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Archivio news

18/08/2017 - Il Ministero dell'Interno riscrive le regole per la gestione delle manifestazioni pubbliche: senza safety e security vietate le manifestazioni

Con una direttiva a firma del Capo della Polizia, il Ministero dell’Interno ha ridefinito le competenze - e dunque le responsabilità - per le manifestazioni pubbliche. E’ del resto evidente come l'attentato a Manchester abbia fatto emergere i già noti problemi di security, mentre gli incidenti di Piazza San Carlo a Torino abbiano portato nuovamente alla ribalta la questione della safety. Nella circolare, che distingue per l’appunto gli interventi di safety (di cui sono responsabili Comune, Vigili del Fuoco, Prefetture e i soggetti privati organizzatori dell’evento), da quelli di security, affidati alla responsabilità del Questore, sono chiamati in causa tutti gli attori dei grandi eventi e viene enfatizzato un nuovo modello organizzativo che presuppone la scrupolosa sinergia delle garanzie di safety e security, quali requisiti imprescindibili di sicurezza senza i quali le manifestazioni non potranno avere luogo. Nel distinguo di ruoli e responsabilità, la predetta direttiva precisa che il Comune deve valutare la capienza delle aree delle manifestazioni, individuare gli spazi di soccorso, emettere i provvedimenti di divieto di vendita di alcolici e di bevande in vetro e lattine che, proprio come successo a Torino, possono costituire un pericolo per la pubblica incolumità. Gli organizzatori devono invece regolare e monitorare gli accessi con sistemi di rilevazione numerica progressiva ai varchi di ingresso fino all'esaurimento della capacità ricettiva, prevedere percorsi separati di accesso e di deflusso del pubblico con indicazione dei varchi nonché assicurare la presenza di steward preparati per l'assistenza al pubblico. Ai vigili del fuoco spetta il compito dei piani di emergenza e antincendio, mentre le Aziende Sanitarie Locali hanno la responsabilità dell'emergenza e dell'urgenza sanitaria. Le Prefetture oltre a presiedere il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, devono altresì esercitare un ruolo di controllo e supervisione, assicurando, tra l’altro, sopralluoghi finalizzati alla scrupolosa verifica della sussistenza dei previsti dispositivi di safety e all'individuazione delle eventuali vulnerabilità. Per quanto concerne invece la security, la relativa responsabilità viene affidata alle Questure che devono assicurare lo sviluppo di una mirata attività informativa per valutare una eventuale minaccia, mappare la videosorveglianza al fine di collegarla con la sala operativa, svolgere una intensa attività di prevenzione sul territorio, svolgere controlli e bonifiche in quei luoghi dove potrebbero essere celate insidie, individuare aree di rispetto nelle quali perquisire persone che potrebbero portare all'interno della manifestazione armi o oggetti pericolosi.

21/07/2017 - Diritto di accesso da parte dei consiglieri comunali ai sensi del Testo Unico degli Enti Locali. Il parere del Ministero dell'Interno

Il Ministero dell'Interno risponde alla richiesta di parere di un comune in merito alla legittimità del diniego operato dal comune stesso nei confronti di un consigliere che aveva chiesto di poter acquisire il riscontro fornito dal Comune ad una richiesta della Corte dei Conti. All'esito di un’articolata disamina, normativa e giurisprudenziale, lo stesso Dicastero ha affermato che non è possibile negare l’accesso agli atti richiesti.

21/07/2017 - Infortunio in itinere: nuova pronuncia della Sezione Lavoro della Corte di Cassazione

La recente sentenza 7 luglio 2017, n. 16835 della Sezione Lavoro della Corte di Cassazione affronta ancora una volta la tematica dell’infortunio in itinere e fornisce un’autorevole chiave di lettura in ordine ai termini previsti dall’art. 12 del d.lgs. 3 febbraio 2000 n. 38.

16/06/2017 - Dal 18 giugno in vigore la legge per il contrasto del Cyberbullismo

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 3.6.201, n. 127 la legge per il contrasto al cyberbullismo che entrerà in vigore il 18 giugno e che mira a contrastare tale dilagante fenomeno. Non sarà comunque così facile proteggere i teenager dalle diverse forme che attentano, per via telematica, alla dignità dei minori: non è stata infatti mai positivizzata una norma internazionale che affronti questo specifico problema che, per sua natura e per i mezzi che utilizza, non è circoscritto ad una sola nazione. Comunque sia la nuova norma prevede che le vittime di atti di cyberbullismo, purché maggiori di 14 anni, possano chiedere l'oscuramento e la cancellazione dei contenuti offensivi. La piattaforma ospitante avrà 24 ore per accogliere la richiesta e dovrà intervenire entro le successive 48: in caso di inerzia ovvero nel caso in cui non sia possibile identificare il titolare del trattamento o il gestore del sito internet o del social media la norma affida al Garante per la protezione dei dati personali, il compito di provvedere, ai sensi degli articoli 143 e 144 del citato decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. Di seguito il testo della legge 29 maggio 2017, n. 71, recante: “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”

29/05/2017 - Assegnazione contributi sisma 2016

In G.U. n. 107 del 10 maggio 2017, è pubblicata l'Ordinanza 28 aprile 2017: Assegnazione di contributi per spese di traslochi e depositi temporanei di mobili di abitazioni dichiarate totalmente inagibili nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, a seguito degli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, e modifiche all'articolo 4, comma 1, dell'ordinanza n. 19 del 7 aprile 2017. (Ordinanza n. 21).

29/05/2017 - Il decreto sulla valutazione della performance dei dipendenti pubblici. Le precisazioni del Governo

Nel Consiglio dei Ministeri del 19 maggio 2017 è stato approvato in via definitiva il decreto legislativo avente ad oggetto "Modifiche al decreto legislativo 27 ottobre 2009, n.150, in attuazione dell’articolo 17, comma 1, lettera r), della legge n. 124 del 2015". Secondo il Governo il provvedimento persegue l'obiettivo generale di ottimizzare la produttività del lavoro pubblico e di garantire l'efficienza e la trasparenza delle pubbliche amministrazioni. Con il decreto, ispirato ai principi di semplificazione delle norme in materia di valutazione dei dipendenti pubblici, di riconoscimento del merito e della premialità, di razionalizzazione e integrazione dei sistemi di valutazione, di riduzione degli adempimenti in materia di programmazione e di coordinamento della disciplina in materia di valutazione e controlli interni, si introducono, tra le altre, le seguenti novità: 1) viene chiarito che il rispetto delle disposizioni in materia di valutazione costituisce non solo condizione necessaria per l'erogazione di premi, ma rileva anche ai fini del riconoscimento delle progressioni economiche, dell’attribuzione di incarichi di responsabilità al personale e del conferimento degli incarichi dirigenziali; è stato chiarito che la valutazione negativa delle performance, come specificamente disciplinata nell’ambito del sistema di misurazione, rileva ai fini dell’accertamento della responsabilità dirigenziale e, in casi specifici e determinati, a fini disciplinari; 2) ogni amministrazione pubblica è tenuta a misurare e a valutare la performance con riferimento all'amministrazione nel suo complesso, alle unità organizzative o aree di responsabilità in cui si articola e ai singoli dipendenti o gruppi di dipendenti; 3) oltre agli obiettivi specifici di ogni amministrazione, è stata introdotta la categoria degli obiettivi generali, che identificano le priorità in termini di attività delle pubbliche amministrazioni coerentemente con le politiche nazionali, definiti tenendo conto del comparto di contrattazione collettiva di appartenenza; 4) gli Organismi indipendenti di valutazione (OIV), tenendo conto delle risultanze dei sistemi di controllo strategico e di gestione presenti nell’amministrazione, dovranno verificare l'andamento delle performance rispetto agli obiettivi programmati durante il periodo di riferimento e segnalare eventuali necessità di interventi correttivi. A tal proposito, sono previsti strumenti e poteri incisivi per garantire il ruolo degli OIV, specie con riferimento al potere ispettivo, al diritto di accesso al sistema informatico e agli atti e documenti degli uffici; 5) viene riconosciuto, per la prima volta, un ruolo attivo dei cittadini ai fini della valutazione della performance organizzativa, mediante la definizione di sistemi di rilevamento della soddisfazione degli utenti in merito alla qualità dei servizi resi; 6) nella misurazione delle performance individuale del personale dirigente, è attribuito un peso prevalente ai risultati della misurazione e valutazione della performance dell'ambito organizzativo di cui hanno essi diretta responsabilità; 7) è definito un coordinamento temporale tra l'adozione del Piano della performance e della Relazione e il ciclo di programmazione economico-finanziaria, introducendo sanzioni più incisive in caso di mancata adozione del Piano; 8) sono introdotti nuovi meccanismi di distribuzione delle risorse destinate a remunerare la performance, affidati al contratto collettivo nazionale, che stabilirà la quota delle risorse destinate a remunerare, rispettivamente, la performance organizzativa e quella individuale e i criteri idonei a garantire che alla significativa differenziazione dei giudizi corrisponda un’effettiva diversificazione dei trattamenti economici correlati. Il testo del decreto recepisce e fa proprie gran parte delle osservazioni e delle indicazioni poste, nei rispettivi pareri, dalle Commissioni parlamentari, dal Consiglio di Stato e dalla Conferenza unificata.

19/04/2017 - Privacy: nuove pronunce in materia di protezione dei dati personali

Vengono di seguito proposte alcune importanti decisioni di Organi giurisdizionali nazionali e nordirlandesi in materia di anonimizzazione dei dati personali di persone inconsapevolmente sottoposte a una indagine di marketing e alla disciplina del trattamento dei dati degli utenti di Facebook. (Fonte: il Quotidiano Giuridico WKI 31/3/2017)

19/04/2017 - La decisone del Tribunale di Torino: UberPOP offre un servizio in concorrenza sleale

Con la sentenza n° 1553/2017 il Tribunale di Torino, rigettate tutte le domande formulate dal gruppo UBER avverso la associazioni di categoria dei tassisti, ha statuito che il medesimo gruppo, nell'offrire il servizio UberPOP, commette concorrenza sleale ex art 2598, terzo comma, del codice civile nei confronti degli altri operatori del mercato del trasporto pubblico non di linea. (Fonte: il Quotidiano Giuridico WKI 05/4/2017)

19/04/2017 - Le recenti pronunce della giurisprudenza amministrativa in tema di assunzioni nel pubblico impiego

Spetta al giudice ordinario e non a quello amministrativo conoscere il contenzioso sulle selezioni per le assunzioni a tempo determinato di dirigenti. Il concorso pubblico è il principio di carattere generale, mentre le stabilizzazioni sono la eccezione. Le eccezioni allo scorrimento delle graduatorie dello stesso ente devono essere adeguatamente motivate e gli enti possono dare corso a mobilità anche in presenza di graduatorie valide della stessa amministrazione. Sono queste le indicazioni di maggiore rilievo dettate dalla più recente giurisprudenza amministrativa in materia di concorsi e procedure di assunzione. (Fonte: www.ilpersonale.it 10/4/2017)

19/04/2017 - Il decreto correttivo integra le norme sulla individuazione del RUP

Il decreto correttivo della normativa in tema di appalti apporta delle modifiche anche in tema di individuazione del RUP e degli stessi poteri dell'ANAC circa la definizione della "disciplina" di dettaglio sul responsabile unico del procedimento da introdurre con le linee guida. La norma vigente e cioè il primo comma dell'articolo 31 prevede, per ogni singola procedura per l'affidamento di un appalto o di una concessione, che la nomina del RUP avvenga da parte della stazione appaltante nel primo atto relativo ad ogni singolo intervento. Con la novella legislativa, superando la generica previsione primo comma dell'articolo 31, viene dunque stabilito che le stazioni appaltanti individuano il responsabile unico del procedimento (RUP) nell'atto di adozione o di aggiornamento dei programmi di cui all'articolo 21, comma l, ovvero nell'atto di avvio relativo ad ogni singolo intervento, per le esigenze non incluse in programmazione. La novità di rilievo è dunque da rinvenirsi nel fatto che l'individuazione può avvenire, oltre che in relazione al singolo intervento, anche con l'atto di adozione o di aggiornamento della programmazione: in estrema sintesi è possibile l'individuazione del RUP fin dalla fase dell'approvazione del programma delle OO.PP. o del programma biennale degli acquisti di beni e servizi. (Fonte: www.appaltiecontratti.it 10/4/2017)

17/03/2017 - Giornata seminariale sul processo telematico: materiale didattico disponibile

Sono di seguito disponibili le slides del convegno tenutosi il 10 marzo scorso a L'Aquila - Palazzo Silone - Auditorium "Piervincenzo Gioia", dal titolo: "Quando il processo amministrativo è telematico". Il materiale è stato messo a disposizione dal Centro Studi Processo Telematico.

13/03/2017 - Le Sezioni Unite cancellano il contratto tra amministratori e società

Con la sentenza n. 1545 del 20 gennaio 2017 le Sezioni Unite, risolvendo il quesito sulla qualificazione del rapporto tra la società per azioni ed il suo amministratore, affermano che tale rapporto non è assimilabile né a quello di un lavoratore subordinato o parasubordinato né a quello di un prestatore d'opera autonomo, essendo un rapporto tipicamente societario, che è caratterizzato dall'immedesimazione organica tra la persona fisica e l'ente e dall'assenza del requisito della coordinazione. Ne consegue - continua la Suprema Corte – che i compensi o gli emolumenti spettanti all'amministratore per le funzioni svolte in ambito societario sono pignorabili senza i limiti previsti dal quarto comma dell'art. 545 c.p.c. (Fonte Il Quotidiano Giuridico - WKI)

13/03/2017 - Pareggio di bilancio 2016

In attesa della pubblicazione in G.U., si ritiene utile diffondere il testo del decreto del Ministero dell'economia e delle finanze n. 36991 del 6 marzo 2017, concernente la certificazione del rispetto degli obiettivi del pareggio di bilancio 2016 degli enti locali, in attuazione dell'articolo 1, comma 720, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. Gli enti locali soggetti al pareggio di bilancio trasmettono, entro il termine perentorio del 31 marzo 2017, al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, utilizzando il sistema web appositamente previsto per il pareggio di bilancio nel sito web all'indirizzo http://pareggiobilancio.mef.gov.it, una certificazione, firmata digitalmente, ai sensi dell'articolo 24, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, dal rappresentante legale, dal responsabile del servizio finanziario e dai componenti dell'organo di revisione economico-finanziaria validamente costituito, relativa al rispetto degli obiettivi del pareggio di bilancio per l'anno 2016, secondo il prospetto e le modalità contenute nell'allegato al citato decreto ministeriale n. 36991. (Fonte www.rgs.mef.gov.it)

13/03/2017 - Servizi pubblici locali e loro forme di gestione. Nota a sentenza del TAR Abruzzo del 3 novembre 2016

Il controllo analogo a quello esercitato sui servizi dell’ente affidante deve essere configurato in termini diversi e più intensi rispetto ai consueti controlli societari, quale attività di controllo forte che si traduce in un potere assoluto di direzione, coordinamento e supervisione dell’attività riferita a tutti gli atti di gestione ordinaria e agli aspetti che l’ente concedente ritiene opportuni; in particolare, si richiede a tale scopo un controllo al tempo stesso sugli organi, e quindi strutturali, e sugli atti, ovvero sulle azioni e sui comportamenti. (Fonte www.ildirittoamministrativo.it)

13/03/2017 - Il deposito della “copia d’obbligo” è condizione per la fissazione e/o la trattazione dell’istanza cautelare e dell’udienza di merito

L'art. 7, comma 4, d.l. 31 agosto 2016, n. 168, prevede l'obbligo di depositare in giudizio “almeno” una copia cartacea del ricorso e degli scritti difensivi, con l'attestazione di conformità al relativo deposito telematico, (copia che va quindi qualificata normativamente, “copia d'obbligo”) mentre rientra nella "facoltà" della stessa parte di depositare più di una copia (copia da considerare, viceversa, propriamente "copie di cortesia", giacché giuridicamente non obbligatorie). (Fonte www.giustizia-amministrativa.it)

27/01/2017 - La legge di bilancio 2017 - Speciale ItaliaOggi

È disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi n. 20 del 15.12.2016 dal titolo "La legge di Bilancio 2017" con i commenti ed il testo integrale della manovra per il 2017.

12/01/2017 - La Legge di Bilancio 2017 (ex Legge di Stabilità) è stata pubblicata sul supplemento ordinario n. 57 alla Gazzetta ufficiale n. 297 del 21 dicembre 2016

La Legge di Bilancio 2017 (ex Legge di Stabilità) è stata pubblicata sul supplemento ordinario n. 57 alla Gazzetta ufficiale n. 297 del 21 dicembre 2016. Si tratta della legge 11 dicembre 2016, n. 232 recante "Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019". La legge è composta di un unico articolo e 638 commi.

30/11/2016 - Consulta boccia il cuore della riforma Madia

La Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità parziale della riforma Madia sulla Pubblica Amministrazione, facendo riferimento in particolare all'attuazione attraverso i decreti legislativi e censurando che possa avvenire con il semplice parere della Conferenza Stato-Regioni o Unificata. Secondo la Consulta, che si è pronunciata dopo un ricorso della Regione Veneto, è invece necessaria l'Intesa. La pronuncia di legittimità riguarda le norme relative a: dirigenza, partecipate, servizi pubblici locali e pubblico impiego.

15/11/2016 - Determinazione A.N.AC. 26/10/2016 n. 1097

Linee Guida n. 4, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti "Procedure per l'affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici"

15/11/2016 - Circolare Ministero del lavoro e della previdenza sociale 2/2/2016 n. 33

La Direzione generale per l'Attività Ispettiva, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha emanato la circolare n. 33 del 2 novembre 2016, con la quale fornisce indicazioni operative a seguito della pubblicazione del D.M. 23 febbraio 2016, che ha modificato il DM 30 gennaio 2015 – DURC "on-line". La circolare prende in esame le modifiche apportate al D.M. 30/01/2015, recante la disciplina del DURC online, che hanno riguardato, in particolare, due articoli del Decreto: l’art. 2, che definisce l’ambito soggettivo e oggettivo della verifica e l’art. 5, che detta regole specifiche per le imprese sottoposte a procedura concorsuale.

28/09/2016 - Gare sotto soglia: la motivazione "adeguata"? Solo una frase fatta

Appare largamente opportuno sul piano pratico che le amministrazioni rinuncino a qualsiasi velleità di effettuare affidamenti "diretti" basati sulla sola "adeguata motivazione", in astratto consentiti dall'articolo 36, comma 2, lettera a), del d.lgs. 50/2016. La Commissione Speciale del Consiglio di stato chiamata, su iniziativa della stessa ANAC, a pronunciarsi sulle Linee guida sulle procedure per l'affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici, conferma che la tanto auspicata semplificazione degli affidamenti nel “sotto-sotto soglia”, cioè fino ai 40.000 euro sostanzialmente non è possibile, almeno finché il testo del codice dei contratti non venga modificato. In effetti, l'articolo 36, comma 2, lettera a), presenta un ossimoro. In retorica, l'ossimoro è l'accostamento di due termini sintattici tra loro antitetici, contrastanti, ad esempio un assordante silenzio. Per traslato, l’ossimoro finisce per essere l'enunciazione di una volontà o di un fatto impossibile, come cavare sangue dalle rape, oppure, appunto, reperire una motivazione adeguata ad un affidamento diretto. (Fonte appaltiecontratti.it)

28/09/2016 - Il Rup tra presidenza di commissione di gara e valutazione dell'offerta anomala

Nella prima parte dei contributi sul RUP nell'analisi della linea guida dell'ANAC e del successivo parere del Consiglio di Stato, ci si soffermava sulla questione della compatibilità del dominus del procedimento contrattuale far parte della commissione di gara. Questione "letta" diversamente dall'autorità anticorruzione (che ritiene il RUP incompatibile a far parte del collegio a prescindere) rispetto alla lettura fornita dalla commissione speciale che nel parere n. 1767/2016, rammentando l'orientamento giurisprudenziale sul tema (definito maggioritario), si pone in perfetta antitesi con l'affermazione che tale incompatibilità non può essere data per scontato risultando, eventualmente, anche dall'intensità del contributo fornito rispetto al contratto del cui affidamento si tratta. Posizione, quest'ultima che seppur condivisibile finisce però per non dare alcuna certezza operativa alle stazioni appaltanti a differenza di quanto espresso dall'ANAC che cerca di chiudere in modo definitivo la problematica. Tra linea guida del RUP e parere del Consiglio di Stato rimangono però aperte alcune questioni relative alla presidenza della commissione di gara ed alla responsabilità del procedimento di valutazione dell'offerta anomala. (Fonte appaltiecontratti.it)

21/09/2016 - Email e navigazione internet del dipendente, Garante Privacy: no al controllo indiscriminato

Verifiche indiscriminate sulla posta elettronica e sulla navigazione web del personale sono in contrasto con il Codice della privacy e con lo Statuto dei lavoratori. Questa la decisione adottata dal Garante, che ha vietato a un'università il monitoraggio massivo delle attività in Internet dei propri dipendenti. Il caso era sorto proprio per la denuncia del personale tecnico-amministrativo e docente, che lamentava la violazione della propria privacy e il controllo a distanza posto in essere dall'Ateneo. Nel corso dell'istruttoria, l'amministrazione ha respinto le accuse, sostenendo che l'attività di monitoraggio delle comunicazioni elettroniche era attivata saltuariamente, e solo in caso di rilevamento di software maligno e di violazioni del diritto d'autore o di indagini della magistratura. L'Università aveva inoltre aggiunto che non venivano trattati dati personali dei dipendenti che si connettevano alla rete. L'istruttoria del Garante ha invece evidenziato che i dati raccolti erano chiaramente riconducibili ai singoli utenti, anche grazie al tracciamento puntuale degli indirizzi Ip (indirizzo Internet) e dei Mac Address (identificativo hardware) dei pc assegnati ai dipendenti. L'infrastruttura adottata dall'Ateneo, diversamente da quanto affermato, consentiva poi la verifica costante e indiscriminata degli accessi degli utenti alla rete e all'e-mail, utilizzando sistemi e software che non possono essere considerati, in base alla normativa, "strumenti utilizzati dal lavoratore per rendere la prestazione lavorativa". Tali software, infatti, non erano necessari per lo svolgimento della predetta attività ed operavano, peraltro, in background, con modalità non percepibili dall'utente. E' stato così violato lo Statuto dei lavoratori - anche nella nuova versione modificata dal cosiddetto "Jobs Act" – che in caso di controllo a distanza prevede l'adozione di specifiche garanzie per il lavoratore. Nel provvedimento il Garante ha rimarcato che l'Università avrebbe dovuto privilegiare misure graduali che rendessero assolutamente residuali i controlli più invasivi, legittimati solo in caso di individuazione di specifiche anomalie, come la rilevata presenza di virus. In ogni caso, si sarebbero dovute prima adottare misure meno limitative per i diritti dei lavoratori. L'Autorità ha infine riscontrato che l'Università non aveva fornito agli utilizzatori della rete un'idonea informativa privacy, tale non potendosi ritenere la mera comunicazione al personale del Regolamento relativo al corretto utilizzo degli strumenti elettronici, violando così il principio di liceità alla base del trattamento dei dati personali. L'Autorità ha quindi dichiarato illecito il trattamento dei dati personali così raccolti e ne ha vietato l'ulteriore uso, imponendo comunque la loro conservazione per consentirne l'eventuale acquisizione da parte della magistratura. (Fonte altalex.com)

21/09/2016 - Canone tv non dovuto: al via la procedura online per il rimborso

Da oggi i contribuenti che hanno versato tramite addebito sulla bolletta elettrica il canone Tv non dovuto possono chiedere il rimborso direttamente online, utilizzando l'applicazione disponibile sul sito internet dell’Agenzia. Per accedere all'applicazione è necessario essere registrati ai servizi telematici Entratel o Fisconline. Questa nuova modalità di richiesta si affianca al tradizionale invio per posta raccomandata o tramite posta elettronica certificata (Pec), che resta ancora valido. Chi può chiedere il rimborso del canone tv - Possono chiedere rimborso non solo i titolari del contratto di fornitura di energia elettrica, ma anche gli eredi, che hanno pagato il canone tv non dovuto, tramite la bolletta della luce. Occhio a motivare sempre la richiesta col codice dedicato - La richiesta di rimborso va sempre motivata, indicando uno dei sei codici associati alle singole motivazioni. Ad esempio, il codice 1 riguarda il caso dei contribuenti (o altri componenti della stessa famiglia anagrafica) esenti dal tributo perché over 75 e con reddito familiare sotto i 6.713,98 euro. Il codice 3 va invece utilizzato quando il richiedente ha pagato il canone mediante addebito sulle fatture per energia elettrica, e lui stesso o un altro componente della sua famiglia ha pagato anche con altre modalità, ad esempio mediante addebito sulla pensione. Un’attenzione in più per chi deve indicare il codice 4, dedicato ai contribuenti che hanno pagato il canone inserito nelle fatture di energia elettrica e il tributo risulta corrisposto anche con addebito sulle fatture relative a un’utenza elettrica intestata ad altro componente della famiglia anagrafica. In questo caso, la domanda vale anche come dichiarazione sostitutiva per richiedere il non addebito sulla propria utenza elettrica e comunicare il codice fiscale del familiare che già paga il canone mediante la sua fornitura elettrica. Se, poi, la motivazione è diversa dai 5 casi già previsti, è possibile indicare il codice 6 e descrivere la propria situazione nell'apposito spazio del modello. Sempre valida la modalità cartacea – Se non si ha dimestichezza con la tecnologia, è possibile continuare ad utilizzare la tradizionale forma cartacea, inviando la richiesta tramite servizio postale con raccomandata all'indirizzo Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale 1 di Torino - Ufficio di Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino, insieme alla copia di un valido documento di riconoscimento. E’ anche possibile inviare la richiesta di rimborso tramite Pec, all'indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it: in questo caso, se l’istanza è firmata digitalmente, non è necessario allegare copia del documento. Il rimborso arriva direttamente in bolletta - Se, a seguito dell’esame della richiesta, il rimborso risulta dovuto, le imprese elettriche erogano l’importo direttamente sulla prima bolletta utile o con altre modalità. L’accredito avviene entro 45 giorni da quando il fornitore di energia riceve dall'Agenzia le info utili all'erogazione. Nel caso in cui il rimborso non vada a buon fine, sarà pagato direttamente dall'Agenzia. (Fonte altalex.com)

20/09/2016 - Risoluzione del rapporto di pubblico impiego per anzianità

La facoltà attribuita dall'art. 72, comma 11, del decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, alle pubbliche amministrazioni di risolvere il rapporto di lavoro con un preavviso di sei mesi, nel caso di compimento dell’anzianità massima contributiva di 40 anni del personale dipendente, deve essere esercitata, anche in difetto di adozione di un formale atto organizzativo, avendo riguardo alle complessive esigenze dell’Amministrazione, considerandone la struttura e la dimensione, in ragione dei principi di buona fede e correttezza, imparzialità e buon andamento, che caratterizzano anche gli atti di natura negoziale posti in essere nell'ambito del rapporto di pubblico impiego contrattualizzato. (Fonte ilpersonale.it)

20/09/2016 - Attenzione alle progressioni orizzontali

In molte amministrazioni locali e regionali la contrattazione collettiva decentrata integrativa torna a prevedere in modo significativo il ricorso alle progressioni orizzontali. La spinta alla utilizzazione di questo istituto si era attenuata negli anni scorsi in considerazione della quota limitata di risorse disponibili nella parte stabile del fondo per la contrattazione decentrata, nonché dei vincoli dettati dall'articolo 9, comma 21, del DL n. 78/2010, per come interpretato dalla Ragioneria Generale dello Stato, per cui le progressioni effettuate nel periodo 2011/2014 avrebbero cominciato a produrre i propri effetti economici solamente a decorrere dallo 1 gennaio 2015. (Fonte ilpersonale.it)

14/09/2016 - Modifiche ed integrazioni al Codice dell’Amministrazione Digitale

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 214 del 13.09.2016 il D.Lgs. n. 179 del 26.08.2016 recante "Modifiche ed integrazioni al Codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, ai sensi dell'articolo 1 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche."

09/06/2016 - Giornate seminariali sulla redazione dell'atto ed il procedimento amministrativo: materiale didattico disponibile

È disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, il materiale didattico delle giornate seminariali dedicate al seguente tema: "La redazione dell'atto e il procedimento amministrativo dopo l'armonizzazione contabile e i Decreti della riforma Madia. La scadenza dell'11 agosto 2016 per i documenti informatici della P.A." predisposto dall'Avv. Carla Franchini.

09/06/2016 - Pubblicato il nuovo decreto sulla trasparenza

È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 132 dell'8 giugno 2016, il decreto legislativo n. 97 del 25 maggio 2016 dal titolo "Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell'articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche."

06/05/2016 - Nuovo Codice degli Appalti: quali sono le novità più importanti?

Una delle disposizioni maggiormente innovative del nuovo codice degli appalti declinato nel decreto legislativo 50/2016 – anche se non immediatamente in vigore come puntualizzato dal comma 10 dell'articolo 2016, è probabilmente l'articolo 37 che dispone in tema di “aggregazioni e centralizzazioni delle committenze”. Si tratta, tra l'altro di una disposizione perfezionata anche grazie all'intervento del Consiglio di Stato nel parere n. 855/2016. L'articolo 37 (Aggregazioni e centralizzazione delle committenze) – nel Titolo II del codice (Qualificazione delle stazioni appaltanti), Parte II relativa ai contratti di forniture, servizi e lavori – , nel combinato disposto, come si legge nella redazione al codice, con l'articolo 38 recepisce il criterio di delega di cui all'articolo 1, lettere bb) e dd), in merito alla necessità di ridurre il numero delle stazioni appaltanti e di qualificazione delle stesse sulla base di criteri di qualità, efficienza, professionalizzazione delle stazioni appaltanti. (Fonte leggioggi.it)

06/05/2016 - La riforma della privacy europea è legge

Pubblicato, in Gazzetta UE L 119 del 4 Maggio 2016, il regolamento n. 679 relativo al trattamento e alla libera circolazione dei dati personali delle persone fisiche. Il Regolamento porta delle grandi novità sul piano della tutela dei diritti e degli strumenti previsti per responsabilizzare maggiormente le imprese, stabilendo contestualmente importanti semplificazioni. Obiettivo delle regole contenute nel documento è quello di adeguare le norme di protezione dei dati ai cambiamenti determinati dall'evoluzione delle tecnologie. "Un ulteriore obiettivo è quello di assicurare una disciplina uniforme ed armonizzata tra tutti gli stati membri, eliminando le molte asimmetrie create nel tempo".

28/04/2016 - Licenziamento per giusta causa del lavoratore che timbra il cartellino al posto di un collega

La tematica della rilevanza disciplinare della verifica dell'attestazione di presenza del lavoratore dipendente, già all'attenzione dell’opinione pubblica nazionale da un non breve lasso di tempo per quanto concerne il pubblico impiego, è stata di recente, come noto ai lettori della rivista che ci ospita, anche all'attenzione del legislatore e dell’esecutivo. Sempre in relazione al rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, è stato infatti varato uno schema di decreto legislativo mirante al recupero di efficienza del procedimento disciplinare proprio in relazione ad ipotesi riguardanti la falsa attestazione di presenza del pubblico dipendente, con ciò dimostrando l'esistenza di una particolare sensibilità per la questione specifica. Rinviando ai contributi, pubblicati nella presente rivista, ex professo dedicati al tema, si vuol qui segnalare che una recente pronuncia della sezione lavoro della S.C. di Cassazione ha affrontato la problematica della responsabilità disciplinare connessa all'utilizzo improprio dei sistemi di rilevazione della presenza in servizio del dipendente, anche con specifico riferimento al campo del rapporto di lavoro subordinato alle dipendenze del privato datore di lavoro. L'arresto n. 5777 del 23 marzo 2016, affronta la questione della legittimità del provvedimento espulsivo irrogato in danno di un dipendente resosi responsabile della violazione delle disposizioni in tema di rilevazione automatizzata della presenza in servizio, per aver "timbrato il cartellino" attestante la presenza in servizio in luogo di altro collega. (Fonte ilpersonale.it)

27/04/2016 - Concorso: preventiva suddivisione degli elaborati tra i singoli componenti della commissione

È illegittimo l'operato della Commissione di un pubblico concorso che, ai fini della valutazione delle prove scritte, abbia preventivamente suddiviso gli elaborati fra i singoli membri, ivi compresi i supplenti, ai fini di una loro correzione individuale. In particolare, il Consiglio di Stato "è dell'avviso che tale modus procedendi non sia effettivamente compatibile col rispetto del principio del collegio perfetto che, per costante giurisprudenza, deve permeare in primo luogo e soprattutto le attività della Commissione di concorso nella fase di esame e valutazione delle prove d'esame da correggere". (Fonte ilpersonale.it)

26/04/2016 - I nuovi reati di omicidio stradale e di lesioni personali stradali gravi e gravissime

Con la legge 23 marzo 2016 n. 41, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 24 marzo sono stati introdotti nel codice penale i delitti di omicidio stradale e di lesioni personali stradali, puniti entrambi a titolo di colpa. Il provvedimento è entrato in vigore il 25 marzo 2016. Le novità salienti dei nuovi istituiti sono chiariti da una circolare emanata dal Ministero dell'Interno il 25 marzo stesso.

09/03/2016 - Nuova circolare pubblicata dall'Inps

L'Inps ha pubblicato la circolare n. 45 del 29 febbraio 2016, con la quale fornisce informazioni in merito ad alcune norme presenti nella legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016).

23/02/2016 - Riforma PA: i decreti attuativi della legge 124/2015

Sono disponibili, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, otto degli undici schemi dei decreti attuativi della legge n. 124/2015, esaminati in via preliminare dal Consiglio dei ministri lo scorso 20 gennaio, ed ora al vaglio del Consiglio di Stato, della Conferenza Unificata e delle competenti Commissioni parlamentari.

23/02/2016 - Il silenzio assenso nelle c.d. materie sensibili alla luce della riforma Madia

È disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, un commento sull'argomento indicato in oggetto. L'articolo analizza l'istituto del silenzio-assenso tra amministrazioni pubbliche e tra queste e gestori di beni e servizi pubblici, soffermandosi sul silenzio nelle c.d. materie sensibili e sulla compatibilità di questo con la giurisprudenza della Corte di Giustizia UE e costituzionale in materia. L'articolo, inoltre, tratta dei rapporti tra il nuovo istituto e: a) la conferenza di servizi; b) l'art. 20, comma 4, L. 7 agosto 1990, n. 241, a mente del quale il silenzio assenso non trova applicazione delle materie sensibili; c) il silenzio del soprintendente previsto dall'art. 146, comma 9, D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42. (Fonte Urbanistica e appalti n.1/2016)

17/02/2016 - "Il procedimento amministrativo alla luce della Riforma Madia (L. 124/2015)". Materiale

In riferimento alla giornata seminariale tenutasi a L'Aquila il 16 febbraio scorso e dedicata al seguente tema: "Il procedimento amministrativo alla luce della Riforma Madia (L.124/2015)" si mette a disposizione all'interno dell'area Intranet di questo sito - sezione Evidenza - il materiale didattico predisposto dal Prof. Piperata nonchè la dottrina pubblicata da WKI editore e una breve sintesi curata dal Dipartimento della Funzione Pubblica.

17/02/2016 - La mobilità volontaria dopo il Decreto Madia

L'istituto giuridico della mobilità volontaria consiste nella possibilità per un lavoratore pubblico contrattualizzato di ottenere il trasferimento da una amministrazione ad un'altra – dello stesso o di un altro comparto – senza novazione del rapporto di lavoro. O, meglio, con la novazione oggettiva di almeno un paio degli elementi obbligatori del rapporto di lavoro (datore di lavoro e sede di assegnazione) da formalizzare nel contratto individuale. Anche se dopo le novelle del 2014 non si parla più di cessione del contratto, non ci sono dubbi che il rapporto di lavoro prosegue senza soluzione di continuità. A tale specifico proposito si segnala che la previsione del periodo di prova a seguito del trasferimento – che pure si rileva in taluni bandi è da ritenere illegittima. (Fonte ilpersonale.it)

17/02/2016 - Due questioni in tema di competenza nel procedimento disciplinare a carico dei pubblici dipendenti

Nelle more della pubblicazione del decreto attuativo della legge n. 124/2015 (c.d. “Riforma Madia”), che da anticipazioni di stampa dovrebbe prevedere la modifica delle disposizioni in tema di procedimento disciplinare in chiave di maggior speditezza nell'ipotesi di sanzioni legate alla falsa attestazione delle presenze in servizio, è opportuno soffermarsi su una pronuncia della Suprema Corte, depositata alla fine dello scorso anno (n. 24828 depositata il 9 dicembre 2015). (Fonte ilpersonale.it)

04/02/2016 - Pubblicate sul BURAT la legge finanziaria e la legge di bilancio

Pubblicate sul BURAT Speciale n. 11 del 22 gennaio 2016 la legge regionale 19 gennaio 2016 n. 5, recante: "Disposizioni finanziarie per la redazione del Bilancio pluriennale 2016-2018 della Regione Abruzzo" (Legge di Stabilità Regionale 2016) e la legge regionale 19 gennaio 2016 n. 6, recante: "Bilancio di previsione pluriennale 2016-2018", con i relativi allegati.

04/02/2016 - Decreto Appropriatezza: stretta su 203 tra visite ed esami

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 15 del 20 gennaio 2016, il Decreto del Ministero della Salute dal titolo "Condizioni di erogabilità e indicazioni di appropriatezza prescrittiva delle prestazioni di assistenza ambulatoriale erogabili nell'ambito del Servizio sanitario nazionale.".

04/02/2016 - Riforma delle province bocciata dalla Consulta

La Corte Costituzionale, appena sei mesi dopo la sentenza n. 188 del 24 luglio 2015, torna a ribadire, con la sentenza 10/2016 depositata il 29 gennaio 2016, il principio fondamentale secondo il quale l’attribuzione di funzioni agli Enti Locali – pena la sanzione di incostituzionalità – deve essere accompagnata da adeguate risorse finanziarie per l’esercizio delle stesse. Ne consegue la dichiarazione di illegittimità costituzionale della legge finanziaria della regione Piemonte del 2014 nella parte in cui non consente di attribuire adeguate risorse per l’esercizio delle funzioni conferite alle Province.

28/01/2016 - Prime note sul "nuovo" licenziamento degli assenteisti

Un aspetto che da sempre ha differenziato il lavoro pubblico da quello privato è senz’altro quello dell'assenteismo e degli strumenti a disposizione dei datori di lavoro per prevenirlo e reprimerlo. Sono decenni che gli addetti ai lavori studiano la questione evidenziandone gli aspetti giuridici e quelli sociologi ad essa sottesi. Non è certamente servita a nulla la contrattualizzazione del pubblico impiego del 1993 e l'aver portato il rapporto di lavoro pubblico sotto la fonte normativa del codice civile. È inutile tentare di omologare ciò che nasce diverso per una evidente differenziazione: la natura giuridica del datore di lavoro. Mentre l’imprenditore privato non può permettersi che suoi dipendenti non lavorino a fronte dello stipendio che eroga loro, il dirigente o l’amministratore pubblico non percepiscono questo danno perché a loro personalmente non causa alcuna conseguenza. E le norme che colpiscono "omissioni, ritardi e valutazioni irragionevoli o infondate" da parte del dirigente (art. 55-sexies, comma 3) sono incomplete perché non prevedono, a loro volta, chi dovrebbe applicarle al dirigente ignavo o inerte. Deve insomma essere definita bene la filiera dei controlli e delle responsabilità alla luce del classico ma sempre attuale principio del quis custodiet ipsos custodes. (Fonte ilpersonale.it)

18/01/2016 - Nuove indicazioni in materia di assunzioni di dirigenti negli enti locali e legge di stabilità per il 2016

È disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, l'articolo di R. Nobile in materia di assunzioni di dirigenti negli enti locali come disposto dalla nuova legge di stabilità.

14/01/2016 - Biodiversità

In G.U. n. 288 del 11 dicembre 2015 è pubblicata la Legge 1 dicembre 2015, n. 194: Disposizioni per la tutela e la valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo e alimentare. (Fonte www.gazzettaufficiale.it)

14/01/2016 - Prodotti cosmetici

In G.U. n. 297 del 22 dicembre 2015 è pubblicato il Decreto Legislativo 4 dicembre 2015 n. 204: Disciplina sanzionatoria per la violazione del regolamento (CE) n. 1223/2009 sui prodotti cosmetici. (Fonte www.gazzettaufficiale.it)

14/01/2016 - La legge di stabilità 2016 - Speciale ItaliaOggi

È disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi n. 1 del 05.01.2016 dal titolo "La legge di stabilità 2016" con i commenti ed il testo integrale della manovra per il 2016.

14/01/2016 - Proroga di termini

In G.U. n. 302 del 30 dicembre 2015 è pubblicato il Decreto-Legge 30 dicembre 2015, n. 210: Proroga di termini previsti da disposizioni legislative. (Fonte www.gazzettaufficiale.it)

14/01/2016 - Corte Costituzionale: sentenza in materia di lavoro

In G.U. n. 50 del 16-12-2015 è pubblicata la sentenza: Sentenza 1 dicembre 2015 n. 260: Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Lavoro - Rapporti di lavoro con fondazioni lirico-sinfoniche - Deroga alla disciplina dei contratti a tempo determinato posta con norma autoqualificata di interpretazione autentica. - Decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 (Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia) - convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 9 agosto 2013, n. 98 - art. 40, comma 1-bis. (Fonte www.gazzettaufficiale.it)

14/01/2016 - Corte Costituzionale: prescrizione e decadenza

In G.U. n. 50 del 16-12-2015 è pubblicata la sentenza: Sentenza 2 dicembre 2015 n. 262: Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Prescrizione e decadenza - Società in nome collettivo - Regime di sospensione della prescrizione delle azioni sociali di responsabilità proposte nei confronti degli amministratori. - Codice civile, art. 2941, numero 7). (Fonte www.gazzettaufficiale.it)

14/01/2016 - Corte Costituzionale: pubblica amministrazione

In G.U. n. 52 del 30-12-2015 è pubblicata la sentenza: Sentenza 1 dicembre 2015 n. 272: Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Pubblica amministrazione - Ritardo nel pagamento dei debiti commerciali - Sanzione del blocco temporaneo delle assunzioni di personale. - Decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 (Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale) - convertito con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 23 giugno 2014, n. 89 - art. 41, comma 2. (Fonte www.gazzettaufficiale.it)

13/01/2016 - La centralizzazione degli acquisti sta creando problemi per il rifornimento di carburante

La centralizzazione degli appalti alla Consip rafforzata dalla legge 208/2015 inizia subito a creare problemi applicativi per i piccoli comuni. La questione riguarda in particolare l'approvvigionamento dei carburanti rete. Sul territorio dei comuni di piccole dimensioni non è per nulla detto che siano presenti gestori selezionati dalla Consip o da altri soggetti aggregatori regionali, né, comunque, che il gestore eventualmente presente sia particolarmente vicino alla sede comunale. Anche se un comune abbia la fortuna di ospitare un distributore nel proprio territorio, molto facilmente esso si trova nell'estrema periferia o in zone industriali, a diverse decine di chilometri di distanza dalle sedi degli uffici. (Fonte ItaliaOggi)

13/01/2016 - Stanziati 405 mln grazie all'approvazione di quattro programmi Interreg per il 2014-2020

Sono in arrivo oltre 405 milioni di euro di risorse comunitarie grazie all'approvazione di ben quattro programmi Interreg validi per il periodo 2014-2020 che saranno attuati nei prossimi mesi tramite appositi bandi. Ricerca e innovazione, patrimonio culturale, sicurezza e trasporti sono le linee di finanziamento che i programmi attuano con l'obiettivo di rafforzare la cooperazione tra i diversi territori comunitari. Sono molte le province italiane interessate dai quattro programmi che riguardano le aree estere di Austria, Croazia, Malta e Slovenia. I bandi si rivolgeranno a enti pubblici e privati, anche imprese, e permetteranno di ottenere un cofinanziamento comunitario fino all'85% della spesa ammissibile. Gli enti pubblici potranno inoltre beneficiare del cofinanziamento nazionale andando così a coprire fino al 100% dei costi ammissibili al finanziamento. Infatti, oltre alle risorse comunitarie previste, ciascuno stato integra i fondi con proprie risorse. (Fonte ItaliaOggi)

13/01/2016 - L'Autorità per l'energia e il gas ha approvato il nuovo schema da recepire entro il 30 aprile

Convenzione tipo per la regolazione dei rapporti tra enti affidanti e gestori del servizio idrico integrato approvata dall'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico. Con la deliberazione 656/2015 del 23 dicembre scorso l'Authority ha, infatti, definito i contenuti minimi essenziali da adottarsi nelle convenzioni di affidamento del servizio nel settore idrico. Tra i diversi aspetti disciplinati dall'Authority nel nuovo schema di convenzione, al quale dovranno uniformarsi le convenzioni in essere entro il prossimo 30 aprile e, comunque, non oltre il 180 giorni dalla pubblicazione del provvedimento in esame, particolare attenzione è riservata agli strumenti per il mantenimento dell'equilibrio economico

08/01/2016 - Aggiornamento PTPC 2015-2017

È stato pubblicato sul sito istituzionale della Regione Abruzzo all'interno della sezione Amministrazione Trasparente, sottosezione "Corruzione", l'Aggiornamento del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione - Annualità 2015-2017.

04/01/2016 - Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di stabilità 2016

Pubblicata nel supplemento ordinario n. 70 della Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.302 del 30 dicembre 2015 la legge n. 208, recante: “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)”.

24/11/2015 - Giornata seminariale sul tema "Prevenzione della corruzione, trasparenza e legalità"

Come è noto il tema della prevenzione della corruzione nella pubblica amministrazione resta quanto mai centrale ed attuale. E’ peraltro evidente come si sussegua, con costante periodicità, l’adozione di disposizioni che introducono nuovi obblighi, con relative scadenze, che vanno a sommarsi a quelli previsti dalla legge 6 novembre 2012, n. 190. E’ quindi di fondamentale importanza avere un costante aggiornamento, funzionale anche alla necessaria sensibilizzazione rispetto ad una materia complessa e innovativa. Tutto ciò anche per riaffermare un diverso modo di essere della Pubblica Amministrazione regionale, effettivo nei fatti ma sconosciuto o disconosciuto dalla moltitudine. In ragione, dunque, delle evoluzioni normative e giurisprudenziali che hanno interessato il predetto contesto legislativo e, tenuto conto delle esigenze formative formalizzate dalle diverse articolazione regionali al competente Ufficio Prevenzione della Corruzione e Trasparenza, si è ritenuto opportuno organizzare due sessioni di approfondimento tecnico (per favorire la partecipazione di tutti i dipendenti interessati verranno organizzate due giornate seminariali di cui una a L’Aquila e l’altra a Pescara), con lo scopo dichiarato di fornire ai partecipanti un quadro aggiornato della materia.

24/11/2015 - "Prevenzione della corruzione, trasparenza e legalità". Materiale

In riferimento alla giornata seminariale sul tema "Prevenzione della corruzione, trasparenza e legalità" in programma a L'Aquila il 25 novembre e a Pescara il 21 dicembre p.v., si mette a disposizione, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, il materiale didattico e le relative riviste di riferimento rese disponibili da Maggioli Editore.

23/11/2015 - Dossier sulle modifiche alla legge n. 241/1990

È disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, un dossier sulle recenti modifiche alla legge n. 241/1990.

10/11/2015 - Pubblicato l'aggiornamento 2015 al Piano Nazionale Anticorruzione

Viene di seguito pubblicato l'Aggiornamento 2015 al Piano Nazionale Anticorruzione approvato dall'ANAC con determinazione n. 12 del 28 ottobre 2015

23/10/2015 - Quesiti in materia di risorse umane

Sono disponibili, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, alcuni quesiti in materia di risorse umane, accompagnati dalle relative soluzioni fornite dagli esperti in materia.

20/10/2015 - Il medico non è responsabile degli eventuali danni alla salute causati dalla radioterapia

Cassazione civile – Sezione III- sentenza n. 9331, depositata in data 8 maggio 2015. In presenza di un atto terapeutico necessario e correttamente eseguito, dal quale siano tuttavia derivate conseguenze dannose per la salute, se non vi è stata adeguata informazione del paziente circa i possibili effetti pregiudizievoli non imprevedibili, il medico può essere chiamato a risarcire il danno alla salute solo se il paziente dimostri, anche tramite presunzioni che, ove compiutamente informato, egli avrebbe verosimilmente rifiutato l’intervento, non potendo altrimenti ricondursi all'inadempimento dell’obbligo di informazione alcuna rilevanza causale sul danno alla salute.

07/09/2015 - La legge n. 124/2015, c.d. Madia, in pillole

Di seguito viene presentata una mappa con le principali novità di interesse per gli enti locali contenute nel testo della Legge di riforma della pubblica amministrazione (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 187 del 13 agosto 2015) recante "Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche". (Fonte ilpersonale.it)

01/09/2015 - Razionalizzazione delle Camere di commercio: in un anno dovranno ridursi da 105 a 60

Con l'entrata in vigore della legge 124/2015 si è avviato il conto alla rovescia per la riforma delle Camere di commercio. Tale provvedimento normativo delega infatti il Governo a procedere al riordino degli enti camerali adottando, entro 12 mesi un decreto legislativo che riformerà l’organizzazione, le funzioni e il finanziamento della Camere di commercio.

27/08/2015 - P.A., ok alla riforma Madia: ora è legge

Nella Gazzetta Ufficiale n. 187 del 13 agosto 2015 è stata pubblicata la legge 7 agosto 2015, n. 124 recante "Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche", che era stata approvata in via definitiva dal Senato il 4 agosto u.s. con 145 voti favorevoli e 97 contrari.

26/08/2015 - Traguardo storico: arriva la legge sui nuovi delitti contro l'ambiente

L’Aula del Senato, in seconda lettura (con 170 sì, 20 no e 21 astensioni) ha definitivamente approvato il ddl che introduce nell'ordinamento italiano cinque nuove fattispecie di reato ambientale: inquinamento ambientale, disastro ambientale, delitti colposi contro l’ambiente, traffico di materiali ad alta radioattività, impedimenti al controllo da parte di chi non vuole accertamenti. Sono altresì previste la confisca obbligatoria del profitto del reato (scatta sempre in caso di condanna o patteggiamento) e fattispecie aggravanti per associazione a delinquere di stampo mafioso, la condanna al ripristino e tempi di prescrizione raddoppiati ma anche la possibilità del ravvedimento operoso (con relativi sconti di pena). (Fonte Ambiente & sviluppo)

26/08/2015 - D.L. 78/2015 (Decreto Enti Locali): pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge di conversione 125/2015

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.188 del 14 agosto 2015 (SO n. 49) la Legge 125/2015 di conversione del D.L. 78/2015 recante "Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali. Disposizioni per garantire la continuità dei dispositivi di sicurezza e di controllo del territorio. Razionalizzazione delle spese del Servizio sanitario nazionale nonchè norme in materia di rifiuti e di emissioni industriali", meglio noto come Decreto Enti Locali. La Legge di conversione contiene una serie di nuove norme che interessano la Pubblica Amministrazione, tra le principali: PRECARI PROVINCE: Province e Città metropolitane che hanno sforato il patto di stabilità nel 2014 potranno comunque prorogare i lavoratori precari impiegati in questi enti. RISORSE A CITTÀ METROPOLITANE: risorse per le Città metropolitane di Milano e Torino, ma anche ossigeno finanziario in favore di Sicilia e Valle d'Aosta. AMMINISTRATORI LOCALI ASSICURATI: gli amministratori locali potranno essere assicurati contro eventuali rischi connessi al loro mandato. NUOVI CONCORSI PER DIRIGENTI DELLE AGENZIE FISCALI: autorizzazione a bandire nuovi concorsi, per soli esami, da espletarsi entro il 31 dicembre 2016

04/08/2015 - Motivare il personale per migliorare la qualità totale dei servizi

In una fase storica in cui la Pubblica Amministrazione locale subisce una forte limitazione nell'assunzione di personale e le disponibilità finanziarie sono diminuite sensibilmente, investire sulle risorse umane presenti in organico e sull'organizzazione diviene essenziale. Il Comune di Massarosa ha sperimentato l’applicazione del metodo di Qualità Totale alla propria organizzazione partendo dal presupposto che la persona debba sentirsi protagonista di un cambiamento culturale e aziendale, parte di una squadra che conosce se stessa, gli obiettivi da raggiungere, la percezione che dei servizi offerti ha l’utenza. In questa sede si esaminano metodi, strumenti e risultati di tale sperimentazione. (Fonte Azienditalia - Il Personale)

03/08/2015 - Fatture elettroniche gratis e per tutti i contribuenti

La fatturazione elettronica diventerà un servizio pubblico gratuito e globale: dalla metà del prossimo anno, l'Agenzia delle entrate fornirà a tutti i contribuenti, gratuitamente, il servizio di generazione, trasmissione e conservazione delle fatture elettroniche. È una delle novità più importanti contenute nel dlgs sul fisco telematico approvato dal governo in attuazione della legge delega n. 23/2014. Tra gli obiettivi del provvedimento, oramai in dirittura d'arrivo, la diffusione dell'uso della fattura elettronica come strumento atto a favorire la digitalizzazione e la competitività delle imprese. Altro punto qualificante del provvedimento è l'istituzione di regimi facoltativi di adempimenti Iva telematici, che prevedono l'esonero da alcuni obblighi di comunicazione e un trattamento preferenziale in tema di rimborsi e accertamenti Iva. Ma andiamo con ordine.Facilitazione della fatturazione elettronica. Va ricordato che, al fine di favorire l'adozione della fattura elettronica, la direttiva 2010/45 ha imposto agli stati membri alcune modifiche alla normativa dell'Iva, volte in particolare a eliminare i vincoli tecnico-giuridici del documento digitale, nell'ottica della completa equiparazione alla fattura cartacea. Con la legge n. 228/2012 è stata pertanto attuata una profonda revisione delle disposizioni dell'art. 21 del dpr n. 633/72, introducendo, tra l'altro, la nozione di fattura elettronica e semplificandone i requisiti. La nuova normativa, in vigore dal 1° gennaio 2013, stabilisce che si considera fattura elettronica la fattura che è stata «emessa e ricevuta in qualunque formato elettronico». (Fonte ItaliaOggi)

29/07/2015 - Danno erariale da demansionamento di un dipendente pubblico

A seguito della condanna disposta dal giudice ordinario per aver l’amministrazione, attraverso i propri atti e comportamenti illegittimi condotto al demansionamento di un proprio dipendente pubblico, i giudici contabili laziali chiamano a rispondere di danno erariale indiretto i funzionari pubblici. Tali sono i contenuti della recente sentenza della Corte dei conti, Sezione giurisdizionale del Lazio, sentenza 08/07/2015 n.330. (Fonte bilancioecontabilita.it)

29/07/2015 - Il divieto di pantouflage nelle aziende sanitarie

Nell'ambito delle disposizioni introdotte dalla legge n. 190 del 2012 per prevenire la corruzione e l'illegalità se ne può rilevare una di particolare complessità che è importata dal mondo della governance delle imprese private. Si tratta dell'art. 1, comma 42, che modica ed integra l'art. 53 del d.lgs. n. 165/2001, introducendo il comma 16-ter. Il comportamento vietato riguarda, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di pubblico impiego, una attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell'attività della ex amministrazione di appartenenza: è il cosiddetto pantouflage o revolving doors (il termine inglese consente senz'altro una maggiore rappresentazione figurativa del fenomeno). La ratio della norma è volta al tentativo di ridurre il rischio di situazioni di corruzione connesse all'impiego del dipendente successivo alla cessazione del rapporto di lavoro. (Fonte ilpersonale.it)

29/07/2015 - Il Decreto del Miur su riparto risorse per libri di testo ad alunni meno abbienti

Con comunicato del 28/07/2015 l'ANCI rende noto che: Con decreto direttoriale del MIUR pubblicato sulla G.U. n. 161 del 14 luglio scorso è stato reso noto il riparto regionale, per l’anno scolastico 2015-16, relativo alla fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo in favore degli alunni meno abbienti delle scuole dell’obbligo e secondarie superiori, per un totale di 103 milioni di euro, come previsto dall'art.27 della l.448/98. (Fonte bilancioecontabilita.it)

29/07/2015 - La scuola paritaria paga l'Ici perché è "commerciale"

L'immobile posseduto da un ente religioso e destinato all'esercizio di una scuola paritaria è potenzialmente soggetto a Ici. Questo perché la gestione di una scuola paritaria è idonea a configurare una attività commerciale, a nulla rilevando il conseguimento di perdite d'esercizio. La statuizione è contenuta nelle sentenze 14225 e 14226 depositate l'8 luglio dalla Corte di cassazione. L'ente religioso proprietario dell'immobile aveva impugnato gli avvisi di accertamento del Comune, chiedendo l'applicazione dell'esenzione da Ici prevista nell'articolo 7, lettera i), decreto legislativo 504/1992. A fondamento della domanda di agevolazione, l'ente richiamava l'applicazione della disciplina che si è susseguita nel tempo in materia. In particolare, si evidenziava che, in base a quanto disposto nell'articolo 39, decreto legge 223/2006, sono esenti gli immobili adibiti ad attività che non abbiano esclusiva natura commerciale. La Corte di cassazione ha innanzitutto esaminato la complessa evoluzione legislativa sul punto, confermando in primo luogo che essa ha natura innovativa e non interpretativa (si veda anche la sentenza della Cassazione 14530/2010). Del tutto correttamente, la Suprema Corte ha inoltre osservato come anche l'ultima modifica di legge (articolo 39) non sia conforme alla disciplina comunitaria in materia di divieto di aiuti di Stato alle imprese, tant'è che si è dovuto intervenire con l'articolo 91 bis, Dl 1/2012, in ambito Imu. Passando poi all'esame del caso concreto, la Cassazione ha ribadito come la prova della sussistenza dei requisiti dell'esenzione competa sempre al contribuente, secondo la regola tradizionale in tema di agevolazioni. Nella specie, poiché gli utenti della scuola paritaria pagano un corrispettivo per la frequenza, la Corte ha rilevato la potenziale sussistenza di un'attività commerciale, senza che a ciò osti la gestione in perdita denunciata dal contribuente. Precisa in proposito il giudice di legittimità che, ai fini in esame, è giuridicamente irrilevante lo scopo di lucro, risultando sufficiente l'idoneità tendenziale dei ricavi a perseguire il pareggio di bilancio. Da ultimo, la Corte ha escluso la sussistenza delle condizioni per disapplicare le sanzioni, per obiettiva incertezza sull'ambito di applicazione della legge. La sentenza assume rilievo anche ai fini dell'interpretazione delle disposizioni in materia di Imu. In proposito le istruzioni ministeriali alla compilazione del modello Imu Enc affermano che il carattere non commerciale dell'attività didattica si verifica laddove i corrispettivi degli utenti coprano solo una frazione del costo del servizio. A tale scopo, le stesse istruzioni successivamente richiamano come parametro di riferimento il costo medio per studente pubblicato sul sito dell'Istruzione. Qualora il corrispettivo non superi tale costo, l'immobile è esente da Imu. È evidente però come tale criterio non sia conforme al dettato della Cassazione, poiché si traduce nel conseguimento di ricavi astrattamente idonei alla copertura delle spese. (Fonte Ilsole24ore)

06/07/2015 - Riforma PA: novità su concorsi e licenziabilità dirigenti

Due emendamenti alla Riforma della Pubblica amministrazione modificano le procedure su licenziabilità dei dirigenti pubblici e assunzione attraverso i concorsi. Il primo emendamento prevede il collocamento in disponibilità "successivo a valutazione negativa". In sostanza, i dirigenti pubblici potranno essere licenziati se privi di incarico per un certo periodo ma solamente dopo una sostanziale "bocciatura". L'altro emendamento cambia le regole nei concorsi pubblici: per le graduatorie dei concorsi non solo il voto di laurea, ma conterà anche l'ateneo di provenienza. L'emendamento approvato parla di "superamento del mero voto minimo di laurea quale requisito per l'accesso ai concorsi e possibilità di valutarlo in rapporto a fattori inerenti all'istituzione che lo ha assegnato e al voto medio di classi omogenee di studenti". mancano però indicazioni su le classifiche delle università, e i criteri con i quali gli atenei verranno valutati. (Fonte ilpersonale.it)

06/07/2015 - Deliberazione Corte dei Conti - sez. regionale di controllo per il Veneto 25/6/2015 n. 313/2015/PAR

Richiesta di parere ai sensi dell'articolo 7, comma 8, della Legge 131/2003, in merito alle seguenti questioni in materia di personale: 1) se il Comune possa espletare una procedura concorsuale per la copertura di un posto di categoria B, vacante; 2) se, in caso di risposta positiva al quesito precedente, possa procedere direttamente o se debba dare precedenza ad unità di personale eventualmente provenienti dagli enti di area vasta per effetto della procedura di ricollocamento dei dipendenti in esubero; 3) se possa bandire, sin d'ora, avviso di mobilità riservato al personale degli enti di area vasta per la copertura di un altro posto (di categoria C, a seguito di ridefinizione del posto di categoria D); 4) infine, in caso di risposta negativa al quesito precedente, se ed entro quali limiti temporali possa assumere una unità di personale con contratto a tempo pieno e determinato, attingendo da graduatorie di altri enti, senza pregiudizio per la procedura di ricollocamento del personale in esubero degli enti di area vasta. (Fonte ilpersonale.it)

06/07/2015 - Regione Abruzzo - Interpretazione art. 9 comma 2-bis d.l. n. 78/2010 - Limiti di spesa del personale

Viene di seguito pubblicata la Deliberazione della Corte dei Conti - sez. regionale di controllo per l'Abruzzo 19/6/2015 n. 179/2015/PAR in materia di limiti di spesa del personale. (Fonte ilpersonale.it)

06/07/2015 - Linee guida ANAC su corruzione e trasparenza nelle partecipate

Con Determinazione n. 8 del 17 giugno 2015 l'ANAC ha approvato le "Linee guida per l'attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici economici". Come precisato sul sito istituzionale, "le Linee guida sono volte a orientare tutte le società e gli enti di diritto privato in controllo pubblico o a partecipazione pubblica non di controllo, nonché gli enti pubblici economici nell'applicazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione, di cui alla legge 6 novembre 2012, n. 190, e trasparenza, di cui al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, con l’obiettivo primario che essa non dia luogo ad un mero adempimento burocratico, quanto invece venga adattata alla realtà organizzativa delle singole società e enti per mettere a punto strumenti di prevenzione mirati e incisivi". (Fonte ilpersonale.it)

06/07/2015 - Ancora confusione sui limiti delle assunzioni dei dirigenti a contratto

È ancora recente l’intervento della Corte dei Conti, sezione delle autonomie, che con la delibera n.19/2015 ha posto fine ad una serie di interpretazioni delle Sezioni territoriali circa il collegamento tra le assunzioni a contratto (ivi incluse quelle di cui all'art. 110, comma 1, Tuel) con i vincoli per la ricollocazione del personale di Area vasta. In tale occasione, in risposta ai dubbi sulle assunzioni a tempo determinato che sottrarrebbero risorse per la ricollocazione del personale provinciale, la nomofilachia ha avuto modo di chiarire come le disposizioni previste dal comma 424 della legge di stabilità 2015, facciano esclusivo riferimento alle sole assunzioni a tempo indeterminato, ciò ha come conseguenza che "la pronuncia di orientamenti interpretativi su altre disposizioni non toccate da alcuna novella legislativa esorbita dalla stessa funzione nomofilattica, attesa la diversità della disciplina e delle fattispecie considerate". (Fonte ilpersonale.it)

06/07/2015 - Le possibilità di assunzione per gli enti locali

Le possibilità offerte agli enti locali di effettuare assunzioni a tempo indeterminato di personale sono assai ridotte e, salvo alcune limitate eccezioni, sono riservate esclusivamente al personale che gli enti di area vasta avranno collocato in sovrannumero. Non avendo la stragrande maggioranza delle province e delle città metropolitane collocato in sovrannumero il proprio personale, nell'immediato tali possibilità sono praticamente inesistenti. Non vi sono invece specifici limiti aggiuntivi per le assunzioni a tempo determinato o con altre forme flessibili, salvo che per i vigili. Può essere così riassunto il quadro delle possibilità di reclutamento di personale oggi offerte alle amministrazioni locali e, più in generale, alle pubbliche amministrazioni. (Fonte ilpersonale.it)

06/07/2015 - Job Act e le modifiche al d.lgs. 26 marzo 2001, n. 151. Le novità sul congedo parentale

In Gazzetta Ufficiale (Supplemento ordinario n. 34 della G.U. n. 144 del 24.06.2015) è stato pubblicato il d.lgs. 15 giugno 2015, n. 80, attuativo del Job Act sulla conciliazione vita lavoro recante come oggetto: “Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”. Di seguito vengono riportati gli articoli modificati, con le relative rettifiche ed integrazioni al D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151 "Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53". (Fonte ilpersonale.it)

06/07/2015 - Decreto enti locali in Gazzetta Ufficiale

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 140 del 19 giugno 2015) il testo del DECRETO LEGGE 19/6/2015, n. 78, il cosiddetto "decreto enti locali", che contiene appunto disposizioni in materia di enti territoriali. Le novità principali del decreto enti locali sono relative a: mobilità del personale delle Province e Polizia provinciale; allentamento dei vincoli del patto di stabilità interno; stanziamento di una dote aggiuntiva di 2 miliardi per il pagamento dei debiti della PA; contributo di 530 milioni per il finanziamento del Fondo di compensazione Imu-Tasi; stop all'aumento delle accise sui carburanti. Per quanto riguarda il pubblico impiego le novità principali si trovano nell'articolo 4: i Comuni potranno assumere il personale collocato in mobilità obbligatoria dalle Province, anche se non hanno rispettato il Patto di stabilità e i tempi medi dei pagamenti. Il personale delle province che alla data del 31 dicembre 2014 si trova in posizione di comando o distacco presso altra pubblica amministrazione, è trasferito, previo consenso dell’interessato, presso l’amministrazione dove presta servizio, a condizione che ci sia capienza nella dotazione organica e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente e comunque ove risulti garantita la sostenibilità finanziaria a regime della relativa spesa. L’articolo 5 è invece quello che si occupa del tanto contestato trasferimento dei lavoratori della polizia provinciale ai Comuni. Nello specifico, si prevede che il personale appartenente ai Corpi ed ai servizi di polizia provinciale di cui all'articolo 12 della legge 7 marzo 1986, n. 65, transiti nei ruoli degli enti locali per lo svolgimento delle funzioni di polizia municipale, anche in deroga ai vincoli di spesa del personale e delle assunzioni. Patto di stabilità interno Sono stati rideterminati gli obiettivi del patto di stabilità interno dei Comuni per gli anni 2015-2018, concedendo agli enti un maggiore contributo di 100 milioni di euro all'anno. La sanzione, rappresentata dalla riduzione delle risorse spettanti dal Fondo di solidarietà, si applica in misura pari al 20% dello sforamento, anziché pari al 100%. (Fonte ilpersonale.it)

03/07/2015 - Bocciato il blocco della rivalutazione delle pensioni

Con il deposito della sentenza 30.04.2015 n. 70, la Corte Costituzionale ha giudicato illegittimo il mancato adeguamento dei trattamenti pensionistici al costo della vita per gli anni 2012 e 2013. A disporre il blocco delle rivalutazioni era stato il Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201 (Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici).

02/07/2015 - Incarichi dirigenziali: è possibile rinunciare?

È legittimo il licenziamento disciplinare, per giusta causa, irrogato a un dipendente pubblico/dirigente che ha rifiutato il conferimento di un incarico differente da quello precedentemente ricoperto. È quanto stabilito dalla Corte di cassazione, sezione lavoro, nella sentenza n. 11790 pubblicata l'8 giugno 2015. Il datore di lavoro pubblico ha un'ampia potestà discrezionale nella scelta dei soggetti ai quali conferire incarichi dirigenziali, cui corrisponde, in capo a coloro che aspirano all'incarico, una posizione qualificabile come di interesse legittimo di diritto privato, riconducibile, quanto alla tutela giudiziaria, nella più ampia categoria dei "diritti" di cui all'articolo 2907 del codice civile. La qualifica dirigenziale non esprime più una posizione lavorativa inserita nell'ambito di una "carriera" e caratterizzata dallo svolgimento di determinate mansioni, bensì esclusivamente l'idoneità professionale del dipendente, che tale qualifica ha conseguito mediante il contratto di lavoro stipulato all'esito della prevista procedura concorsuale. (Fonte IlSole24Ore)

19/06/2015 - La Corte di Cassazione riconosce il diritto dei dipendenti pubblici al rimborso della tassa di iscrizione all'albo

Smentendo precedenti pronunce della Corte dei Conti con la sentenza n. 7776/2015, emessa dalla Sezione Lavoro della Corte di Cassazione, viene enunciato un importante principio che non solo solleva i professionisti pubblici interessati dal pagamento della tassa di iscrizione all'Ordine di appartenenza ma gli consente di essere rimborsati di quanto già eventualmente versato, trattandosi di un obbligo gravante sull'Ente pubblico datore di lavoro.

22/05/2015 - IMU, TASI E TARI. Guida all'imposta unica locale (IUC) 2015 - Speciale ItaliaOggi

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi n. 6 del 19.05.2015 dal titolo "IMU, TASI E TARI. Guida all'imposta unica locale (IUC) 2015"

12/05/2015 - Personale Province: ricollocazione mediante i processi di mobilità previsti dalla legge 190/2014

E' disponibile all'indirizzo http://www.mobilita.gov.it/ la funzionalità che consente a ciascun ente di area vasta l'inserimento dei dati relativi al personale destinatario della ricollocazione mediante procedure gestite dal portale della mobilità, ai sensi dei commi 423 e seguenti della legge 23 dicembre 2014, n. 190. L'inserimento è finalizzato a favorire l'incontro della domanda e dell'offerta di mobilità. (Fonte ilpersonale.it)

12/05/2015 - Le progressioni economiche

In molte amministrazioni locali e regionali le organizzazioni sindacali ed i dipendenti hanno cominciato un pressing perché siano previste progressioni economiche per il personale. In tal modo si tende a dare una risposta al blocco, che ormai permane da 6 anni, della contrattazione collettiva nel pubblico impiego ed alla conseguente perdita di potere d’acquisto dei salari. Le progressioni economiche sono particolarmente gradite ai dipendenti perché determinano un aumento permanente e pensionabile del trattamento economico. (Fonte ilpersonale.it)

12/05/2015 - È legittima l'interruzione dell'attività lavorativa per la temperatura troppo bassa

L’art. 2087 del Codice Civile, dispone che: “L'imprenditore è tenuto ad adottare nell'esercizio dell'impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro”. Nel caso in cui il datore di lavoro non adotti, a norma dell'art. 2087 cod. civ., tutte le misure necessarie a tutelare l'integrità fisica e le condizioni di salute dei prestatori di lavoro, il lavoratore ha in linea di principio la facoltà di astenersi dalle specifiche prestazioni la cui esecuzione possa arrecare pregiudizio alla sua salute, essendo coinvolto un diritto fondamentale protetto dall'art. 32 della Carta Costituzionale. (Fonte ilpersonale.it)

12/05/2015 - Statali: si tratta sui permessi a ore per le visite mediche

Dopo la sentenza del TAR del Lazio (sentenza 17 aprile 2015, n. 5714) che di fatto ha cancellato il decreto che obbligava i dipendenti pubblici a usare ferie o permessi per esami e visite specialistiche, sembra arrivare una soluzione di compromesso che prevede permessi orari ad hoc per chi si assenta causa visite, analisi, accertamenti diagnostici e cicli di terapie. In tutto 18 ore l’anno che non vanno a scalfire le 36 ore di permessi per gravi motivo personali delle quali usufruisce il popolo dei travet nell'arco di 12 mesi. (Fonte ilpersonale.it)

11/05/2015 - Unico e 730 - Speciale ItaliaOggi

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi n. 5 del 24.04.2015 dal titolo "Dichiarazione dei redditi 2015. Unico e 730. Il debutto del modello precompilato. Il monitoraggio delle società in perdita. Il credito d'imposta sui nuovi investimenti. L'applicazione dei nuovi principi contabili. Società di persone, le operazioni straordinarie. Le nuove detrazioni per le ristrutturazioni. Risparmio energetico con sconto del 65%. I termini per versamenti e presentazioni. Con la guida più completa agli oneri deducibili e detraibili."

11/05/2015 - Salario accessorio ed inquadramento giuridico: le indicazioni dell'Aran

Le mansioni superiori non possono essere remunerate con la indennità per specifiche responsabilità. AI dirigenti non spettano compensi derivanti dai proventi del condono edilizio. Ai dipendenti in distacco presso l'ufficio del giudice di pace possono essere erogati compensi analoghi a quelli percepiti dal personale in servizio presso tali uffici. Ai dipendenti interessati da procedimenti dinanzi al giudice amministrativo spetta il rimborso delle spese legali. Ai dipendenti che sono assunti da altre amministrazioni ed esercitano il diritto alla conservazione del posto si applicano sia il preavviso che, fino a quando era possibile, la monetizzazione delle ferie non godute. (Fonte ilpersonale.it)

17/04/2015 - Voluntary Disclosure - Speciale ItaliaOggi

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi n. 4 del 27.03.2015 dal titolo "Voluntary Disclosure. come regolarizzare i capitali detenuti all'estero e in Italia. La fine del segreto bancario. Le indagini finanziarie. Il reato di autoriciclaggio. I patrimoni regolarizzabili. Le procedure per l'emersione. I rischi penali dell'adesione. Il ruolo degli intermediari. Con la legge 186 commentata articolo per articolo e la circolare n. 10 dell'Agenzia delle entrate."

03/03/2015 - Bilanci 2015 - Speciale ItaliaOggi

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi n. 2 del 04.02.2015 dal titolo "Bilanci 2015. Il vademecum per la redazione della contabilità e dei conti annuali"

27/02/2015 - La nuova fiscalità di vantaggio nella Regione Friuli Venezia Giulia

Con il d.lgs. 11 agosto 2014, n. 129, il Friuli Venezia Giulia dà attuazione all'art. 51 dello Statuto speciale, consentendo l'avvio di un nuovo sistema di manovrabilità dei tributi erariali, poggiato sulla possibilità di modificare aliquote, prevedere esenzioni, introdurre detrazioni e deduzioni, nonchè concedere incentivi, contributi, agevolazioni, sovvenzioni e benefici di qualsiasi genere, da utilizzare in compensazione. La novità della portata normativa della disposizione sopra richiamata apre, in particolare, la strada alla sperimentazione di nuove politiche fiscali, in controtendenza alle attuali scelte dei governi statali, che fanno ben sperare, sia per l'immediato alleggerimento degli obblighi tributari sia come auspicato modello da emulare al fine di contribuire alla celere risoluzione della crisi economica del nostro Paese. (Fonte Tributi Locali e Regionali)

27/02/2015 - Difesa d'ufficio

In G.U. n. 29 del 5 febbraio 2015 è pubblicato il Decreto Legislativo 30 gennaio 2015, n. 6: Riordino della disciplina della difesa d'ufficio, ai sensi dell'articolo 16 della legge 31 dicembre 2012, n. 247.

27/02/2015 - Testimoni di giustizia

In G.U. n. 30 del 6 febbraio 2015 è pubblicato il Decreto 18 dicembre 2014, n. 204:Regolamento in materia di assunzione dei testimoni di giustizia in una pubblica amministrazione, ai sensi dell'articolo 7, comma 1, lettere a) e b) del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125.

27/02/2015 - Mancata conversione Imu terreni agricoli

In G.U. n. 38 del 16 febbraio 2015 è pubblicato il Comunicato: Mancata conversione del decreto-legge 16 dicembre 2014, n. 185, recante: «Disposizioni urgenti in materia di proroga dei termini di pagamento IMU per i terreni agricoli montani e di interventi di regolazione contabile di fine esercizio finanziario».

27/02/2015 - Ordine di protezione europeo

In G.U. n. 44 del 23 febbraio 2015 è pubblicato il Decreto Legislativo 11 febbraio 2015 n. 9: Attuazione della direttiva 2011/99/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011 sull'ordine di protezione europeo.

26/02/2015 - Alcune note sull’accatastamento delle aree estrattive (terreni destinati a cava)

In questo articolo viene esaminata la questione della iscrivibilità nel catasto dei fabbricati dei terreni destinati ad attività estrattive ed in particolare alla coltivazione di cave, con attribuzione di categoria catastale e di rendita catastale. (Fonte L'Ufficio Tecnico)

26/02/2015 - Ad un anno dall'entrata in vigore della l. 98/2013 "del Fare" qual è il bilancio degli effetti applicativi?

La legge “del fare” inserita in un complesso quadro normativo urbanistico-edilizio ha riscontrato difficoltà ed incertezze applicative. L'elemento più significativo in termini di semplificazione appare il nuovo concetto di ristrutturazione edilizia; tuttavia la legge ha concorso a determinare una maggiore complessità ed articolazione dei titoli edilizi che sono ulteriormente aumentati nelle diverse fattispecie. (Fonte L'Ufficio Tecnico)

27/01/2015 - Comunicato A.N.AC. 12/1/2015: Applicazione art.1 comma 32 Legge n.190/2012 - Modalità operative relative all'anno 2015 per adempiere agli obblighi previsti

Per adempiere agli obblighi previsti dell’art.1 comma 32 Legge 190/2012 per l’anno 2015, l’Autorità comunica che rimangono invariate le indicazioni operative date in precedenza nella Deliberazione n. 26 del 22 maggio 2013, nel Comunicato del Presidente del 22 maggio 2013, nel Comunicato del Presidente del 13 giugno 2013 e nella documentazione pubblicata sul sito dell’Autorità. A riguardo, si ricorda che le Stazioni Appaltanti devono provvedere a: Trasmettere all’Autorità, entro il 31 gennaio 2015, solo mediante Posta Elettronica Certificata all'indirizzo comunicazioni@pec.avcp.it, un messaggio di PEC attestante l’avvenuto adempimento. Tale messaggio PEC deve riportare obbligatoriamente, nell’apposito modulo PDF allegato (si deve utilizzare esclusivamente la versione del modulo aggiornata), il codice fiscale della Stazione Appaltante e l’URL di pubblicazione delle informazioni di cui all’articolo 3 in formato digitale standard aperto; Pubblicare sul proprio sito web istituzionale le informazioni di cui all’articolo 3 della Deliberazione n.26 del 22 maggio 2013 secondo la struttura e le modalità definite dall’Autorità (vedi specifiche tecniche per la pubblicazione dei dati aggiornate). Al fine di fornire maggiori e più dettagliate indicazioni, utili per adempiere agli obblighi previsti, sono stati aggiornati i seguenti documenti: Specifiche tecniche per la pubblicazione dei dati; Modulo PDF per la dichiarazione di adempimento; FAQ di tipo tecnico. Per la consultazione delle comunicazioni correttamente ricevute ed elaborate, aventi codice fiscale ed URL formalmente valide, sarà reso disponibile un servizio on-line ad accesso libero. Si precisa, inoltre, che gli XSD relativi alle strutture dati XML da utilizzare per la pubblicazione dei dati in formato digitale standard aperto, come dettagliato nelle specifiche tecniche, non hanno subito variazioni rispetto all’anno 2014. (Fonte ilpersonale.it)

27/01/2015 - Circolare Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle P.A. 12/1/2015 n. 1

Rinnovo delle RSU. Elezioni del 3-5 marzo 2015. I chiarimenti circa lo svolgimento delle elezioni da parte dell'Aran.

27/01/2015 - Nota ANCI 16/1/2015

Viene di seguito pubblicata la nota emessa dall'Ufficio Legislativo dell'ANCI dal titolo: "Legge 23 dicembre 2014 n. 190. Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015). Note di lettura sulle norme di interesse dei Comuni".

27/01/2015 - Messaggio INPS 16/1/2015 n. 376: Moduli per le visite mediche di controllo domiciliare

Con il messaggio n. 8537 del 6 novembre 2014 in merito al rilascio dell’applicativo SAViO per l’assegnazione delle visite mediche di controllo domiciliare, sono state fornite indicazioni relativamente alla gestione di eventuali criticità connesse con l’utilizzo dei netbook affidati ai medici di controllo. Premesso quanto sopra, sono stati elaborati i moduli sotto riportati, ad uso esclusivo dei medici fiscali, al fine di consentire ai citati professionisti la compilazione manuale della documentazione necessaria per l’attività di controllo, nei casi in cui non sia possibile l’emissione delle stampe prodotte dai netbook. Tale impedimento potrebbe infatti verificarsi a causa di malfunzionamenti quali a titolo esemplificativo e non esaustivo: guasto delle stampanti in dotazione, esaurimento della carta termica (nel qual caso è necessario produrre comunque la stampa virtuale della visita, come specificato nelle istruzioni contenute nel Manuale dell’utente disponibile sui netbook dei medici), problematiche tecnico strumentali a carico dei netbook ovvero temporanei malfunzionamenti dei sistemi automatizzati. A tale scopo si comunica che i moduli sono reperibili sul sito Intranet (sezione UTILITA’->Modulistica OnLine->Prestazioni a sostegno del reddito) e che dovranno essere consegnati ai medici di lista, a cura delle Strutture territoriali di competenza: SR145 Verbale di Visita Medica di Controllo Domiciliare (da compilare in duplice copia per l’Istituto e per il lavoratore); SR146 Verbale di Accesso per Controllo Domiciliare – Esito B; SR147 Notifica per i Lavoratori aventi diritto all'indennità di malattia a carico dell'Inps; SR148 Notifica per i lavoratori non aventi diritto all'indennità di malattia a carico dell'Inps; SR149 Conferma ricevimento notifica. Si raccomanda ai responsabili delle U.O. territoriali competenti di ribadire ai medici di lista il massimo rispetto delle disposizioni contenute al paragrafo 3, punto 8, della circolare n. 87 del 12 settembre 2008, in merito al comportamento da tenere nello svolgimento delle visite di controllo. (Fonte ilpersonale.it)

14/01/2015 - Esame dei nuovi obblighi IVA relativi allo "Split Payment"

La nuova legge di Stabilità 2015 (legge 23/12/2014 n.190) ha inserito art.1 comma 629 due nuove attività per gli uffici finanziari degli enti locali, la prima denominata "reverse change" e la seconda denominata "Split Payment". Tale nuove disposizioni cambiano in modo sostanziale la gestione dell’IVA degli enti locali, la prima prevedendo per determinati servizi l’assolvimento dell’IVA direttamente da parte dell’ente locale, la seconda scorporando i pagamenti nelle fatture ricevute, versando l’imponibile al fornitore e l’IVA direttamente all’Erario. Particolare problemi ha creato la normativa introdotta proprio in merito allo “Split Payment” in considerazione dei pagamenti disposti a partire dal 01/01/2015, considerando che le interpretazioni lasciavano intendere che le operazioni da porre in essere di separazione e versamento dell’IVA, dovesse avvenire per tutti i pagamenti effettuati dal 01/01/2015, fino a quando, con comunicato n.7 del 09/01/2015 il MEF che l’applicazione della nuova normativa dovesse essere posta in essere esclusivamente per le fatture datate dal 01/01/2015 e non per quelle relative all’anno precedente pagate dall’ente locale nel 2015. Qui di seguito verranno esaminati i presupposti applicativi. (Fonte bilancioecontabilita.it)

14/01/2015 - Split payment già dall’1 gennaio. Tre modalità per versare l’imposta

Con comunicato del 09/01/2015 la rivista telematica dell’Agenzia delle Entrate rende noto che: Il ministero dell’Economia e delle Finanze dà notizia, con un comunicato, che è in fase di perfezionamento il decreto attuativo della disposizione contenuta nell’ultima Stabilità (articolo 1, comma 629, lettera b, della legge 190/2014), con la quale le pubbliche amministrazioni acquirenti di beni e servizi, anche se non sono soggetti passivi Iva, devono versare direttamente all’Erario l’imposta sul valore aggiunto addebitata loro dai fornitori (split payment). Nello schema di decreto ministeriale, precisa via XX Settembre, viene puntualizzato che il meccanismo della scissione dei pagamenti si applica alle operazioni fatturate a partire dall’1 gennaio 2015, per le quali l’esigibilità dell’imposta si verifichi successivamente alla stessa data, e che, per tali operazioni, l’Iva si considera esigibile al momento del pagamento della fattura oppure, su opzione della Pa acquirente, al momento della sua ricezione. Nel decreto, inoltre, sono definite le modalità di versamento del tributo a disposizione della pubblica amministrazione, che potrà scegliere tra: - versamenti distinti per ciascuna fattura la cui Iva è divenuta esigibile - unico versamento giornaliero relativo a tutte le fatture per le quali l’Iva è divenuta esigibile in quello stesso giorno - versamento cumulativo, entro il giorno 16 di ciascun mese, relativo a tutte le fatture per le quali l’imposta è divenuta esigibile nel mese precedente. Tuttavia, anticipa il comunicato del Mef, nel decreto è contemplato che, fino all’adeguamento dei sistemi informativi delle Pa e, in ogni caso, non oltre il prossimo 31 marzo, le somme dovute potranno essere accantonate, per confluire nelle casse erariali al massimo entro il 16 aprile 2015. (Fonte bilancioecontabilita.it)

14/01/2015 - ANCI – IMU terreni montani

Con comunicato del 09/01/2015 l’ANCI rende noto che: Secondo notizie di agenzia, il Governo starebbe ulteriormente rivedendo i criteri di imponibilità dei terreni montani dopo il discusso provvedimento del 2 dicembre scorso e nelle more della decisione del Tar Lazio, promosso da diverse Anci regionali e da numerosi Comuni gravemente penalizzati, che ne ha sospeso l’efficacia ravvisando già nella sospensiva la necessità di valutare diversi ed importanti motivi di illegittimità. L’Anci ha messo in guardia a più riprese e con atti formali fin dall’emanazione del decreto legge n. 66 del 2014 circa i rischi di iniquità di una revisione non concertata e non basata su dati affidabili, nonché sui prevedibili effetti di indiscriminata riduzione di risorse a prevalente svantaggio di Comuni di minore dimensione. Le modifiche che sembrano prospettarsi non possono tradursi nella legificazione di criteri comunque sommari, ai quali non potranno in ogni caso corrispondere informazioni adeguate circa i gettiti acquisibili con il nuovo regime. Appare altresì azzardato ipotizzare che un’eventuale rettifica dei requisiti di imponibilità, che riguarderebbe migliaia di Comuni e decine – se non centinaia di migliaia di contribuenti, possa comportare obblighi di pagamento entro il termine del 26 gennaio, nell’arco quindi di pochi giorni. La strada utile per assicurare una revisione ordinata dell’imponibilità dei terreni montani consiste in una ampia concertazione, comprensiva della ricognizione delle principali caratteristiche territoriali e di rischio idrogeologico, di utilizzo e di possesso, nonché di redditività dei fondi agricoli montani, resa possibile dalle ingenti risorse impiegate da oltre un decennio per la revisione degli archivi agrari e del relativo catasto. L’Anci, vista la situazione di confusione, ritiene pertanto indispensabile abbandonare il proposito di ottenere gettito aggiuntivo dai territori montani con riferimento al 2014 e abolire i tagli in corso di effettuazione nei confronti di oltre 4 mila comuni, rimandando al 2015 l’obiettivo di una revisione sensata, attesa da anni e quindi sottoposta alla necessaria condivisione con le parti sociali e con i Comuni. (Fonte bilancioecontabilita.it)

14/01/2015 - In Gazzetta le attestazioni OIV sulla trasparenza e controllo dell’A.N.AC.

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.5 del 08/01/2015 la Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione del 03/12/2014 avente ad oggetto "Attestazioni OIV, o strutture con funzioni analoghe, sull'assolvimento degli obblighi di pubblicazione per l'anno 2014 da parte delle pubbliche amministrazioni e attività di vigilanza e controllo dell'Autorità".

14/01/2015 - Impresa mandante raggiunta da informativa antimafia

TAR CAMPANIA - NAPOLI - sentenza 9 gennaio 2015 sulla revoca dell'aggiudicazione perché la mandante è destinataria di una informativa interdittiva antimafia, ove la mandataria abbia tempestivamente comunicato alla P.A. di voler eseguire i lavori facenti capo alla mandante estromessa indicando altra impresa) (Fonte lexitalia.it).

14/01/2015 - Pubblicata la Circolare dell'Agenzia delle entrate del 31/12/2014 n. 31/E

Commento e primi chiarimenti alle novità fiscali introdotte dal Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175.

14/01/2015 - ARAN – Circolare Rinnovo RSU. Chiarimenti

Con comunicato del 12/01/2015 l'ARAN pubblica la Circolare N.1 del 2015 diretta a tutte le amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165 del 2001, con ad oggetto: "Rinnovo delle RSU. Elezioni del 3-5 marzo 2015. Chiarimenti circa lo svolgimento delle elezioni."

14/01/2015 - Milleproroghe 2015: le novità per il pubblico impiego

Lo scorso 31 Dicembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del Decreto Milleproroghe (DECRETO LEGGE 31/12/2014, n. 192) il provvedimento varato dal Governo Renzi per determinare l’allungamento dei tempi relativi alla scadenza di una pluralità di misure (circa venti). Per quanto riguarda il pubblico impiego in particolare: - assunzioni nella PA, viene prolungato fino alla fine del 2015 il termine del turnover nelle Pubbliche Amministrazioni per assumere a tempo indeterminato come compensazione delle uscite relative all'anno 2013. - lavoratori precari delle Province: prevista una proroga di un anno dei contratti (in attesa che si risolvano le numerose procedure di mobilità avviate con lo smantellamento degli enti definito dal ddl Delrio.) - slitta alla fine del 2015 l’aumento dei compensi percepiti dai manager pubblici. Il Parlamento ha 60 giorni di tempo per convertire il testo in legge dello Stato, pena la decadenza delle proroghe concesse. (Fonte ilpersonale.it)

09/01/2015 - Orientamenti applicativi Aran: ancora sullo straordinario elettorale delle Posizioni Organizzative

Con orientamento applicativo RAL_1735 del 19/12/2014 l’ARAN risponde al seguente quesito: Con gli orientamenti applicativi RAL 1624 e RAL 1559, l’ARAN, sulla base della disciplina dell’art.39, comma 2, del CCNL del 14.9.2000, ha evidenziato che i compensi per lavoro straordinario elettorale possono essere erogati ai titolari di posizione organizzativa corrisposti “a consuntivo” in analogia con quanto previsto per la disciplina della retribuzione di risultato (richiamata dallo stesso art.39) e in coincidenza con la relativa attribuzione, anche se non è richiesto il momento della valutazione. In sostanza viene escluso che, in questa ipotesi, tali compensi possano essere erogati con le medesime modalità, anche temporali, previste per la generalità degli altri dipendenti. In materia tuttavia, occorre considerare anche che l’art.15, comma 3, del D.L.n.8/1993, nel testo risultante dalle modifiche recate dall’art.1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, ha fissato, perentoriamente, allo scadere del quarto mese successivo al giorno delle elezioni il termine entro il quale l’ente deve presentare la richiesta delle spese elettorali, allegando, relativamente agli straordinari, la copia degli atti di liquidazione e i mandati di pagamento. In tale ambito regolativo, quale comportamento l’ente deve correttamente adottare in materia? Risposta: In materia si ritiene che, stante il termine perentorio di quattro mesi dalle consultazioni elettorali imposto ai comuni dall’art.15 del D.L.n.8/1993 per la rendicontazione delle spese per il lavoro straordinario effettuato dai propri dipendenti e considerato che la suddetta rendicontazione, come evidenziato dalle circolari in materia del Ministero dell’Interno, deve riferirsi a spese effettivamente sostenute, il compenso per il lavoro straordinario possa essere comunque erogato ai titolari di posizioni organizzative entro il suddetto termine di quattro mesi (in modo da consentire i relativi adempimenti), anche se in via anticipata rispetto al momento della erogazione della retribuzione di risultato, come ipotizzato dalla disciplina contrattuale. Diversamente ritenendo, infatti, stante il vincolo legale, si determinerebbe una situazione di sostanziale ed insuperabile impossibilità di rimborso agli enti delle spese per il lavoro straordinario dei titolari di posizione organizzativa, con conseguente impossibilità di pagare a questi ultimi i relativi compensi, nonostante la disciplina contrattuale abbia inteso specificamente riconoscere tale beneficio economico al personale di cui si tratta. (Fonte ilpersonale.it)

09/01/2015 - Legge di stabilità: sbloccate le progressioni economiche?

La legge di stabilità 2015 (legge 23 dicembre 2014 n. 190) ai commi 254, 255 e 256 contiene diverse novità interessanti in materia di pubblico impiego. In particolare, con le prefate norme tornano ad essere liberi da vincoli e congelamenti alcune materie disciplinate dall'art. 9 del d.l. n. 78/2010, così come convertito in legge n. 122/2010 e s.m.i. : • il tetto del trattamento ordinariamente spettante al dipendente (comma 1); • la definizione del trattamento economico complessivo del dirigente (comma 2); • l’ammontare dei fondi per il trattamento accessorio (comma 2-bis); • le progressioni di carriera comunque denominate (comma 21). Per la parte che qui interessa, si sottolinea quanto segue: - Il comma 256 recita: ” Le disposizioni recate dall'art. 9, comma 21, primo e secondo periodo, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazione dalla legge n. 122/2010, così come prorogate fino al 31 dicembre 2014 dall'art. 1, comma 1, lettera a), del d.P.R. n. 122/2013, sono ulteriormente prorogate fino al 31 dicembre 2015. Resta ferma l’inapplicabilità delle disposizioni di cui al citato articolo 9, comma 21, primo e secondo periodo, al personale di cui alla legge 19 febbraio 1981, n. 27”. - il primo periodo del comma 21 dell’art. 9 del d.l. n. 78/2010 riguarda il personale non contrattualizzato, quindi non interessa gli enti locali; - l’art. 1 comma 1 lettera a) del DPR 122/2013 prevede che: " a) le disposizioni recate dall'articolo 9, commi 1, 2 nella parte vigente, 2-bis e 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, sono prorogate fino al 31 dicembre 2014. Sono pertanto escluse da tale proroga, per effetto della declaratoria di illegittimità costituzionale del decreto-legge n. 78 del 2010 citato in parte qua, sancita dalla sentenza della Corte costituzionale n. 223 del 2012, le disposizioni dell'articolo 9, comma 2, nella parte in cui viene disposta la riduzione dei trattamenti economici complessivi dei singoli dipendenti, anche di qualifica dirigenziale, previsti dai rispettivi ordinamenti, delle amministrazioni pubbliche, inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall'ISTAT, ai sensi del comma 3 dell'articolo 1 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, nella misura del 5 per cento per la parte eccedente i 90.000 euro lordi annui e del 10 per cento per quella superiore a 150.000 euro lordi annui. Resta altresì ferma la inapplicabilità delle disposizioni di cui ai commi 1 e 21, secondo e terzo periodo, prevista dal comma 22, ultimo periodo, del predetto decreto-legge nei confronti del personale di cui alla legge 19 febbraio 1981, n. 27, nonché, ai sensi della citata sentenza n. 223 del 2012, del comma 21, primo periodo, nei confronti del personale dalla medesima contemplato". Da quanto riportato, le previsioni contenute nell'art. 9 del d.l. n. 78/2010 convertito nella legge n. 122/2010 ai commi 1, 2, 2-bis e parte del comma 21 non sono stati prorogati al 31 dicembre 2015: Tornano quindi ad essere libere da vincoli e congelamenti le seguenti materie: • il tetto del trattamento ordinariamente spettante al dipendente (comma 1),; • la definizione del trattamento economico complessivo del dirigente (comma 2); • l’ammontare dei fondi per il trattamento accessorio (comma 2-bis); • le progressioni di carriera comunque denominate (comma 21). Fin qui tutto bene. Bisogna però tenere presente quanto disposto dal comma 254 della legge di stabilità 2015, il quale proroga al 31 dicembre 2015 il blocco economico della contrattazione con la possibilità dei rinnovi contrattuali solo per la parte normativa e il limite dei Fondi per la contrattazione decentrata fissato all'anno 2014. Questo significa che, se non si potranno utilizzare risorse già presenti nel fondo, di fatto il riconoscimento economico delle progressioni rimane al momento congelato. (Fonte ilpersonale.it)

09/01/2015 - Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di stabilità 2015

Pubblicata nel supplemento ordinario n. 99 della Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.300 del 29 dicembre 2014 la legge n. 190, recante: “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)”.

07/01/2015 - Legge di stabilità 2015 - Speciale ItaliaOggi

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi n. 19 del 31.12.2014 dal titolo "La legge di stabilità" con i commenti ed il testo integrale della manovra per il 2015.

11/12/2014 - I diritti di rogito

Cominciano a diradarsi i molteplici dubbi interpretativi sulla percezione della indennità di rogito da parte dei segretari comunali, in particolare per il diritto alla percezione di tali compensi nei comuni privi di dirigenti. Ma i problemi interpretativi legati alla confusione ed incompletezza del dettato normativo non sono affatto fugati, anzi non è azzardato ritenere che le interpretazioni presto divergeranno, creando ulteriori difficoltà nella concreta applicazione. In particolare ciò potrebbe determinarsi per la definizione della misura dei compensi da attribuire ai segretari. (Fonte ilpersonale.it)

11/12/2014 - Il parere della Funzione Pubblica e la Corte dei Conti intervengono incarichi a soggetti in quiescenza

Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha recentemente emesso la circolare n.6 del 04/12/2014 (soggetta a registrazione della Corte dei Conti al momento non ancora intervenuta), al fine di fornire le corrette linee di indirizzo alle Amministrazioni Pubbliche. La ratio della norma è quella di evitare che, i soggetti in quiescenza, possano beneficiare anche di possibili incarichi da parte delle amministrazioni, aggirando in tal modo l’istituto stesso della quiescenza ed impedendo che, le funzioni di maggiori responsabilità, non siano conferite a personale più giovane. In merito alla disciplina nel tempo, i funzionari ministeriali precisano che la stessa non può che applicarsi dalla data di efficacia del d.l.90/2014, ossia per incarichi da conferire dopo il 24/06/2014, facendo salvi gli incarichi formalmente conferiti fino a tale data. Per quanto riguarda, invece, le designazioni in enti o società controllati dalle amministrazioni pubbliche, i divieti avranno efficacia a partire dalla data di conversione in legge del citato d.l. , ossia a partire dal 19/08/2014. (Fonte ilpersonale.it)

27/11/2014 - La Riforma della Giustizia - Speciale ItaliaOggi

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi n. 17 del 21.11.2014 dal titolo ""La Riforma della Giustizia. Il nuovo processo civile dopo il decreto legge 132 e il nuovo codice deontologico degli avvocati. L'arbitrato forense. La negoziazione assistita. Le spese di lite al soccombente. Il calcolo degli interessi. Il rito sommario incentivato. La riforma del recupero crediti. Le esecuzioni semplificate."

18/11/2014 - I nuovi principi contabili OIC - Speciale Italia Oggi

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi n. 15 del 12.11.2014 dal titolo "I nuovi principi contabili OIC. Effetti contabili e fiscali delle nuove regole da applicare sui bilanci d'esercizio 2014"

17/11/2014 - Più tutele per le imprese con le modifiche alla legge sul procedimento amministrativo

Più tutele per le imprese, messe al riparo da brutte sorprese da parte della pubblica amministrazione. Si tratta di modifiche alla legge generale sul procedimento amministrativo (n. 241/1990), che intervengono sulla Scia, sulla revoca e sull'annullamento d'ufficio, attuate dal decreto Sblocca Italia, convertito nella legge. n. 164 pubblicata sul S.O. della G.U. n. 262 dell'11/11. Il senso degli interventi è bloccare il ripensamento dell'amministrazione e consolidare la posizione dell'impresa, che non può essere messa fuori gioco all'improvviso. Così viene alzato uno scudo a protezione della segnalazione certificata di inizio attività (Scia), che non può essere revocata o annullata a meno che non vi siano pericoli per rilevanti interessi pubblici e sempre che non si possa rimediare con qualche accorgimento e senza bloccare l'attività in corso. (Fonte ItaliaOggi)

17/11/2014 - Concorso in magistratura e albi speciali danno crediti

L’iscrizione ad albi speciali e la partecipazione al concorso in magistratura e ad altri giuridico-forensi portano crediti agli avvocati alle prese con la formazione continua. Così come attività seminariali di studio, anche nella propria organizzazione professionale/mediante sistemi telematici. Il regolamento Cnf n. 6/2014 detta le nuove regole che avvocati e praticanti abilitati devono osservare per assolvere l’obbligo di aggiornamento e formazione continua ex artt. 11 Legge professionale e 15 Codice deontologico forensi. Il nuovo triennio di riferimento per il computo dei crediti formativi (Cf) obbligatori, parte da gennaio 2015. Di seguito, le informazioni utili per organizzarsi. (Fonte ItaliaOggi)

13/11/2014 - Cosa fare in caso di terremoto? Indicazioni per un piano di emergenza nelle scuole

Le scuole, come gli altri ambienti di lavoro, devono avere piani di emergenza che non considerino soltanto il primo soccorso e la lotta antincendio ma anche gli altri rischi presumibili, in funzione delle condizioni ambientali, dell'edificio, degli studenti, ecc. Spesso ciò non avviene o comunque non con la giusta attenzione al contesto di ogni scuola. Dover fronteggiare un evento improvviso come un terremoto, ha reso evidente quanto sia importante lo studio e la condivisione di specifiche procedure di piano, con azioni mirate al ruolo centrale della persona come cardine di un buon intervento anche in situazioni limite. (Fonte Progetto Sicurezza)

28/10/2014 - Carte di circolazione, dal 3 novembre obbligo di aggiornamento

La circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n.15513 inviata lo scorso 10 luglio a Regioni e Province Autonome, ministero dell'Interno, Aci e altri enti chiarisce sull'obbligo di annotare sulle carte di circolazione dei veicoli utilizzate da soggetti diversi dall'intestatario per periodi di 30 giorni. Si deve però evidenziare che la norma non è retroattiva e che non si corre il rischio di sanzione nel caso di comodato familiare, quando cioè si utilizza la vettura di un genitore o di un fratello, purché si tratti di persone conviventi.

28/10/2014 - La sanatoria dei contratti decentrati. Le prime indicazioni restrittive dei giudici contabili

La giurisprudenza contabile entra nel merito delle disposizioni contenute nel d.l. n. 16/2014 (convertito con modificazioni dalla Legge 2 maggio 2014, n. 68), c.d. decreto “Salva Roma”, al fine di definire il perimetro della sua concreta applicazione, anche a seguito delle conclusioni del comitato tecnico temporaneo investito del problematica da tre Ministri (Funzione Pubblica, Affari Regionali e Finanze). In un precedente articolo (I vincoli finanziari della contrattazione integrativa. Le soluzioni operative), si commentava la circolare del 12 agosto 2014, registrata alla Corte dei Conti in data 5 settembre 2014, nella quale i tre Ministri rendevano note, facendole proprie, le conclusioni a cui era pervenuto il comitato tecnico temporaneo, così come depositate dallo stesso in sede di Conferenza Unificata del 10/07/2014. Nonostante i chiarimenti, evidentemente ancora di non facile applicazione, sul piano operativo entra la Corte dei Conti, sezione regionale di controllo per la Puglia, con la deliberazione n.176 depositata in data 9 ottobre 2014. (Fonte ilpersonale.it)

28/10/2014 - Ordinanza Corte di Cassazione Civile Sezioni unite 23/9/2014 n. 19971

In materia di controversie concernenti il trattamento economico dei funzionari onorari, il discrimine tra la giurisdizione del giudice ordinario e quella del giudice amministrativo va individuato nella diversa natura del potere esercitato nel determinare il compenso del funzionario, a seconda che esso venga determinato discrezionalmente dalla P.A., oppure sia automaticamente fissato dal legislatore. Perciò, spetta al g.o. la controversia riguardante il compenso dovuto al Difensore civico regionale. (Fonte ilpersonale.it)

28/10/2014 - Sentenza del Consiglio di Stato sez. III 8/10/2014 n. 4999 in materia di scorrimento graduatoria di concorso

L'art. 91, comma 4, del T.U.E.L., secondo cui "per gli enti locali le graduatorie concorsuali rimangono efficaci per un termine di tre anni dalla data di pubblicazione per l'eventuale copertura dei posti che si venissero a rendere successivamente vacanti e disponibili, fatta eccezione per i posti istituiti o trasformati successivamente all'indizione del concorso medesimo", nella parte in cui esclude la validità delle graduatorie di idonei derivanti da precedenti concorsi nel caso in cui i posti di cui si tratta siano istituiti o trasformati successivamente alla indizione del concorso medesimo, afferma un principio generale valido per tutte le Amministrazioni. (Fonte ilpersonale.it)

27/10/2014 - In arrivo l'ennesima proroga per rideterminare i costi d'acquisto di terreni e partecipazioni

Si va per la tredicesima proroga della rivalutazione delle partecipazioni e dei terreni. Necessari il possesso all'1/1/2015 e la redazione di una perizia giurata, con versamento della prima o unica rata dell'imposta sostitutiva entro il 30/6/2015.Con il ddl Stabilità 2015, il legislatore propone una nuova proroga dei termini per la rideterminazione del costo di acquisto di terreni e partecipazioni, intervenendo sul comma 2, dell'art. 2, dl 282/2002. (Fonte ItaliaOggi)

27/10/2014 - La razionalizzazione delle società è rimessa alla buona volontà degli amministratori

Sulle società partecipate locali il governo ha deciso di non decidere. Il disegno di legge di stabilità 2015, il cui testo è stato firmato la scorsa settimana dal presidente della repubblica e si accinge ad affrontare il suo inter parlamentare, non contiene, infatti, incisive misure di razionalizzazione, ma solo alcuni blandi incentivi. Tutto è nuovamente rimesso alla buona volontà degli amministratori, che finora si sono mostrati piuttosto recalcitranti a impugnare le forbici.Eppure, la riduzione delle partecipazioni detenute dalle p.a. locali avrebbe dovuto rappresentare uno dei punti di forza del secondo ciclo di spending review, affidato alle cure di Carlo Cottarelli. (Fonte ItaliaOggi)

27/10/2014 - Legge di stabilità 2015 e pubblico impiego

Nella seduta del 15 ottobre 2014 il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di Stabilità 2015). Come segnalato sul sito istituzionale del Governo, la manovra di complessivi 36 miliardi di euro, si sostanzia nei seguenti punti principali: “Meno tasse per 18 miliardi; Gli 80 euro diventano una misura definitiva; Via gli alibi per chi deve assumere: zero contributi per i contratti a tempo indeterminato; Investimenti nei settori chiave del Paese: scuola, lavoro, giustizia; Riduzione del 70% del patto di stabilità per i Comuni; Più risorse per ricerca e innovazione; Stop alle spese non coperte; Spending review: taglio di 15 miliardi di euro; Recupero e contrasto dell’evasione per 3,8 miliardi e 1 miliardo dalle slot machines; Libertà per i lavoratori dipendenti di avere il TFR in busta paga con zero costi per le imprese”. E' dedicato al pubblico impiego l’art. 21 del disegno di legge recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di Stabilità 2015). Esso, in particolare, prevede la proroga fino al 31 dicembre 2015 del blocco economico della contrattazione, il rinvio di un anno del pagamento dell’indennità di vacanza contrattuale e dispone, altresì, la proroga del blocco degli automatismi stipendiali del personale non contrattualizzato (di cui all'art. 3 del d.lgs. n. 165/2001) fino al 31 dicembre 2015. (Fonte ilpersonale.it)

27/10/2014 - Tutela del dipendente che effettua segnalazioni di illecito (c.d. whistleblower)

Con comunicato del 22/10/2014 l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha reso noto che: L’Autorità Nazionale Anticorruzione è competente a ricevere (ai sensi dell’art. 1, comma 51 della legge 6 novembre 2012, n. 190 e dell’art. 19, comma 5 della legge 11 agosto 2014, 114) segnalazioni di illeciti di cui il pubblico dipendente sia venuto a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro. Si intende dare immediatamente attuazione a queste disposizioni normative, aprendo un canale privilegiato a favore di chi, nelle situazioni di cui si è detto, scelga di rivolgersi all’Autorità e non alle vie interne stabilite dalla Pubblica Amministrazione di appartenenza. E’ perciò istituito un protocollo riservato dell’Autorità, in grado di garantire la necessaria tutela del pubblico dipendente: saranno assicurati la riservatezza sull’identità del segnalante e lo svolgimento di un’attività di vigilanza, al fine di contribuire all’accertamento delle circostanze di fatto e all’individuazione degli autori della condotta illecita. Quest’attività consentirà inoltre all’Autorità di valutare la congruenza dei sistemi stabiliti da ciascuna Pubblica Amministrazione a fronte delle denunce del dipendente con le direttive stabilite nel Piano Nazionale Anticorruzione (punto 3.1.11) ed evitare, in coordinamento con il Dipartimento per la funzione pubblica, il radicarsi di pratiche discriminatorie nell’ambito di eventuali procedimenti disciplinari. Seguirà a breve una delibera dell’Autorità per regolare in modo specifico la procedura (Fonte ilpersonale.it)

05/06/2014 - IMU, TASI e TARSU - Speciale ItaliaOggi

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi n. 12 del 29.05.2014 dal titolo "IMU, TASI e TARSU. Il vademecum per sopravvivere al caos delle imposte locali 2014"

27/05/2014 - Lotta alla contraffazione in internet - Speciale ItaliaOggi

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi n. 10 del 14.05.2014 dal titolo "Lotta alla contrattazione in internet. Metodologie, esperienze e risultati. Dall'individuazione dei contraffattori alla difesa innovativa di marchi, nomi a dominio e altri titoli di Proprietà Industriale e Intellettuale su Website, Social Network e piattaforme di e-Commerce"

21/05/2014 - Unico e 730 - Speciale ItaliaOggi

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi n. 9 del 06.05.2014 dal titolo "Dichiarazione dei redditi 2014. UNICO e 730. La deducibilità dei canoni di leasing. Le spese per le auto dell'impresa. L'IMU sugli immobili strumentali. La deducibilità delle perdite sui crediti. La rivalutazione dei beni d'impresa. Le detrazioni per risparmio energetico. La deduzione forfettaria per gli affitti. La cedolare secca sulle locazioni. Con la guida più completa agli oneri deducibili e detraibili."

12/05/2014 - Banca dati "Personale e Amministrazione"

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, la banca dati "Personale e Amministrazione" Maggioli.

07/05/2014 - Il decreto su Irpef e tagli di spesa - Speciale ItaliaOggi

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi n. 8 del 30.04.2014 dal titolo "Il decreto su Irpef e tagli di spesa. La manovra Renzi che rimette nella busta paga fino a 80 euro. Il taglio del 10% del costo dell'Irap. Il tetto agli stipendi dei manager Pa. La sforbiciata sulel spese pubbliche. La riduzione degli aiuti alle aziende. Lo sblocco dei pagamenti alle imprese. La tassazione delle rendite finanziarie."

07/05/2014 - Difendersi da Equitalia - Speciale ItaliaOggi

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi n. 7 del 14.04.2014 dal titolo "Difendersi da Equitalia. Le tutela dei contribuenti nella riscossione dei tributi. Gli accertamenti esecutivi. Le cartelle pazze e quelle mute. La riscossione provvisoria. Fermi, ipoteche, pignoramenti. La rateazione ordinaria e straordinaria. I ricorsi contro ruoli, fermi, ipoteca. L'opposizione alle contravvenzioni."

16/04/2014 - Horizon 2020 - Speciale ItaliaOggi

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi n. 6 del 7.04.2014 dal titolo "Horizon 2020. I fondi europei per la ricerca e l'innovazione delle piccole e medie imprese. E quelli nazionali. Gli incentivi allo sviluppo. Gli aiuti all'innovazione. I costi ammissibili. I progetti finanziabili. I fondi nazionali disponibili. Le garanzie pubbliche."

07/04/2014 - Concorsi pubblici e requisiti di ammissione

La clausola del bando di concorso per l'assunzione di un avvocato dirigente dell'Asl che prevede, tra i requisiti di partecipazione, oltre al possesso del titolo di avvocato, anche l'iscrizione all'ordine professionale, attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando, è illegittima perché limita irragionevolmente la possibilità di partecipare al concorso ai concorrenti che, pur in possesso degli altri titoli richiesti, ed in primis dell'abilitazione all'esercizio della professione, al momento della pubblicazione del bando non siano tuttavia più iscritti all'albo professionale. (Fonte ilpersonale.it)

03/04/2014 - Compensi degli Avvocati - Speciale ItaliaOggi

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi n. 5 del 22.03.2014 dal titolo "I nuovi compensi degli avvocati. Dalle tariffe ai parametri. Il contratto tra cliente e legale. Il calcolo del valore della causa. La posizione dei praticanti. I compensi nei giudizi amministrativi. La difesa nel penale e nel civile. L'attività stragiudiziale. Le società tra professionisti. Il codice etico degli avvocati".

03/04/2014 - Rifiuto di visita da parte della Guardia Medica: sussiste la responsabilità penale del sanitario di turno

Una paziente con ferite sanguinanti si recava presso la Guardia Medica per ricevere assistenza ma il sanitario di turno si rifiuta di compiere la visita e di prestare le relative cure, nonché di certificare l’esistenza delle lesioni. Anche a seguito dell’intervento dei Carabinieri lo stesso medico persisteva nel proprio rifiuto, limitandosi a predisporre l’impegnativa con la quale inviare la paziente al Pronto Soccorso. In ragione di quanto occorso presso i locali della Guardia Medica, il sanitario veniva perciò rinviato a giudizio per rispondere del delitto previsto e punito dagli artt. 99 e 328 del codice penale in quanto, nella richiamata di medico chirurgo in servizio di Guardia Medica aveva rifiutato indebitamente il compimento di atti del suo ufficio da espletare per ragioni di sanità senza ritardo e condannato. Lo stesso medico, per il tramite il suo difensore, interponeva ricorso per cassazione avverso la sentenza con la quale, in data 17gennaio2013, la Corte di Appello di L'Aquila aveva confermato la condanna pronunciata nei suoi confronti in primo grado alla pena (condizionalmente sospesa) di mesi dieci di reclusione. Il ricorso per cassazione veniva respinto dalla Suprema Corte -Sesta sezione penale- con la sentenza n. 6140/14, depositata il 10/02/14. Con la predetta pronuncia la Suprema Corte ha, invero, avuto occasione di affermare che è infondata la tesi della difesa dell’imputato secondo la quale il caso sottoposto al sanitario non presentava caratteristiche di reale urgenza nella valutazione discrezionale operata dal medico interessato che, d’altra parte, aveva anche un concomitante impegno per una visita domiciliare urgente. Nel frangente temporale in cui era stato richiesto l’intervento del sanitario la donna presentava, infatti, evidenti segni di ferite, anche sanguinanti, tali da richiedere l’immediato ed indifferibile intervento dell’imputato chiamato ad esercitare i compiti e le funzioni proprie dell’ufficio ricoperto e la dedotta circostanza di una concomitante richiesta di visita domiciliare urgente era da considerarsi un’allegazione difensiva, priva di serio riscontro probatorio. Di seguito il testo della sentenza della Suprema Corte.

24/03/2014 - Jobs Act: in Gazzetta il Decreto Legge su contratti a termine, apprendistato e Durc

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 20 marzo 2014, nr. 66 il Decreto Legge 20 marzo 2014, n. 34, recante: “Disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell’occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese”. Il provvedimento normativo, entrato in vigore il 21 marzo u.s, contiene significative novità in ordine ai contratti a termine ed in tema di apprendistato. Lo stesso decreto dispone, inoltre, interventi di semplificazione sul contratto di apprendistato. Infine, superando l’attuale sistema che impone ripetuti adempimenti burocratici alle imprese, viene prevista la smaterializzazione del DURC.

24/03/2014 - Jobs Act: in Gazzetta il Decreto Legge su contratti a termine, apprendistato e Durc

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 20 marzo 2014, nr. 66 il Decreto Legge 20 marzo 2014, n. 34, recante: “Disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell’occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese”. Il provvedimento normativo, entrato in vigore il 21 marzo u.s, contiene significative novità in ordine ai contratti a termine ed in tema di apprendistato. Lo stesso decreto dispone, inoltre, interventi di semplificazione sul contratto di apprendistato. Infine, superando l’attuale sistema che impone ripetuti adempimenti burocratici alle imprese, viene prevista la smaterializzazione del DURC.

24/03/2014 - Nota di lettura dell’ANCI delle norme relative al catasto

Con comunicazione del 18/03/2014 l’ANCI pubblica la nota di lettura dell’articolo 2, inerente il catasto, della Legge 11 marzo 2014 n. 23, recante “Delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita”.

24/03/2014 - L’A.N.AC. approva il piano della prevenzione, della trasparenza e della performance

L’Autorità Nazionale Anticorruzione, nella seduta del 7 marzo 2014, a seguito del processo di consultazione pubblica, ha adottato definitivamente il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione 2014-2016 e il Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità 2014-2016 - che, come previsto dall’art. 10, comma 2, del d.lgs. n. 33/2013, ne costituisce una sezione – e il Piano della performance 2014-2016 approvati nella seduta del 31 gennaio 2014.

21/03/2014 - Pubblicato il Decreto Legge 6/3/2014 n. 16

E' stato pubblicato sulla G.U. n. 54 del 6 marzo 2014, il Decreto Legge 6/3/2014 n. 16 dal titolo "Disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità dei servizi svolti nelle istituzioni scolastiche."

21/03/2014 - Circolare Presidenza Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica n. 3/2014 del 18/3/2014

E' stata emanata dal Dipartimento della funzione pubblica la Circolare n. 3/2014 del 18/3/2014 recante "Nuove disposizioni in materia di limiti alle retribuzioni e ai trattamenti pensionistici - Articolo 1, commi 471 ss. della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilita per il 2014)"

21/03/2014 - Comunicato A.N.AC. 13/3/2014

Dal 14 marzo 2014 partirà una sperimentazione per l'invio di quesiti e segnalazioni IN MATERIA DI TRASPARENZA mediante la procedura online disponibile sul sito www.campagnatrasparenza.it. La procedura online consente di: - segnalare le inosservanze di specifici obblighi di trasparenza da parte delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1 c. 2 del d.lgs. n. 165/2001, delle società partecipate dalle amministrazioni pubbliche e dalle loro controllate tenute al rispetto di specifici obblighi di pubblicazione; - segnalare le violazioni degli obblighi di pubblicazione previsti dall'art. 14 del d.lgs n. 33/2013 concernenti la situazione patrimoniale e reddituale dei componenti degli organi di indirizzo politico, anche ai fini della pubblicazione da parte della Commissione, sul proprio sito istituzionale, dei nominativi dei soggetti ai quali quelle informazioni si riferiscono e per i quali non si è proceduto alla pubblicazione (art. 45, c. 4, d.lgs n. 33/2013); - sottoporre quesiti sull'interpretazione delle norme in materia di trasparenza; - inviare proposte per il miglioramento della politica di trasparenza. L'invio di segnalazioni, quesiti e proposte dovrà avvenire preferibilmente attraverso la procedura online. Quesiti e segnalazioni che non fanno riferimento alla trasparenza vanno inviati secondo le modalità illustrate nella sezione "Comunica con l'Autorità" del sito istituzionale.

21/03/2014 - Deliberazione Corte dei Conti - sez. regionale di controllo per il Veneto 12/3/2014 n. 200

Parere formulato ai sensi dell'articolo 7, comma 8, della Legge 131/2003, in materia di personale e, specificatamente in merito all'assoggettamento dei fondi per salario accessorio dei dipendenti, comprensivi di compensi professionali di avvocatura non derivanti da condanna alle spese di controparte, ai limiti previsti dall'art. 9 comma 2 bis del D.L. 78/2010 convertito in legge 122/2010, precisando che detti compensi sono disciplinati dall'art. 27 CCNL 14/9/2000.

19/03/2014 - La nuova direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione

La Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica ha adottato la Direttiva 9 gennaio 2014 (in G.U. n. 59 del 12 marzo 2014) dal titolo "Linee guida per l'applicazione «dell'indennizzo da ritardo nella conclusione dei procedimenti ad istanza di parte»"

10/03/2014 - Il conflitto d’interessi nella funzione di responsabile della prevenzione della corruzione e della direzione dei controlli interni negli enti locali

La legge anticorruzione, n. 190 del 6.11.2012, oltre a conferire al Governo delega al riordino di alcune discipline in materia di pubblicità e trasparenza, di determinazione di illeciti e dei termini dei procedimenti, di codice di comportamento dei dipendenti della p.a. e della individuazione dei divieti di autorizzazione ad incarichi esterni, stabilisce, che ogni amministrazione deve approvare un piano triennale di prevenzione della corruzione che individui le aree a rischio di corruzione, valuti il livello di esposizione degli uffici al rischio ed stabilisca gli interventi organizzativi necessari per minimizzarlo, tra i quali la formazione e la rotazione delle posizioni dirigenziali maggiormente esposte. (Fonte appaltiecontratti.it)

10/03/2014 - Pubblicata dall'Agenzia delle Entrate la risoluzione n. 24/E

E' stata pubblicata, in data 4 marzo 2014, la risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 24/E avente ad oggetto l'istituzione del codice tributo per il versamento, tramite i modelli "F24 Enti pubblici" e "F24 Versamenti con elementi identificativi" delle somme dovute dalle Pubbliche Amministrazioni a titolo di restituzione degli importi dei crediti utilizzati in compensazione ai sensi dell’articolo 7, comma 2 del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 14 gennaio 2014 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 18 del 23 gennaio 2014.

07/03/2014 - Parere ARAN su sanabilità contratto integrativo privo del parere dei revisori dei conti

Con parere del 11/02/2014 n. RAL_1680_Orientamenti Applicativi, l’ARAN risponde al seguente specifico quesito posto da un comune: E’ possibile sanare la mancanza del requisito sostanziale della contrattazione integrativa consistente nel mancato parere favorevole dei revisori dei conti, anche relativamente a contratti già chiusi e sottoscritti? (Fonte ilpersonale.it)

07/03/2014 - I chiarimenti dell'Aran sulle indennità

L'incremento della parte variabile del fondo per le risorse decentrate sulla base delle previsioni di cui all'art. 15, comma 5, CCNL 1° aprile 1999, cioè per la attivazione di nuovi servizi, nonché per il miglioramento e/o l'ampliamento di quelli esistenti, non può essere giustificato con la sola erogazione della indennità per compensare l'assegnazione di specifiche responsabilità. Le amministrazioni possono legittimamente stabilire con una propria disposizione regolamentare che ai titolari di posizione organizzativa assenti per un lungo periodo possa essere sospesa la erogazione della indennità di posizione. Ai dipendenti assunti con contratto di formazione e lavoro può essere corrisposta, in analogia a quanto previsto per i vigili in servizio, la erogazione della indennità di vigilanza in tutte e due le forme previste dai contratti collettivi nazionali di lavoro. Sono queste le indicazioni che più di recente sono state formulate dall'Aran in risposta a quesiti posti da comuni in materia di erogazione di indennità. Indicazioni che sembrano complessivamente essere ispirate ad una linea di interpretazione rigorosa del dettato dei contratti collettivi nazionali di lavoro. (Fonte ilpersonale.it)

07/03/2014 - Parere Aran sull’istituto dei buoni pasto e servizio mensa

Con parere del 10 febbraio 2014, n. RAL_1630_Orientamenti Applicativi, l’ARAN risponde alla seguente domanda posta da un comune: Una amministrazione già riconosce ai propri dipendenti il buono pasto sostitutivo del servizio mensa, ai sensi dell’art.45, comma 1, del CCNL del 14.9.2000. La stessa può istituire anche un servizio mensa, con possibilità di scelta dei dipendenti tra assegnazione del buono pasto e fruizione della mensa, garantendo quell’alternanza prevista dalla disciplina contrattuale e dando maggiore possibilità di scelta al dipendente? (Fonte ilpersonale.it)

21/02/2014 - Natura indennitaria del rimborso al genitore che ha mantenuto il figlio

Qualora venga dichiarata giudizialmente la maternità o la paternità naturale al genitore che ha provveduto al mantenimento della prole sin dalla nascita, deve essere riconosciuto un rimborso delle spese sostenute avente natura indennitaria. Per la quantificazione delle somme è valido il ricorso al criterio equitativo. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione nella sentenza n. 3559 del 14 febbraio 2014, confermando l’orientamento giurisprudenziale secondo cui in materia di dichiarazione giudiziale di paternità e maternità naturale si applica il criterio equitativo in base al quale il rimborso delle spese spettanti al genitore che ha provveduto al mantenimento del figlio fin dalla nascita, ancorché trovi titolo nell'obbligazione legale di mantenimento imputabile anche all'altro genitore, ha natura in senso lato indennitaria, essendo diretta ad indennizzare il genitore, che ha riconosciuto il figlio, a causa degli esborsi sostenuti da solo per il mantenimento della prole. L’equità costituisce infatti criterio di valutazione del pregiudizio non solo in ipotesi di responsabilità extracontrattuale ma anche quando la legge si riferisca in genere ad indennizzi o indennità. Nella sentenza in commento i giudici della Corte di Cassazione hanno rigettato il ricorso di una madre che, pur avendo aderito alla tesi giurisprudenziale sopra citata, ha contestato il fatto che le sentenze di merito, nell'applicare il criterio equitativo per determinare le somme pregresse, non avessero motivato il criterio di quantificazione, impedendo quindi il controllo giurisdizionale delle relative decisioni.

10/02/2014 - Approvato dal Consiglio dei Ministri lo schema di decreto legislativo che assicura nuove ed ulteriori tutele per i consumatori

Il Consiglio dei Ministri nella seduta del 6 febbraio u.s. ha approvato in via definitiva, su proposta del ministro per gli Affari europei, Enzo Moavero Milanesi, e del ministro dello sviluppo economico, Flavio Zanonato, uno schema di decreto legislativo, su cui sono stati acquisiti i prescritti pareri delle competenti commissioni parlamentari, per il recepimento della direttiva 2011/83 sui diritti dei consumatori. A partire dal 14 giugno 2014 - data dell'entrata in vigore della maggior parte delle disposizioni contenute nel decreto - sono previste maggiori informazioni precontrattuali per i consumatori in particolare nei contratti a distanza e negoziati al di fuori dei locali commerciali. Il provvedimento intende consentire a ciascun consumatore di operare una scelta consapevole quando procede ad un acquisto e ai professionisti di poter operare in maniera più trasparente e funzionale sia nel mercato interno che in quello transfrontaliero. Il recepimento della direttiva realizza la completa armonizzazione delle informazioni e il diritto di recesso nei contratti a distanza e nei contratti negoziati fuori dai locali commerciali e contribuirà a garantire un migliore funzionamento del mercato interno tra imprese e consumatori generando notevoli risparmi (in termini di oneri amministrativi) per le imprese che desiderano vendere a livello transfrontaliero con le stesse modalità di vendita nazionali, con le stesse condizioni contrattuali standard e gli stessi materiali informativi. Il provvedimento, infine, favorirà le vendite on line, caratterizzate da un elevato potenziale di crescita. Sarà l'Autorità garante della concorrenza e del mercato a vigilare sull'applicazione delle norme in questione e a sanzionare le eventuali pratiche commerciali scorrette. Tra le novità più rilevanti, rispetto al sistema normativo vigente, si segnala: la previsione di maggiori obblighi, in capo al professionista, di informazione precontrattuale da fornire ai consumatori nelle vendite dirette, cioè contratti negoziati fisicamente fuori dai locali commerciali e nelle vendite a distanza; il diritto di recesso (diritto di ripensamento) riconosciuto al consumatore , è reso possibile entro un termine più ampio (dagli attuali 10gg. a 14gg.). In caso di omessa comunicazione al consumatore dell'informazione sull'esistenza del diritto di recesso si passa dagli attuali 60gg dalla conclusione del contratto e da 90 gg. dalla consegna del bene a dodici mesi; l'esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore, e la riduzione dei costi del professionista per le vendite transfrontaliere, mediante l'utilizzo di un modello tipo di recesso, valido per tutti i Paesi UE; un'importante novità, in caso di ripensamento, il consumatore qualora eserciti il diritto di recesso, potrà restituire il bene, anche se in parte deteriorato, perché sarà responsabile solo della “diminuzione del valore del bene custodito”; l'esclusione della possibilità di imporre al consumatore, qualora non utilizzi contante (ad es. in caso di pagamenti con carte di credito o bancomat), tariffe superiori; analogo limite riguarda la tariffa telefonica su linee dedicate messe a disposizione del consumatore dal venditore, nelle vendite dirette e nelle vendite a distanza; che l'autorità competente a sanzionare le condotte irregolari da parte dei professionisti che violano i diritti dei consumatori è l'Autorità garante della concorrenza e del mercato.

07/02/2014 - Condanna da parte della Corte dei Conti per gli incentivi liquidati per le attività di progettazione qualora affidata all'esterno. Salvi i soli incentivi al RUP

Ad occuparsi della questione dell’esatta determinazione degli incentivi alle attività di progettazione di lavori pubblici, in costanza di affidamento delle diverse attività affidate all’esterno, è la Corte dei Conti sezione giurisdizionale per la Regione Calabria nella sentenza n.22 del 03/02/2014. Il collegio contabile ritiene ammissibili, in caso di affidamento delle attività di progettazione all’esterno, i soli incentivi al RUP (responsabile unico del procedimento). Sulla legittimità dell’incentivo al RUP si era già espressa, tuttavia in senso contrario, la Corte dei Conti, Sez. controllo Piemonte, nel parere 19.12.2013 n. 434, la quale aveva evidenziato che “qualora l’attività venga svolta internamente tutti i soggetti che, a qualsivoglia titolo, collaborano hanno diritto, in base alle previsioni del regolamento dell’ente, a partecipare alla distribuzione dell’incentivo. Qualora, al contrario, l’attività sopra specificata venga svolta all’esterno, non sorgendo il presupposto per la ripartizione di un incentivo fra i vari dipendenti dell’ufficio non vi è neppure un autonomo diritto del responsabile del procedimento ad ottenere un compenso per un’attività che, al contrario, rientra fra i suoi compiti e doveri d’ufficio”. Si assiste, pertanto ad una differenza tra pareri resi in sede consultiva e quelli sentenziati in sede giurisdizionale. (Fonte bilancioecontabilita.it)

07/02/2014 - Quando la non corretta attribuzione della retribuzione di risultato è fonte di danno erariale. Codificati, dai giudici contabili, i principi della "performance" quale momento legittimante per l'erogazione del salario accessorio

Interessante sentenza della Corte dei Conti sul principio di onnicomprensività della retribuzione dirigenziale e, sulle caratteristiche della "performance" al fine della legittima attribuzione della retribuzione di risultato. I giudici contabili entrano nel cuore della "performance" stabilendone, per gli enti locali, i principi di riferimento, il cui necessario collegamento si attua in sede di erogazione della retribuzione di risultato, stabilendo allo stesso tempo che pratiche diverse conducono alla formulazione del danno erariale per avere distribuito le risorse economiche in modo non conforme alla normativa legislativa e contrattuale. Tali principi sono contenuti nella sentenza n.9 del 14/01/2014 della Corte dei conti sezione giurisdizionale per la Regione Emilia Romagna. (Fonte bilancioecontabilita.it)

07/02/2014 - Casellario informatico - modello di segnalazione all’AVCP

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.28 del 04/02/2014 il comunicato dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici avente ad oggetto "Modelli di segnalazione all'Autorità per le comunicazioni ai fini dell'inserimento di notizie nel casellario informatico riferite a operatori economici nei cui confronti sussistono cause di esclusione ex art. 38 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, ovvero per l'inserimento di notizie utili nonché per l'applicazione di sanzioni ex art. 48 del decreto legislativo n. 163/2006".

07/02/2014 - Istituzione codice tributo "F24 crediti PA". Risoluzione Agenzia delle Entrate

Usare i crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione per chiudere i conti con il fisco: è ora possibile effettuare la compensazione tra le somme dovute dalle amministrazioni pubbliche e gli importi dovuti per versare al fisco quanto dovuto con l'accertamento con adesione, l'acquiescenza o la conciliazione giudiziale, cioè con tutti gli strumenti che alleggeriscono il contenzioso tributario. L'Agenzia delle entrate ha infatti reso noto, con la risoluzione n.16/E del 4/02/2014, il codice tributo che consente la compensazione, che diventa così operativa.

07/02/2014 - L'espressione dei pareri dei Revisori dei Conti sulle transazioni. Quadro delle materie di competenza oggetto di parere

L’obbligo del parere dei revisori dei Conti sugli enti locali e i dubbi da parte delle amministrazioni, hanno fatto registrare ultimamente interventi della Corte dei Conti, per individuare esattamente l’espressione di tale obbligo. In ordine di tempo è intervenuta la sezione regionale di controllo per la Puglia con la deliberazione n.181 depositata in data 28/11/2013 e successivamente la sezione regionale di controllo per la Liguria nella deliberazione n.5 depositata in data 15/01/2014. (Fonte bilancioecontabilita.it)

04/02/2014 - Parere del Dipartimento della Funzione Pubblica sui limiti massimi di permanenza in servizio

Pubblicato in data 03/02/2014 il parere del Dipartimento della Funzione Pubblica avente ad oggetto: art. 24, d.l. n. 201 del 2011, convertito in l. n. 214 del 2011. Limiti massimi per la permanenza in servizio. Si riporta di seguito il testo del parere.

04/02/2014 - Pausa pranzo sul posto di lavoro? In assenza di autorizzazione è reato

Integra il reato di violazione di domicilio la condotta del dipendente che, in assenza di espressa autorizzazione da parte del proprio datore, trascorra la propria pausa pranzo sul posto di lavoro in compagnia di terzi e per scopi estranei all'attività lavorativa. (Fonte ipsoa.it)

27/01/2014 - Rottamazione dei ruoli anche per le multe stradali

Pubblicato da Equitalia il comunicato con il quale si conferma che la definizione agevolata delle cartelle si applica anche alle multe stradali. Restano invece esclusi i contributi richiesti dagli enti previdenziali. Si paga entro il 28 febbraio prossimo. In allegato il comunicato stampa diffuso da Equitalia.

27/01/2014 - Nei contratti pubblici l’intervento del giudice per la verifica dell'offerta anomala è ammessa solo in casi straordinari

Rientra nella discrezionalità tecnica dell'Amministrazione l'esame delle giustificazioni prodotte dal concorrente chiamato a dimostrare la non anomalia della propria offerta. Solo nell'ipotesi in cui ricorrano macroscopiche illogicità e cioè errori di valutazione evidenti e gravi ovvero valutazioni abnormi o affette da errori di fatto è, infatti, ammesso l’intervento del giudice. E’ questo il principio affermato recentemente dal Consiglio di Stato con la sentenza 17 gennaio 2014,n. 162 con la quale è stato ha respinto il ricorso di una società che contestava l’aggiudicazione dell’appalto ad una cooperativa che, a giudizio della ricorrente, aveva presentato una offerta anomala. Di seguito il testo della sentenza.

23/01/2014 - Pubblicato il DPR sulla popolazione legale della Repubblica

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 294 del 18 dicembre 2012 (Supplemento Ordinario) è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica del 6 novembre 2012 relativo alla determinazione della popolazione legale della Repubblica in base al 15° censimento generale della popolazione 2011. Sulla base di tale censimento 2011 il Decreto del Presidente della Regione Abruzzo n. 5 del 14 gennaio 2014 individua la popolazione residente per ciascuna circoscrizione base di calcolo per la determinazione dei seggi e l'assegnazione di essi alle singole circoscrizioni ai sensi dell’art. 4 della Legge regionale 2 aprile 2013 n. 9 recante "Norme per l’elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale".

15/01/2014 - TAR Lombardia: L’aggiudicazione definitiva di una gara d’appalto notificabile via PEC, anche se non previsto nel bando di gara

Il TAR Lombardia, Sez. III, con decisione 3 dicembre 2013, n. 2677, ribadisce la validità della Posta Elettronica Certificata, quale strumento idoneo ad effettuare le comunicazioni e notificazioni da parte della Pubblica Amministrazione, con pieno effetto legale. Il Giudicante ripercorre la disciplina e le caratteristiche di tale modalità comunicativa, facendo applicazione del d.P.R. 68/2005 (Regolamento per l’utilizzo della pec) per individuare il momento esatto di perfezionamento della notifica per il destinatario del messaggio elettronico. Precisa il TAR che il termine per impugnare decorre, ai sensi dell’articolo 41 CPA, dall’avvenuta comunicazione e conoscenza legale dell’atto: sicché occorre fa riferimento ai metodi di comunicazione ritenuti idonei dalla legge, tra cui rientra anche la PEC, nel caso specifico prevista dall’articolo 79, D. Lgs. 163 del 2006, per notiziare l’impresa dell’aggiudicazione di una gara, ancorché non prevista dal bando della gara medesima.

15/01/2014 - Costituzione elenco avvocati esterni

E' stato pubblicato sul BURAT Ordinario n. 2 del 15.01.2014, l' avviso pubblico per la costituzione di un elenco di avvocati esterni per l’eventuale affidamento di incarichi di domiciliazione, per prestazioni occasionali e per attività relative a procedure esecutive.

14/01/2014 - Destinazione Italia

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 23 dicembre 2013 è pubblicato il Decreto-Legge 23 dicembre 2013, n. 145: Interventi urgenti di avvio del piano "Destinazione Italia", per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi RC-auto, per l'internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonche' misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015. Di seguito si riporta il testo pubblicato in Gazzetta.

14/01/2014 - Pubblicata la sentenza della Corte Costituzionale con la quale è stata dichiarata la parziale illegittimità della legge elettorale

Dopo aver dichiarato la parziale illegittimità della legge elettorale, la Corte costituzionale ha pubblicato oggi la sentenza n.1/2014 con la quale i giudici della Consulta hanno deciso per l’incostituzionalità di due dei punti fondanti del sistema elettorale introdotto alla fine del 2005, il premio di maggioranza e le liste bloccate. I rilievi formulati nella motivazione si riferiscono innanzitutto al premio di maggioranza così come previsto dalla legge, che sarebbe "foriero di una eccessiva sovra-rappresentazione", potendo dare luogo a "una oggettiva e grave alterazione della rappresentanza democratica" per la mancanza di una soglia per far scattare il "bonus" di seggi. Tale sistema premiante sarebbe inoltre "manifestamente irragionevole", perché provocherebbe la creazione di coalizioni nate solo per raggiungere il premio e altererebbe gli equilibri istituzionali, in quanto la maggioranza beneficiaria del premio potrebbe eleggere gli organi di garanzia "che, tra l’altro, restano in carica per un tempo più lungo della legislatura". Di seguito si riporta il testo ufficiale della sentenza n. 1/2014.

14/01/2014 - Finanziamento pubblico dei partiti

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 303 del 28 dicembre 2013 è pubblicato il Decreto-Legge 28 dicembre 2013 n. 149: Abolizione del finanziamento pubblico diretto, disposizioni per la trasparenza e la democraticità dei partiti e disciplina della contribuzione volontaria e della contribuzione indiretta in loro favore. Di seguito si riporta il testo pubblicato in Gazzetta.

14/01/2014 - Proroga dei termini

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre 2013 è pubblicato il Decreto-Legge 30 dicembre 2013 n. 150: Proroga di termini previsti da disposizioni legislative. Di seguito si riporta il testo pubblicato in Gazzetta.

14/01/2014 - Infrastrutture, trasporti, opere pubbliche

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre 2013 è pubblicato il Decreto-Legge 30 dicembre 2013 n. 151: Disposizioni di carattere finanziario indifferibili finalizzate a garantire la funzionalità di enti locali, la realizzazione di misure in tema di infrastrutture, trasporti ed opere pubbliche nonché a consentire interventi in favore di popolazioni colpite da calamita' naturali. Di seguito si riporta il testo pubblicato in Gazzetta.

07/01/2014 - Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di stabilità 2014

Pubblicata nel supplemento ordinario n. 87 della Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.302 del 27 dicembre 2013 la legge n. 147, recante: “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”. La nuova legge risulta composta da un solo articolo e da 749 commi. Numerose le novità contenute nel provvedimento che spaziano dal fondo per la riduzione del cuneo fiscale, all’introduzione della IUC, (imposta unica comunale), dalla conferma del bonus per i mobili, per le ristrutturazioni e per gli elettrodomestici alla rivalutazione delle pensioni, dalla nuova norma per la tutela degli esodati, alla sanatoria per i contenziosi sui canoni del demanio marittimo. Disponibile, di seguito, il testo ufficiale della legge pubblicato in gazzetta ufficiale e, nella sezione “In evidenza” dell’Area intranet, i primi commenti editi dai quotidiani economico-giuridici.

10/12/2013 - AMBIENTE: Una circolare ministeriale sul placet unico che semplifica la procedura

Autorizzazione unica ambientale obbligatoria per le imprese. Di tutte le dimensioni e tipologie. Una sola eccezione: quando l’impresa produce emissioni. In tal caso infatti va chiesta la più complessa autorizzazione generale. Questo è il principio espresso dal Ministero dell’ambiente con la circolare del 7 novembre 2013 prot. 004981. L’autorizzazione unica sostituisce ogni atto di comunicazione, notifica e autorizzazione previsto dalla legislazione vigente. (Fonte ItaliaOggi)

10/12/2013 - Cessioni di credito Gse per tagliare i costi della bolletta elettrica

La mancata allegazione dell’Attestato di prestazione energetica (Ape) ai contratti di vendita e ai nuovi contratti di locazione degli immobili non comporterà più la nullità dei contratti stessi, ma costerà solo una sanzione da 500 euro. Sparirà anche ogni obbligo di consegna dell’Ape in sede di trasferimento gratuito della proprietà degli immobili; di conseguenza non sarà più necessario prevedere una specifica clausola di avvenuta consegna dell’Attestato negli atti di trasferimento a titolo gratuito. La bolletta elettrica di imprese e cittadini, invece, potrebbe sgravarsi di oneri sulle tariffe anche fino al 20% nei prossimi anni (2 mld di euro circa): merito di nuovi titoli di credito che il Gestore dei servizi energetici (Gse) potrebbe immettere sul mercato, per attutire l’impatto sulla bolletta dei finanziamenti alle energie rinnovabili. (Fonte ItaliaOggi)

10/12/2013 - La Civit, in qualità di Autorità anticorruzione, ha elaborato le linee guida per gli enti

Tutto pronto per i codici etici delle singole amministrazioni. La Civit ha approvato e pubblicato sul suo la deliberazione 75/2013 contenente le «Linee guida in materia di codici di comportamento delle pubbliche amministrazioni (art. 54, comma 5, dlgs n. 165/2001)». Si trattava di un passaggio fondamentale per la messa a regime del sistema anticorruzione, impostato dalla legge 190/2012 e dal dpr 62/2013, che contiene il codice nazionale di comportamento, al quale ciascun ente dovrà affiancare il proprio codice «personalizzato», seguendo quanto indicato dalle linee guida disciplinate dalla Civit nella sua veste di Autorità nazionale anticorruzione. (Fonte ItaliaOggi)

10/12/2013 - Così la circolare della Funzione pubblica sulle norme di contrasto al precariato

È un obbligo e non una mera facoltà assumere dipendenti a tempo determinato, utilizzando le graduatorie vigenti riferite a bandi di concorso per assunzioni a tempo indeterminato. Lo chiarisce la circolare 5/2013 del Dipartimento della funzione pubblica, in relazione al dl 101/2013, convertito in legge 125/2013. Per effetto della novellazione dell’articolo 36, comma 2, del dlgs 165/2001, tale disposizione prevede che «per prevenire fenomeni di precariato, le amministrazioni pubbliche, nel rispetto delle disposizioni del presente articolo, sottoscrivono contratti a tempo determinato con i vincitori e gli idonei delle proprie categorie vigenti per i concorsi pubblici a tempo indeterminato.» (Fonte ItaliaOggi)

10/12/2013 - La Cassazione sulle sanzioni derivanti all'esito delle impugnazioni

Scatta la multa per l'appello respinto, in tutti i casi di impugnazioni presentate dal 31 gennaio 2013 (anche se il processo in primo grado è iniziato prima). All'obbligo non sfugge la pubblica amministrazione che propone l'appello e poi lo perde. Così la Corte di cassazione con la sentenza 26566 del 27 novembre 2013 interpreta la novità, introdotta dall'art. 1, comma 17, della legge di stabilità per il 2013 (228/2012), che ha il chiaro scopo di disincentivare il ricorso al secondo e al terzo grado di giudizio. Due i problemi affrontati dalla Corte di cassazione. (Fonte ItaliaOggi)

10/12/2013 - La Consulta boccia la normativa pugliese sui bandi per la ristorazione

Vietato agevolare le imprese che utilizzano prevalentemente prodotti regionali. È incostituzionale, infatti, perché viola il diritto comunitario, la legge regionale che favorisce nei bandi per i servizi di ristorazione collettiva degli enti pubblici, le priorità collegate all'utilizzo di prodotti agroalimentari «da filiera corta», «di qualità» e «a chilometro zero». Intendendo a chilometro zero, quei beni per il cui trasporto dal luogo di produzione a quello di consumo si producono meno di 25 kg di anidride carbonica equivalente per tonnellata o provengono dalla medesima regione. (Fonte ItaliaOggi)

10/12/2013 - Congedo straordinario: come cambia la disciplina dopo la sentenza della Consulta che amplia gli aventi diritto

Più ampia la platea di beneficiari del congedo straordinario. Comprende infatti i parenti e gli affini entro il terzo grado conviventi della persona con grave disabilità. La novità, stabilità dalla sentenza n.203/2013 della Corte costituzionale che ha dichiarato l'illegittimità dell'art. 42, comma 5, del dlgs n. 151/2001 (T.u. maternità), è stata spiegata dall'Inps (circolare n. 159/2013) che, peraltro, ha avvitato il riesame delle richieste di permesso presentate e rigettate in virtù del precedente divieto entro il termine di prescrizione della relativa indennità (vale a dire entro un anno dal giorno dopo la fine del periodo indennizzabile). (Fonte ItaliaOggi)

10/12/2013 - Codice della strada: un parere del ministero dell'interno chiarisce i compiti

Tutti gli apparecchi elettronici necessari per l'accertamento delle violazioni stradali devono essere gestiti direttamente dagli organi di polizia senza interferenze. Al privato è però consentito espletare funzioni ausiliarie di controllo come l'elaborazione informatica dei dati e l'attività di stampa e di spedizione delle multe. Lo ha chiarito il Ministero dell'interno con il parere prot. 300/a/8323/13/144/5/20/3 del 5 novembre 2013. La partecipazione dei privati nella gestione delle vicende sanzionatorie stradali è fortemente condizionata dalla necessità della massima trasparenza della collaborazione. Per questo motivo sono stati messi al bando, da anni, i contratti a percentuale sulle multe ovvero i perversi sistemi di noleggio delle attrezzature autovelox basati sul numero dei verbali elevati. Ma si è anche fatta chiarezza sull'uso delle tecnologie per il controllo del traffico. In particolare, a parere del Viminale, solo la polizia stradale può gestire direttamente apparecchiature come autovelox o photored. Anche se questi strumenti non sono di proprietà dell'organo di controllo ma solo prese in locazione, leasing o comodato. (Fonte ItaliaOggi)

05/12/2013 - Regole tecniche protocollo digitale

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e la semplificazione Gianpiero D’Alia ha firmato martedì scorso due decreti adottati in attuazione di alcune disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale, in materia di protocollazione e conservazione dei documenti informatici.

04/12/2013 - Anticorruzione

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, del materiale didattico relativo alla giornata formativa sull'Anticorruzione.

19/11/2013 - Estensione del diritto al congedo a parente o affine entro il terzo grado

Viene di seguito pubblicata la Circolare n. 159/2013 dell'INPS inerente l'estensione del diritto al congedo di cui all'art. 42, comma 5, decreto legislativo n. 151 del 26 marzo 2001 a parente o affine entro il terzo grado convivente con la persona in situazione di disabilità grave.

19/11/2013 - Parere ARAN sugli incarichi ad interim delle posizioni organizzative

Si pubblica di seguito il parere dell'ARAN del 04/11/2013 inerente il conferimento di incarico di posizione organizzativa ad interim ad altro soggetto già titolare di altra posizione organizzativa. (Fonte bilancioecontabilita.it)

19/11/2013 - Aggiornate le norme di sicurezza per lo spettacolo viaggiante e prorogate al 2020 le concessioni demaniali marittime

Con d.m. del 18 maggio 2007 venne disposto l’obbligo di rilascio, ai fini della sicurezza, di un codice identificativo per ogni attrazione dello spettacolo viaggiante. Dopo un sessennio di pratica attuazione e di rinvii temporali di detto adempimento, si è ritenuto opportuno, nel pubblico interesse, introdurre alcune modifiche al d.m. sopra citato con d.l. 179/2012. La scadenza delle concessioni demaniali per gli stabilimenti balneari è stata prorogata al 2020 con il d.l. 179/2012. Con queste “brevi note” si cerca di illustrare i due provvedimenti, fornendo spunti di riflessione e note operative. (Fonte Disciplina del Commercio e dei Servizi)

19/11/2013 - Il Radon ed effetti sulla salute

Il Radon, non percepibile dai nostri sensi, è considerato molto pericoloso per la salute umana poiché se inalate, le particelle alfa emmesse durante il decadimento raggiungono con facilità i polmoni, dove possono favorire l’insorgenza di masse tumorali. Il presente contributo illustra le caratteristiche di questo gas, proponendo soluzioni per l’eliminazione del rischio dagli ambienti di lavoro e di vita. (Fonte Progetto e Sicurezza)

19/11/2013 - La violenza domestica: l’esperienza normativa della Spagna

L’ambiente familiare costituisce un luogo che concentra elementi di elevata complessità che talora sfociano in situazioni conflittuali che, spesso, assumono caratteri di franca pericolosità per i soggetti coinvolti. Il fatto di essere luogo “privato” per eccellenza, inoltre, spesso rende complesso l’affiorare di questi conflitti allontanando la possibilità di una loro risoluzione o, quanto meno, dell’alleggerimento delle loro conseguenze, specie sui soggetti meno difesi. L’attenzione generale è per certo maggiormente attratta dai casi più clamorosi (e per solito eclatanti per i fatti di sangue che li accompagnano), ma esiste una larga parte di evenienza che, pur senza arrivare a esiti letali, ha una elevata capacità di lesione. (Fonte Medicina e Diritto)

19/11/2013 - Il risarcimento del danno alla persona in Europa: cenni comparatistici

L’analisi che si presenta prende le mosse da diversi studi che il network internazionale sinistri di Gen Re ha condotto nell’arco degli ultimi mesi. Questi studi, sfociati in momenti di discussione e confronto tra i diversi responsabili delle nostre realtà locali, assumono un’importanza fondamentale in un gruppo riassicurativo internazionale che pone l’analisi di trend locali come necessario punto di partenza e di riferimento per la valutazione di interventi e scelte strategiche in ambiti diversi ma suscettibili di evoluzioni simili a quelle riscontrate in altri contesti. (Fonte Medicina e Diritto)

18/11/2013 - Le misure alternative al ticket aggiuntivo sulle prestazioni specialistiche: quale spazio per l’autonomia regionale?

L’attività libero professionale intra moenia, che si è sempre più venuta a caratterizzare più che come attività libero professionale in senso stretto come tertium genus per la compresenza, accanto agli elementi propri del rapporto d’opera professionale, di altri propri del rapporto di lavoro subordinato, è attività libero professionale resa dal professionista, e non dal SSN, nell’ambito delle strutture aziendali individuate e costituisce uno strumento utile per il conseguimento degli scopi assegnati alle strutture sanitarie pubbliche. L’avversata introduzione da parte della Regione Umbria, di un prelievo pari al 29 % sulle prestazioni intramurarie non costituisce una “forma di compartecipazione” ai costi delle prestazioni sanitarie, essendone gli oneri già interamente a carico degli assistiti. L’ampio ventaglio di soluzioni alternative riconosciuto dall’art. 1, comma 796, lett. p) e p-bis) della l. n. 296/2006 riguarda misure alternative di partecipazione al costo delle "prestazioni sanitarie" rispetto alla misura "ordinaria" della quota fissa o ticket di 10 euro sulla ricetta, non già al costo della "complessiva spesa sanitaria". (Fonte Sanità Pubblica e Privata)

31/10/2013 - Convertito in legge il decreto sulla razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.255 del 30.10.2013 la legge di conversione n. 125 del DL 31.08.2013 n.101 recante disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni.

25/10/2013 - Il ministro Zanonato annuncia il varo entro due settimane del decreto del Fare bis

Se la p.a. non ha pagato i suoi crediti le tasse possono aspettare. Almeno fino alla fine dell’anno e per un importo corrispondente alle fatture inevase. Le somme dovute dallo Stato per forniture e servizi potranno essere utilizzate anche per saldare il conto di accertamenti con adesione o mediazioni tributarie. Mentre il limite annuo per le compensazioni fi scali dal 2014 balzerà da 700 mila a 1 milione di euro, che saliranno a 2 milioni per le aziende con bilancio certificato da una società di revisione e a 4 per le quotate. È quanto prevede la bozza di decreto legge «Fare-bis», che, secondo quanto ha annunciato ieri il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, dovrebbe andare entro le prossime due settimane all’esame del consiglio dei ministri. (Fonte ItaliaOggi)

25/10/2013 - Uil: ridotte le agevolazioni fiscali

Si ridimensionano ancora gli effetti «già insignificanti» dei provvedimenti di riduzione delle tasse sul lavoro dipendente. A denunciarlo è il Servizio politiche fiscali della Uil, secondo cui, calcoli alla mano, «sulla base degli ultimi dati pubblicati dal ministero dell’economia e delle finanze, e relativi all’anno d’imposta 2011, la prevista riduzione degli oneri detraibili al 19%, graverebbe sui redditi da lavoro dipendente per circa 350 milioni. (Fonte ItaliaOggi)

25/10/2013 - Legge di stabilità: oggi presentazione del ddl al Senato. Dpcm entro gennaio

Riduzione in vista per 18 crediti d’imposta. Ma viene meno lo spettro del taglio lineare al 75% in caso di inerzia dell’esecutivo (si veda Italia- Oggi del 17 ottobre scorso). Dal bonus fiscale per il gasolio degli autotrasportatori a quello destinato alle imprese che finanziano progetti di ricerca universitaria, passando per gli investimenti in agricoltura e l’acquisto di beni strumentali nelle aree svantaggiate. Non sfugge alla sforbiciata nemmeno lo sgravio volto a favorire la musica italiana, introdotto appena due mesi fa dal dl n. 91/2013. (Fonte ItaliaOggi)

25/10/2013 - Confermato il visto di conformità per le compensazioni

Rimborsi da 730 sotto esame. Chi presenta una dichiarazione da cui emerge un credito per oltre 4 mila euro sarà sottoposto a specifici controlli sulla spettanza delle detrazioni, in particolare quelle per familiari a carico. E il rimborso, pur essendo la denuncia dei redditi predisposta in regime di assistenza fiscale, non sarà erogato in busta paga dal datore di lavoro, bensì dall’Agenzia delle entrate al termine delle verifiche. (Fonte ItaliaOggi)

25/10/2013 - Il Consiglio di stato sui requisiti necessari per accedere ai bandi di gara

Negli appalti pubblici sono necessari i controlli sulla moralità professionale anche per i procuratori e non soltanto per il direttore tecnico e gli amministratori con poteri di rappresentanza. È possibile l’esclusione dalla gara solo quando si dimostri che manca in concreto il requisito morale o professionale. E’ illegittimo, se non è previsto nel bando di gara, escludere per la mera assenza della dichiarazione di insussistenza della causa di esclusione (auto certificazione) da parte del procuratore. (Fonte ItaliaOggi)

25/10/2013 - Le istruzioni del ministero del lavoro sulle procedure per il rilascio del Durc

Durc regolare alle imprese con debiti contributivi se vantano crediti nei confronti di p.a. A tal fine i crediti devono essere certi, liquidi ed esigibili e d’importo non inferiore ai debiti contributivi in base alla certificazione rilasciata dalla p.a. debitrice. La «regolarità» così raggiunta consentirà alle imprese di poter continuare ad operare, ma non limita in alcuna misura il potere sanzionatorio agli istituti di previdenza e alle casse edili, né tantomeno quello di attivare la procedura di riscossione coattiva. Lo precisa, tra l’altro, il ministero del lavoro nella circolare n. 40 emessa ieri. (Fonte ItaliaOggi)

25/10/2013 - Differenziata, sanzioni per i comuni

Differimento dei termini per il raggiungimento degli obbiettivi di raccolta differenziata dei rifiuti stabiliti dalle norme del codice ambientale e sanzioni a carico dei comuni che non conseguono risultati minimi di raccolta differenziata nei tempi previsti dalla legge. (Fonte ItaliaOggi)

25/10/2013 - Il bollo sul conto titoli al 2 per mille: costerà 500 mln

Più tasse sui risparmi. Il disegno di legge di stabilità 2014, presentato ieri al senato, prevede l’aumento dell’imposta di bollo sul conto titoli: dal prossimo anno, questa sorta di patrimoniale passerà infatti al 2 per mille. Una misura che, stando alla relazione tecnica che accompagna il provvedimento, costerà ai cittadini oltre 500 milioni all’anno. È prevista inoltre l’imposta di bollo forfettaria di 16 euro per le istanze presentate alle pubbliche amministrazioni per via telematica e per i relativi atti e certificati, ma, dice la relazione, con effetti trascurabili sulle entrate. Novità procedurali in arrivo, infine, per l’imposta di bollo virtuale: sarà istituito un modello unico per uniformare le dichiarazioni dei contribuenti. (Fonte ItaliaOggi)

25/10/2013 - Via libera in commissione al decreto sul pubblico impiego, da oggi in aula alla camera

Contratti a tempo determinato nelle amministrazioni pubbliche «riservati» ai vincitori di concorso e ai soggetti idonei nelle graduatorie vigenti per i bandi finalizzati ad assunzioni «sine die». E una ulteriore (rispetto al testo di governo e senato) sforbiciata ai fondi per le auto blu. Sono alcune delle novità introdotte dalle commissioni affari costituzionali e lavoro di Montecitorio al decreto sul pubblico impiego (101/2013) da oggi all’esame dell’Aula, contenente principalmente misure per salvaguardare i lavoratori non stabili e ridurre le spese. (Fonte ItaliaOggi)

25/10/2013 - L'Isee costituirà il punto di riferimento per la service tax

Ampi poteri ai comuni sulle agevolazioni fiscali per i nuovi tributi sui rifiuti e i servizi indivisibili (Trise). Potranno infatti concedere riduzioni tariffare e esenzioni anche legate al reddito familiare. Le agevolazioni potranno essere collegate alla capacità contributiva dei contribuenti, desunta gli indicatori della situazione economica (Isee). Lo prevede la bozza della legge di Stabilità nel testo aggiornato che è stato presentato ieri al Senato. (Fonte ItaliaOggi)

25/10/2013 - Lo Sviluppo economico: niente tavolini all'aperto per i fornai privi di licenza bar

Per l’attività di vendita di quotidiani e periodici nonché per la vendita di prodotti artigianali, quali le piadine, che si svolge in chioschi e su area pubblica, la concessione dello spazio può seguire i medesimi criteri utilizzati per il commercio su aree pubbliche in senso lato; inoltre, i panifici, a meno che non siano titolari anche di licenza di bar, non possono collocare negli spazi antistanti il locale, tavolini e sedie per il consumo sul posto. E ancora, nessuna norma vieta che in bar siano poste in vendita anche sigarette elettroniche. Sono queste le più significative novità contenute in altrettanti pareri del Ministero dello sviluppo economico, rese disponibili online. (Fonte ItaliaOggi)

25/10/2013 - Il Gup di Milano nel caso di un omesso versamento Iva. Non mancano i precedenti

Non è reato non versare le imposte a causa della crisi. Ma occorre dimostrare che non ci sia la volontà di evadere. È accaduto a un imprenditore informatico, alla guida di un’azienda in fase di fallimento, assolto dal giudice dell’udienza preliminare di Milano «perché il fatto non costituisce reato», pur avendo omesso di pagare 180 mila euro di Iva a causa della difficile situazione economica. L’imprenditore, tuttavia, aveva avvertito l’Agenzia delle entrate dell’importo dovuto. E così il gup milanese Carlo De Marchi ha accolto la tesi sostenuta dagli avvocati Luigi Giuliano Martino e Marco Petrone secondo i quali non c’era l’intento di evadere da parte del loro assistito, «altrimenti non avrebbe nemmeno fatto la dichiarazione dei redditi». (Fonte ItaliaOggi)

25/10/2013 - IMU: Il Senato licenzia il dl 102 senza apportare nessuna modifica al testo uscito dalla camera

Il dl Imu diventa legge senza subire nessuna modifica in senato. Il testo del dl 102 così come uscito da Montecitorio la settimana scorsa ha superato in tempi rapidi il vaglio di palazzo Madama che, ieri, ha dato il via libera al testo con 175 voti a favore, 55 contrari e 17 astenuti. Viene rispettata, quindi, sul filo del rasoio la dead line del 30 ottobre, stabilita per la conversione del dl. Scompare, quindi, definitivamente il fantasma della prima rata Imu. (Fonte ItaliaOggi)

25/10/2013 - Sentenza della Corte di giustizia europea sui risarcimenti per incidenti negli Stati membri

Se il diritto nazionale consente ai familiari della vittima di un incidente stradale di chiedere un risarcimento per il danno morale, questo deve essere coperto dall’assicurazione obbligatoria R.c.a. Questo è quanto stabilito dalla Corte di giustizia dell’Ue, nelle sentenze delle cause C-22/12 e C-277/12, depositate ieri. La prima direttiva dell’Unione in materia di assicurazione obbligatoria per le auto prevede che gli stati membri possano determinare i danni coperti dall’R.c.a. (Fonte ItaliaOggi)

25/10/2013 - Click day: Sul piatto 100 milioni per reti e infrastrutture

Scatta oggi il click day per il programma «6000 Campanili», che mette a disposizione dei mini enti 100 milioni di euro per finanziare interventi infrastrutturali su edifici pubblici, reti viarie e telematiche, ovvero per la salvaguardia e messa in sicurezza del territorio. (Fonte ItaliaOggi)

24/10/2013 - Legge di stabilità: le novità del processo tributario. Cpgt, stop all'autonomia

Il contributo unificato nel processo tributario si pagherà anche online. Nei ricorsi cumulativi, ossia presentati contro più atti simultaneamente, il valore della causa sul quale determinare il balzello andrà calcolato per ciascun provvedimento impugnato. Anche in appello. Mentre scoppia una nuova polemica riguardo all'indipendenza della magistratura del fisco dopo lo stop all'autonomia finanziaria del Cpgt, l'organo di autogoverno della giustizia tributaria. È quanto prevede la bozza di legge di stabilità per il 2014. (Fonte ItaliaOggi)

24/10/2013 - Debiti p.a. pagati dal dirigente: lo prevede la bozza di decreto collegato, che è atteso in Cdm

Per le p.a. lumaca sui debiti commerciali scaduti paga il dirigente: entro il 30 aprile 2014 le amministrazioni dovranno comunicare telematicamente le fatture per forniture, servizi o appalti non ancora saldate che danno luogo a interessi moratori. Responsabile dell'adempimento sarà la figura apicale dell'ente (o un suo delegato). E in caso di inosservanza questo pagherà alle casse pubbliche una sanzione di 25 euro per ogni giorno di ritardo, ferma restando la responsabilità disciplinare. (Fonte ItaliaOggi)

24/10/2013 - Detraibilità: risposta fornita dall'Enea sull'Attestato di prestazione energetica

Sì alla detraibilità delle spese tecniche per la redazione dell'attestato di prestazione energetica. In quanto l'Ape rappresenta la misura obbligatoria per l'accesso alle detrazioni fiscali del 55%-65%. Questa è la risposta fornita dall'Enea con la Faq n. 67 pubblicata in data 10 ottobre 2013. L'Enea ricorda che con il decreto legge 4 giugno 2013, n. 63, coordinato con la legge di conversione 3 agosto 2013, n 90 (che recepisce la direttiva 2010/31/Ue del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia), l'attestato di certificazione energetica è stato soppresso e sostituito dall'attestato di prestazione energetica. Pertanto, dal 4 agosto 2013, entrata in vigore della legge n. 90 /2013, nei casi ove esso è previsto, per accedere a questi incentivi, occorre ora redigere l'attestato di prestazione energetica. (Fonte ItaliaOggi)

24/10/2013 - Sconti sulle multe: i chiarimenti in una nota del ministero dell'interno sui pagamenti ridotti del 30%

Chi trova la tradizionale contravvenzione rosa per divieto di sosta posizionata sotto al tergicristallo del proprio veicolo può pagare subito la multa con lo sconto del 30%. Risparmiando quindi anche le spese di notifica e di accertamento dell'infrazione collegate al seguito del procedimento sanzionatorio. Lo ha chiarito il ministero dell'interno con il parere prot. 300/A/7552/13/127/1 del 7 ottobre 2013. La legge 98/2013 di conversione del dl 69 ha innestato nel codice stradale il principio del pagamento agevolato delle multe per chi decide di conciliare entro 5 giorni, ma solo nel caso di infrazioni non particolarmente gravi. (Fonte ItaliaOggi)

24/10/2013 - Legge di stabilità: dietrofront sul taglio del 10% dei fondi per gli straordinari

La manovra sul personale pubblico, che vale circa un miliardo e mezzo, rappresenta uno dei punti principali del disegno di legge di stabilità.Il testo consolidato del disegno di legge modifica non poco l'impianto delle bozze «in entrata» esaminate dal consiglio dei ministri. (Fonte ItaliaOggi)

17/10/2013 - Sindacati messi nell'angolo. Mentre la Stabilità consente di tagliare gli stipendi degli assunti

Sarà probabilmente solo il 5% degli oltre 120 mila precari a farcela. In 6 mila a sperare di riuscire ad agguantare il treno della stabilizzazione. Per tutti gli altri resterà la vita precaria per molti anni ancora. Anzi, per circa 70 mila di loro ci sarà la ricerca di un altro lavoro già a partire dal primo gennaio prossimo, quando i vecchi contratti scadranno. E questo nonostante il decreto legge sul pubblico impiego D'Alia, che ha superato in questi giorni la prima boa della sua conversione in legge con il sì del senato. (Fonte ItaliaOggi)

17/10/2013 - Lege di stabilità: le disposizioni anche su straordinari e tasse per i concorsi

Torna la proroga al 31 dicembre 2014 del blocco dei contratti collettivi nazionali di lavoro dei dipendenti pubblici. È il disegno di legge di stabilità per il 2014 a far tornare sui radar della normativa una disposizione che viene annunciata da circa un anno e che la scorsa estate era data come contenuto certo di un dpr attuativo della legge 111/2011. (Fonte ItaliaOggi)

17/10/2013 - Voto solo di domenica: e non anche il lunedì, come del resto si sta già facendo in quasi tutti i paesi sviluppati

Si voterà solo la domenica. Staremo a vedere se e come l'annunciato progetto sarà inserito nel testo ufficiale della legge di stabilità. Soprattutto bisognerà vedere se i partiti non cercheranno di cassare la disposizione in Parlamento. Tuttavia bisogna riconoscere che in sé essa è giudicabile positivamente.Il ricorso al lunedì, come giornata di appello nelle votazioni, è una costante dei sistemi elettorali italiani, con l'eccezione dell'europarlamento (nel 2009 si votò sabato pomeriggio e domenica) e qualche elezione disciplinata da regioni a statuto speciale. (Fonte ItaliaOggi)

17/10/2013 - Legge di stabilità: Imu senza detrazioni per i figli. Niente Irpef sulle case sfitte

Un salasso rispetto al 2013 («anno di grazia» per via della sospensione dell'Imu) ma anche rispetto al 2012 se si possiedono seconde case. Il nuovo assetto del fisco locale disegnato dalla legge di stabilità 2014, che ha pensionato la Tares e istituito il Trise, tributo bifronte che tasserà la produzione di rifiuti (Tari) e l'erogazione di servizi indivisibili ai cittadini (Tasi), rischia di trasformarsi in un nuovo salasso per i contribuenti. Un salasso che potrà essere evitato solo dai sindaci i quali avranno ampi margini di manovra nella determinazione delle aliquote. (Fonte ItaliaOggi)

17/10/2013 - Ridotti di 1/3 i compensi ai legali che fanno gratuito patrocinio

Salasso sulle cause di basso valore. La legge di Stabilità raschia soldi dagli utenti del servizio giustizia, che è sempre più caro per le controversie di importo minimo. Questo l'effetto del disegno di legge Stabilità per il 2014, che prevede l'aumento da 8 euro a 25 euro dell'anticipazione forfettaria, dovuta quale rimborso per le notificazioni richieste dall'ufficio giudiziario. Se la legge di Stabilità diventerà definitiva nei termini che si stanno esaminando, l'articolo 30, comma 1, del Testo unico delle spese di giustizia (n. 115/2202) stabilirà che la parte che per prima si costituisce in giudizio deve anticipare 25 euro per i diritti, per le indennità di trasferta e per le spese di spedizione per la notificazione eseguita su richiesta del funzionario addetto all'ufficio. (Fonte ItaliaOggi)

15/10/2013 - Legge di stabilità: nel Trise confluiranno la Tari (rifiuti) e la Tasi (servizi)

Sarà Trise la nuova, (e come al solito ostica) sigla con cui i contribuenti italiani dovranno familiarizzare dal 2014. Il nuovo tributo sui servizi comunali manderà in pensione, dopo un solo anno di vita, la Tares e si articolerà in due componenti: la prima, a copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani, denominata Tari; la seconda, a copertura dei servizi indivisibili dei comuni, chiamata Tasi. Lo pagheranno non solo i proprietari di immobili ma anche gli inquilini (in misura compresa tra il 10% e il 30% secondo quanto stabilito dai comuni con regolamento), visto che il presupposto di imposta è «il possesso, l'occupazione o la detenzione a qualsiasi titolo di unità immobiliari» (o di locali e aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti per quanto riguarda la Tari), con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare. Il versamento sarà in quattro rate trimestrali (16 gennaio, 16 aprile, 16 luglio e 16 ottobre) ma i comuni potranno variare la scadenza e il numero delle rate di versamento e sarà consentito il pagamento in unica soluzione entro il 16 giugno. Per la componente rifiuti si terrà conto delle superfici calpestabili dichiarate o accertate ai fini dei precedenti prelievi (Tarsu, Tares). (Fonte ItaliaOggi)

15/10/2013 - Una nuova sentenza rafforza l'orientamento giurisprudenzuale e indica i paletti

La fruizione del diritto ai permessi per motivi personali e familiari è insindacabile. E dunque, i dirigenti scolastici, una volta ricevuta la domanda da parte del dipendente interessato, non possono fare altro che prenderne atto e disporre le relative sostituzioni. É quanto si evince da una sentenza del giudice del lavoro di Potenza depositata il 4 ottobre scorso (n.544/2013). La fruizione dei permessi, infatti, è «condizionata dalla sussistenza di due soli presupposti: la richiesta preventiva e la autocertificazione della motivazione, personale o familiare.». E quindi, recita la sentenza, «il diritto ai tre giorni di permesso retribuito non è soggetto ad alcun potere -discrezionale - di diniego» da parte del dirigente scolastico al quale viene indirizzata l'istanza. (Fonte ItaliaOggi)

15/10/2013 - Triplicato il contributo per le cause

Arriva un salasso per gli avvocati. La cosiddetta «marca da otto», ossia l'importo forfettario di 8 euro che si versa, oltre al contributo unificato, all'atto dell'iscrizione a ruolo della causa, triplica e arriva a 25 euro per garantire l'assunzione dei nuovi magistrati vincitori di concorso. (Fonte ItaliaOggi)

14/10/2013 - G.U.: la migrazione su Internet ha disperso le fonti normative

Da qualche mese i giocatori del lotto possono fruire di una nuova puntata (chiamata, nel discorso specifico, «sorte»): l'ambetto. Per i non appassionati, possiamo sinteticamente chiarire che si scelgono due numeri su una ruota: si vince se sono estratti uno dei numeri puntati e un secondo numero individuato fra il precedente o il successivo all'altro numero prescelto. Tuttavia non una riga è comparsa sulla Gazzetta Ufficiale, pur vantando il lotto una tradizione plurisecolare di disposizioni regolarmente rese note mediante pubblicazione sul giornale dello Stato. Perché? (Fonte ItaliaOggi)

14/10/2013 - Immigrati, una raffica di fondi

Una raffica di fondi per fronteggiare l'emergenza sbarchi. A cominciare dai 190 milioni di euro che confluiranno nel Fondo straordinario per le esigenze straordinarie connesse all'immigrazione, istituito presso il ministero dell'interno. A questi si sommeranno altri 20 milioni di euro che alimenteranno il Fondo nazionale per l'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, già costituito con il decreto legge numero 95 del 2012. E il Viminale potrà potenziare il proprio organico per garantire la funzionalità degli sportelli immigrazione, sia bandendo concorsi riservati ai precari (con almeno tre anni di servizio negli ultimi cinque, esclusi gli incarichi presso uffici di diretta collaborazione con organi politici) sia prorogando i contratti a termine. È quanto prevede il decreto legge varato martedì dal consiglio dei ministri per contenere il deficit del bilancio 2013 entro il 3% del Pil. (Fonte ItaliaOggi)

14/10/2013 - Il senato ha dato l'ok al decreto sul pubblico impiego. Salta la mobilità nelle partecipate

Assunzioni più vicine per i precari del pubblico impiego: fino al 2016 a chi ha avuto un contratto a tempo determinato per tre anni (nell'ultimo quinquennio) viene riservata la metà dei posti messi a concorso. Nessun salvataggio (finora), invece, per dipendenti di aziende pubbliche in crisi che non potranno essere assorbiti in società della stessa natura, tema su cui si esprimerà, però, palazzo Chigi nell'imminente manovra finanziaria. L'aula del senato ha dato il via libera, con 137 voti favorevoli, 57 contrari e un astenuto, al decreto 101/2013 sulla stabilizzazione del personale che opera nelle amministrazioni pubbliche, che passa adesso al vaglio dei deputati, che dovranno convertirlo in legge entro il 31 ottobre. Un provvedimento che da un lato si pone come obiettivo la stabilizzazione degli occupati a termine nella p.a. e, dall'altro, la lotta agli sprechi, tagliando i costi della politica e imponendo una sforbiciata alle auto blu (nel 2014 si scende dall'80 al 60% della spesa effettuata quest'anno) e alle consulenze (dal 90 all'80% sempre con riferimento a quanto investito nel 2013); oltre, poi, alla citata «corsia preferenziale» destinata a chi ha già lavorato per tre anni negli enti, la validità delle graduatorie vigenti per concorsi pubblici con assunzioni a tempo indeterminato viene prorogata di un anno, ossia fino al 2016 (quando, cioè, terminerà il blocco del turnover). (Fonte ItaliaOggi)

14/10/2013 - Pubblicati in G.U. la convenzione tra ministero e Anci e il successivo atto aggiuntivo

I 100 milioni di euro del Programma «6000 campanili» saranno ufficialmente in gioco a partire dal 24 ottobre 2013, giorno di apertura dello sportello per presentare domanda. Sono stati infatti pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale del 9 ottobre scorso la Convenzione sottoscritta il 29 agosto 2013 tra il ministero delle infrastrutture e dei trasporti e l'Anci e il successivo Atto Aggiuntivo del 25 settembre 2013. La pubblicazione fa quindi scattare i 15 giorni previsti per l'avvio dello sportello di presentazione. Sui siti internet del ministero di riferimento www.mit.gov.it e di Anci www.anci.it sono state inoltre pubblicate le prime Faq relative al programma. (Fonte ItaliaOggi)

14/10/2013 - Sancito dal Tar del Lazio il diritto di accesso a tutela degli interessi delle imprese

Il subappaltatore che vanta un credito verso l'impresa subappaltante può esercitare il diritto di accesso nei confronti dell'ente pubblico che ha commissionato i lavori. Quest'ultimo, quindi, è tenuto a rendere disponibile tutta la documentazione relativa al contratto di appalto e alla sua esecuzioneL'importante chiarimento arriva dal Tar del Lazio (III sezione, sentenza n. 8639 del 7 ottobre 2013), che ha ordinato a una persona giuridica di diritto pubblico (rientrante nella categoria degli enti pubblici non economici) di esibire al subappaltatore, oltre al contratto di appalto, anche tutti gli stati avanzamento lavori (Sal), i certificati e i mandati di pagamento da essa emessi in favore dell'impresa appaltatrice. (Fonte ItaliaOggi)

14/10/2013 - Il decreto del tribunale di Verona sui problemi di riscossione legati al dm 104/2012

Il contratto con il cliente, con la cifra del compenso, è necessario per riscuotere le parcelle forensi con decreto ingiuntivo. Dopo l'approvazione dei parametri (che hanno mandato in soffitta le vecchie tariffe), l'ordine degli avvocati non può più vidimare le parcelle e, per ottenere l'ingiunzione a pagare, bisogna portare al tribunale una prova scritta. (Fonte ItaliaOggi)

14/10/2013 - Un emendamento al decreto p.a. rispolverà la chance prevista dalla Finanziaria 2007

Stabilizzazione diretta senza concorso per i precari storici della p.a. che hanno superato i concorsi previsti dalla «Finanziaria Prodi». Lo prevede un emendamento al dl 101/2013 approvato dal Senato. Primo firmatario è stato Stefano Esposito (Pd), ma la proposta ha ottenuto il consenso anche delle altre componenti della maggioranza (Pdl, Scelta Civica), oltre che di alcuni membri delle forze di opposizione (M5S e Lega Nord). (Fonte ItaliaOggi)

14/10/2013 - Chiusura dei bar solo con le prove

È illegittima l'ordinanza del sindaco con la quale è stato coattivamente fissato l'orario massimo di apertura di un bar-bistrot. In quanto tale ordinanza pur richiamando le problematiche di disturbo alla quiete ed al riposo delle persone è stata adottata senza alcuna istruttoria in merito alla ricorrenza di un'effettiva situazione di «grave pericolo» tale da minacciare l'incolumità pubblica o la sicurezza urbana. E in assenza di specifiche risultanze istruttorie atte a dimostrare il superamento dei valori limite delle emissioni sonore. (Fonte ItaliaOggi)

14/10/2013 - Lo Stato non paga i danni. Spetta alle famiglie tutelarsi.

La polizza anti-sisma potrebbe presto diventare obbligatoria, con la necessità per famiglie e imprese di provvedere autonomamente alla loro protezione in caso di disastro naturale. Le compagnie stanno dunque adeguando la propria offerta con nuovi prodotti che puntano a tutelare dai danni da terremoto. Prima di sottoscrivere qualsiasi contratto occhio, però, a limitazioni ed esclusioni, franchigie e massimali. (Fonte ItaliaOggi)

14/10/2013 - Ricostruzione: fuori le carte sugli appalti, pubblici i consorzi obbligatori

Operazione-trasparenza nella ricostruzione post sisma all'Aquila. Hanno natura pubblica i consorzi obbligatori costituiti con l'ordinanza della presidenza del consiglio dei ministri per gestire gli interventi edilizi necessari dopo il terremoto che devastò l'Abruzzo il 6 aprile 2009. Dunque? L'azienda risultata non affidataria dei lavori ha ben diritto ad accedere al verbale dell'assemblea in cui il consorzio ha valutato le offerte proposte dagli operatori economici invitati a partecipare alla procedura per le opere di rifacimento dell'aggregato edilizio di competenza. Lo stabilisce il Consiglio di stato, con la sentenza 4923/13 pubblicata il 7 ottobre dalla quinta sezione. (Fonte ItaliaOggi)

11/10/2013 - Gli acquisti di beni e servizi sotto soglia nel MEPA

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, del materiale didattico inerente gli acquisti di beni e servizi sotto soglia nel MEPA, redazione atti e adempimenti della normativa appalti.

09/10/2013 - Istruzione, università e ricerca

In G.U. n. 214 del 12 settembre 2013, è pubblicato il Decreto-Legge 12 settembre 2013 n. 104: Misure urgenti in materia di istruzione, universita' e ricerca.

09/10/2013 - Pensionamenti in caso di soprannumero

In G.U. n. 225 del 25 settembre 2013 è pubblicata la Circolare 29 luglio 2013, n. 3 : Art. 2 del decreto-legge n. 95 del 2012, convertito in legge n. 135 del 2012, c.d. «Spending review» - pensionamenti in caso di soprannumero.

09/10/2013 - Patente di guida

In G.U. n. 231 del 2 ottobre 2013 è pubblicato il Decreto 9 agosto 2013: Disciplina dei contenuti e delle procedure della comunicazione del rinnovo di validita' della patente.

09/10/2013 - Processo penale

In G.U. n. 233 del 4 ottobre 2013 è pubblicato il Decreto 8 agosto 2013, n. 111 : Regolamento recante disposizioni in materia di recupero delle spese del processo penale.

09/10/2013 - Ambiente, salute, lavoro

In G.U. n. 181 del 3 agosto 2013 è pubblicata la Legge 3 agosto 2013, n. 89: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 61, recante nuove disposizioni urgenti a tutela dell'ambiente, della salute e del lavoro nell'esercizio di imprese di interesse strategico nazionale.

09/10/2013 - Esecuzione della pena

In G.U. n. 193 del 19 agosto 2013 è pubblicata la Legge 9 agosto 2013, n. 94 : Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° luglio 2013, n. 78, recante disposizioni urgenti in materia di esecuzione della pena.

09/10/2013 - Legge Europea

In G.U. n. 194 del 20 agosto 2013 è pubblicata la Legge 6 agosto 2013, n. 97: Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2013.

08/10/2013 - Le spese per intercettazioni a carico dell'intercettato

Intercettazioni pagate dal condannato.E anche retroattivamente. La previsione è contenuta nel decreto del ministero della giustizia 8 agosto 2013, n. 111 «Regolamento recante disposizioni in materia di recupero delle spese del processo penale», pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 233 di ieri. Il provvedimento opera una suddivisione delle spese del processo in due grandi gruppi: quelle recuperate a forfait (elencate nella tabella pubblicata in pagina) e quelle per le quali si procede invece a un recupero integrale. (Fonte ItaliaOggi)

08/10/2013 - Le novità al Tulps nel dl sui beni culturali contrastano con le norme vigenti

Basta la Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) per aprire un night club. Il parlamento decide di semplificare i procedimenti, ma si dimentica di coordinare le disposizioni. Il dl 91/2013, approvato definitivamente dalla camera giovedì scorso, non contiene soltanto norme a tutela e valorizzazione del patrimonio culturale italiano, con particolare riferimento a Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, disposizioni per il rilancio del cinema, delle attività musicali e dello spettacolo dal vivo ma, anche, alcune di quelle che comunemente sono chiamate norme intruse. (Fonte ItaliaOggi)

08/10/2013 - IMU: sulle anticipazioni di tesoreria per compensare lo stop

Lo stato rimborserà ai comuni gli interessi maturati dal 16 giugno al 30 settembre su tutte le anticipazioni di tesoreria attivate per compensare la riduzione delle entrate dovuta alla sospensione dell’acconto Imu. Lo ha chiarito il Mininterno, con un comunicato diramato in risposta ai numerosi quesiti pervenuti. Come noto, il dl 54/2013 ha sospeso il pagamento della prima rata dell’Imu 2013 (poi cancellata dal dl 102/2013) su abitazioni principali, case popolari, terreni agricoli e fabbricati rurali. (Fonte ItaliaOggi)

08/10/2013 - Metri quadri insufficienti a definire una casa di lusso

In un’abitazione di tipo agricolo, la sola superficie maggiore di 240 metri quadrati non è sufficiente a renderla «abitazione di lusso»; il solo riferimento alla superficie della casa, infatti, non può far rientrare un immobile agricolo tra quelli di lusso. Sono le conclusioni raggiunte dalla Commissione tributaria provinciale di Cremona, che si leggono nella sentenza n. 62/2/13 depositata in segreteria il 19 luglio scorso. (Fonte ItaliaOggi)

08/10/2013 - Avvocati, parametri derogabili

Ai fini della liquidazione del compenso dell’avvocato, quando professionista e cliente non trovano l’accordo, il giudice tiene conto in via generale dei valori medi del decreto parametri del ministero della giustizia che possono essere aumentati fino all’80% o diminuiti fi no al 50%. Per la fase istruttoria l’aumento è di regola fi no al 100% e la diminuzione di regola fino al 70%. (Fonte ItaliaOggi)

08/10/2013 - La riforma forense

Parcelle degli avvocati lasciate alla trattativa con il cliente; più contratti scritti e meno note spese; compensi calmierati, soprattutto per decreti ingiuntivi e precetti. Questi gli effetti del dm 140/2012, che ha mandato in soffitta il vecchio tariffario forense, sostituito dai parametri, validi per la liquidazione giudiziale del compenso. Ma la riforma forense (legge 247/2012) ha rimesso tutto in discussione. Le toghe, dunque, sono ancora a metà del guado: dopo il decreto sui parametri (dm 140/2012) sono in attesa dei correttivi alla luce delle disposizione della legge di riforma forense.I problemi al centro della discussione riguardano alcuni aspetti tecnici: il rimborso per le spese forfettarie; la determinazione del compenso in maniera autonoma per i procedimenti esecutivi, i compensi per i decreti ingiuntivi e il precetto, le riduzioni stabilite per le cause di lavoro, per i procedimenti gratuito patrocinio e legge Pinto, la responsabilità aggravata e le pronunce di rito. (Fonte ItaliaOggi)

08/10/2013 - Ecco come funziona l'aumento: 22% per le operazioni effettuate dal 1° ottobre

L'aumento dell'aliquota Iva dal 21 al 22%, scattato per effetto delle disposizioni dell'art. 40 del dl n. 98/2011, riguarda le operazioni «effettuate» dal 1° ottobre 2013. In base al principio generale dettato dall'art. 93 della direttiva 2006/112/Ce, «l'aliquota applicabile alle operazioni imponibili è quella in vigore nel momento in cui si verifica il fatto generatore dell'imposta», ovverosia, tradotto nel linguaggio della normativa nazionale, nel momento in cui la cessione di beni o la prestazione di servizi si considera effettuata. A tal fine, occorre fare riferimento ai criteri stabiliti nell'art. 6 del dpr 633/72 (invero, non del tutto coincidenti con le regole fissate dagli articoli 63 e seguenti della direttiva), nonché in altre disposizioni settoriali. (Fonte ItaliaOggi)

08/10/2013 - Con circolare del ministero dell'ambiente chiariti diversi aspetti del dl 101/2013

Fuori dal Sistri i produttori iniziali di rifiuti pericolosi non organizzati in enti o imprese. Ma doppio obbligo di iscrizione (e di pagamento dei relativi contributi) per i nuovi produttori, ossia le imprese di gestione dei beni a fine vita che trattando rifiuti pericolosi ne creano di nuovi e diversi. Con circolare 1° ottobre 2013, diramata nella sua versione definitiva solo il giorno della partenza operativa del nuovo sistema di tracciamento telematico dei rifiuti, il minambiente ha offerto i primi chiarimenti sulla platea dei soggetti interessati dai nuovi adempimenti alla luce delle ultime novità in materia recate dal dl 101/13 (in corso di conversione in legge) mediante la riformulazione del dlgs 152/06 (Codice ambientale). L'atto interpretativo cerca di fare luce sia sul primo scaglione dei soggetti coinvolti dal Sistri (sostanzialmente trasportatori e gestori di impianti, obbligati dal 1° ottobre 2013) sia su quello che dovrà attivarsi nella seconda fase (produttori di rifiuti e operatori della regione Campania, in pista dal 3 marzo 2014).Produttori iniziali di rifiuti pericolosi. (Fonte ItaliaOggi)

08/10/2013 - Due sentenze gemelle della Cassazione. I medici: scardinata una presunzione assoluta

Disporre di un lavoratore dipendente non fa scattare automaticamente l'Irap. Il piccolo professionista è infatti tenuto al pagamento del tributo solo nel caso in cui la sua organizzazione sia un «elemento potenziatore ai fini della produzione di reddito». A fare questa complessa valutazione sarà il giudice tributario, ha sancito la Corte di cassazione con le sentenze n. 22020 e 22022 del 25 settembre 2013, che dovrà accertare, caso per caso, quanto la struttura incida sulla produzione del reddito dello studio. La sezione tributaria del Palazzaccio non è nuova a questa linea interpretativa. In diverse occasione aveva già affermato in passato che, per esempio, un solo dipendente part-time non fa scattare l'obbligo del versamento Irap (per esempio sent. 6440 del 2009). (Fonte ItaliaOggi)

08/10/2013 - Una circolare dell'Istituto assicuratore illustra le novità introdotte dal decreto Fare

Contributi pubblici ridotti alle imprese con Durc negativo per debiti nei confronti dell'Inail. In tal caso infatti, la pubblica amministrazione è tenuta a trattenere dal contributo l'importo dei debiti e a versarlo alla sede Inail competente. Lo spiega lo stesso istituto di assicurazione nella nota prot. n. 5992/2013, illustrando le novità del decreto Fare (dl n. 69/2013 convertito dalla legge n. 98/2013) relative all'estensione della disciplina dell'«intervento sostitutivo».L'intervento sostitutivo. (Fonte ItaliaOggi)

08/10/2013 - Nuovo parere Funzione pubblica sulla fruizione ad ore del congedo parentale

Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha rilasciato il parere 7 ottobre 2013, n. 45298 (inviato, per conoscenza, anche all'ARAN) recante oggetto "art. 32 del d.lgs. n. 151 del 2001 - art. 1, comma 339, della l. n. 228 del 2012 - fruizione ad ore del congedo parentale". Nello specifico il Dipartimento afferma che "ad oggi, per quanto riguarda il settore del lavoro pubblico, i contratti non hanno ancora provveduto al recepimento di tale norma e pertanto, ad avviso dello scrivente, per l'applicazione della disposizione in questione l'Amministrazione (Università degli studi dell' Insubria) dovrà attendere il recepimento attraverso il contratto collettivo di comparto o la contrattazione quadro". (Fonte Ilpersonale.it)

07/10/2013 - La nuova mediazione obbligatoria - Speciale ItaliaOggi

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi n. 19 del 27.09.2013 dal titolo "La nuova mediazione obbligatoria. Cosa cambia con il DL del Fare. Le varie forme di conciliazione. I rapporti con il processo civile. La competenza territoriale. Il nuovo ruolo dell'avvocato. Gli effetti giuridici dell'accordo. Il costo per le parti in causa.".

04/10/2013 - Assicurazioni, vicino l'addio al constrassegno

Via libera alla progressiva sostituzione o integrazione entro due anni del contrassegno assicurativo rc auto cartaceo con un sistema elettronico dotato di microchip. E per i trasgressori saranno guai grossi anche con l'ausilio di vigili elettronici ad hoc. (Fonte ItaliaOggi)

04/10/2013 - Una circolare dell'Inps spiega la novità introdotta dalla legge di stabilità del 2013

Via libera alla totalizzazione contributiva per la pensione d'inabilità. Ai lavoratori in possesso di più periodi contributivi, versati alla gestione lavoratori dipendenti, a quella lavoratori autonomi e alla gestione separata la pensione d'inabilità è liquidata tenendo conto di tutta la contribuzione utile. La novità, prevista dalla legge di stabilità 2013, si applica ai lavoratori che presentano domanda per la pensione d'inabilità dal 1° gennaio 2013, mentre nel caso di lavoratori pubblici si applica a coloro che cessano dal servizio dalla predetta data nel caso in cui la domanda sia stata presentata in attività di servizio (anche prima). Lo spiega l'Inps nella circolare n. 140 di ieri. (Fonte ItaliaOggi)

04/10/2013 - L'Adepp al Mef: impossibile adeguarsi alle previsioni 2014

Casse di previdenza sempre più sorvegliate speciali da parte dello stato. I prossimi bilanci di previsione 2014, infatti, da approvarsi entro il 30 novembre, dovranno uniformarsi ai criteri adottati dalle amministrazioni pubbliche e quindi sviluppare anche una programmazione del budget economico su base triennale e annuale e allegare un «rendiconto finanziario in termini di liquidità» e un «conto consuntivo in termini di cassa». (Fonte ItaliaOggi)

04/10/2013 - Sul rapporto tra i due istituti continua a esserci incertezza in giurisprudenza e tra gli operatori

Le incertezze della giurisprudenza e i dubbi degli operatori di settore sono lo spunto per tornare a occuparsi brevemente di un tema ampiamente dibattuto nel settore dei contratti pubblici: l'istituto dell'avvalimento. Sulla scorta delle indicazioni comunitarie e delle poche disposizioni di legge che riguardano l'argomento, la giurisprudenza ha nel tempo maturato il convincimento circa una massima possibilità di utilizzo dell'istituto. Da iniziali posizioni di maggiore rigidità si è, infatti, passati a una estensione e più corretta definizione dei limiti operativi dell'istituto, ammettendo che questo possa oggi riguardare anche requisiti all'inizio ritenuti incedibili, quale, ad esempio, l'iscrizione all'Albo nazionale gestori ambientali. (Fonte ItaliaOggi)

03/10/2013 - Il guardasigilli passa al restyling la bozza del Consiglio nazionale forense

Il ministro della giustizia mette a dieta i compensi degli avvocati. Seconda la bozza di regolamento sui parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense inviata due giorni fa dal ministro della giustizia Annamaria Cancellieri al Consiglio di stato, infatti, gli avvocati in caso di liquidazione giudiziali non solo avranno a disposizione meno voci rispetto alla proposta elaborata dal Consiglio nazionale forense in base alla delega conferita dalla riforma (legge n. 247/2012), ma vedranno ridursi anche il rispettivo compenso. (Fonte ItaliaOggi)

03/10/2013 - Provvedimento dell'Antitrust sulla richiesta da presentare entro il 31/12

Entro fine dicembre 2013 gli enti locali e le altre amministrazioni tenute alla privatizzazione delle società pubbliche devono trasmettere all'Antitrust l'eventuale richiesta di deroga per le società strumentali «in house». È quanto afferma l'Autorità garante della concorrenza e del mercato che, con il provvedimento del 3 settembre 2013 n. 24512 (pubblicato nel bollettino n. 36 del 16 settembre 2013), ha modificato il formulario per le comunicazioni e la richiesta di parere finalizzata all'eventuale mantenimento di gestioni in house ai sensi dell'articolo 4 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95. (Fonte ItaliaOggi)

02/10/2013 - Una circolare del Minambiente illustra tutte le novità del sistema di controllo

Oggi parte il Sistri. Ma il sistema telematico di tracciabilità dei rifiuti scatta solo per chi tratta rifiuti pericolosi, con la sola esclusione dei rifiuti urbani pericolosi che restano fuori dal sistema. (Fonte ItaliaOggi)

02/10/2013 - Per il Consiglio di stato norma sull'acquisizione d'ufficio prevalente sul Codice contratti

Meno scartoffie e adempimenti burocratici per chi partecipa agli appalti. I documenti a comprova dei requisiti devono infatti essere acquisiti direttamente dalle stazioni appaltanti e non richiesti ai concorrenti. E ciò perché prevale la disciplina generale sulla cosiddetta "acquisizione d'ufficio" rispetto al Codice dei contratti. È quanto afferma il Consiglio di stato con la sentenza della terza sezione, del 26 settembre 2013, n. 4785 che affronta il tema dei rapporti fra il dpr 445/2000 e l'art. 48 del Codice dei contratti pubblici, dopo l'entrata in vigore (1° gennaio 2012) delle modifiche apportate dalla legge di stabilità per il 2012 (legge 183/2011). (Fonte ItaliaOggi)

02/10/2013 - Orari Vlt decisi dai questori

Sono i questori e non i sindaci competenti a decidere sugli orari di apertura delle sale da gioco vlt (videolottery terminals). È quanto emerge dall'ordinanza 3830/13, pubblicata il 26 settembre dalla terza sezione del Consiglio di stato. Gli orari «per l'esercizio dell'attività di raccolta del gioco tramite video terminali si configura come elemento essenziale del provvedimento di pubblica sicurezza che regola l'esercizio di detta attività ed è espressione del potere autorizzatorio attribuito al questore». (Fonte ItaliaOggi)

02/10/2013 - IVA: il vecchio valore continuerà a figurare sulle note di variazione emesse a partire da ieri

Da ieri l'aliquota ordinaria Iva è passata al 22%. La vecchia aliquota del 21% non va, però, immediatamente in soffitta, ma gode di un'onda lunga che le attribuisce una sorta di ultrattività. Questo anzitutto per effetto dei principi generali del sistema, che prevedono l'applicazione della aliquota previgente alle operazioni effettuate entro il 30 settembre 2013, ancorché fatturate (o accertate) dopo. Per la stessa ragione, l'aliquota del 21% continuerà a figurare sulle fatture rettificative (o note di variazione) emesse dopo tale data, ma relative ad operazioni effettuate precedentemente. (Fonte ItaliaOggi)

02/10/2013 - IMU: il dipartimento finanza locale del Mininterno ha pubblicato il decreto non ancora in G.U.

Sono in arrivo i rimborsi ai comuni per il minor gettito dell'Imu. Lo ha reso noto ieri il ministero dell'interno, con un comunicato che ha anticipato, in attesa della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, i contenuti del decreto di riparto firmato mercoledì scorso dal titolare del Viminale, Angelino Alfano, durante la seduta della Conferenza stato, città e autonomie locali che ha sancito il via libera dei sindaci al provvedimento (si veda ItaliaOggi del 26 settembre). Nei giorni successivi, è stato acquisito anche il placet del ministro dell'economia, Fabrizio Saccomanni.Nelle casse comunali entreranno subito 2.302.340.486,20 euro, a fronte dei 2.327.340.486,20 stanziati dall'art. 3 del dl 102/2013. La differenza (25 milioni) è stata temporaneamente accantonata per far fronte alle eventuali esigenze di rettifica del (mancato) gettito rispetto alle stime pubblicate nel maggio 2013. I conguagli saranno disposti con un successivo decreto, sempre da adottare sentita la Conferenza stato-città, entro il 31 ottobre. (Fonte ItaliaOggi)

02/10/2013 - Avvocati, parola al Cds sui parametri ai compensi

I parametri per i compensi degli avvocati (in caso di ricorso al giudice) arrivano sul tavolo del Consiglio di stato. Il ministro della giustizia Annamaria Cancellieri, infatti, nella tarda serata di ieri ha comunicato di aver trasmesso ai giudici di Palazzo Spada e al Consiglio nazionale forense il nuovo regolamento «recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense», per il prescritto parere. (Fonte ItaliaOggi)

27/09/2013 - Via libera ieri dalla Conferenza unificata al decreto scavi

La Conferenza Unificata ha approvato il decreto scavi per lo sviluppo dell'Agenda digitale che prevede semplificazioni per la posa della fibra ottica. Le infrastrutture digitali dovranno essere installate prioritariamente all'esterno della carreggiata stradale, nella parte pi

27/09/2013 - La Cassazione sulle consultazioni

Legittimo il licenziamento collettivo anche se l'avvio della mobilit

27/09/2013 - Mingiustizia e Cnf in allerta sul nuovo fenomeno

Non solo abogados, ora gli ordini forensi devono fare i conti anche con gli avocat. In un anno, infatti, si sono moltiplicate le richieste di iscrizione da parte di avvocati stabiliti provenienti dalla Romania. Che nella maggior parte dei casi hanno ottenuto l'abilitazione presso una struttura parallela non autorizzata. Il ministero della giustizia, che si

26/09/2013 - Catasto: le novità del testo della delega fiscale che, dopo l'ok della Camera, passa al Senato

Riforma del catasto entro 12 mesi. Questo il vincolo che la delega fiscale pone al governo, dopo aver ottenuto, ieri, il via libera di Montecitorio. Il testo che, entro la fine della settimana, approderà a palazzo Madama, non ha subito nessuna modifica sostanziale rispetto al progetto che è uscito dalla Commissione finanze l'8 agosto scorso. Via libera, quindi, alle nuove linee guida per la creazione di un catasto algoritmico «grazie al quale», ha spiegato il presidente della Confediliza Corrado Sforza Fogliani, «il concetto di rendita dell'immobile e di valore dell'immobile potranno viaggiare su binari differenti, senza commistioni di sorta». (Fonte ItaliaOggi)

26/09/2013 - Gestioni associate: l'obbligo, in vigore dal 2014, è a rischio incostituzionalità

Prorogare l'appuntamento dei piccoli comuni con la gestione associata delle funzioni fondamentali, in attesa che la Corte costituzionale il prossimo 3 dicembre si pronunci sulle norme che obbligano i mini-enti a mettersi insieme. Norme mai del tutto digerite dai diretti interessati e anche dalle regioni che hanno inondato di ricorsi la Consulta lamentando la violazione delle proprie prerogative in materia di ordinamento degli enti locali. (Fonte ItaliaOggi)

26/09/2013 - Incentivo all'esodo: non reversibile la prestazione prevista dalla legge Fornero

L'assegno erogato dall'Inps, previsto dalla riforma del lavoro per risolvere le eccedenze di personale in azienda, senza intervento di risorse pubbliche, è una vera e propria prestazione a sostegno del reddito e non un trattamento pensionistico. Ciò significa che non è reversibile ai superstiti, né dà diritto alle aggiunte di famiglia. A ribadirlo è lo stesso ente di previdenza che torna ad occuparsi dell'argomento (già illustrato nella circolare 119 di agosto) con il recente messaggio 14894/2013, dove precisa inoltre che trattandosi appunto di prestazione a sostegno del reddito, in questi casi una seconda richiesta di ricongiunzione di periodi assicurativi non può essere accolta. Ma vediamo meglio di cosa si tratta. (Fonte ItaliaOggi)

26/09/2013 - Una sentenza della Corte di cassazione sull'illegittimità dell'accertamento sintetico

La Cassazione infligge un duro colpo al redditometro. Infatti, è illegittimo l'accertamento sintetico basato sull'alto tenore di vita se il contribuente dimostra che è frutto di risparmi accumulati negli anni.Lo ha sancito la Suprema corte di cassazione che, con la sentenza numero 21994 del 25 settembre 2013, ha accolto il ricorso di una coppia, moglie e marito, destinatari di un accertamento Irpef per l'alto tenore di vita tenuto, fra acquisti di auto, immobili e viaggi compiuti. (Fonte ItaliaOggi)

25/09/2013 - Le novità sul catasto all'interno della delega fiscale all'esame dell'Aula

Le rendite catastali potranno essere impugnate nel merito. In particolare, ai contribuenti sarà lasciata la possibilità di far valutare valori e rendite nella loro congruità. All'interno delle Commissioni censuarie, inoltre, saranno presenti i rappresentanti di categoria del settore immobiliare. A rendere note le novità contenute all'interno dell'art. 2 (Revisione del catasto e dei fabbricati) della delega fiscale, il presidente della Commissione finanze della Camera, Daniele Capezzone, nel corso del convegno dei legali della Confedilizia, che si è svolto sabato 21 settembre a Piacenza. (Fonte ItaliaOggi)

25/09/2013 - In Gazzetta Ufficiale il decreto che dopo quasi tre anni dà attuazione al collegato lavoro

Via libera all'azione di rivalsa dell'Inps per le prestazioni erogate a invalidi civili. Se la pensione, l'indennità o l'assegno è erogato in conseguenza di fatti illeciti di terzi, l'Inps è tenuto a recuperarne il valore economico nei confronti del responsabile e della compagnia di assicurazione. Con due anni e otto mesi di ritardo diventa operativa la novità prevista dal collegato lavoro (legge n. 183/2010) a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale di ieri del decreto 19 marzo 2013 che approva le tariffe per la determinazione dei risarcimenti. Per esempio, per una donna di 49 anni riconosciuta invalida civile totale a seguito d'incidente stradale con diritto a percepire l'indennità di accompagnamento la compagnia di assicurazione dovrà sborsare 105.564 euro (dati anno 2013). (Fonte ItaliaOggi)

25/09/2013 - La Corte europea dei diritti dell'uomo sul caso del dissesto del comune di Benevento

Le difficoltà finanziarie di un ente locale non giustificano il mancato pagamento dei debiti. E anche l

25/09/2013 - Domani in Unificata i pareri sul ddl Delrio. Molti i ritocchi in materia di associazionismo

Niente più convenzioni a perdere nei piccoli comuni. Lo strumento delle convenzioni per gestire le funzioni fondamentali continuerà ad avere pari dignità rispetto a quello delle unioni. Anche perché sembra destinato a scomparire l

25/09/2013 - In caso di invalidità civile risarcito prima l'Inps

Nei risarcimenti dei sinistri stradali viene prima lo Stato poi la vittima. L

25/09/2013 - Risarcimenti ai medici

Restituiti circa 3 milioni di euro a un centinaio di medici. L

20/09/2013 - I chiarimenti nella circolare n. 29 delle Entrate per usufruire delle detrazioni del 50%

Detrazione per l'acquisto di mobili e di elettrodomestici fruibile a partire dalle spese sostenute dal 6 giugno 2013, ma la data di inizio dei lavori di ristrutturazione deve essere anteriore al pagamento degli arredi.Questo uno dei chiarimenti forniti dall'Agenzia delle entrate con la circolare n. 29/E del 18 settembre (si veda ItaliaOggi di ieri) con la quale ha fornito precise indicazioni sulla corretta applicazione del bonus arredi, dopo l'intervento del dl 63/2013. (Fonte ItaliaOggi)

20/09/2013 - Il giro di vite del dl 101 si applica a tutte le p.a. comprese le regioni e gli enti locali

Ulteriori strette agli acquisti delle auto e alla spesa per le consulenze sono contenute nell'articolo 1 del dl n. 101/2013. Queste strette si applicano a tutte le pubbliche amministrazioni, ivi compresi gli enti locali e le regioni. Si deve arrivare a questa conclusione sulla base della formulazione utilizzata dal legislatore e della esplicita indicazione contenuta nell'ultimo comma dello stesso articolo: queste sono disposizioni, nel contempo, di attuazione di principi costituzionali e di coordinamento della finanza pubblica, per cui sono materie riservate alla competenza legislativa dello stato. (Fonte ItaliaOggi)

20/09/2013 - Cassazione sulle responsabilità del datore

Rischia una condanna per omicidio colposo il datore di lavoro che, nell'affidare i compiti ai suoi lavoratori, non ha tenuto conto della loro «salute» oltre che della loro «sicurezza» e in conseguenza di queste sottovalutazioni succede l'irreparabile a un dipendente. (Fonte ItaliaOggi)

19/09/2013 - I chiarimenti delle Entrate nella circolare 29 per fruire delle detrazioni del 65% e 50%

Bonus arredi allargato. La detrazione fino a 10 mila euro spetta anche per gli acquisti di mobili e grandi elettrodomestici destinati alle parti in comune del condominio (come l'appartamento del custode) o all'arredo di ambienti diversi rispetto a quelli ristrutturati. Possibile dunque ristrutturare un ambiente e comprare i mobili per un altro. Via libera inoltre ai pagamenti con carte di credito o di debito. (Fonte ItaliaOggi)

19/09/2013 - Le proposte per attrarre investitori esteri nel documento Destinazione Italia, oggi al cdm

L'apprendistato fa ritorno sul garzone di bottega. Con un quarto tipo di contratto, c.d. semplificato, da aggiungere ai tre vigenti, e che preveda una disciplina rimessa alle parti (impresa e lavoratore) e, soprattutto, con una formazione semplificata cioè limitata a quella «on the job», appunto in bottega. Per ora è solo una proposta, una delle 35 previste dalla bozza di Destinazione Italia, il documento del governo, oggi all'esame del consiglio dei ministri, che punta a rilanciare l'economia sfruttando i vantaggi della globalizzazione, a cominciare dal rendere il paese attraente agli investitori esteri con misure che migliorino le condizioni per fare impresa. (Fonte ItaliaOggi)

18/09/2013 - Non si possono chiedere documenti con dati sanitari

Freno all'accesso dei consiglieri regionali e degli enti locali. Se chiedono documenti contenenti dati sanitari si deve tutelare la privacy degli interessati: ad esempio oscurando i nominativi oppure consentendo agli interessati di opporsi. Le precauzioni per un bilanciamento tra diritto del politico, a ottenere le informazioni utili al mandato, e il diritto del cittadino alla propria riservatezza sono indicate dal Garante della privacy con il provvedimento 369 del 25 luglio 2013. (Fonte ItaliaOggi)

18/09/2013 - Vietato rivelare notizie sul legale di controparte

Per difendersi in giudizio non è consentito rivelare notizie sul difensore di controparte, che non c'entrano nulla con la controversia. Lo ha prescritto il garante con il provvedimento n. 318 del 27 giugno 2013, con il quale ha censurato l'operato della banca nel corso di un contenzioso davanti all'Arbitro bancario e finanziario. (Fonte ItaliaOggi)

18/09/2013 - Palazzo Vidoni: chi ha maturato i requisiti deve andar via

Stop al rinvio della pensione per restare in servizio fino a 70 anni. Gli impiegati pubblici che hanno maturato un qualsiasi diritto a pensione entro l'anno 2011 infatti «devono» essere licenziati dalla p.a. Lo afferma la Funzione pubblica nella nota prot. n. 41876/2013, spiegando che il dl n. 101/2013 ha restituito validità alla circolare n. 2/2012 annullata dal Tar Lazio. I lavoratori che hanno maturato il diritto alla pensione pertanto devono mettersi a riposo, non avendo più la facoltà di chiedere la permanenza in servizio fino al limite ordinamentale. (Fonte ItaliaOggi)

18/09/2013 - Il giudice lento è responsabile

Il giudice tributario che, senza alcun giustificato motivo, si assenta dalle udienze, deposita in ritardo le sentenze e trattiene i fascicoli dei giudizi allo stesso assegnati, è responsabile, per colpa grave, del danno causato alla Giustizia tributaria per gli emolumenti percepiti nei giorni in cui si è verificata la sua assenza. A questa tipologia di danno patrimoniale deve altresì aggiungersi il danno da disservizio, ovvero i maggiori costi sostenuti dalla Commissione tributaria a causa di questo comportamento, per l'aggravamento degli adempimenti amministrativi e di organizzazione del lavoro. (Fonte ItaliaOggi)

18/09/2013 - Il dl pubblico impiego e le società con spese elevate per i dipendenti

La mobilità obbligatoria per le società partecipate con spese di personale oltre il 50% di quelle correnti mette in crisi le società che rendono servizi ad alta incidenza di manodopera e quelle che si avvalgono di personale flessibile, per esigenze stagionali.Il dl 101/2013, all'articolo 3, comma 4, pone nuovi ed ulteriori problemi alle società partecipate, nello stabilire che laddove esse rilevino un'incidenza delle spese di personale pari o superiore al 50%, debbono attivare una procedura di dichiarazione di esubero, che può sfociare verso tre soluzioni. (Fonte ItaliaOggi)

18/09/2013 - Buoni pasto per 910 mln dalla Consip

Consip ha aggiudicato la gara da 910 mln di euro per l'attivazione di una convenzione relativa alla fornitura per le p.a. del servizio sostitutivo mensa mediante buoni pasto. La gara, a cui hanno partecipato nove concorrenti, è stata aggiudicata con la modalità dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Nel dettaglio, la gara è stata aggiudicata: per il lotto 1 (Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, massimale di fornitura 153 milioni di euro) e per il Lotto 3 (Lazio, massimale di fornitura 200 milioni di euro) a Qui!Group spa; per il Lotto 2 (Friuli, Veneto, Trentino, Emilia Romagna, Toscana, massimale 125 milioni di euro) e per il Lotto 6 (Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, massimale 134 milioni di euro) a Day Ristoservice spa; per il Lotto 4 (Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, massimale 90 milioni di euro) e per il Lotto 5 (Campania, massimale 120 milioni di euro) a Repas Lunch Coupon srl. (Fonte ItaliaOggi)

18/09/2013 - Accordo aziendale per Irap su medici

I medici pagano l'Irap per l'attività intramoenia solo in casi di accordo esplicito. La traslazione convenzionale dell'onere economico dell'Irap, il cui soggetto passivo resta pur sempre l'azienda ospedaliera e non i singoli dirigenti/medici sanitari, deve essere esplicitamente prevista in via contrattuale. Solo in presenza di una relativa clausola di traslazione all'interno dell'accordo integrativo aziendale, l'onere economico dell'Irap può essere trasferito a carico dei medici. (Fonte ItaliaOggi)

13/09/2013 - Il Consiglio di stato definisce i vincoli dell'azione dell'amministrazione pubblica

Al privato proprietario di un'area destinata all'espropriazione, siccome interessata dalla realizzazione di un'opera pubblica, deve essere garantita, mediante la formale comunicazione dell'avviso di avvio del procedimento, la possibilità di interloquire con l'amministrazione procedente sulla sua localizzazione e, quindi, sull'apposizione del vincolo, prima della dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza e, quindi, dell'approvazione del progetto definitivo.Questo ha affermato la quarta sezione del Consiglio di Stato con sentenza n. 4229 dello scorso 21 agosto. (Fonte ItaliaOggi)

13/09/2013 - Scuola: il decreto in Gazzetta. Oltre 26.600 insegnanti di sostegno in arrivo

I docenti inidonei all'insegnamento, che rischiavano il demansionamento obbligatorio, possono tirare un sospiro di sollievo. Dal prossimo anno non saranno più ricollocati obbligatoriamente nei ruoli del personale amministrativo e tecnico delle scuole. A meno che non lo chiedano espressamente. La ricollocazione avverrà, infatti, tramite la mobilità presso altre amministrazioni dello stato a parità di qualifiche e retribuzioni. E' questa una delle novità più importanti contenute nel decreto legge sulla scuola n. 104/2013 in Gazzetta Ufficiale n. 214 di ieri. (Fonte ItaliaOggi)

13/09/2013 - Esame avvocati, domande entro l'11/11

Per l'esame da avvocato 2013 domande entro il prossimo 11 novembre. L'istanza di ammissione va presentata o inviata alla Corte d'appello presso la quale si devono svolgere le prove, come indicata nel certificato di compiuta pratica rilasciato dall'ordine. Le regole per lo svolgimento della sessione 2013 dell'esame di abilitazione alla professione forense sono state adottate dal ministero della giustizia con decreto del 2 settembre 2013, pubblicato sulla G.U. concorsi n. 71 del 6 settembre scorso. Le tre prove scritte si terranno nei giorni 10, 11 e 12 dicembre 2013: si inizierà con la redazione del parere motivato in materia civile, per proseguire poi con il parere su tema penale e concludere con l'atto giudiziario (materia scelta dal candidato tra il diritto privato, penale e amministrativo). Per ogni prova saranno a disposizione degli aspiranti avvocati sette ore dal momento della dettatura del tema. L'esame orale, invece, verterà su cinque materie scelte dal candidato (di cui almeno una di diritto processuale), oltre che sull'ordinamento forense e sui diritti-doveri dell'avvocato. (Fonte ItaliaOggi)

13/09/2013 - Il tribunale europeo dà ragione all'Italia: il trilinguismo della Commissione è discriminatorio

Il tribunale dell'Unione europea ha annullato ieri tutti i bandi di concorsi per l'amministrazione pubblica Ue che l'Italia aveva contestato perché pubblicati soltanto in inglese, francese e tedesco, e non nelle altre lingue comunitarie, come previsto dalle norme Ue. Il tutto senza alcuna giustificazione. Si tratta della sentenza relativa alle cause riunite T-142/08, T-164/08, T-126/09 e T-218/09; tutte vedevano contrapposte Italia e Commissione Ue. Il tribunale aveva inizialmente bocciato il ricorso italiano, ma a seguito di una sentenza della Corte di giustizia nel novembre 2012 che aveva dato ragione all'Italia, i giudici del tribunale europeo sono ritornati sui propri passi. I bandi annullati si riferiscono ai concorsi svolti nel 2008 e nel 2009, i cui risultati comunque restano validi. (Fonte ItaliaOggi)

13/09/2013 - Concessione di servizio pubblico, la tesi dell'adunanza plenaria del consiglio di stato

In una concessione di servizio pubblico non tutte le norme del Codice dei contratti pubblici sono applicabili, ma solo quelle in materia di scelta del contraente, oltre ai principi generali di trasparenza, adeguata pubblicità, non discriminazione, parità di trattamento; legittimo applicare una disciplina unitaria quando l'affidamento riguarda sia servizi oggetto di concessione, sia servizi affidabili con un appalto, evitando di differenziare le clausole del bando di gara. (Fonte ItaliaOggi)

13/09/2013 - Nuovi links giuridici

Si rende noto che all'interno della sezione "Links giuridici" del sito sono ora disponibili i link di rinvio alla "Raccolta pareri del Ministero dell'Interno in materia di Enti locali" e alla "Banca dati Giuridica del Ministero dell'Interno in materia di Enti locali".

12/09/2013 - Approvato dalla CIVIT il Piano Nazionale Anticorruzione

In data 12 settembre 2013 la C.I.V.I.T. ha approvato, in via definitiva, la Deliberazione 11/9/2013 n. 72 recante : "Approvazione del Piano Nazionale Anticorruzione". Il documento, predisposto dal Dipartimento della Funzione Pubblica ai sensi della legge 6 novembre 2012 n. 190 ("Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazion"), era stato trasmesso a metà luglio alla C.I.V.I.T e nella stesura attuale recepisce le osservazioni formulate dall'Autorità in ordine all'ambito soggettivo di applicazione, ai contenuti minimi dei piani triennali delle singole amministrazioni ed all'aggiornamento annuale del Piano stesso. La delibera n° 72/2013 contiene, dunque, gli obiettivi strategici per lo sviluppo della strategia di prevenzione a livello centrale e fornisce indirizzi e supporto alle amministrazioni pubbliche per l'attuazione della prevenzione della corruzione e per la stesura del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione a livello periferico. In ossequio a quanto previsto del citato Piano Nazionale Anticorruzione, ciascuna amministrazione pubblica dovrà adottare e comunicare al Dipartimento della Funzione Pubblica, entro il 31 gennaio 2014, il relativo Piano Triennale di Prevenzione che peraltro dovrebbe includere anche il Programma Triennale per la Trasparenza e l'Integrità. Di seguito vengono pubblicati sia il testo della deliberazione 11/9/2013 n. 72 che i relativi allegati.

11/09/2013 - La legge 98/2013 ha cancellato anche la norma prevista per gli apprendisti

In soffitta l'obbligo della visita medica pre-assuntiva dei minorenni. Bambini e adolescenti pertanto possono essere assunti senza preventivo riconoscimento, a cura e spese del datore di lavoro, dell'idoneità al lavoro a cui devono essere adibiti, obbligo per il quale era prevista la sanzione fino a 6 mesi di reclusione o dell'ammenda di 5.164 euro. In soffitta inoltre anche l'obbligo della visita medica pre-assuntiva degli aspiranti apprendisti, tranne che nel caso di lavorazioni a rischio. Lo stabilisce l'art. 42 del dl n. 69/2013 (c.d. decreto Fare), convertito dalla legge n. 98/2013 in vigore dal 20 agosto. (Fonte ItaliaOggi)

11/09/2013 - Il modello messo a punto dal Garante privacy adattabile anche dagli enti locali

Garante privacy più trasparente. Grazie al regolamento del garante (provvedimento n. 380 del 1° agosto 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 193 del 19 agosto 2013) sugli obblighi di pubblicità e trasparenza relativi all'organizzazione e all'attività, attuativo del decreto legislativo 33/2013. Il regolamento formula la disciplina interna dando attuazione alle norme sull'accesso civico e sul responsabile della trasparenza. Il garante, a tutela della riservatezza delle persone coinvolte nei procedimenti, si è riservato di rinviare la pubblicazione degli atti e di pubblicarli con omissis.Ma vediamo le disposizioni più significative (il regolamento può costituire un ottimo modello anche per gli enti locali). (Fonte ItaliaOggi)

11/09/2013 - L'adunanza plenaria del Cds sulla rateizzazione delle imposte

Resta fuori dalla gara d'appalto l'azienda che al momento in cui scade il termine per partecipare alla procedura non ha ancora ottenuto il placet dell'amministrazione finanziaria per saldare a rate il suo debito tributario. Lo ribadisce l'adunanza plenaria del Consiglio di stato con la sentenza 20/20103, che torna a occuparsi del requisito di regolarità fiscale di cui all'articolo 38, comma 1, lett. g), del codice dei contratti pubblici. Non c'è verso: l'impresa che vuole candidarsi nella procedura a evidenza pubblica deve aver conseguito da Equitalia il provvedimento di accoglimento dell'istanza di rateizzazione al momento in cui spira termine di presentazione della domanda di partecipazione. (Fonte ItaliaOggi)

11/09/2013 - DURC: per il ministero del lavoro non sono riutilizzabili i documenti emessi in base al dl Fare

La semplificazione del Durc decorre dal 21 agosto. Infatti, la validità quadrimestrale (120 giorni) si applica solo ai certificati emessi da tale data, mentre su quelli emessi prima opera la vecchia validità di 90 giorni. Di conseguenza anche il riutilizzo dei Durc da parte delle p.a. (la vera semplificazione) è possibile solo con i documenti emessi dalla predetta data. Lo precisa il ministero del lavoro nella circolare n. 36/2013, illustrando le novità sul documento unico di regolarità contributiva introdotte dal dl n. 69/2013 (decreto Fare), convertito dalla legge n. 98/2013. (Fonte ItaliaOggi)

11/09/2013 - L'impatto del decreto 101/2013

Si allarga la distanza tra regolamentazione del lavoro pubblico e quello privato. Il decreto 101/2013 assesta un ulteriore colpo alla cosiddetta «privatizzazione del lavoro pubblico», che all'inizio degli anni 2000 si pensava potesse essere lo strumento per il rilancio dell'efficienza della pubblica amministrazione.Tra il 1998 e il 2001 si verificò un processo di avvicinamento tra lavoro pubblico e privato, col via alla fase della contrattualizzazione del lavoro pubblico: si trattò del principio secondo il quale fonte principale della regolazione del lavoro pubblico, considerato assimilabile all'organizzazione di impresa, dovessero essere i contratti collettivi ed aziendali. (Fonte ItaliaOggi)

11/09/2013 - Vacanze: le istruzioni per ottenere il risarcimento dei danni in caso di imprevisti e disservizi

Le ferie dovrebbero rappresentare un momento di relax dopo un lungo anno di impegni lavorativi. Ma purtroppo non sempre è così e numerosi viaggiatori, come ha dimostrato il recente caso dell'Egitto, si trovano a dover fare i conti con imprevisti e disservizi che possono arrivare a trasformare la vacanza in un vero e proprio incubo. Alcuni esempi? L'assegnazione di un albergo di categoria inferiore rispetto a quella pubblicizzata nel depliant, l'appartamento affittato che però non corrisponde a quello pubblicizzato nelle foto o ancora overbooking e smarrimento dei bagagli. Sono molte le problematiche che possono portare a una vacanza rovinata, ma tutelarsi è possibile: vediamo come comportarsi e cosa sapere per far valere i propri diritti. (Fonte ItaliaOggi)

10/09/2013 - Il licenziamento dei dirigenti - Speciale ItaliaOggi Sette

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo Speciale di ItaliaOggi Sette dal titolo "Il licenziamento dei dirigenti - Le novità nella disciplina della risoluzione del rapporto lavorativo manageriale" di Edgardo Ratti, Matteo Pollaroli e Francesco Pau.

10/09/2013 - Cani pericoloso con museruola: l'ordinanza della Salute

I cani pericolosi che circolano in pubblico devono continuare a indossare sempre la museruola e il guinzaglio ed essere coperti da una polizza di responsabilità civile. Obbligo generalizzato invece per tutti i detentori dell'amico dell'uomo di raccogliere le feci e avere con se idonei strumenti di pulizia. Sono queste in sintesi le indicazioni più importanti che emergono dalla lettura dell'ordinanza del ministro della salute 6 agosto 2013 (pubblicata sulla G.U. n. 209 del 06/09/2013). (Fonte ItaliaOggi)

10/09/2013 - Confindustria mette l'Aua sugli altari

L'Autorizzazione unica ambientale (Aua) è rilasciata da un unico ente e sostituisce tutti gli atti di comunicazione, notifica e autorizzazione previsti dalle norme vigenti in materia ambientale. Rappresenta un vero strumento di semplificazione sia per le imprese che per la pubblica amministrazione. Esso è uno strumento di tipo giuridico-amministrativo che si prefigge di introdurre un efficace snellimento burocratico per le imprese ed gli enti preposti. Questi sono alcuni dei principi espressi da Confindustria nella nota del 24 luglio 2013 contenente le linee guida applicative sul dpr 13 marzo 2013, n. 59 (pubblicato sul supplemento ordinario n. 42 alla Gazzetta Ufficiale del 29 maggio 2013 n. 124). (Fonte ItaliaOggi)

10/09/2013 - Palazzo Spada: l'assistente al liceo è a carico della provincia

È l'amministrazione provinciale e non il comune a dover garantire allo studente del liceo l'assistente personale per una copertura di trenta ore la settimana in tutto l'anno scolastico: si tratta di una misura integrativa che rientra anch'essa nella materia dell'istruzione scolastica riservata alle Province. l'attività non rientra fra i «servizi sociali» di competenza dei Comuni, che sono competenti solo per i grandi inferiori della scuola. (Fonte ItaliaOggi)

04/09/2013 - Polizze vita: nel dl in G.U. stop alla deducibilità al 50% dell'imposta

Il decreto sull'abolizione dell'Imu non è per nulla tax free. Il taglio della detraibilità sulle polizze vita e infortuni, previsto dal dl n. 102/2013, pubblicato sulla G.U. n. 204 del 31 agosto 2013, potrà infatti costare ai contribuenti fino 328 euro in due anni. E tra le sorprese, oltre a qualcuna positiva come lo stop all'Irpef sulle case di vacanza, ce n'è anche qualcuna negativa, come l'addio alla deducibilità parziale dell'Imu dalle imposte per imprese e autonomi. Tornando al taglio della detraibilità sulle irpef sulle assicurazioni, a livello medio il rincaro sarà di 136 euro. E l'effetto sarà immediato, poiché la riduzione del beneficio fiscale disposta dall'articolo 12 del decreto sull'abolizione dell'Imu è retroattiva: in deroga allo Statuto del contribuente, la modifica opera a far data dallo scorso 1° gennaio (per le persone fisiche il periodo d'imposta coincide con l'anno solare) e prevede la riduzione da 1.291,14 euro a 630 euro dell'importo massimo dei premi detraibili. (Fonte ItaliaOggi)

04/09/2013 - Il decreto sull'abolizione dell'IMU spiegato dal governo

Il decreto sull'abolizione dell'Imu approvato il 28 agosto 2013 dal Governo interviene su quattro capitoli: 1) Cassa integrazione guadagni, 2) Esodati, 3) Piano casa a favore delle categorie disagiate, 4) IMU. (Fonte ItaliaOggi)

04/09/2013 - Saldo IMU: la questione sarà risolta insieme con la Service tax

Stop all'Imu sulla prima casa per il 2013. La cancellazione dell'acconto, già sospeso a maggio dal dl n. 54/2013, è ora nero su bianco. Per l'eliminazione del saldo di dicembre, invece, bisognerà aspettare un mese, cioè quando partiranno i lavori sulla legge di stabilità per il 2014. Esenzione anche per gli immobili merce, ossia quelli costruiti dalle imprese edili ma non ancora venduti (purché non locati). È quanto prevede il dl n. 102/2013, pubblicato sulla G.U. n. 204 del 31 agosto 2013. (Fonte ItaliaOggi)

04/09/2013 - IMU: cosa accade per le fattispecie di prima casa più frequenti

I coniugi possono fruire dell'abolizione della prima rata Imu, prevista dall'articolo 1 del dl 102/2013, per un solo immobile nello stesso comune, anche nel caso in cui uno dei due trasferisca la residenza. Il beneficio, inoltre, è limitato a un solo immobile anche nel caso in cui vengano utilizzati come abitazione principale due o più fabbricati distintamente iscritti in catasto. Dell'agevolazione prima casa possono fruire anche anziani, disabili e residenti all'estero se i comuni non hanno revocato per l'anno in corso il trattamento agevolato riconosciuto nel 2012 o se intendono concederlo per il 2103. (Fonte ItaliaOggi)

04/09/2013 - Alcune delle misure del dl 201/2013 di riforma del pubblico impiego, pubblicato in G.u.

Una mini-spending review nel lavoro pubblico. Con un taglio alle auto blu e alle consulenze e la stretta sulle false collaborazioni, che nascondono veri rapporti di lavoro subordinato, e un ritorno al passato per la mobilità, che torna facoltativa. Un anno in più (fino a fine 2015) per ottenere il riconoscimento della maturazione dei requisiti pensionistici e accedere al pensionamento. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 204 del 31 agosto 2013, diviene operativo il dl 101/2013, che contiene riforme concernenti il lavoro e l'organizzazione pubblica. (Fonte ItaliaOggi)

04/09/2013 - Altro parere dello Sviluppo economico sulla posta elettronica certificata

L'ufficio del registro delle imprese venuto a conoscenza dell'atto o del fatto la cui iscrizione è stata respinta per irregolarità della domanda in quanto mancante della indicazione della Pec dovrà avviare la procedura di iscrizione d'ufficio (ex art. 2190 c.c.). E dovrà invitare il legale rappresentante della società o il titolare dell'impresa individuale a presentare, entro un congruo tempo (non superiore a 20 giorni totali), l'istanza di iscrizione dell'atto o fatto «principale», completa dell'indirizzo di Pec dell'impresa stessa. Decorso inutilmente tale termine, l'ufficio del registro delle imprese dovrà provvedere a sottoporre il fascicolo relativo all'adempimento «principale» al giudice delegato affinché valuti la sussistenza dei presupposti per l'iscrizione d'ufficio. (Fonte ItaliaOggi)

04/09/2013 - La circolare di inizio anno. Chi non si presenta il primo giorno non lavora per l'intero anno

L'obbligo di presentare la certificazione sanitaria di idoneità all'impiego all'atto dell'assunzione è stato abolito dall'art. 42 del decreto legge 21 giugno 2013 n. 69. Lo ha ricordato il ministero dell'istruzione con la prot. n. 1878 del 30 agosto 2013. Il provvedimento reca le istruzioni e le indicazioni operative per le supplenze, ma la cancellazione dell'obbligo vale anche per i docenti neoimmessi in ruolo. L'amministrazione ha ricordato, inoltre, che la rinuncia alla nomina o l'abbandono del lavoro comporta sanzioni; il part time è previsto ma è soggetto ad alcune condizioni; la precedenza nella scelta della sede è anch'essa soggetta a limitazioni. Ecco qualche dettaglio in più. (Fonte ItaliaOggi)

04/09/2013 - L'esperto risponde: il caso proposto da un docente alla ripresa dell'anno

Discutendo con il preside e alcuni colleghi si è pensato di anticipare il primo giorno di scuola per allungare qualche ponte durante l

04/09/2013 - L'abolizione dell'IMU: estesa ai giudizi più recenti una misura del 2005

Un condono per i giudizi presso la Corte dei conti che si sono chiusi entro il 31 agosto con una condanna in primo grado. Gli interessati dovranno pagare almeno il 25% di quanto stabilito in sentenza e così potranno chiudere la vertenza. È quanto prevede l'articolo 14 del decreto legge 102 del 2013 sull'abolizione dell'Imu. L'operazione, si legge nella norma, nasce dall'esigenza di «addivenire in tempi rapidi all'effettiva riparazione dei danni erariali accertati con sentenza di primo grado». (Fonte ItaliaOggi)

04/09/2013 - Esuberi nel pubblico impiego: la disposizione è contenuta nel decreto legge 101/2013

A casa i soprannumerari delle pubbliche amministrazioni (pa). Se in possesso dei requisiti per avere la pensione entro il 31 dicembre 2014 (con la vecchia finestra inclusa), infatti, vanno licenziati. Non si tratta di una facoltà per la pa ma di un obbligo vero e proprio da osservare nei limiti degli esuberi. Lo precisa il dl n. 101/2013, con una norma d 'interpretazione autentica del dl n. 95/2012 (spending review) con cui sembra mettere le mani avanti a probabile contenzioso. Contenzioso al quale invece già pone rimedio relativamente a un'altra norma ma che prevede sempre l'anticipo della pensione ai pubblici dipendenti: l'art. 24 del dl n. 201/2011, la riforma delle pensioni Fornero, bloccato dal Tar Lazio. In tal caso, dunque, con il dl n. 101/2013 la pensione torna a farsi più vicina e più magra per via dell'abrogazione dell'incentivo della permanenza al lavoro fino a 70 anni. (Fonte ItaliaOggi)

04/09/2013 - Il governo cancella l'onere e assume l'impegno di evitare l'imposta per tutto il 2013

Niente prima rata Imu per l'anno 2013 su terreni agricoli, anche incolti, e sui fabbricati rurali e strumentali, ma per valutare positivamente l'esito della riduzione dell'imposizione fiscale sugli agricoltori si dovrà verificare la concreta applicazione della nota «service tax», ancora tutta da decifrare, che si applicherà dal 2014. Questa la situazione all'indomani della pubblicazione del dl n. 102/2013 sulla Gazzetta Ufficiale 31/08/2013 n. 204; il provvedimento dispone, infatti, la definitiva non debenza della prima rata del tributo municipale per il 2013, per le abitazioni principali, anche rurali, e relative pertinenze, fabbricati rurali strumentali e terreni agricoli. (Fonte ItaliaOggi)

04/09/2013 - Le amministrazioni ancora in attesa delle pagelle 2013

Il dl Imu ha sospeso per il 2014 l'applicazione agli enti locali dei parametri di virtuosità previsti per distinguere i buoni dai cattivi e differenziare la misura del rispettivo concorso agli obiettivi nazionali di finanza pubblica. Intanto, però, comuni e province sono ancora in attesa delle «pagelle» relative al 2013.La distinzione fra enti virtuosi e altri enti (pudicamente non definiti in termini contrari) è stata introdotta nel 2011, sull'onda delle polemiche scatenate dai ripetuti salvataggi statali di municipi sull'orlo del dissesto finanziario. Inizialmente, le classi avrebbero dovuto essere addirittura 4, poi ridotte a 2. Quelli collocati nella prima beneficiano di una cospicua riduzione del proprio obiettivo di Patto, che viene azzerato. Gli altri, invece, vedono corrispondentemente appesantiti i propri target. (Fonte ItaliaOggi)

03/09/2013 - Sfuggono alla tagliola le università e gli enti di ricerca

Collaborazioni, consulenze e studi: il Governo riprova a mettere sotto controllo la spesa. Il «pacchetto D'Alia» di riforma della pubblica amministrazione approvato ieri dal consiglio dei ministri contiene l'ennesimo tentativo di riduzione delle spese sostenute dalle amministrazioni, per avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo di soggetti estranei ai ruoli.Il pacchetto prevede un tetto alla spesa annua per studi e incarichi di consulenza (comprendendo anche quelli conferiti a dipendenti pubblici), che non potrà essere superiore al 90% del limite di spesa previsto per il 2013, fissato applicando le previsioni dell'articolo 6, comma 7, del dl 78/2010, convertito in legge 122/2010. (Fonte ItaliaOggi)

03/09/2013 - Nella legge 99/2013 i limiti per mantenere lo stato di disoccupazione

L'Aspi e la miniAspi tornano a essere cumulabili con un eventuale reddito di lavoro autonomo e/o parasubordinato (co.co.co., co.co.pro. ecc.). Fino all'incasso di redditi annui di 4.800 euro (lavoro autonomo) e di 8 mila euro (lavoro parasubordinato), infatti, si conserva lo stato di disoccupazione, che è la condizione reddituale a cui è vincolato il diritto alla nuova indennità di disoccupazione introdotta dalla riforma del mercato del lavoro dello scorso anno. La chance di conservazione dello stato di disoccupazione (quando non sia superato il limite di reddito esente da tasse), abrogata dalla predetta riforma Fornero (legge n. 92/2012), è stata ripristinata dal dl n. 76/2013 convertito in legge n. 99/2013, in vigore dal 23 agosto.  (Fonte ItaliaOggi)

03/09/2013 - Sentenza della Ctr Lombardia apre la strada a richieste di rimborso

Il medico di base convenzionato con il Servizio sanitario nazionale è un «lavoratore parasubordinato pubblico» inserito, cioè, in un servizio sanitario collettivo, sfornito di una organizzazione autonoma e, quindi, non assoggettabile a Irap; da questo deriva un diritto generalizzato al rimborso di questa stessa imposta versata. Sono le conclusioni che si leggono nella Sentenza n. 78/27/13, emessa dalla sezione ventisette della Commissione tributaria regionale della Lombardia, depositata in segreteria lo scorso 17 giugno. (Fonte ItaliaOggi)

03/09/2013 - Lavoro pubblico: il dl varato dal governo tocca 50 mila soggetti su 150 mila

Al via una nuova ondata di stabilizzazioni di dipendenti pubblici «precari», dopo quella degli anni 2007 e 2008, cui si era tentato di porre fine col dl 78/2009, convertito in legge 122/2009. Il dl sul lavoro pubblico approvato lunedì dal Governo rilancia la lotta al precariato, nel tentativo di assicurare un posto a 1/3 dei 150 mila «precari» (senza contare il comparto della scuola). (Fonte ItaliaOggi)

03/09/2013 - La legge 99/2013 anticipa la verifica presso i centri per l'impiego

Una priorità per l'occupazione dei posti di lavoro: prima i residenti e poi i migranti (non residenti). Chi vuole assumere manodopera straniera infatti deve adesso documentare, all'atto di presentare la relativa domanda di nulla osta, di aver prima verificato presso il centro impiego l'indisponibilità di lavoratori presenti sul territorio nazionale ad occupare quel posto di lavoro. A stabilirlo è il dl n. 76/2013 che, nel testo convertito in legge n. 99/2013 in vigore dal 23 agosto, prevede nuove norme anche per l'ingresso per motivo di studio e riduce a una le denunce sull'alloggio del lavoratore straniero da parte del datore di lavoro. (Fonte ItaliaOggi)

03/09/2013 - Tarsu, le stanze d'albergo come quelle di casa

Ai fini della Tarsu le stanze di albergo contano come quelle delle civili abitazioni. È irragionevole, infatti, ritenere che un nucleo familiare in vacanza produca maggiori rifiuti di quelli generati ordinariamente nelle proprie case. È quanto ha affermato la Ctp Lecce con la sentenza n. 227/02/13, depositata lo scorso 9 luglio. Il caso vedeva una società immobiliare ricorrere contro un comune per una rettifica Tarsu in relazione a una struttura alberghiera di sua proprietà. Secondo la ricorrente il municipio aveva erroneamente applicato una tariffa più elevata rispetto a quanto avviene, a parità di superficie, per le abitazioni. L'articolo 68 del dlgs n. 507/1993 stabilisce che i comuni, per l'applicazione della tassa rifiuti, devono dotarsi di un apposito regolamento. (Fonte ItaliaOggi)

03/09/2013 - Un'applicazione tortuosa per il decreto antiprecariato

La strada per la stabilizzazione dei dipendenti pubblici precari è piuttosto tortuosa. I decreto legge sul pubblico impiego approvato venerdì scorso dal governo prevede, infatti, una serie di adempimenti e vincoli, trai quali non è semplice districarsi. (Fonte ItaliaOggi)

03/09/2013 - Geometri, il cemento armato solo dal 2010

Il geometra può progettare delle modeste abitazioni civili con l'impiego di strutture in cemento armato solo dopo la riforma attuata dal legislatore con il dlgs 212 del 2010. Per le opere fatte prima in violazione delle norme allora vigenti il professionista non ha diritto al compenso anche in caso di assoluzione, nel processo penale, dalle accuse di esercizio abusivo della professione. Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 19989 del 30 agosto 2013, ha respinto il ricorso di un geometra che chiedeva il pagamento del compenso per la progettazione di una villa che aveva richiesto anche l'impiego di opere in cemento armato. (Fonte ItaliaOggi)

02/09/2013 - Consiglio dei Ministri:luce verde a decreto legge e ddl sul lavoro pubblico

«Mai piu' contratti a termine che non siano eccezionali e temporanei cosi' come sono le prestazioni richieste». Le parole del ministro della Funzione pubblica, Giampiero D'Alia, pronunciate nel corso della conferenza stampa al termine della riunione del Consiglio dei ministri che ieri ha approvato un decreto legge e un disegno di legge per la riorganizzazione e la modernizzazione della Pubblica amministrazione, sintetizzano l'obiettivo principale dell'intervento del Governo, completato dopo un primo assaggio dei provvedimenti, avvenuto venerdì scorso. I contratti tipici della pubblica amministrazione, dunque, saranno a tempo indeterminato. Per gli attuali precari, che saranno immessi stabilmente negli organici della p.a., sono previste procedure selettive perché tra coloro che hanno avuto un contratto a tempo determinato per tre anni negli ultimi cinque si scelgano i migliori. (Fonte ItaliaOggi)

30/08/2013 - Quadro sinottico delle norme contenute nella legge 09 agosto 2013 n° 98 (di conversione del D.L. 69/2013) e rilevanti per la materia degli appalti pubblici

Al fine di consentire un approccio sistematico alle modifiche introdotte dalla legge n°98/20913 in tema di appalti pubblici viene di seguito pubblicato il quadro sinottico delle norme che hanno modificato alcune disposizioni del D. Lgs. 12 aprile 2006, n° 163.

30/08/2013 - Ristrutturazioni Edilizie - Speciale ItaliaOggi

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi n. 16 del 22.08.2013 dal titolo "RISTRUTTRAZIONI EDILIZIE. Le detrazioni fiscali per gli interventi di manutenzione, risparmio energetico, e antisismici."

30/08/2013 - Il DURC sarà recapitato con la PEC

Dal 2 settembre il rilascio del documento di regolarità contributiva avverrà esclusivamente online. In allegato il testo del messaggio INPS esplicativo delle nuove modalità.

27/08/2013 - Consiglio dei Ministri del 26 agosto: tagli per auto blu e consulenze, programma di stabilizzazione per i precari della P.A. ed assunzione di 1000 vigili del fuoco

Nella seduta n° 21 del 26 agosto il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge e un disegno di legge sulla Pubblica amministrazione che contengono importanti norme per la modernizzazione e la razionalizzazione della pubblica amministrazione. Con l'introduzione del nuovo decreto viene prolungato di un anno (fino 31 dicembre 2015) il divieto per le amministrazioni pubbliche di acquistare autovetture e stipulare contratti di locazioni finanziarie aventi ad oggetto autoblu; si riduce la spesa per le consulenze e si razionalizzano e semplificano le assunzioni e la mobilità volontaria all'interno delle pubbliche amministrazioni. In coerenza con tale obiettivo, si prevedono altresì forme di reclutamento finalizzate a valorizzare la professionalità acquisita da coloro che hanno maturato, nell’ultimo quinquennio, un'anzianità di tre anni con rapporti di lavoro flessibile nel settore pubblico. Al contempo, si interviene per ribadire la natura prevalente del contratto a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione, limitando a casi eccezionali il ricorso al contratto di lavoro a tempo determinato, al fine di prevenire il formarsi di nuovo precariato. Per quanto riguarda invece il comparto sanità, sarà possibile stabilizzare, attraverso procedure concorsuali specifiche, circa 35.000 persone tra medici, personale infermieristico, tecnici e altre figure professionali: il tutto resta però subordinato, per la specificità del settore che ha caratteristiche diverse dal resto della Pubblica Amministrazione, ad un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, da adottare entro tre mesi dall'entrata in vigore del decreto legge. Per quanto concerne poi la mobilità nel pubblico impiego viene stabilito che, per sopperire alle gravi carenze di personale amministrativo negli uffici giudiziari, sia possibile il passaggio diretto di dipendenti di altre pubbliche amministrazioni negli organici del Ministero della Giustizia: la relativa procedura avverrà mediante cessione del contratto di lavoro e previa selezione secondo criteri prefissati dallo stesso Ministero della Giustizia. Il nuovo decreto-legge varato si occupa anche di trasparenza, anticorruzione e valutazione delle performance. Viene, infatti, previsto che la CIVIT diventi soggetto dedicato esclusivamente al compito della lotta e della prevenzione della corruzione e che le altre funzioni fino ad oggi assolte dalla stessa commissione indipendente siano trasferite all'ARAN (ivi comprese le funzioni in materia di misurazione e valutazione della performance dei pubblici dipendenti). Per il rafforzamento delle politiche di coesione territoriale e di miglioramento dell'utilizzazione dei Fondi europei il decreto introduce alcune norme che hanno l'obiettivo di rendere più efficace l'uso dei fondi europei, sia dal punto di vista della capacità di spesa che da quello della qualità della spesa stessa. Per rispondere a questa esigenza è stata prevista la creazione di un'Agenzia per la Coesione territoriale che svolga tre tipi di funzioni: monitoraggio sistematico e continuo sull'uso dei fondi; sostegno e assistenza tecnica alle amministrazioni interessate nella gestione dei programmi; svolgimento, in alcuni casi bene definiti, di compiti diretti di autorità di gestione tanto per progetti sperimentali, quanto nell'ipotesi di gravi inadempienze e ritardi di alcune autorità di gestione dei programmi. Nella stessa seduta il Consiglio dei Ministri ha poi approvato un disegno di legge in tema di lavoro pubblico che persegue l'obiettivo di adottare soluzioni volte alla semplificazione dei meccanismi di assunzione e delle procedure di mobilità volontaria all’interno delle pubbliche amministrazioni. Più in particolare vengono disciplinate, a regime, le procedure di reclutamento del personale, precisando i limiti della riserva di posti per titolari di rapporto di lavoro a tempo determinato e dell’utilizzazione di graduatorie concorsuali. Vengono poi previste altre norme di semplificazione, rispondenti alle esigenze di funzionalità delle amministrazioni. A titolo esemplificativo: - margini più ampi per l'utilizzo di dirigenti in posizioni di fuori ruolo o comando; - maggiore flessibilità per le singole amministrazioni nel conferimento degli incarichi ai dirigenti appartenenti ad altre amministrazioni; - nuovi criteri di regolamentazione delle priorità tra categorie riservatarie nei concorsi pubblici; - semplificazione delle procedure di pubbliche selezioni per le amministrazioni centrali; - monitoraggio, da parte del Dipartimento della Funzione Pubblica, delle graduatorie concorsuali vigenti al fine di favorire l'assunzione dei vincitori; - semplificazioni delle procedure di mobilità volontaria tra amministrazioni pubbliche. Vengono di seguito pubblicati, per un'analisi più dettagliata, il testo del decreto legge recante: "DISPOSIZIONI URGENTI PER IL PERSEGUIMENTO DI OBIETTIVI DI RAZIONALIZZAZIONE NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI" ed il testo del disegno di legge recante: "DISPOSIZIONI IN MATERIA DI OCCUPAZIONE NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI".

21/08/2013 - Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 (cosiddetto D.L. "Del Fare")

A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è in vigore, dalla data odierna, la legge 9 agosto 2013, n. 98, recante "Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia." Il provvedimento normativo, pubblicato sul supplemento ordinario n. 63 della Gazzetta ufficiale n. 194 del 20 agosto 2013, contiene norme di significativo interesse che innovano la disciplina di numerose materie (edilizia, ambiente e paesaggio, lavori pubblici, sanità, sicurezza sul lavoro, relazioni industriali, rapporti P.A.-cittadino, etc). Al fine di agevolare la lettura ragionata della nuova norma viene di seguito pubblicato il testo del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, coordinato con la legge di conversione 9 agosto 2013, n. 98.

30/07/2013 - Decreto del Fare: il provvedimento ottiene la fiducia della camera ma è inondato da odg.

Subissato di ordini del giorno (oltre 250, che hanno imposto ieri la seduta notturna) e «lievitato» di oltre il 30%, passando da 86 a 114 articoli, il cosiddetto decreto del fare (69/2013) ottiene la fiducia dell'aula di Montecitorio. Ma i nodi restano: contestati gli emendamenti sulle borse di studio agli universitari meritevoli per introdurre un doppio canale di finanziamento («ministeriale» e «regionale»), sull'eliminazione del tetto di circa 300 mila euro ai manager delle società pubbliche e sulla nomina di un commissario per la spending review che, per tagliare la spesa pubblica, percepirà un compenso di 950 mila euro. (Fonte ItaliaOggi)

30/07/2013 - Le misure del Garante per aumentare la sicurezza dei dati

Le procure hanno un anno e mezzo di tempo per mettere sotto chiave le intercettazioni. Il Garante della privacy ha dettato le misure da realizzare per evitare ascolti non autorizzati o che i tabulati prendano strade incontrollate.Ecco i dettagli del provvedimento (in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale), inviato anche al ministero della giustizia, che deve preoccuparsi di finanziare l'esecuzione del piano. (Fonte ItaliaOggi)

30/07/2013 - La Commissione stila un rapporto sulle distrazioni illecite di fondi europei

Trecento quindici milioni di euro pari allo 0,25% del bilancio di spesa. Di cui quasi un terzo proveniente dall'Italia. A tanto ammontano le frodi ai danni del bilancio dell'Unione europea perpetrate nel 2012. Un dato allarmante e in costante crescita, come rilevato dalla stessa Commissione nella relazione annuale sulla tutela degli interessi finanziari dell'Ue. Nel corso del 2011, infatti, le frodi al bilancio dell'Unione non avevano oltrepassato i 295 milioni di euro. «L'aumento registrato lo scorso anno è dovuto quasi esclusivamente a due casi di frode a danno dei fondi preadesione, che riguardano importi molto consistenti», hanno avvertito gli esperti contabili di Bruxelles. (Fonte ItaliaOggi)

30/07/2013 - Sperimentazione lunga. Princìpi contabili al restyling

L'armonizzazione contabile dei bilanci delle regioni e degli enti locali può attendere. Avviata dal federalismo fiscale per far parlare la stessa lingua ai conti delle pubbliche amministrazioni locali e per introdurre gradatamente il principio della competenza finanziaria, la nuova contabilità entrerà a regime con un anno di ritardo: nel 2015. E la sperimentazione, che tutt'ora, dopo la rinuncia della Sicilia e di 19 comuni, vede coinvolte 4 regioni (Basilicata, Campania, Lazio e Lombardia), 12 province e 49 municipi, guadagna un anno in più. (Fonte ItaliaOggi)

30/07/2013 - Circolare dell'Inps dà il via libera all'agevolazione prevista dalla riforma Fornero

Contributi dimezzati a chi assume cinquantenni, uomini o donne, disoccupati da almeno 12 mesi. Il nuovo incentivo, operativo dal 1° gennaio e introdotto dalla riforma Fornero, ha ottenuto ieri il via libera dall'Inps che ha fissato alla denuncia Uniemens di ottobre il termine di recupero per i mesi da gennaio a luglio. L'incentivo non è automatico e per fruirne serve presentare istanza all'Inps; ma la vera complessità è rappresentata dal rispetto di molteplici condizioni, e soprattutto delle operazioni di verifica (normalmente compito dei consulenti del lavoro), che ne azzerano l'appeal. (Fonte ItaliaOggi)

30/07/2013 - Al via il nuovo sistema telematico

Via libera al nuovo format telematico che consente l'invio di certificati medici di ricovero da parte delle strutture ospedaliere. Lo rende noto l'Inps nella circolare n. 113/2013. (Fonte ItaliaOggi)

30/07/2013 - Domande entro il 19/8

I comuni proprietari di boschi possono richiedere contributi per il loro mantenimento e sviluppo. Lo prevede il bando regionale relativo alla misura 122 «Migliore valorizzazione economica delle foreste» del Piano di sviluppo rurale 2007-2013. Obiettivo del contributo è concorrere alla valorizzazione della multifunzionalità dei boschi attraverso l'accrescimento del valore economico dei soprassuoli forestali e dei loro prodotti. (Fonte ItaliaOggi)

24/07/2013 - La condotta processuale può costare cara

La condotta processuale delle parti in giudizio può dar origine anche a risarcimenti di importo rilevante. È quanto emerge dalla sentenza del tribunale di Ancona n. 1033 del 16/7/2013, con la quale una delle parti è stata tra l'altro condannata al pagamento di una somma di circa 160 mila euro a titolo di risarcimento del danno per responsabilità processuale aggravata ai sensi dell'art. 96, comma 3, cpc. (Fonte ItaliaOggi)

24/07/2013 - Corte Costituzionale: bocciata la procedura prevista nella spending review di Monti

La spending review di Monti continua a perdere i pezzi. E questa volta a cadere, sotto le picconate della Consulta, è lo scioglimento forzoso delle società strumentali degli enti locali che avrebbe dovuto compiersi entro fine anno con l'obiettivo dichiarato di ridurre la spesa pubblica. In realtà, secondo la Corte costituzionale, la procedura escogitata dal governo dei professori non sta in piedi perché prende di mira le società che realizzano oltre il 90% del fatturato nei confronti dell'ente locale controllante (disponendone lo scioglimento ex lege entro il 31/12/2013) per non aver fatto altro che rispettare quanto previsto dalla legge. (Fonte ItaliaOggi)

24/07/2013 - Praticanti, Irap non dovuta

Ha diritto al rimborso dell'Irap l'avvocato che, in studio, si avvale solo dell'aiuto di praticanti. Infatti, l'autonoma organizzazione non si configura neppure se i tirocinanti svolgono il lavoro di routine. È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con l'ordinanza n. 17920 del 23 luglio 2013, ha accolto il ricorso di un legale, ribaltando la decisione della Ctr di Firenze. In questo complicato quadro sull'Irap, la sesta sezione civile – T ha aggiunto un altro punto fermo e cioè che il professionista che corrisponde compensi ai praticanti non è soggetto al tributo. (Fonte ItaliaOggi)

24/07/2013 - Fondi UE: il Mef sul decreto Barca. Niente da fare per le uscite correnti

Le regioni non possono autorizzare gli enti locali a escludere dal Patto gli impegni di spesa corrente a valere sulle risorse dei cofinanziamenti nazionali dei fondi strutturali comunitari. Le deroghe che possono essere concesse attraverso il Patto regionale verticale possono essere utilizzate solo per spese in conto capitale.Lo ha chiarito il Mef rispondendo a un quesito posto da un'amministrazione regionale che chiedeva lumi circa la corretta interpretazione del decreto adottato il 15 marzo 2012 dall'allora ministro per la coesione territoriale Fabrizio Barca per accelerare l'attuazione dei programmi regionali cofinanziati da Bruxelles. (Fonte ItaliaOggi)

24/07/2013 - Congedi decisi in azienda

Le regole per la fruizione del congedo parentale orario possono essere fissate anche con un accordo aziendale o territoriale, non necessariamente con il contratto collettivo nazionale (ccnl). Lo precisa il ministero del lavoro nell'interpello n. 25/2013, spiegando che la legge di stabilità per il 2013, nel delegare alla contrattazione collettiva il compito di fissare modalità e criteri per il computo su base oraria del congedo parentale, non ne ha circoscritto la competenza a un preciso livello. (Fonte ItaliaOggi)

23/07/2013 - Decreto del Fare: imposta di soggiorno anche ai comuni dell'hinterland milanese

Esteso da cinque a 10 anni il periodo di tempo al quale le imprese possono far riferimento per conseguire le attestazioni Soa, indispensabili per poter partecipare alla gare pubbliche. Mentre nei contratti di appalto relativi a lavori, disciplinati dal decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, affidati fino al 31 dicembre 2014, in deroga ai vigenti divieti di anticipazione del prezzo, sarà possibile la corresponsione in favore dell'appaltatore di una anticipazione pari al 10 per cento dell'importo contrattuale, purché la stessa sia già prevista e pubblicizzata nella gara di appalto. (Fonte ItaliaOggi)

23/07/2013 - Stipendi, regioni ko

Sono incostituzionali leggi regionali che, violando le disposizioni del dlgs 165/2001, il quale impone di disciplinare il trattamento economico dei dipendenti pubblici esclusivamente con i contratti collettivi, introducano voci stipendiali e retributive per i dipendenti regionali.A farne le spese è la legge regionale del Friuli-Venezia Giulia 14/2012, considerata incostituzionale in alcune sue parti dalla sentenza della Consulta 19 luglio 2013, n. 218. (Fonte ItaliaOggi)

23/07/2013 - ItaliaOggi anticipa la riforma Delrio. Nelle città metropolitane comandano i super-sindaci

Svuotate di poteri, non elette direttamente dai cittadini (ma dai sindaci con voto ponderato, ossia proporzionale all'importanza del comune che guidano) e soprattutto a costo zero. È questa la lenta agonia a cui andranno incontro le province in attesa di scomparire del tutto per effetto della riforma costituzionale recentemente approvata dal governo Letta. Delle competenze gestite oggi agli enti di secondo livello resterà ben poco: solo la pianificazione in materia di territorio, trasporto pubblico e scuola. Nelle grandi città invece la musica sarà diversa. Perché dal 1° gennaio 2014 (almeno sulla carta) debutteranno le città metropolitane che si occuperanno un po' di tutto. Dalla pianificazione territoriale alle infrastrutture, dai servizi pubblici alla mobilità, dallo sviluppo economico alla promozione turistica. È questa la nuova architettura istituzionale italiana messa a punto dal ministro per gli affari regionali Graziano Delrio e prossima ad approdare sul tavolo del consiglio dei ministri. (Fonte ItaliaOggi)

23/07/2013 - La circolare del ministro D'Alia sulla trasparenza

Non solo i cittadini, ma anche le imprese, quali veri e propri arbitri del buon andamento dell'agire pubblico, sono legittimate a segnalare eventuali inadempimenti della pubblica amministrazione in relazione agli obblighi di trasparenza dell'azione amministrativa imposti dal decreto legislativo n.33/2013. È quanto si può ricavare dalla lettura della circolare n. 2 diffusa ieri dal ministero della pubblica amministrazione guidato da Gianpiero D'Alia in relazione ai primi indirizzi operativi in attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazione della p.a., previsti dal dlgs n. 33/2013. (Fonte ItaliaOggi)

23/07/2013 - Sanità, un anno in più per l'assicurazioneL'articolo

Slitta di un anno l'obbligo per chi esercita una professione sanitaria di stipulare un'assicurazione contro la responsabilità civile. La proroga al 15 agosto 2015 è contenuta in un emendamento al ddl di conversione del decreto del fare approvato dalle commissioni bilancio e affari costituzionali della camera e tuttora in commissione per mancato parere sulla copertura economica. (Fonte ItaliaOggi)

23/07/2013 - L'obbligo per le società assicuratrici di mutuare il sistema home banking

Dall'1 settembre per le imprese di assicurazioni è obbligatoria l'attivazione dell'home insurance. Infatti da quella data, i consumatori che stipulano una polizza di assicurazione potranno chiedere l'attivazione, nel sito internet della compagnia, di un'area riservata a cui accedere con modalità protetta per consultare in tempo reale la propria posizione assicurativa, verificare le coperture in corso e le relative scadenze dei premi. Conoscere il valore di riscatto della propria polizza vita o il valore delle prestazioni nel caso di prodotti assicurativi a contenuto finanziario, consultare e scaricare l'attestazione sullo stato del rischio per la polizza Rc auto e ricevere alcune comunicazioni periodiche da parte dell'assicuratore. Lo ha stabilito l'Ivass, l'Authority sulle assicurazioni, con il provvedimento del 16 luglio 2013 n. 7 sull' home insurance (pubblicato sul proprio sito internet). (Fonte ItaliaOggi)

23/07/2013 - Un docente si lamenta per le lentezze dell'amministrazione

Sono un direttore dei servizi generali e amministrativi. Un docente immesso in ruolo dal 1° settembre 2011 mi ha presentato alcuni mesi fa domanda di ricostruzione di carriera. Per una serie di circostanze non dipendenti dalla mia volontà all'ufficio non è ancora stato possibile predisporre tale ricostruzione. Alcuni giorni fa quel docente non solo ha sollecitato l'emanazione del provvedimento ma ha anche fatto presenta che, per ogni ulteriore giorno di ritardo, chiederà di essere indennizzato secondo quanto dispone l'art. 28 del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69. A suo avviso la ricostruzione di carriera doveva essere disposta, secondo quanto dispone l'art. 7 della legge 69/2009, entro 30 giorni dalla presentazione della domanda (20 gennaio 2013). Potere fornirmi dei chiarimenti in merito? (Fonte ItaliaOggi)

19/07/2013 - Tariffe anche in base al decoro professionale

Il tariffario di una categoria che stabilisce il compenso per una prestazione anche in base al decoro professionale può avere effetti restrittivi della concorrenza. E quindi è rimessa al giudice, caso per caso, la valutazione della legittimità di un compenso che deve tenere conto anche della tutela degli interessi del consumatore. Un chiarimento, quello contenuto nella sentenza C-136/12 emessa ieri della Corte di giustizia europea, che non esclude a priori la validità di quei tariffari degli ordini professionali che le liberalizzazioni del 2006 declassarono da «inderogabili» a facoltativi. Anzi. Peccato che nel frattempo il legislatore abbia completamente cancellato dall'ordinamento giuridico qualsiasi riferimento alle tariffe e rimesso al libero mercato la definizione di un onorario professionale. Ma vediamo meglio come la Corte del Lussemburgo è arrivata ad occuparsi del caso italiano dei geologi. (Fonte ItaliaOggi)

19/07/2013 - Decreto del fare: agli enti locali 150 mln per la messa in sicurezza delle scuole

Riproduzione riservataarte il federalismo demaniale. Dopo essere stato tenuto tre anni in naftalina (il decreto legislativo che aveva dato il là alla riforma risale al 2010) la macchina organizzativa per il passaggio a titolo gratuito degli immobili dello stato a comuni, province e città metropolitane si rimetterà in moto il 1° settembre. Da questa data e fino al 30 novembre gli enti locali interessati a mettere le mani sugli immobili dismessi dallo stato potranno farne richiesta all'Agenzia del demanio, indicando l'utilizzo che vorranno farne e le risorse a ciò destinate. (Fonte ItaliaOggi)

19/07/2013 - Per il momento solo le imprese possono chiedere i danni alla p.a. lumaca

Niente indennizzo da ritardo per i procedimenti concernenti le attività produttive soggetti alla Segnalazione certificata di inizio attività (Scia).L'articolo 28 del dl 69/2013 (cosiddetto decreto del fare) ha introdotto, con moltissime limitazioni al proprio campo applicativo, l'indennizzo per sanzionare il ritardo con il quale le pubbliche amministrazioni attendono ai propri doveri. (Fonte ItaliaOggi)

19/07/2013 - Incarichi esterni: per la Corte conti della Campania sussistono gli estremi per la responsabilità erariale

È fonte di danno erariale la nomina di un funzionario esterno con contratto stipulato ai sensi dell'art. 110, c. 1 dlgs. n. 267/2000, in assenza dei presupposti che legittimano la scelta, e delle procedure selettive pubbliche e trasparenti, in presenza di professionalità interne confacenti alle esigenze organizzative, ma ritenute «ostili» alla politica. Lo ha argomentato la Corte dei conti, sez. giurisdizionale per la Campania, che con sentenza n. 138/2013 ha condannato il sindaco di un comune al pagamento del danno erariale in favore del comune amministrato, per avere conferito un incarico a un professionista esterno a copertura del posto di responsabile del servizio finanziario, pur in presenza del responsabile interno della struttura. (Fonte ItaliaOggi)

19/07/2013 - La corte conti Abruzzo sconfessa un consolidato orientamento giurisprudenziale

La tassa smaltimento rifiuti solidi urbani (Tarsu) non è dovuta sui locali destinati a garage, cantine, solai e altri locali accessori o pertinenziali di abitazioni. Questa è la conclusione a cui è recentemente giunta la sezione regionale di controllo dell'Abruzzo della Corte dei conti, con la deliberazione n. 24/2013 del 25/03/2013. Un comune abruzzese aveva investito la sezione regionale competente di alcune questioni riguardanti l'applicazione della Tarsu, chiedendo se fosse possibile non applicare sanzioni ed interessi in relazione al recupero del tributo calcolato sulle superfici di locali accessori o pertinenziali di case di civile abitazione, non dichiarate a seguito di indicazioni verbali all'epoca fornite dall'ufficio competente e di provvedere contemporaneamente al rimborso delle somme già pagate a tale titolo da taluni contribuenti destinatari di avvisi di accertamento definiti con adesione. (Fonte ItaliaOggi)

18/07/2013 - Modifiche al dl Fare. Rimborsi fiscali anche a chi perde il lavoro. P.a. lente, indennizzi comodi.

Le imprese che vorranno chiedere l'indennizzo per i danni da ritardo della p.a. non saranno costrette a una corsa contro il tempo. Avranno infatti 20 giorni, e non più solo sette, dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento, per attivare la procedura sostitutiva necessaria per ottenere il ristoro. I contribuenti colpiti dalla ganasce fiscali avranno 30 giorni di tempo per evitare che scatti il fermo del veicolo. Chi ha perso il lavoro, e quindi si trova senza sostituto d'imposta, potrà rivolgersi ai Caf e ottenere comunque entro settembre i rimborsi fiscali se dovuti. Negli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture il Documento unico di regolarità contributiva (Durc) avrà validità di 120 giorni (non più 180 come originariamente previsto). (Fonte ItaliaOggi)

18/07/2013 - Una delibera della Civit chiarisce la portata soggettiva del dlgs 33/2013

Tutte le pubbliche amministrazioni senza esclusione, nonché gli enti pubblici e le società partecipate debbono pubblicare i dati concernenti gli atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati.La Civit (Commissione indipendente per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche), con la delibera 59/2013 di chiarimento della portata delle disposizioni contenute negli articoli 26 e 27 del dlgs 33/2013, interviene per fornire indicazioni su uno dei punti più controversi del decreto sulla trasparenza, confermando l'estensione più ampia possibile dell'ambito soggettivo di applicazione e chiarendo, d'altro canto, che negli atti concernenti le sovvenzioni e i contributi non sono da ricomprendere incarichi e compensi per professionisti e collaboratori. (Fonte ItaliaOggi)

17/07/2013 - Consiglio dei Ministri: sì al decreto legislativo che cancella le discriminazioni

I figli sono figli, punto e basta. Niente più aggettivi come «naturali, legittimi, adottivi» e niente più distinzioni tra figli nati nel matrimonio o fuori. A stabilirlo il decreto legislativo in materia di filiazione, approvato ieri dal consiglio dei ministri, che elimina qualsiasi forma di discriminazione e modifica norme del codice penale, di quelli di procedura penale e civile e della legge consolare. (Fonte ItaliaOggi)

17/07/2013 - Il decreto responsabilità genitoriale invece della potestà

Addio alla potestà genitoriale: nasce la «responsabilità genitoriale», che non scade alla maggiore età. Il diciottesimo anno non è più il termine che segna l'emancipazione dei figli e quindi il venir meno degli obblighi di papà e mamma. Il cambiamento di prospettiva è segnato dal decreto legislativo sulla filiazione, in cui non c'è solo l'equiparazione dei figli nati fuori dal matrimonio ai figli legittimi: il provvedimento da dignità ai nonni, aumenta i carichi per i comuni, disponendo il potere dei giudici di segnalare i casi di abbandono agli enti locali, e impone di ascoltare il minore, senza condizionamenti, in tutti i procedimenti che lo riguardanoResponsabilità non potestà. Il nuovo articolo 316 del codice civile prevede la «responsabilità genitoriale» a carico di entrambi i genitori, da esercitarsi di comune accordo tenendo conto delle capacità, delle inclinazioni naturali e delle aspirazioni del figlio. Si passa dal figlio «soggetto» alla potestà dei genitori fino alla maggiore età alla responsabilità dei genitori verso il figlio, senza limiti di tempo: non più «soggezione» del figlio a un potere-dovere dei genitori, ma assunzione di un obbligo da parte dei genitori. (Fonte ItaliaOggi)

17/07/2013 - Regioni in rosso Asl pignorabili

Via libera ai pignoramenti e alle azioni esecutive nei confronti delle aziende sanitarie locali e degli ospedali delle regioni in deficit sanitario. Lo ha deciso la Corte costituzionale nella sentenza n. 186/2013, depositata ieri in cancelleria. La Consulta ha bocciato la norma della legge di stabilità 2011 (articolo 1, comma 51 della legge n. 220/2010) che bloccava il recupero dei crediti da parte delle imprese negli enti sottoposti ai piani di rientro. Una misura come quella impugnata che di fatto svuota di contenuto i titoli esecutivi giudiziali conseguiti nei confronti di un debitore può essere giustificata, dice la Corte, solo da «particolari esigenze transitorie». Secondo i giudici delle leggi, norme di questo tipo devono avere un orizzonte temporale ristretto e per di più «essere controbilanciate da disposizioni di carattere sostanziale che garantiscano, anche per via extragiudiziale, la realizzazione dei diritti». (Fonte ItaliaOggi)

17/07/2013 - In G.U. il dpcm che istituisce l'elenco in vista dell'Expo e della ricostruzione in Abruzzo

Expo 2015 e ricostruzione in Abruzzo al riparo da infiltrazioni mafiose. Sarà su base volontaria, e non obbligatoria per le imprese, l'iscrizione alla white list dei prestatori di servizi ed esecutori di lavori immuni da contaminazioni criminali. Ma essere iscritti all'elenco velocizzerà le procedure perché l'impresa che ne fa parte sarà esonerata per tutto il periodo di efficacia dello stesso (un anno) dal produrre la documentazione comprovante lo status di azienda «mafia free». Il dpcm (datato 18 aprile 2013) che fa ufficialmente partire l'elenco è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 164 del 15 luglio 2013. Anche se per la definitiva entrata in vigore bisognerà attendere Ferragosto (30 giorni dalla pubblicazione in G.U.). (Fonte ItaliaOggi)

17/07/2013 - No Imu in zone franche urbane: lo prevede il decreto del Mse che attua le norme del 2013 sulle agevolazioni fiscali

Sono esenti dall'Imu gli immobili situati nelle zone franche urbane (Zfu) posseduti e utilizzati dalle piccole e micro imprese per l'esercizio delle nuove attività economiche. L'esenzione è riconosciuta per i primi quattro anni a decorrere dal periodo di imposta di accoglimento dell'istanza da presentare al ministero dello sviluppo economico.A stabilirlo è l'art. 4, comma 1, lettera c) del decreto del ministero dello sviluppo economico 10 aprile 2013, predisposto di concerto con il ministro dell'economia e delle finanze, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 161 dell'11 luglio 2013. (Fonte ItaliaOggi)

17/07/2013 - La Civit fa slittare l'adempimento in attesa del programma nazionale anticorruzione

Slitta al 31 gennaio 2014 il termine entro il quale le pubbliche amministrazioni dovranno approvare il piano triennale per la trasparenza. Lo ha stabilito la Civit, con la deliberazione 4 luglio 2013, n. 50, «Linee guida per l'aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità 2014-2016», pubblicata sul sito della Commissione. (Fonte ItaliaOggi)

17/07/2013 - Nota Cnce sul decreto Fare. Imprese obbligate a indicare la e-mail

Addio al Durc su carta. Dal 2 settembre casse edili, Inps e Inail rilasceranno il documento unico di regolarità contributiva esclusivamente per posta elettronica certificata (pec) all'indirizzo indicato sulla richiesta. Professionisti in prima linea; le imprese, infatti, anziché il proprio, possono indicare l'indirizzo mail del consulente. Lo rende noto la Commissione nazionale per le Casse edili (Cnce) in una nota emessa ieri. (Fonte ItaliaOggi)

17/07/2013 - Sono numerose le novità introdotte al decreto del fare in commissione alla Camera

Mediazione civile a termine. L'obbligo di passare preventivamente dal tentativo di accordo amichevole sarà in vigore per quattro anni: a giro di boa, cioè al termine del secondo anno, il ministero della giustizia dovrà attivare un monitoraggio degli esiti della sperimentazione e valutare il da farsi. Prevista la gratuità della mediazione che fallisce in occasione del primo incontro. Stabilito l'obbligo di assistenza tecnica dell'avvocato laddove la mediazione sia una condizione di procedibilità del futuro contenzioso. Sono questi alcuni degli emendamenti al dl n. 69/2013 approvati dalle commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio della camera. (Fonte ItaliaOggi)

17/07/2013 - PRIVACY: Il garante sui documenti da utilizzare per pass stradali e sgravi fiscali

Verbale light per gli invalidi: niente anamnesi, né diagnosi e neppure la descrizione dell'esame obiettivo.Il garante della privacy con il provvedimento n. 331 del 4 luglio 2013 ha stabilito le regole per il rilascio della copia del verbale di invalidità da usare, per esempio, per richiedere il contrassegno per l'accesso alla Ztl o usufruire delle agevolazioni fiscali previste per l'acquisto di veicoli. (Fonte ItaliaOggi)

17/07/2013 - DURC: Decreto in G.U. risponde alle difficoltà delle imprese

Il Documento unico di regolarità contributiva va rilasciato anche a quelle aziende che possono provare, con apposita certificazione, di essere creditrici nei confronti della pubblica amministrazione per importi almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati. (Fonte ItaliaOggi)

17/07/2013 - Il ministro della funzione pubblica D'Alia ha avviato il monitoraggio sul rispetto del tetto degli stipendi nella P.A.

Ai raggi X i superstipendi dei grand commis di stato. Il ministro della funzione pubblica Gianpiero D'Alia vuole vederci chiaro sul rispetto dei limiti retributivi introdotti da Monti col dl Salva Italia. La legge prevede che in nessun caso il trattamento economico dei super manager statali possa oltrepassare quello percepito dal primo presidente della Corte di cassazione (fissato per il 2012 in 302.937 euro). (Fonte ItaliaOggi)

17/07/2013 - Accordo tra p.a. non evita la procedura pubblica

Vietati gli accordi fra Amministrazioni se c'è un corrispettivo e se le attività possono essere svolte da operatori privati; obbligatoria la gara pubblica e illegittimo l'affidamento diretto. Con la sentenza del Consiglio di stato n. 3849 del 15 luglio 2013, la quinta sezione del Consiglio di stato, nel confermare la pronuncia del Tar Puglia-Lecce 416/2010, ha affermato alcuni importanti principi in tema di legittimità degli accordi fra Amministrazioni. (Fonte ItaliaOggi)

15/07/2013 - Il Decreto sul Lavoro - Speciale ItaliaOggi

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi n. 15 del 04.07.2013 dal titolo "Il Decreto sul Lavoro. I bonus per l'occupazione. I nuovi contratti a termine. Come cambiano le co.co.co. Le pensioni degli invalidi. I fondi per l'autoimprenditorialità. Il rinvio dell'aumento dell'iva. Le srl semplificate per tutti."

15/07/2013 - Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 150 del 28 giugno 2013 il "Decreto sul Lavoro"

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 150 del 28 giugno 2013, il D.L. 28 giugno 2013, n° 76, recante: “Primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti.”. Il nuovo provvedimento normativo, composto da 13 articoli è entrato in vigore lo stesso 28 giugno 2013. Di seguito una sintesi delle novità di maggior rilievo. assunzione a tempo indeterminato dei giovani: al fine di creare nuova occupazione, è possibile assumere, con contratti a tempo indeterminato, i giovani in età compresa tra i 18 e i 29 anni e che godano di almeno una delle seguenti condizioni: a) privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; b) privi di un diploma di scuola media superiore o professionale; c) lavoratori che vivono da soli con una o più persone a carico. occupazione giovanile: rafforza le prospettive di formazione e di occupazione dei giovani fino a 29 anni di età o studenti universitari i quali intendano coniugare la propria attività di studio e di lavoro, attraverso l’apprendistato ed i tirocini formativi e di orientamento. sperimentazione della “carta per l’inclusione sociale” (ex social card): si prevedono interventi nelle famiglie con minori in condizione di estremo disagio, presenti nei territori del Mezzogiorno che non siano già interessati dall’intervento (cioè le città di Bari, Napoli, Catania e Palermo). rifinanziamento di specifiche misure per l’occupazione: vengono rifinanziate, per gli anni 2013, 2014 e 2015 le misure per l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità; le misure per la realizzazione di progetti promossi da giovani e da persone di categorie svantaggiate; le borse di tirocinio formativo in favore di giovani che non lavorano, non studiano e non partecipano ad alcuna attività di formazione, di età compresa fra i 18 e i 29 anni, residenti e/o domiciliati nelle regioni del Mezzogiorno; riprogrammazione dei fondi strutturali: al fine di rendere disponibili le risorse derivanti dalla riprogrammazione dei programmi nazionali cofinanziati dai Fondi strutturali 2007/2013, le Amministrazioni titolari dei programmi operativi interessati, provvedono ad attivare, entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del decreto, le necessarie procedure di modifica dei programmi; “Garanzia per i Giovani” la norma prevede, in via sperimentale dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2015, la creazione di una struttura che promuova i giovani e ricollochi i lavoratori beneficiari di interventi di integrazione salariale; flessibilità in ingresso: il provvedimento modifica le forme flessibili di lavoro: contratti a termine, contratto di somministrazione, contratti di lavoro intermittente, lavoro a progetto e lavoro accessorio; risoluzione del rapporto di lavoro: il decreto riforma le previsioni contenute nella legge 28 giugno 2012 , n. 92 (Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita), in materia di dimissioni in bianco e di tentativo obbligatorio di conciliazione per i licenziamenti riconducibili al giustificato motivo oggettivo; creazione della banca dati delle politiche attive e passive: al fine di razionalizzare gli interventi di politica attiva di tutti gli organismi centrali e territoriali coinvolti e di garantire un’immediata attivazione della Garanzia per i Giovani, è istituita, nell’ambito delle strutture del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, la “Banca dati delle politiche attive e passive”; ulteriori disposizioni per l’occupazione: la misura prevede interventi per incentivare l’occupazione, come ad esempio: creazione di start – up anche da parte di ultratrentacinquenni; favorire la ripresa dell’occupazione del settore agricolo; D. Lgs. 81/2008: viene introdotta una nuova modulazione del sistema sanzionatorio e pecuniario in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro; appalti: la norma introduce un regime di solidarietà nelle procedure di appalto; comunicazione obbligatoria: la norma contenuta nel decreto introduce un sistema semplificativo nelle comunicazioni obbligatorie; contrattazione aziendale: viene previsto il deposito dei contratti aziendali che contengono deroghe ai CCNL ed alla legge presso le Direzioni territoriali del lavoro (ex Direzioni Provinciali Lavoro accorpate e ridotte con 7 aprile 2011, 144); immigrazione: introdotte modifiche al D. Lgs. 286/1998 -Testo unico sull’immigrazione; pensioni: in materia previdenziale il nuovo decreto prevede sia il risanamento dei fondi che la specificazione del reddito per la pensione di inabilità.

15/07/2013 - L'Italia scende al 9° posto per ricchezza. Ma emergono i primi segnali di stabilizzazione

La Russia ha superato l'Italia. Il paese tricolore non è più l'ottavo paese più ricco del mondo ma è stato relegato al nono posto. La classifica è stata stilata dalla Banca Mondiale, una volta rivisti tutti i dati sul pil del 2012, riconvertendoli al valore del dollaro corrente. Il divario nel corso del 2013 visto i tendenziali dovrebbe perfino essersi allargato. Sotto di noi a circa 200 miliardi di dollari di pil, viene l'India. Se il tendenziale dell'Italia dovesse rimanere quello degli ultimi anni, ci vorranno altri tre, quattro anni per il nuovo sorpasso. A fronte di questo dato però gli indicatori economici segnalano una sorta di stabilizzazione del ciclo economico. In particolare una buona parte degli algoritmi che anticipano il ciclo sono a un passo dall'uscita dalla crisi, mentre quelli che seguono stentano ancora a vedere dei miglioramenti significativi. In particolare ciò che sorprende è il forte progresso registrato negli ultimi mesi dalla fiducia dei consumatori. Un dato da non trascurare visto che il 60% circa del prodotto interno lordo (la ricchezza complessiva del paese) è formato proprio dai consumi. (Fonte ItaliaOggi)

15/07/2013 - Istruzioni di Unioncamere sulla comunicazione dell'indirizzo di posta certificata

Nessuna sanzione pecuniaria per le imprese individuali (anche artigiane) che non hanno comunicato il proprio indirizzo di posta elettronica (Pec) entro il 1° luglio. Ma solo sospensione da parte del registro delle imprese dallo stesso giorno di ogni domanda di variazione presentata dall'impresa individuale, fino a integrazione della stessa con l'indirizzo Pec e comunque per 45 giorni. Decorsi i quali, in mancanza della regolarizzazione, la pratica sospesa, anche se corretta, si intende non presentata. Questa è la conferma definitiva formulata da Unioncamere e contenuta nella lettera del 2 luglio inviata a tutti i segretari generali delle Camere di commercio. (Fonte ItaliaOggi)

15/07/2013 - Il ministero dell'ambiente ritocca gli oneri per i consumatori per la gestione dei futuri rifiuti

Più caro dal 20 luglio 2013 l'eco-contributo che gli acquirenti di auto e moto nuove dovranno pagare ai rivenditori per la copertura dei costi di gestione degli pneumatici in dotazione una volta giunti a fine vita. Con il nuovo decreto direttoriale del 3 luglio 2013 il Minambiente ha infatti previsto un aumento (rispettivamente) del 13 e del 20% circa degli oneri verdi per gli pneumatici di autoveicoli e ciclomotori rispetto al 2012, lasciando invece sostanzialmente invariati quelli per macchine agricole ed industriali e prevedendo altresì una modesta diminuzione (intorno all'1,5%) per quelli relativi ad autobus e camion. Il nuovo provvedimento adottato in attuazione del dm 82/2011 (e pubblicato sul sito istituzionale www.minambiente.it) sancisce così il passaggio (al netto di Iva) del contributo istituito dal dlgs 152/2006 (c.d. «Codice ambientale») da 5,25 a 5,40 per le auto e da 1,30 ad 1,53 euro per le moto, laddove per autocarri e bus impone invece il passaggio dall'attuale «range» 27/49,85 euro (in base al peso del mezzo) alla nuova gamma 26,97/48,79. (Fonte ItaliaOggi)

12/07/2013 - SEMPLIFICAZIONI FISCALI: Il direttore delle Entrate annuncia i provvedimenti

Da anni è in corso «un'alluvione normativa in materiale fiscale». Ora, una pioggia di semplificazioni può «snellire gli adempimenti». E far sì che contribuenti e imprese credano in un «fisco amico». Attilio Befera, direttore dell'Agenzia delle entrate, introduce il pacchetto di misure che, aggiunto al disegno di legge governativo del 19 giugno, punta a rendere agili i rapporti con l'amministrazione. A partire dallo «Spesometro», fresco di slittamento a novembre (si veda ItaliaOggi di ieri), che obbliga gli operatori economici a sottoporre all'Agenzia movimenti rilevanti a fini Iva (oltre 3.600 euro): per l'anno 2012 sarà possibile comunicare, per ciascun cliente e fornitore in alternativa «le singole operazioni effettuate, indipendentemente dall'importo» e «l'ammontare complessivo dell'imponibile e dell'imposta relativa all'anno di riferimento». (Fonte ItaliaOggi)

12/07/2013 - Province: la Consulta ha spazzato l'impalcatura normativa messa in campo dal governo Monti

Le province si salvano dai tagli. Quale che sia la sorte futura degli enti intermedi, una cosa è certa: eventuali nuove riforme non potranno essere realizzate con decreto legge, strumento normativo che la Costituzione prevede sia usato solo per «fronteggiare casi straordinari di necessità e urgenza», e non, come invece ha fatto il governo Monti, per «realizzare una riforma organica e di sistema» quale quella delle province. Questa la motivazione con cui la Corte costituzionale, in una camera di consiglio lampo, ha spazzato via con un tratto di penna tutta l'impalcatura normativa messa in campo dal governo dei professori per dimezzare le province e ridurne le funzioni. (Fonte ItaliaOggi)

12/07/2013 - Le istruzioni del ministero del lavoro dopo la rivalutazione prevista dal dl 76/2013

Multe più salate per gli inadempimenti sulla sicurezza lavoro. Ammende e sanzioni infatti vanno su del 9,6%, per le violazioni commesse dal 1° luglio, senza arrotondamento per i nuovi importi. Lo precisa il ministero del lavoro nella nota prot. n. 12059/2013. Per esempio, dimenticare di effettuare la valutazione dei rischi costa oggi al datore di lavoro l’ammenda da 2.740 a 7.014,40 euro; fi no al 30 giugno la multa è stata da 2.500 a 6.400 euro. La novità è stata prevista dal dl n. 76/2013 (il pacchetto lavoro) in vigore dal 29 giugno. (Fonte ItaliaOggi)

12/07/2013 - La Consulta boccia una norma del 2011 che favoriva lo stato sugli altri creditori

Bocciata l’estensione retroattiva del privilegio per sanzioni e tributi erariali. Lo stato, dunque, non può passare davanti agli altri creditori per effetto di una legge efficace anche per il passato. La graduatoria dei crediti nella procedura fallimentare (il cosiddetto stato passivo) non può, quindi, essere sconvolta dal legislatore, a vantaggio del fisco, rovesciando le pronunce dei giudici.

12/07/2013 - Le prime indicazioni dalle Entrate sul dl energia

Per la detrazione fiscale sui mobili serve il bonifico «parlante». È questo, in attesa dell'approvazione definitiva del dl n. 63/2013, il primo chiarimento fornito dall'Agenzia delle entrate con una nota diffusa nella serata di ieri. L'amministrazione finanziaria ha precisato come devono essere effettuati i pagamenti dei mobili per accedere al nuovo beneficio fiscale. (Fonte ItaliaOggi)

12/07/2013 - Il cdm ha approvato il ddl che fa ripartire la riforma dopo lo stop della Consulta

Centocinquant'anni di storia cancellati con un tratto di penna. Le province scompaiono dalla Costituzione. Dall'art. 114 che nel nuovo testo non le contempla più tra i livelli di governo della Repubblica (ora costituita solo «dai comuni, dalle regioni e dallo stato»). E da tutti gli articoli della Carta (13 in totale) in cui fino ad oggi compariva la parola provincia. Così ha deciso il consiglio dei ministri di ieri che ha approvato un ddl costituzionale per far ripartire la riforma delle province dopo lo stop imposto dalla Consulta. Un testo scarno, di soli tre articoli, ma essenziale, per non finire nuovamente in quel «vicolo cieco» in cui finora si sono impantanati tutti i tentativi di abrogazione o razionalizzazione degli enti intermedi. «Fino a quando la parola provincia rimarrà in Costituzione qualunque altra riforma farà la fine di quella recentemente cassata dalla Consulta», ha osservato il premier Enrico Letta. Fatte sparire le province dalla Costituzione, invece, tutto sarà più facile perché a quel punto si potrà intervenire con legge ordinaria per disciplinare il passaggio delle funzioni ai comuni e alle regioni. (Fonte ItaliaOggi)

12/07/2013 - Gli obblighi di pubblicità valgono anche per i comuni con meno di 15.000 abitanti

Gli amministratori dei comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti sono tenuti agli obblighi di pubblicità e trasparenza previsti dal dlgs 33/2013.L'articolo 14 del decreto sulla trasparenza si sta dimostrando particolarmente «indigesto» per gli organi di governo, chiamati a rendere pubblica sostanzialmente la propria intera situazione finanziaria e patrimoniale. (Fonte ItaliaOggi)

12/07/2013 - Comunicazioni Pec Non c'è il bollo

Niente bollo sulla comunicazione dell'indirizzo Pec delle ditte individuali al registro delle imprese: l'esonero dal tributo, previsto dalla legge per l'analoga comunicazione da parte delle società, vale anche per gli imprenditori singoli. (Fonte ItaliaOggi)

12/07/2013 - Acquisti del settore sanitario in economia fino a 193 mila

Nuove soglie per gli acquisiti in economia di beni e servizi nel settore sanitario, che vengono uniformate al regolamento del Codice; possibile la procedura

12/07/2013 - Le ultime pronunce della Cassazione sui due giudicati che viaggiano su binari paralleli

L'esito favorevole del giudizio penale non vincola mai il giudice tributario che è libero di valutare le risultanze di tale procedimento alla stregua di un semplice indizio. Il giudice tributario, una volta rilevata l'esistenza di una sentenza definitiva in materia di reati tributari, sia essa di assoluzione o di condanna, non può dunque estenderne automaticamente gli effetti all'azione accertatrice dell'ufficio ed al giudizio incardinato presso le commissioni tributarie, anche se i fatti appurati nel processo penale siano gli stessi per i quali l'amministrazione finanziaria ha emesso l'avviso di accertamento nei confronti del contribuente.È questo, in estrema sintesi, il pensiero della Corte di cassazione sui rapporti fra il giudicato penale e il giudicato tributario alla luce della normativa vigente. (Fonte ItaliaOggi)

12/07/2013 - Il 1° luglio è entrato in vigore il regolamento della Ue che armonizza i requisiti

Via libera al mercato unico europeo dei prodotti da costruzione. A partire dal primo di luglio i costruttori di porte, cemento, mattoni, cancelli, camini e finestre possono infatti contare su un alleato in più nel processo di espansione all'interno dell'Unione europea: il regolamento sui prodotti di costruzione (Cpr). Adottato nel 2011 dal Parlamento Ue ma entrato in vigore solamente all'inizio di questo mese, il regolamento 305/2011 sostituisce la direttiva sui prodotti da costruzione (89/106/Cee) fornendo un linguaggio tecnico comune costituito da norme armonizzate che i costruttori potranno utilizzare per descrivere le prestazioni e le caratteristiche dei prodotti commercializzati in Europa. (Fonte ItaliaOggi)

12/07/2013 - Antitrust/1 - Alle regioni tirata d'orecchie sui carburanti

Se il prezzo del carburante in Italia è tra i più elevati, mentre gli standard qualitativi della rete sono inferiori rispetto a quelli dei principali Paesi europei è, evidentemente, a causa di una disciplina non adeguata. L'Antitrust ha chiesto al Parlamento, al Governo e alle Regioni di intervenire concretamente in quanto le residue restrizioni all'accesso del mercato, stanno frenando l'evoluzione del settore, ostacolando di fatto l'ingresso di operatori più efficienti e dinamici. Inoltre, la presenza di barriere all'entrata blocca uno sviluppo qualitativo del settore, in termini sia di diversificazione dell'offerta dei prodotti oil, che di ampliamento dei servizi. In sostanza, l'Autorità ritiene che la razionalizzazione della rete, con l'uscita dal mercato degli impianti cosiddetti «incompatibili» rispetto alle normative urbanistiche e di sicurezza stradale, consentirebbe agli operatori del mercato di concentrare le proprie vendite su un numero più ridotto di punti vendita, riducendo l'incidenza dei costi fissi sui prezzi finali. Ma all'apertura di nuovi impianti contrasta, tra l'altro, ha osservato il Garante, la disciplina vincolistica che la maggioranza delle regioni ha introdotto a tutela dell'ambiente. A tale proposito, l'Antitrust, nell'invito il cui testo è stato pubblicato sul bollettino n. 25 del 1° luglio, osserva che va evitato che le regioni introducano, di volta in volta, e su base discrezionale, nuovi obblighi asimmetrici. E perché ciò non avvenga, è necessario che il Ministero dello sviluppo economico individui in maniera puntuale, anche sulla base di una ricognizione più ampia delle normative che rilevano per il settore, i requisiti e le caratteristiche che gli impianti di distribuzione carburante devono possedere, con riferimento a tutti gli impianti (già esistenti o da aprire) ed eventualmente diversificandoli in relazione alla rete viaria su cui gli stessi insistono. Il Garante, nelle sue considerazioni, dedica uno specifico paragrafo agli impianti ghost, ovvero quelli non presidiati self service che prevedono il pagamento automatico prima del prelievo e che molte regioni ammettono, immotivatamente, soltanto al di fuori dei centri abitati. (Fonte ItaliaOggi)

12/07/2013 - Rete idrica, lavori diretti da ingegneri, no architetti

Non può essere aggiudicata a un architetto la direzione dei lavori per l'adeguamento della rete idrica del Comune: l'attività rientra nelle opere idrauliche, e va dunque riservata a un ingegnere, perché esula dal concetto di «edilizia civile», laddove quest'ultima prevede invece anche la partecipazione dell'architetto. È quanto emerge dalla sentenza emessa dal Tar Puglia sezione di Lecce, la 1270/13, pubblicata dalla seconda sezione. (Fonte ItaliaOggi)

12/07/2013 - Cassazione: basta il legame fiduciario fra i proprietari delle quote e l'indagato

I beni del presunto evasore fiscale possono essere oggetto di sequestro per equivalente anche se sono intestati a stretti familiari e quindi tanto in caso di interposizione fittizia quanto in caso di interposizione reale. Ai fini della misura è quindi necessario solo il legame fiduciario fra i proprietari delle quote sociali e l'indagato che, di fatto, ne conserva la gestione. È quanto affermato dalla Corte di cassazione con la sentenza n. 28913 dell'8 luglio 2013. (Fonte ItaliaOggi)

12/07/2013 - Ok informazioni fornite al fisco

Per il fisco non ci sono più segreti. Infatti, Equitalia può acquisire informazioni dai clienti del professionista, anche senza la sua autorizzazione, per accertare il suo reddito facendo compilare loro un questionario. Non sussiste alcuna violazione della privacy.È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con la sentenza n. 17203 dell'11 luglio 2013, ha respinto il ricorso di un consulente del lavoro che aveva lamentato una violazione della privacy da parte del concessionario della riscossione che aveva fatto compilare ai suoi clienti un questionario per risalire al reddito reale del professionista. (Fonte ItaliaOggi)

12/07/2013 - Commissari senza obblighi di trasparenza

Gli obblighi di trasparenza previsti dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, valgono anche per i componenti delle commissioni straordinarie incaricate della gestione degli enti sciolti per fenomeni di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso? (Fonte ItaliaOggi)

03/07/2013 - Direttiva di Equitalia dà attuazione agli sgravi previsti dal decreto del fare (69/2013)

Le maggiori tutele contro la decadenza dai benefici della dilazione si estendono anche al passato. Per la concessione dei piani straordinari di dilazione che prevedono fino a 120 rate mensili, bisognerà invece attendere l'apposito decreto ministeriale che dovrà stabilire le modalità di attuazione degli stessi.Per quanto riguarda invece i nuovi limiti per l'espropriazione immobiliare bisogna far riferimento alla classificazione catastale dell'immobile e non alla destinazione d'uso dello stesso. (Fonte ItaliaOggi)

03/07/2013 - La delega fiscale recupera la norma introdotta al Senato dalla precedente legislatura

Misure ad hoc per ampliare il contrasto di interessi tra contribuenti. In particolare ponendo attenzione alle aree più esposte al mancato rispetto dell'obbligazione tributaria. Introduzione di nuove forme di fiscalità orientate al rispetto delle regole della green economy anche attraverso il finanziamento delle tecnologie a basso contenuto di carbonio. Questi i due punti da cui ripartiranno i lavori sulla delega fiscale. E' infatti attesa per oggi, in Commissione finanze alla Camera, la conclusione della discussione generale sul testo della delega, a seguito della quale sarà resa nota la composizione del cosiddetto comitato ristretto: un'equipe composta al massimo da 15 soggetti provenienti da diversi schieramenti politici, con il preciso compito di portare avanti i lavori di riforma sostanziale. Il tutto per riuscire a licenziare la prima versione integrale del testo entro l'ultima settimana di luglio, massimo la prima di agosto. (Fonte ItaliaOggi)

03/07/2013 - Nota unioncamere sulle ditte individuali che non hanno dato comunicazione

Alle imprese individuali che non hanno comunicato il proprio indirizzo di posta elettronica certificata entro il 1

01/07/2013 - Niente sanzioni per tardiva comunicazione della Pec

Le imprese che comunicheranno l'indirizzo Pec oltre il termine del 1° Luglio non subiranno l'applicazione di alcuna sanzione. In allegato l'articolo esplicativo del quotidiano ItaliaOggi, le circolari del MISE ed il parere del Consiglio di Stato.

27/06/2013 - Al via il regolamento sulla Gazzetta dell'Unione europea

Da lunedì 1° luglio la Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea sarà pubblicata solo in formato elettronico, naturalmente con pieno valore legale. L'edizione cartacea vedrà la luce soltanto in caso di mancato funzionamento del sistema informatico, sempreché durante il guasto si renda necessario procedere alla pubblicazione di atti. Questo per effetto del regolamento (Ue) n. 216/2013 del consiglio del 7 marzo 2013, che entrerà in vigore, appunto, il 1° luglio prossimo. (Fonte ItaliaOggi)

27/06/2013 - Il Tar Lazio ha ribaltato l'orientamento della Funzione pubblica sulla legge Fornero

I dipendenti pubblici, a domanda, possono restare in servizio fino ai 70 anni d'età per migliorare la pensione. L'amministrazione, infatti, non deve e non può collocare a riposo i lavoratori che abbiano raggiunti i limiti d'età per la permanenza in servizio fissato a 65 anni (c.d. limite ordinamentale). Lo ha stabilito il Tar Lazio nella sentenza n. 2446/13, ribaltando l'indirizzo interpretativo della riforma Fornero della pensioni per il settore pubblico e annullando la circolare n. 2/2012 dell'allora ministro per la p.a. Filippo Patroni Griffi, condivisa con ministero del lavoro, ministero dell'economia e Inps. (Fonte ItaliaOggi)

27/06/2013 - Una circolare dell'Agenzia delle entrate che interessa sia l'Iva sia l'Ires e l'Irap

Più facile il recupero dei crediti d'imposta non dichiarati. L'esistenza del credito Iva maturato in un anno per il quale non è stata presentata la dichiarazione, ma comunque scomputato in una dichiarazione successiva, può essere riconosciuta dall'ufficio in sede di verifica della comunicazione di irregolarità, senza che sia necessario attendere la mediazione o la conciliazione giudiziale. In tale sede, pertanto, l'importo indebitamente detratto troverà compensazione con il credito effettivamente esistente e il contribuente potrà chiudere la vicenda pagando soltanto gli interessi e la sanzione di un decimo. La procedura, che vale anche per i crediti delle imposte dirette, è però attivabile solo presso l'ufficio territorialmente competente, il quale mantiene il potere di effettuare controlli più approfonditi circa l'effettività del credito. (Fonte ItaliaOggi)

27/06/2013 - Per i debiti della sanità 280 milioni

Duecentottanta milioni di euro alle regioni per il pagamento di debiti sanitari. La previsione è contenuta nel decreto legge 24 giugno 2013, n. 72, recante «Misure urgenti per i pagamenti dei debiti degli enti del Servizio sanitario nazionale», che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 di ieri. (Fonte ItaliaOggi)

27/06/2013 - Corte conti: discrezionalità e trasparenza a braccetto

Nella scelta di avvalersi di consulenti esterni, appare estremamente incongruo nella fase valutativa delle candidature che la pubblica amministrazione non esprima una specifica preferenza in ordine al titolo di studio posseduto, ma destini specifica preparazione nel settore in cui si richiede detta consulenza. Infatti, operando in tal modo, l'amministrazione pubblica finisce per giovarsi dei medesimi soggetti. Lo scopo cui deve tendere l'agire pubblico è quello di assicurarsi il miglior profilo possibile, attraverso un giudizio complessivo sull'intero curriculum del candidato e non che un singolo aspetto sia sufficiente a sorreggere l'intera valutazione. Anzi, nel settore dei fondi europei, si assiste sempre più a una costante reiterazione di apporti professionali esterni all'organico della p.a., a scapito degli uffici già preposti e che sono in grado di curare i predetti progetti. (Fonte ItaliaOggi)

27/06/2013 - Al Miur si torna a pensare ai corsi abilitanti. Per i giovani un futuro pensionistico migliore

Laureati e, contemporaneamente, abilitati alla professione medica. Risparmiando così quell'anno di tempo «perso» tra i mesi di tirocinio obbligatorio post lauream e l'esame di abilitazione per l'iscrizione all'albo. E, nello stesso tempo, iniziando a versare in anticipo, rispetto a quanto avviene ora, la contribuzione dovuta alla cassa di previdenza, considerato che il tasso di sostituzione (il rapporto fra la prima pensione e l'ultimo reddito) per i giovani che entrano quest'anno nel mondo del lavoro si stima non superi il 45%, in caso si cominci l'attività a 33 anni e si guadagni, a fine carriera, 32 mila euro annui. (Fonte ItaliaOggi)

27/06/2013 - DECRETO LAVORO: Il pacchetto approvato ieri dal governo corregge la riforma Fornero

Contratto a termine più flessibile. Per le assunzioni senza causa, infatti, basterà un'intesa aziendale per individuare nuove ipotesi, aggiuntive a quella del primo contratto prevista dalla legge Fornero. Inoltre le riassunzioni potranno avvenire prima, ossia dopo 10 giorni (anziché 60) e dopo 20 giorni (anziché 90) dalla scadenza del precedente contratto a temine di durata fino a sei mesi o superiore. Stesso trattamento (entrambe le novità) in caso di somministrazione a termine. A prevederlo è il decreto legge varato ieri dal consiglio dei ministri modificando la legge Fornero di riforma lavoro (legge n. 92/2012). Altra novità è l'istituzione di un incentivo stabile, per quei datori di lavoro che assumano lavoratori percettori della nuova Aspi. (Fonte ItaliaOggi)

27/06/2013 - DECRETO LAVORO: Via libera dal consiglio dei ministri. Stanziati 1,5 miliardi di euro

Un miliardo e mezzo di euro per l'assunzione di 200 mila giovani. Attraverso la detassazione dei contratti a tempo indeterminato per 18 mesi, il rifinanziamento degli incentivi all'autoimprenditorialità e l'autoimpiego, il rilancio dei tirocini e dell'alternanza scuola-lavoro. Il consiglio dei ministri ha varato ieri l'atteso pacchetto occupazione, con il quale, ha spiegato il ministro del lavoro Enrico Giovannini, si stima di «attivare» una platea di circa 200 mila giovani disoccupati e inattivi. Gli 800 milioni diretti alla detassazione «potrebbero produrre 100 mila occupati», ha affermato il ministro, «i 15 milioni per l'alternanza studio-lavoro potrebbero attivare circa 10 mila studenti universitari; 6 mln per gli stage genereranno in tre anni 3 mila tirocinanti; con l'autoimprenditorialità altri 8-10 mila soggetti attivabili; con le non profit 5 mila; con i tirocini al Sud 80 mila. (Fonte ItaliaOggi)

27/06/2013 - DECRETO LAVORO: Ottanta milioni di euro a sostegno delle piccole attività e dei giovani

Ottanta milioni di euro a favore dell’autoimpiego e dell’autoimprenditorialità, ma solo a favore delle imprese del Sud. E’ quanto prevede la bozza del decreto-legge, varato ieri del Consiglio dei ministri, recante interventi urgenti per la promozione dell’occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto. I fondi messi a disposizione dal governo permetteranno di rifinanziare le misure relative all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità previste dal dlgs 21 aprile 2000, n. 185, ma solo esclusivamente per le imprese del Mezzogiorno. La presentazione delle domande, per entrambe le misure, era stata interrotta per tutto il territorio nazionale il 26 aprile scorso, per esaurimento delle risorse. (Fonte ItaliaOggi)

27/06/2013 - DECRETO LAVORO: Espunto il pacchetto pubblico impiego. L'Anci chiede spiegazioni

La riforma del pubblico impiego può attendere. E' rimasto fuori dal decreto legge, varato ieri dal consiglio dei ministri, il pacchetto di norme su reclutamento, contratti a termine, procedure di mobilità e assunzioni che avrebbe realizzato una radicale riforma del lavoro statale. Il governo però, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, ha preferito circoscrivere l'ambito di applicazione del decreto al solo lavoro privato, mettendo in naftalina le norme sul pubblico impiego destinate a trovare posto in un provvedimento di prossima emanazione. (Fonte ItaliaOggi)

27/06/2013 - IVA: Sulla norma approvata dal governo tecnici al lavoro per trovare le pezze finanziarie

Slitta di tre mesi l'aumento dell'Iva. Ma a coprire il mancato gettito saranno cittadini e imprese, che a novembre pagheranno acconti fiscali più cari. E arriva un'imposta di consumo sulle sigarette elettroniche. Il consiglio dei ministri di ieri ha deliberato di rinviare dal 1° luglio al 1° ottobre 2013 l'efficacia dell'articolo 40, comma 1-ter del dl n. 98/2011. Si tratta cioè dell'aumento di un punto percentuale, dal 21% al 22%, dell'aliquota ordinaria Iva. La norma è stata approvata dal governo parallelamente al decreto lavoro, in cui confluirà. Per bilanciare i tre mesi di proroga, l'esecutivo agisce su due fronti (va tuttavia considerato che ancora ieri a tarda sera i tecnici ministeriali erano al lavoro sul delicato problema delle coperture). L'incremento degli acconti delle imposte, con effetti già sul 2013, e la tassazione delle «e-cig», vale a dire le sigarette elettroniche e gli altri prodotti succedanei del fumo. Il primo intervento comporta solo effetti finanziari (negativi) per i contribuenti, mentre il secondo costituisce un prelievo tributario aggiuntivo. A partire dal 2013 l'acconto Irpef dovuto dalle persone fisiche sarà pari al 100% di quanto pagato per l'anno precedente, contro l'attuale 99%. (Fonte ItaliaOggi)

27/06/2013 - Marca da bollo: da ieri il costo è salito a 2 e 16 euro

Bollo rincarato del 10% circa per i contratti di locazione di qualsiasi tipo: da quelli per immobili a uso villeggiatura, brevi vacanze o weekend, ai contratti di comodato. A segnalarlo è la Confedilizia, spiegando che si tratta dell'effetto della pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 25 giugno, della legge n. 71/2013, di conversione del decreto legge n. 43/13 (il cosiddetto decreto Emergenze). La marca da bollo da 1,81 e quella da 14,62 euro, a prescindere dal contesto di utilizzo, diventeranno quindi rispettivamente di 2 di 16 euro. (Fonte ItaliaOggi)

27/06/2013 - L'Ifel lancia l'allarme: possibili effetti sugli equilibri di bilancio e sul rispetto del Patto

La revisione delle stime del gettito dell'Imu 2012 rischia di alterare gli equilibri del bilancio dei comuni anche nell'esercizio in corso e di rendere ancora più problematico il rispetto del Patto di stabilità interno. L'allarme arriva dall'Ifel ed è contenuto in una nota che illustra la metodologia seguita dal Mef per arrivare al dato definitivo dell'Imu ad aliquota base relativa all'anno passato, finalmente diffuso il 31 maggio 2013 dopo il diluvio delle stime provvisorie pubblicate negli scorsi mesi di aprile, agosto e ottobre. (Fonte ItaliaOggi)

27/06/2013 - Un vademecum con le regole tecniche in materia di generazione e apposizione della Firma Elettronica Avanzata

È finalmente possibile firmare elettronicamente «a mano libera» i documenti informatici, con pieno valore legale ai sensi dell'art. 2702 del codice civile, grazie alla «Firma elettronica avanzata» (di seguito FEA), senza più vincoli di smart-cart, certificati che scadono, Pin dimenticati, rischi di furti o smarrimenti, ed utilizzi impropri da parte di terzi. Ha infatti visto la luce, nei giorni scorsi, per effetto della pubblicazione nella G.U. n. 117 del 21/5/2013 del Dpcm del 22/2/2013, il regolamento che accoglie le regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali ai sensi delle disposizioni contenute nel Codice dell'amministrazione digitale (di seguito CAD). Il CAD, disciplinato dal dlgs n. 82 del 7/3/2005 (successivamente modificato dal dlgs n. 235 del 30/12/2010), aveva già uniformato il sistema della sottoscrizione elettronica al quadro comunitario per le firme elettroniche tracciato dalla Direttiva 1999/93/Ce, introducendo proprio la tipologia di «Firma elettronica avanzata» (art. 1, comma 1, lett. q-bis), ma si era ancora in attesa del regolamento tecnico per poter utilizzare definitivamente gli strumenti di firma che impiegano i nuovi standard. (Fonte ItaliaOggi)

27/06/2013 - La sezione regionale di controllo per l'Abruzzo rimette alle Sezioni Riunite la questione della rimborsabilità delle spese legali agli amministratori

Interessante deliberazione della Corte dei Conti - Sezione Regionale di Controllo per l'Abruzzo - in ordine alla rimborsabilità delle spese legali relative ad un amministratore assolto in sede penale. Con la deliberazione pubblicata in allegato i giudici contabili abruzzesi hanno, infatti, investito le Sezioni Riunite della questione relativa alla rimborsabilità delle spese legali sostenute da amministratori coinvolti in procedimenti civili o penali. L'esigenza di pervenire ad un'interpretazione unitaria è del resto particolarmente avvertita, stante il variegato e contrastante quadro giurisprudenziale. Di seguito si riportano in maniera sintetica le diverse posizioni giurisprudenziali evidenziate dalla predetta deliberazione. ORIENTAMENTI SULLA RIMBORSABILITÀ DELLE SPESE LEGALI a) sentenza n. 787/2012 della Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti per la Regione Puglia, secondo la quale “L'assimilazione degli amministratori locali ai mandatari, che trova la sua ragion d'essere nell'ormai pacifico riconoscimento degli stessi quali funzionari onorari dell'ente che prestano la propria opera non a titolo di lavoro subordinato, con conseguente applicazione del disposto di cui all'art. 1720 del codice civile, consente proprio di rispondere, in assenza di una puntuale disciplina della materia, a quell'esigenza di giustizia sostanziale a non dovere sostenere oneri per la propria difesa, ove gli stessi siano ingiustamente accusati di presunti fatti illeciti commessi a causa dell'incarico espletato”; b) pareri resi dalla Sezione Regionale di Controllo per la Lombardia n. 452/2011 e n. 86/2012; c) sentenza della Corte di Cassazione, Sezione 1, n. 3408 del 12/02/2013. ORIENTAMENTI SULLA NON RIMBORSABILITÀ DELLE SPESE LEGALI a) sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti per la Regione Basilicata con sentenza n. 165 del 15 ottobre 2012, la quale non solo ha escluso un’interpretazione estensiva della disciplina prevista per i dipendenti, ma ha ritenuto anche non ammissibile il ricorso al procedimento analogo e quindi all’art. 1720 del codice civile; b) Corte di Cassazione con le sentenze n. 10052/2010, n. 12645/2012, n. 2569/2011 secondo le quali si è ritenuto non pertinente il richiamo all’analogia con gli impiegati pubblici, che risulta correttamente evocabile quando emerga un vuoto normativo nell’ordinamento, vuoto che nella specie non è configurabile, atteso che il legislatore si è limitato a dettare una diversa disciplina per due situazioni non identiche fra loro, e la detta diversità non appare priva di razionalità, atteso che gli amministratori pubblici non sono dipendenti dell’ente ma sono eletti dai cittadini, ai quali rispondono ( e quindi non all’ente) del loro operato; c) Consiglio di Stato con sentenza n.2242/2000.

27/06/2013 - Il Decreto del Fare - Speciale ItaliaOggi

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi n. 14 del 26.06.2013 dal titolo "Il Decreto del Fare". L'inserto contiene il testo del decreto legge n. 69/2013 e le prime disamine degli istituti più significativi.

24/06/2013 - Impianti fotovoltaici con partita IVA: sentenza della Corte di Giustizia UE

Lo sfruttamento di un impianto fotovoltaico connesso alla rete si configura come attività economica avente carattere di stabilità e pertanto sorge l’obbligo della partita IVA Questo è il principio enunciato dalla Corte di Giustizia europea nella sentenza del 20 giugno 2013, relativa alla causa C-219/12.

24/06/2013 - Pensione anticipata sì, ma a tre condizioni

Sì all’anticipo della pensione, se lo vuole l’azienda o lo studio professionale da cui si dipende. Ma a tre condizioni: che l’anticipo sia al massimo di quattro anni; che sia frutto di un accordo sindacale; e che il datore di lavoro (non necessariamente impresa) si faccia carico dell’onere di pagamento della «retribuzione-pensione», inclusi contributi figurativi, durante il periodo dell’anticipo. A stabilirlo è il ministero del lavoro nella circolare n. 24/2013, in cui detta le istruzioni alla novità prevista dalla riforma Fornero. I lavoratori a cui mancano al massimo quattro anni per il diritto alla pensione, potranno incrociare prima le braccia intascando, in attesa di ricevere la pensione vera e propria, una rendita d’importo pari alla stessa pensione, ma a carico dell’ex datore di lavoro. Interessati i lavoratori le cui pensioni devono essere liquidate dall’Inps, incluse le gestioni Enpals e Inpdap (a eccezione dei dipendenti pubblici), gli enti privati e privatizzati (Inpgi ecc.). (Fonte ItaliaOggi)

24/06/2013 - DECRETO FARE: Se gli enti perdono tempo scatta il commissariamento

Una corsia preferenziale per i fondi strutturali europei. Tutti gli enti pubblici, comprese le scuole, le università e le camere di commercio, dovranno dare precedenza ai progetti da realizzare grazie ai fi nanziamenti comunitari relativi alla programmazione 2007-2013, inclusi i contributi per lo sviluppo rurale e la pesca. E in caso di inerzia delle amministrazioni competenti, lo stato o la regione potranno sostituirsi all’ente inadempiente nominando un commissario ad acta. (Fonte ItaliaOggi)

24/06/2013 - Il dl sviluppo prevede il diritto a un (mini) indennizzo. Corsa a ostacoli per ottenerlo

Sarà più facile per i comuni coprire i buchi di bilancio che si apriranno a causa della sospensione dell’acconto Imu. I municipi, ma anche le unioni di comuni, potranno utilizzare gli avanzi di amministrazione non vincolati, anche se fanno ricorso all’anticipazione di tesoreria. E questo in deroga a quanto previsto dal Tuel che vieta l’utilizzo degli avanzi se l’ente ha chiesto un anticipo di cassa. A prevederlo sono due emendamenti approvati dalla camera al decreto legge che ha sospeso la rata di giugno dell’Imu sulla prima casa e rifinanziato la cig (dl 54/2013). (Fonte ItaliaOggi)

24/06/2013 - Le agevolazioni tributarie: dilazioni fino a dieci anni per i contribuenti in difficoltà

Dilazioni dei debiti tributari fino a dieci anni anziché gli ordinari sei per i debitori in grave situazione di difficoltà. Decadenza dai benefici solo al mancato pagamento dell’ottava rata, anche non consecutiva, all’interno del piano di dilazione invece delle sole due rate consecutive, richieste in precedenza. Niente espropriazione dell’immobile a uso abitativo del debitore da parte del concessionario della riscossione ed estensione dei limiti vigenti per le ditte individuali alla pignorabilità dei beni strumentali anche alle società ed enti con capitale prevalente sul lavoro. (Fonte ItaliaOggi)

24/06/2013 - Fissate con dm le regole per la denuncia preventiva degli intermittenti. Online o via Pec

Fissate le nuove modalità di denuncia preventiva della chiamata al lavoro degli intermittenti. Dal 3 luglio, infatti, l’avvio di prestazioni intermittenti deve essere preceduto da una comunicazione in via telematica effettuabile online (dal sito www. cliclavoro.gov.it) o tramite posta elettronica certificata (Pec) utilizzando il modello Uni-Intermittenti. Nel caso di lavoro da esplicarsi entro le successive 12 ore, invece, la comunicazione preventiva si può fare con un semplice Sms indicando almeno il codice fiscale del lavoratore. Le nuove modalità sono state stabilite dal decreto ministeriale del 27 marzo 2013 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 141/2013. (Fonte ItaliaOggi)

24/06/2013 - Bando 2013 dal 1° luglio. Contributi per pagare l’asilo o voucher per la baby sitter

Via libera alla «monetizzazione » del congedo parentale. Le lavoratrici che non possono restarsene a casa ad accudire il neonato hanno la possibilità di rinunciare al congedo parentale e di monetizzarlo, cioè trasformarlo in un contributo economico per pagare la retta dell’asilo nido ovvero in buoni lavoro (voucher) per pagarsi una baby sitter. Le domande del bando 2013 si presentano dalle ore 11 del 1° luglio fi no al 10 luglio. (Fonte ItaliaOggi)

24/06/2013 - Le regole riformulate dal decreto del Fare sulla gestione dei materiali come sottoprodotti

Sarà il potenziale impatto ambientale dell’attività da cui derivano a determinare le regole cui le terre e rocce da scavo (non contaminate e destinate al riutilizzo in altro sito) dovranno essere sottoposte per poter essere gestite come «sottoprodotti » invece di veri e propri «rifiuti». Infatti, a parità di caratteristiche qualitative, se provenienti da attività ed opere soggette a «Via» e «Aia» (ossia Valutazione di impatto ambientale e Autorizzazione integrata ambientale) i citati residui potranno essere gestiti fuori dal regime dei rifiuti solo se rispetteranno le specifiche disposizioni tecniche e burocratiche sancite dal dm 161/2012, laddove gli stessi materiali, se provenienti da altre imprese, potranno essere gestiti come «sottoprodotti» dietro il semplice rispetto delle condizioni generali stabilite in materia dal «Codice ambientale» (dlgs 152/2006). Questo il nuovo scenario normativo disegnato dal cosiddetto decreto legge «del fare». (Fonte ItaliaOggi)

24/06/2013 - Le pagelle dell’avvocatura agli interventi contenuti nel dl Fare. Un’occasione persa

L’avvocatura boccia senza appello le misure in materia di giustizia contenute nel decreto Fare. Il ritorno della mediazione obbligatoria è infatti un salto nel passato che resta un unicum in Europa. Per i giudici ausiliari per lo smaltimento dell’arretrato si sarebbe dovuto puntare principalmente sugli avvocati, senza includere i notai. Mentre le misure sul concordato preventivo sono migliorabili, soprattutto nella definizione delle spese una volta nominato il commissario provvisorio. Insomma, in definitiva, secondo la categoria, per il governo si tratta di un’occasione persa. È quanto emerge dalla ricognizione effettuata da Affari Legali, che ha chiesto alle sigle della categoria forense di formulare le pagelle al governo per il suo primo intervento in materia di giustizia. Vediamo nel dettaglio. (Fonte ItaliaOggi)

24/06/2013 - La nuova mediazione civile e commerciale

La mediazione obbligatoria riparte da zero. La sentenza della Corte costituzionale dell’ottobre 2012, che ha cancellato l’obbligatorietà, ha avuto infatti un effetto tsunami sullo strumento di risoluzione alternativa delle controversie. Strumento che ora, con il dl Fare, ritorna clamorosamente in auge. Secondo gli ultimi dati della Direzione generale di statistica del ministero della giustizia che saranno resi noti questa settimana e che Affari Legali è in grado di anticipare, nel primo trimestre 2013 le mediazioni iscritte sono state meno di 5 mila: all’incirca 1.500 al mese. Un dato, questo, ancora più basso di quello fatto registrare nei primi due mesi post sentenza: 4.631 a novembre e 2.571 a dicembre. (Fonte ItaliaOggi)

24/06/2013 - Antenne centralizzate, regole tecniche stese da privati

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 25 del 30 gennaio scorso un decreto del Ministero dello sviluppo economico (22 gennaio 2013) che detta le «regole tecniche relative agli impianti condominiali centralizzati d’antenna riceventi del servizio di radiodiffusione». Il decreto disciplina gli impianti centralizzati d’antenna condominiali, di nuova installazione, che ricevono i segnali del servizio di radiodiffusione, terrestre e satellitare e ne effettuano la distribuzione nell’edificio. Disciplina, altresì, la progettazione e la realizzazione degli impianti d’antenna riceventi il servizio di radiodiffusione conseguenti al riutilizzo di parte della banda Uhf da parte dei servizi di comunicazione elettronica. (Fonte ItaliaOggi)

24/06/2013 - Orientarsi tra trasparenza, obblighi di pubblicazione e dati aperti: una bussola per le PA - Materiale didattico

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, il materiale didattico fornito dai docenti che hanno partecipato alla giornata formativa sulla trasparenza nella pubblica amministrazione del 7 giugno scorso, organizzata dalla Biblioteca Benedetto Croce.

19/06/2013 - SEMPLIFICAZIONI: Le comunicazioni Tares saranno contestuali al cambio di residenza

Un angelo custode che prenderà per mano le imprese aiutandole a districarsi nel groviglio della burocrazia. Il «tutor d’impresa» è la nuova figura a cui il ddl semplificazioni (che assieme al decreto legge con le disposizioni sulla crescita completa il pacchetto sviluppo del governo Letta) affida il compito di far definitivamente decollare gli sportelli unici per le attività produttive istituiti dai comuni. Sarà infatti il responsabile del Suap a dover assumersi il compito di assistere gli imprenditori dall’avvio alla conclusione dei procedimenti, informandole sulla normativa e sugli adempimenti richiesti. (Fonte ItaliaOggi)

19/06/2013 - DECRETO FARE: Le soluzioni individuate per alleggerire i compiti dei magistrati

Accordarsi conviene: per la divisione dell’appartamento ereditato o per risolvere le liti tra eredi o tra condomini. Si fa più in fretta e si spende meno. Lo scarico della giustizia ordinaria (lenta e farraginosa) passa attraverso forme concordate di soluzione dei conflitti. In quest’ottica il decreto Fare assegna ai notai la divisioni di beni ed eredità: quando i comproprietari sono consenzienti a presentare un ricorso tutti insieme, alleggerisce le incombenze dei magistrati nelle procedure di frazionamento e le affida agli studi notarili. Altra applicazione della conciliazione è il riproposto regime delle spese di lite in giudizio per chi non chiude una media-conciliazione con un accordo davanti agli organismi di conciliazione e si ostina senza ragione a ricorrere al giudice: anche se vince, paga le spese a chi perde. (Fonte ItaliaOggi)

19/06/2013 - Ctp svincolate da sentenze penali

Non basta essere assolti definitivamente dalle accuse di evasione fiscale per far cadere l’accertamento del fisco. Infatti, la sentenza penale passata in giudicato è valutabile solo come indizio dal giudice tributario. (Fonte ItaliaOggi)

19/06/2013 - Detrazioni fiscali su ristrutturazioni ed efficienza energetica - Speciale ItaliaOggi

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi dal titolo "Detrazioni fiscali su ristrutturazioni ed efficienza energetica. Gli sconti fiscali del 65% e del 50%. Le nuove tipologie di spesa. Autorizzazioni e certificazioni. I calcoli di convenienza. L'IVA sulle ristrutturazioni. Con il testo del decreto legge n. 63 e la relazione di accompagnamento"

18/06/2013 - Ferie: gli obblighi dei datori di lavoro nei confronti dei dipendenti. Sanzioni fino a 780 euro

Conto alla rovescia per la fruizione degli arretrati di ferie. Entro fine mese, infatti, i datori di lavoro devono consentire ai propri dipendenti di fruire il residuo ferie di quattro settimane maturate per l’anno 2011. Non farlo li espone al rischio della sanzione amministrativa d’importo variabile da 130 a 780 euro per lavoratore. Durante quest’anno, inoltre, agli stessi lavoratori deve essere concessa la fruizione di almeno due settimane del monte ferie da maturare nel 2013: in mancanza, si applica la stessa sanzione. (Fonte ItaliaOggi)

18/06/2013 - Termini scaduti per le regole su aria, rifiuti, industria

Tutela dell’ozono, prevenzione della produzione di rifiuti pericolosi, controllo delle industrie inquinanti, contrasto alla deforestazione illegale. Questi i settori che vedono l’Italia in notevole ritardo nell’adeguamento del proprio ordinamento giuridico alle recenti norme di matrice comunitaria. Sono infatti scaduti tra il giugno 2011 e il marzo 2013 i termini per l’allineamento a quattro nodali provvedimenti dell’Unione europea, ossia il regolamento Ce n. 1005/2009 (che chiede l’adozione di sanzioni nazionali su produzione, commercializzazione ed utilizzi non consentiti di sostanze lesive per l’ozono), la direttiva 2011/65/Ce (che impone l’allargamento del divieto di impiego di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, in sigla «Aee»), la direttiva 2010/75/ Ue (sull’ampliamento delle industrie da sottoporre alla procedura di autorizzazione unica ambientale), il regolamento 995/2010/Ue (che necessita di pene locali per il contrasto al commercio internazionale di legno tagliato contra legem). (Fonte ItaliaOggi)

18/06/2013 - Sempre meno iscritti tra gli under 40. E 9 mila professionisti hanno lasciato l’albo nel 2012

Non è un paese per giovani professionisti. Erano una risorsa, ora sono diventati un peso (anche economico) che nessuno riesce più a sostenere. E loro però, di contro si devono sobbarcare mille oneri fiscali e previdenziali e inseguire infiniti adempimenti burocratici, senza la garanzia di alcuna prospettiva. Una realtà amara per i neoiscritti all’albo e ancora di più per chi tenta di mettere il naso in uno studio professionale per vedersi certificare la compiuta pratica. Se i titolari sono costretti a tagliare le spese per i dipendenti, come dimostra l’impennata del ricorso alla cassa integrazione nel 2012, certo ora, non vanno a caccia di giovani talenti. Non si tratta di luoghi comuni ma di una realtà confermata dai dati, tanto che secondo i numeri forniti dall’Adepp, l’Associazioni degli enti di previdenza privati, 9 mila giovani sotto i 40 anni si sono cancellati dall’albo solo nell’ultimo anno. (Fonte ItaliaOggi)

18/06/2013 - Assunzioni entro i limiti di spesa

Il carattere fiduciario degli uffici di diretta collaborazione, se può autorizzare deroghe al principio del concorso pubblico nella scelta dei collaboratori, non consente eccezioni ai princìpi fondamentali dettati dalla legge statale in materia di contenimento delle spese di personale. Con la sentenza n. 130/2013, depositata ieri in cancelleria, la Corte costituzionale ha bacchettato la regione Piemonte che con una legge del 2011 aveva tentato di aggirare i rigidi paletti in materia di spese per il personale fissati da Giulio Tremonti con il dl 78/2010. (Fonte ItaliaOggi)

18/06/2013 - Bollo più caro. Per l’Abruzzo

Un miliardo e 200 milioni di euro in più per la ricostruzione in Abruzzo. A pagare saranno i contribuenti attraverso l’aumento dell’imposta di bollo in misura fissa. La marca da bollo da 1,81 e quella da 14,62 euro, a prescindere dal contesto di utilizzo, diventeranno rispettivamente di 2 di 16 euro. Così facendo lo stato potrà assicurare tra il 2014 e il 2019 circa 197 milioni annui per la riparazione di immobili danneggiati o l’acquisto di nuove abitazioni sostitutive. (Fonte ItaliaOggi)

18/06/2013 - DECRETO FARE: Il dl sarà licenziato domani. Indennizzi da ritardo solo per le imprese

Due sole scadenze per l’efficacia degli adempimenti amministrativi, due sole date da tenere in mente per trasmettere alla p.a. documenti e informazioni. Il 1° luglio e il 1° gennaio saranno le due finestre per far scattare obblighi di «raccolta, elaborazione, trasmissione, conservazione e produzione di informazioni e documenti» nei confronti degli enti pubblici. Sulla falsariga di quanto accade già in molti paesi europei (Regno Unito, Francia e Olanda) anche in Italia il groviglio burocratico che attanaglia la vita di tutti i giorni e l’economia potrà semplificarsi nei confronti di cittadini e imprese. (Fonte ItaliOggi)

18/06/2013 - DECRETO FARE: Viene introdotto l’incontro preliminare per tastare il terreno

La mediazione ritorna a essere obbligatoria, con qualche sorpresa. Il c.d. decreto Fare approvato sabato scorso dal governo non si è limitato a sanare i vizi di delega denunciati dalla famosa sentenza della Corte costituzionale del 24 ottobre 2012, ma ha aggiunto delle significative novità. È stato infatti previsto che per ottenere l’esecutività dell’accordo di conciliazione serva anche la sottoscrizione degli avvocati che assistono le parti e la c.d. mediazione delegata dal giudice da volontaria è diventata obbligatoria. (Fonte ItaliaOggi)

18/06/2013 - DECRETO FARE: La durata del documento di regolarità contributiva a 180 giorni

Durc più semplice, anche grazie ai consulenti del lavoro. Nei contratti pubblici, infatti, il Durc avrà una validità di 180 giorni e sarà acquisito d’ufficio, per via telematica, da parte di stazioni appaltanti e amministrazioni procedenti. Ai consulenti del lavoro, invece, la regia per la sistemazione dei Durc negativi. Infatti, in caso di mancanza dei requisiti per la regolarità contributiva, gli enti (Inps, Inail e casse edili) contatteranno i professionisti tramite Posta elettronica certificata (Pec), al fine di invitare le imprese assistite a regolarizzare nel termine di 15 giorni. Le novità sono previste nel decreto Fare approvato sabato dal consiglio dei ministri. (Fonte ItaliaOggi)

06/06/2013 - P.A.: mobilità o prepensionamenti con le regole ante Fornero

Mobilità o collocamento a riposo per smaltire i 7.000 esuberi della pubblica amministrazione. Il prepensionamento sarà la scelta obbligata per quanti abbiamo maturato o matureranno entro la fine del 2014 i requisiti anagrafici e contributivi ante riforma Fornero. Ma per incassare il tfr i prepensionati della p.a. dovranno aspettare di maturare i requisiti secondo la normativa oggi in vigore. Chi non potrà essere avviato alla pensione dovrà essere ricollocato presso altri uffici e, là dove ciò non sia possibile, si farà ricorso a contratti a tempo parziale.

06/06/2013 - La Camera in 24 ore converte definitivamente in legge il decreto pagamenti p.a.

Decreto pagamenti in porto in 24 ore. Tante sono quelle passate dal pomeriggio di martedì, quando il dl 35 ha avuto il via libera dal Senato in seconda lettura, a quello di ieri, che ha visto l’aula di Montecitorio convertire definitivamente in legge il provvedimento, che sarebbe decaduto domani. La Camera ha approvato il dl all’unanimità con 508 voti favorevoli. E ha anche dato l’ok a un ordine del giorno del M5S in cui si chiede al governo un impegno a sospendere le cartelle esattoriali per le imprese che vantano crediti nei confronti della p.a., qualora la somma sia inferiore o pari al credito. (Fonte ItaliaOggi)

06/06/2013 - Decreto energia in Gazzetta. L’incremento per finanziare i bonus fiscali sulle ristrutturazioni

Iva più cara sulla pausa caffè alla macchinetta e sui gadget editoriali, per sovvenzionare le agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni: il conto delle detrazioni per i lavori edili sarà pagato dai consumatori attraverso l’aumento dell’imposta sulle bevande e merendine prelevate ai distributori automatici e sui prodotti allegati alle pubblicazioni editoriali. (Fonte ItaliaOggi)

06/06/2013 - La Corte costituzionale boccia il contributo straordinario della manovra estiva 2011

Incostituzionale il ticket sui pensionati d’oro. La norma della manovra estiva del 2011 che impone il prelievo straordinario del 5-10% sulle pensioni oltre i 90-150 mila euro, dal 2011 al 2014, «ha natura certamente tributaria » e, come tale, illegittima in relazione agli art. 3 e 53 della Costituzione. Lo ha stabilito la Corte costituzionale che, nella sentenza n. 116 depositata ieri, conferma quanto lasciato intendere nella sentenza n. 241/2012. (Fonte ItaliaOggi)

05/06/2013 - Il senato ha approvato il dl 35 che ora torna alla camera per la conversione in legge

Al banchetto dei pagamenti della p.a. siederanno anche i professionisti. I crediti da loro vantati verso la pubblica amministrazione si affiancano a pieno titolo a quelli per somministrazioni, forniture e appalti che potranno essere oggetto di certificazione da parte delle regioni e degli enti locali per essere poi ceduti a banche e intermediari finanziari. (Fonte ItaliaOggi)

05/06/2013 - Approda sulla Gazzetta Ufficiale il codice di comportamento dei pubblici impiegati

Regali al bando. Divieto di accettare collaborazioni dai privati. Obbligo di segnalare di essere membri di associazioni e, per i dirigenti, di essere in possesso di partecipazioni azionarie. Niente premi a chi viola la deontologia. Il codice di comportamento dei dipendenti pubblici è stato pubblicato ieri sera in Gazzetta Ufficiale, aggiungendo così un altro tassello alla normativa «anticorruzione», con la riforma che mette in soffitta il dpcm del 28 febbraio 2000 e i codici allegati ai contratti nazionali collettivi. (Fonte ItaliaOggi)

05/06/2013 - IMU 2013 - Speciale ItaliaOggi

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi dal titolo "IMU 2013. chi deve versare l'imposta municipale e chi no dopo il decreto legge sulla sospensione della prima rata"

05/06/2013 - Le nuove regole del condominio - Speciale ItaliaOggi

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi dal titolo "Le nuove regole del condominio. Guida pratica alla soluzione dei problemi dopo la riforma del condominio (legge 220)"

04/06/2013 - Ricorsi in tribunale se la p.a. non utilizza le graduatorie

Il contenzioso contro le amministrazioni pubbliche che non utilizzano le graduatorie esistenti prima del ricorso alla mobilità all’interno dell’ente non spetta al giudice amministrativo ma al giudice ordinario, in quanto non riguarda la fase del concorso. È questo il principio affermato dalla sentenza della terza sezione del Consiglio di stato n. 2754 del 21 maggio. La sentenza segna una radicale svolta rispetto alla sentenza n. 4329 del 31 luglio 2012 con cui la quinta sezione dello stesso Consiglio di stato aveva annullato una procedura di assunzione per mobilità dall’esterno indetta da un comune che aveva per lo stesso posto una graduatoria ancora valida. (Fonte ItaliaOggi)

04/06/2013 - Non adempiere agli obblighi di trasparenza costerà caro

La poca trasparenza farà scattare la class action. Una volta approvati i decreti ministeriali previsti dall’articolo 1, comma 31, della legge anticorruzione, potrebbe costare caro alle pubbliche amministrazioni non adempiere agli obblighi di pubblicità, previsti dalla legge 190/2012 e dal dlgs 33/2013: infatti, l’inciampo sull’opacità dei dati è causa dell’azione collettiva di risarcimento del danno. (Fonte ItaliaOggi)

04/06/2013 - Assenze dal lavoro per la durata della seduta

Quale disciplina è prevista a favore dei lavoratori dipendenti, pubblici o privati, componenti dei consigli comunali e provinciali, in merito ai permessi di cui all’art. 79 del Tuel? È consentita a un consigliere, dissociatosi dal gruppo di appartenenza originario, la possibilità di costituire un nuovo gruppo consiliare composto da un unico consigliere? Queste ed altre risposte nell'articolo allegato. (Fonte ItaliaOggi)

30/05/2013 - Assegno familiare 2013, pubblicate le nuove tabelle per il periodo 1/7/2013 - 30/6/2014

Con la propria Circolare 23/5/2013, n. 84 l’INPS ha reso noti i nuovi livelli di reddito per l’assegno per il nucleo familiare (A.N.F.) per i lavoratori dipendenti, rivalutando i precedenti limiti di reddito sulla base della variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, calcolato dall’Istat. La legge n. 153/88 stabilisce, infatti, che i livelli di reddito familiare, da considerarsi ai fini della corresponsione dell'assegno per il nucleo familiare, vengano rivalutati annualmente. La relativa rideterminazione, quantificata dall'ISTAT, decorre dal 1° luglio di ciascun anno ed è pari alla variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati intervenuta tra l'anno di riferimento dei redditi e l'anno immediatamente precedente. In base ai calcoli effettuati dall'ISTAT, la variazione percentuale dell'indice dei prezzi al consumo tra l'anno 2011 e l'anno 2012 è risultata pari al 3,0%: in tale misura sono stati dunque rivalutati i livelli di reddito in vigore per il periodo 1° luglio 2012 – 30 giugno 2013 In allegato le tabelle contenenti i nuovi livelli reddituali, nonché i corrispondenti importi mensili della prestazione, da applicare dal 1° luglio 2013 al 30 giugno 2014, alle diverse tipologie di nuclei familiari.

27/05/2013 - Il Dipartimento delle Finanze fornisce nuove indicazioni per il pagamento dell'IMU

Nell’ipotesi in cui i contribuenti effettuino il versamento della prima rata dell’IMU tenendo conto delle disposizioni contenute nell’emendamento al D.L. n. 35/2013 (prima della sua conversione, che deve avvenire entro il 7 giugno prossimo), quindi sulla base delle aliquote e delle detrazioni dei 12 mesi dell’anno precedente, trova applicazione la disposizione dello Statuto del contribuente secondo cui “le sanzioni non sono comunque irrogate quando la violazione dipende da obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull’ambito di applicazione della norma tributaria”.

27/05/2013 - Commercio su aree pubbliche: rilascio e rinnovo delle concessioni dei posteggi, norme di competenza statale

La disciplina dei criteri per il rilascio ed il rinnovo delle concessioni dei posteggi per l’esercizio del commercio su aree pubbliche attiene alla materia «tutela della concorrenza», spettante alla competenza legislativa esclusiva dello Stato e, quindi, le Regioni non possono regolamentarla, neppure con norme meramente riproduttive di quelle statali. Il Consiglio dei ministri ha impugnato una norma di una legge della Regione Lombardia che, nel disciplinare i criteri per il rilascio e rinnovo delle concessioni dei posteggi per l’esercizio del commercio su aree pubbliche, prevedeva che, con intesa in sede di Conferenza unificata, anche in deroga al disposto di cui all’articolo 16 del d.lgs. n. 59 del 2010, fossero individuati i criteri per il rilascio e il rinnovo della concessione dei posteggi per l’esercizio su aree pubbliche e le disposizioni transitorie da applicare, con le decorrenze previste, anche in riferimento alle concessioni in essere alla data di entrata in vigore di detto decreto ed a quelle prorogate durante il periodo intercorrente fino all’applicazione di tali disposizioni transitorie (art. 14, l.r. n. 3 del 2012). Ad avviso del Governo, la norma, in violazione della competenza dello Stato nella materia «tutela della concorrenza», introdurrebbe criteri potenzialmente restrittivi di questi ultimi, derogando le norme statali le quali stabiliscono che le autorizzazioni devono essere concesse per durata limitata, senza rinnovo automatico e individuazione di vantaggi in favore del prestatore uscente. La Regione Lombardia si è costituita nel giudizio, eccependo l’infondatezza della questione, in quanto la norma impugnata sarebbe sostanzialmente riproduttiva della disciplina statale. La decisione della Corte -La Corte costituzionale, con sentenza 23 maggio 2013, n. 98, ha dichiarato costituzionalmente illegittima la norma censurata. La ragione preliminare ed assorbente dell’illegittimità è stata individuata nella circostanza che la disciplina per il rilascio e rinnovo delle concessioni dei posteggi per l’esercizio del commercio su aree pubbliche è chiaramente riconducibile alla materia «tutela della concorrenza». La considerazione che tale materia è riservata alla competenza legislativa esclusiva dello Stato (art. 117, secondo comma, lett. e, Cost.) comporta che, come già affermato dalla giurisprudenza costituzionale, anche l’apposizione di limiti alla tendenziale massima liberalizzazione delle attività economiche è preclusa alle Regioni (sentenza n. 291 del 2012). La circostanza che la norma regionale sia meramente riproduttiva di quella statale non è stata giudicata dalla Corte sufficiente a farla ritenere immune da vizi.

27/05/2013 - Firma elettronica nei rapporti con la PA: pubblicato in G.U. il decreto che disciplina l'utilizzo della firma digitale

E’ stato pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che disciplina l’utilizzo della firma digitale nella pubblica amministrazione. Il provvedimento, in particolare, introduce le regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica dei certificati di firma. Il decreto stabilisce le regole tecniche per la generazione, l’apposizione e la verifica della firma elettronica, qualificata, digitale e avanzata, per la marcatura temporale nell’ambito dei rapporti con la PA, disciplinando altresì lo svolgimento delle attività richieste ai certificatori qualificati. Gli obblighi, le modalità di istituzione del relativo elenco e i formati del documento informativo prodotto dai certificatori accreditati sono indicati nel titolo III del decreto. Questi ultimi, in particolare, dovranno rendere disponibile ai propri titolari un sistema di validazione temporale conforme alle disposizioni contenute nel titolo IV del provvedimento. La regolamentazione della firma elettronica “avanzata” è contenuta nel titolo V. Le norme in esso contenute, trovano applicazione nei confronti dei soggetti che intendono realizzare soluzioni di firma conformi all’art. 1, comma 1 lett. q-bis) del CAD.

27/05/2013 - RC auto, possibile la conciliazione fino a 15.000,00 euro

Nuovo accordo tra ANIA e alcune Associazioni dei consumatori in materia di conciliazione paritetica nel settore r.c. auto, applicabile alle controversie su sinistri di valore non superiore ai 15.000 euro. Tale strumento alternativo di risoluzione delle controversie è in grado di offrire un contributo alla deflazione del contenzioso giudiziario, consentendo ai consumatori la possibilità di risolvere in maniera più rapida ed economica le controversie e alle imprese di contenere i costi del contenzioso, con ricadute positive, a livello di sistema, sui costi dei risarcimenti e sui livelli delle tariffe RC auto. AI fine di diffondere presso i consumatori la conoscenza della possibilità di ricorso alla conciliazione paritetica, l'Autorità ha di recente pubblicato sul proprio sito una specifica informativa, illustrando le modalità di attivazione della procedura.

27/05/2013 - Non è dovuta la corresponsione del buono pasto a LSU

Esposto–quesito di un comune da parte di un dipendente riguardante l'assegnazione di buono pasto per LSU e richiesta di parere riguardo alla corretta applicazione dell’art. 45 del CCNL 14.9.2000 per concessione buono pasto a lavoratore socialmente utile.

27/05/2013 - Non è impugnabile il rifi uto di modifi care la rendita catastale

Il contribuente non può impugnare il rifiuto dell’Agenzia del territorio di modificare in autotutela la rendita catastale. A questa importante decisione che potrebbe avere risvolti per la determinazione della base imponibile Imu, è giunta la Corte di cassazione con la sentenza n. 12930 del 24 maggio 2013. In particolare la sezione tributaria ha accolto il ricorso dell’Agenzia del territorio che aveva rifiutato la richiesta di un contribuente, una cooperativa edilizia, volta a ottenere un nuovo classamento di immobili di sua proprietà, in via di autotutela. (Fonte ItaliaOggi)

27/05/2013 - Aiuti confermati per ristrutturazioni e risparmio energetico

La promessa di prorogare fino a fine 2013 i due bonus del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici e del 50% per le ristrutturazioni edilizie. E la decisione di un esborso concreto: il via libera ad anticipazioni di cassa sul finanziamento del Sistema sanitario nazionale per quasi 2 miliardi di euro (1.919 mln per l’esattezza) a favore delle regioni sottoposte ai piani di rientro per deficit sanitario. E cioè Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Molise e Sicilia. (Fonte ItaliaOggi)

27/05/2013 - La spending review blocca le assunzioni dei disabili

La spending review blocca le assunzioni dei disabili e delle categorie protette nella p.a. La Funzione pubblica, con una nota dello scorso 22 maggio ha risolto in questo modo il quesito posto dall’Inps, istituto coinvolto pienamente dalle disposizioni del dl 95/2012 convertito in legge 135/2012, che impongono alle amministrazioni di ridurre le dotazioni organiche. (Fonte ItaliaOggi)

27/05/2013 - P.A.:il documento digitale è valido solo in xml

Fatturazione elettronica vincolante e vincolata nei rapporti con la pubblica amministrazione. L’adozione del documento digitale non è soltanto obbligatoria, ma dovrà seguire le specifiche prescrizioni fissate dal regolamento n. 55/2013 varato dal ministero dell’economia, in attuazione della legge 244/2007. In particolare, questa fattura elettronica dovrà avere il formato di un file xml sottoscritto con firma elettronica o digitale, così come imponeva l’art. 21 del dpr 633/72 anteriormente alle modifiche apportate dalla legge 228/2012. (Fonte ItaliaOggi)

27/05/2013 - Il commissario Ue all’agricoltura, Ciolos, ritira il regolamento sulle oliere nei ristoranti

Il commissario Ue all’agricoltura e allo sviluppo rurale Dacian Ciolos ha ritirato la decisione sull’obbligo per i ristoranti di utilizzare bottiglie anti-riempimento per l’olio d’oliva. Le nuove regole, parte di un piano varato nel 2012 per contrastare le frodi nel settore e incrementare i livelli di qualità con interventi su tutta la filiera, avrebbero dovuto entrare in vigore dal 1 gennaio 2014. Dopo una settimana di critiche feroci da parte della stampa tedesca e inglese, e le prese di posizione del premier britannico David Cameron e del primo ministro olandese Mark Rutte, che hanno definito la decisione «incomprensibile», Ciolos ha preferito ritirare la proposta, in origine appoggiata da quindici Stati membri, Italia in testa. (Fonte ItaliaOggi)

27/05/2013 - Senza pubblicazione non è possibile liquidare l’onorario

Il funzionario pubblico che liquida un compenso ad un consulente esterno, nonostante l’amministrazione non abbia ottemperato alla pubblicazione, sul proprio sito internet, del relativo provvedimento di conferimento, è soggetto, a titolo di responsabilità erariale, al pagamento di una sanzione pari al compenso pattuito. È quanto ha deciso la sezione giurisdizionale della Corte dei conti per la regione Molise, nel testo della recente sentenza n. 48/2013, applicando, per la prima volta sul panorama giurisprudenziale, i precetti indicati dal legislatore all’articolo 1, comma 127 della legge finanziaria 2007 (come modificato dall'art. 3 comma 54 della finanziaria 2008), dirimendo la vicenda che ha visto convenuto in giudizio un responsabile finanziario di un comune molisano che aveva provveduto a liquidare il compenso a un soggetto esterno, non avendo preventivamente verificato la pubblicazione dell’incarico sulla pagina istituzionale dell’amministrazione comunale. E nei fatti oggetto del giudizio in esame, al momento del pagamento, sulla home page del comune non vi era alcuna traccia del provvedimento di incarico. (Fonte ItaliaOggi)

23/05/2013 - Consulta: niente difesa e consulenza verso le società partecipate

Gli avvocati degli uffici legali degli enti pubblici possono patrocinare cause solo per l’ente di appartenenza. Il principio, affermato dalla legge professionale forense del 1933, riconfermato dalla riforma del 2012 (legge n.247) e più volte interpretato restrittivamente dalle sezioni unite della Cassazione, non ammette deroghe. Nemmeno per la difesa legale delle società partecipate dall’ente di appartenenza. Lo ha stabilito la Corte costituzionale nella sentenza n. 91/2013 depositata ieri in cancelleria.

23/05/2013 - Fatture nella P.A.: al più tardi entro due anni solo documenti elettronici

La fattura cartacea delle forniture alle pubbliche amministrazioni ha i giorni contati: al più tardi, entro due anni, la fatturazione dovrà avvenire in forma elettronica. Lo stabilisce il decreto del ministro dell’economia del 3 aprile 2013, n. 55, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale numero 118 di ieri, 22 maggio 2013, che approva il regolamento per l’emissione, trasmissione e ricezione della fattura elettronica nei rapporti con le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 209, della legge n. 244/2007, in attuazione di quanto previsto dalla legge stessa.

23/05/2013 - Tutte le novità del decreto pagamenti

Dopo i 4,5 miliardi attribuiti a comuni e province, arrivano anche i soldi per le regioni. Si tratta di 5,6 miliardi che i governatori dovranno utilizzare per pagare i debiti certi, liquidi ed esigibili alla data del 31 dicembre 2012 (ovvero per i quali sia stata emessa fattura entro la stessa data). Tra i debiti da estinguere rientrano anche i pagamenti delle regioni verso gli enti locali, mentre restano esclusi i debiti finanziari e sanitari. A suddividere le risorse è il decreto del Mef che, con tempismo perfetto rispetto alla tabella di marcia del dl 35 (la deadline era il 15 maggio) ha ripartito proporzionalmente gli importi tra le regioni richiedenti che in realtà non sono state molte.

23/05/2013 - Parte il nuovo adempimento a carico dei medici competenti. Sospese le sanzioni

Al via le comunicazioni dei dati sanitari rilevanti per la sicurezza sul lavoro. Con la buona notizia che, per questo primo appuntamento, per il quale entro il 30 giugno i medici devono inviare online i dati dell’anno 2012, è sospesa la sanzione da 1.000 a 4.000 euro. Lo precisa il ministero del lavoro in un’apposita nota con cui informa che è stata creata una procedura telematica ad hoc che sarà accessibile ai medici a partire dal 22 maggio.

23/05/2013 - Salvi fino al 31 dicembre 86 mila dipendenti pubblici

Proroga fino al 31 dicembre del 2013 per i circa 86 mila dipendenti delle amministrazioni pubbliche assunti con contratti di lavoro a tempo determinato. Il decreto approvato ieri dal consiglio dei ministri modifica l’art. 1, comma 400, della legge di stabilità per il 2013 (n. 228/2012) e sposta il termine della proroga di contratti, inizialmente previsto al 31 luglio, fi no a fi ne 2013. La disposizione della legge di stabilità aveva già previsto che, in attesa dell’adeguamento della disciplina del lavoro pubblico alla riforma Fornero, le amministrazioni pubbliche potessero prorogare, i contratti a tempo determinato già in essere alla data del 30 novembre 2012, e i contratti di durata superiore ai 36 mesi. Allo scopo, occorreva un accordo decentrato con le organizzazioni sindacali rappresentative del settore interessato. Trattandosi di una modifica del termine già inizialmente previsto dalla legge di stabilità 2012, il beneficio non riguarderà la totalità dei circa 115 mila dipendenti precari della pubblica amministrazione, ma solo gli 86 mila con contratti a termine, molti dei quali impiegati presso gli enti locali. Restano fuori, dunque, le altre forme di lavoro flessibile. In particolare, il lavoro somministrato e le collaborazioni coordinate e continuative. La proroga, inoltre, non riguarda i 200 mila lavoratori precari della scuola, per i quali operano altre disposizioni normative. Il governo, con il decreto legge, ha inteso dare un segnale di dialogo alle organizzazioni sindacali, che da tempo premono per una soluzione definitiva al problema del precariato nel pubblico impiego.

22/05/2013 - Modello 730/2013: probabile proroga a luglio a causa del rinvio del pagamento dell’Imu

Prende corpo l’ipotesi di proroga della presentazione del modello 730 per i centri di assistenza fiscale e la data indicata dovrebbe essere con ogni probabilità il 15 luglio. Del resto, le novità introdotte dal decreto legge 21 maggio 2013, n° 54 hanno determinato un significativo disorientamento fra i contribuenti, proprio in concomitanza con i diversi adempimenti della stagione dichiarativa. E, infatti, non c’è solo il caso di chi, per eccesso di zelo, ha già provveduto al pagamento dell’I.M.U. avvalendosi dell’istituto della compensazione ma, sussistono numerose casistiche assimilabili all’abitazione principale per le quali è più che urgente un chiarimento ufficiale.

22/05/2013 - Il rinnovo della patente mediante l’emissione di un duplicato

Nuove procedure per il rinnovo della patente mediante l’emissione di un duplicato, senza più l’apposizione dei tagliandi adesivi. Le prevede lo schema di decreto del ministero delle infrastrutture e dei trasporti che sarà esaminato la prossima settimana dalla conferenza unificata. La legge n. 120/2010 aveva modificato l’art. 126 del codice stradale stabilendo che la validità della patente è confermata mediante il rilascio di un duplicato che viene trasmesso per posta al titolare della licenza, con l’indicazione del nuovo termine di validità.

22/05/2013 - L’Inps spiega la razionalizzazione dei controlli

Nessun blocco delle visite fiscali, ma solo una riduzione per il taglio di spesa cui è soggetto l’Inps. A chiarire la posizione dell’ente previdenziale, dopo le polemiche delle associazioni sindacali dei medici circa la sospensione dell’Inps delle visite di controllo sui lavoratori in malattia, è il direttore generale, Mario Nori, in un comunicato stampa di ieri. E lo fa mostrando i dati.

22/05/2013 - Sospensione dell'IMU: pubblicato in Gazzetta il D.L. 54/2013

Sulla Gazzetta ufficiale n. 117 del 21 maggio scorso è stato pubblicato il Decreto legge 21 maggio 2013, n. 54 recante "Interventi urgenti in tema di sospensione dell'imposta municipale propria, di rifinanziamento di ammortizzatori sociali in deroga, di proroga in materia di lavoro a tempo determinato presso le pubbliche amministrazioni e di eliminazione degli stipendi dei parlamentari membri del Governo". Il decreto contiene alcuni interventi prioritari per affrontare la contingente situazione economica e finanziaria e le sue conseguenze occupazionali attraverso misure dirette a sospendere il versamento della prima rata dell’IMU nonché a tutelare il reddito dei lavoratori e ad assicurare la continuità nell'erogazione di servizi pubblici essenziali.

21/05/2013 - Giornata di approfondimento tecnico sui nuovi obblighi di pubblicazione e sulla trasparenza

Venerdì 7 giugno presso l'Auditorium "Piervincenzo Gioia" della Giunta Regionale si terrà un convegno dal titolo "Orientarsi tra trasparenza, obblighi di pubblicazione e dati aperti: una bussola per le PA". Come noto, il 20 aprile 2013 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 14.03.2013 n. 33, recante: "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni". Il nuovo testo normativo, oltre a perseguire lo scopo di consentire ai cittadini un controllo democratico sull’attività delle amministrazioni e sul rispetto, tra gli altri, dei principi costituzionali di eguaglianza, imparzialità, buon andamento, efficacia ed efficienza dell’azione pubblica, provvede al riordino tutte le norme che riguardano gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni. Stante il carattere innovativo di tale normativa si è ritenuto utile organizzare una giornata di studio ed approfondimento tecnico dedicata alle diverse implicazioni organizzative ed applicative che il predetto decreto legislativo determina.

14/05/2013 - L'assicurazione obbligatoria dei professionisti - Speciale ItaliaOggi

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, lo speciale del quotidiano ItaliaOggi dal titolo "L'assicurazione obbligatoria dei professionisti. Le responsabilità professionali e le polizze assicurative di dottori commercialisti, consulenti del lavoro, avvocati, ingegneri, architetti, geometri, medici, professioni non ordinistiche".

09/05/2013 - Una nota di Equitalia concede la semplificazione per la presentazione delle domande

Equitalia interviene sulle procedure di rateizzazioni dei debiti e, con una nota di ieri, amplia le possibilità di rateizzazione per i contribuenti che hanno ricevuto una cartella esattoriale. Viene dunque prevista l'autocertificazione per la rateizzazione di debiti fino a 50 mila euro ( la precedente soglia era di 20 mila euro) e la possibilità di diluire gli importi della cartella fino a 72 rate mensili. (attualmente il massimo previsto, per la procedura semplificata, era di 48 tranche).

09/05/2013 - Tar Lazio: senza qualità prestazioni penalizzate

Intervenendo sulle previsioni contenute nella cd. «spending review», il Tar Lazio ha annullato l’elenco dei prezzi di riferimento per i dispositivi medici (garze, siringhe, protesi, etc), perché il costo più contenuto non può essere stabilito in base a «categorie generali, o astratte», ma deve poter essere confrontato con la qualità e la funzionalità dei singoli materiali, nonché sul tipo di fornitura, sulle modalità di pagamento e anche sulla durata dei contratti. Un duro colpo, dunque, per le misure che sanciscono la riduzione della spesa per acquisti di beni e servizi riservati agli enti del Ssn.

09/05/2013 - Il Consiglio nazionale forense ha approvato i parametri per la liquidazione delle spese legali

Elaborati i nuovi parametri per i compensi degli avvocati. Il giudice, in mancanza di accordo tra le parti, riterrà determinanti per la determinazione del compenso le caratteristiche, l’urgenza e il pregio dell’attività prestata. Sono queste le novità contenute nella bozza di decreto ministeriale approvata dal Consiglio nazionale forense, in base alla delega conferita dalla riforma forense (legge n. 247/2012), e che sarà inviata a giorni al ministero della Giustizia per il via libera definitivo, così da superare i vecchi parametri stabiliti dal dm n. 140/2012.

09/04/2013 - La Corte Costituzionale apre agli open data

Nell'ottica dello sviluppo dell'Open Government in Italia, la Corte Costituzionale ha avviato un progetto sperimentale di pubblicazione delle pronunce e di altri dati, sulla sua attività, in formato open data, quindi liberamente disponibili ed accessibili a tutti.

08/04/2013 - Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo testo legislativo in materia di trasparenza della pubblica amministrazione (D.Lgs. 33/2013)

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 80 del 5 aprile il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 recante: “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”. Come noto, il nuovo testo di legge, che entrerà in vigore il 20 aprile prossimo, era stato approvato, in via definitiva, dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 15 febbraio 2013: l’ufficializzazione del provvedimento era dunque attesa da tempo. Con la pubblicazione di tale provvedimento normativo, emanato dopo che era già intervenuta l’adozione del nuovo Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, si arricchisce ulteriormente il quadro degli interventi legislativi assunti, in attuazione dell’art. 1, comma 35 della L. 190/2012, per rendere più incisiva l’azione di contrasto e di prevenzione della corruzione. Il nuovo decreto, ispirato al modello statunitense del Freedom of Information Act, disciplina, innanzitutto, l’accessibilità totale delle informazioni che riguardano l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni, con lo scopo evidente di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche. Agli obblighi di trasparenza imposti alla pubblica amministrazione, corrisponde il diritto soggettivo di chiunque di accedere direttamente ed immediatamente alle informazioni possedute dalla stessa amministrazione. Non è più dunque necessario dimostrare, a sostegno della pretesa informativa, la sussistenza di un interesse differenziato. E’ questa la novità più rilevante che, contenuta nell’art. 5 del decreto legislativo, assume la connotazione giuridica di diritto di accesso civico. In estrema sintesi: è riconosciuto a chiunque il diritto di richiedere, al responsabile della pubblica amministrazione obbligata alla trasparenza, documenti, informazioni o dati nei casi in cui ne sia stata omessa la pubblicazione Gli obblighi di pubblicazione, comunque assolti nel rispetto della disciplina vigente in materia di protezione dei dati personali, sono riferibili ai dati concernenti i componenti di organi di indirizzo politico, i titolari di incarichi dirigenziali e di collaborazione o consulenza, la dotazione organica e il costo del personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, gli incarichi conferiti ai dipendenti pubblici, la valutazione delle prestazioni, la distribuzione dei premi al personale, l’uso delle risorse pubbliche, i servizi erogati, gli atti di concessione di sovvenzioni, contributi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati. L’ art. 46 del D.Lgs. n°33/2013 stabilisce peraltro che l'inadempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente o la mancata predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità costituiscono elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale, eventuale causa di responsabilità per danno all'immagine dell'amministrazione e sono comunque valutati ai fini della corresponsione della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei responsabili.

06/03/2013 - Il mercato elettronico della pubblica amministrazione: modalità operative per eseguire gli acquisti

E' disponibile nell'area intranet - sezione "In Evidenza" - l'articolo di Massimiliano Barba pubblicato sulla rivista Appalti e Contratti e concernente le modalità operative per eseguire gli acquisti sul MEPA così come previsto dal novellato art. 1, comma 450, della Legge 27 dicembre 2006 n. 296.

27/02/2013 - Privacy: provvedimento del garante riconosce i diritti dell’azienda, ma con limiti

Una società non può controllare il contenuto del pc di un dipendente senza averlo prima informato di questa possibilità e senza il pieno rispetto della libertà e della dignità del lavoratore. Lo ha affermato, con provvedimento n. 307/2012, il garante privacy. Decidendo un ricorso di un dipendente il garante ha stabilito che nel caso specifico un dipendente è stato licenziato sulla base dei documenti presenti in una cartella personale del pc portatile aziendale, consegnato per il periodico backup. Nella cartella personale si trovavano documenti relativi a una attività svolta dal dipendente in concorrenza con il suo datore di lavoro. La società, secondo il garante, ha violato la privacy del lavoratore in quanto non ha informato il lavoratore sui limiti di utilizzo del bene aziendale e sulla modalità di analisi e verifica sulle informazioni contenute nel pc stesso.

27/02/2013 - Tares: chiarezza dalle linee guida delle Finanze sul prototipo di regolamento. L’Anci: rinviare

La Tares non va versata dai contribuenti in autoliquidazione. Deve invece essere pagata solo in seguito alla spedizione degli avvisi di pagamento da parte dei comuni, che devono specificare in dettaglio per ogni utenza le somme dovute per tributo, maggiorazione e tributo provinciale. Questo importante chiarimento è contenuto nelle linee guida ministeriali sul prototipo di regolamento Tares. Il tutto mentre ieri l’Anci ha chiesto di spostare la partenza della tares al prossimo anno. «La previsione di luglio della Tares è insostenibile», pertanto «sia cambiata o sia posticipata al 2014, altrimenti avremo un ulteriore aggravio per le casse dei comuni», ha detto il presidente dell’Anci, Graziano Delrio, durante la conferenza stampa sui dati del gettito effettivo dell’Imu (si veda altro articolo in pagina).

27/02/2013 - Enti Locali: nei bilanci nessuna risorsa aggiuntiva per i contratti

I comuni, le province e le regioni non devono prevedere nei propri bilanci preventivi risorse aggiuntive né per il rinnovo dei contratti nazionali né per la tutela retributiva, istituto che ha preso il posto della indennità contrattuale. È questo il principale effetto determinato dalla mancanza nella legge di stabilità dello stanziamento di risorse aggiuntive destinate al rinnovo dei contratti nazionali e di specifiche disposizioni sul superamento della spesa per il salario accessorio. Le amministrazioni devono invece dare corso da subito alla approvazione del fondo per le risorse decentrate: non è necessario attendere l’adozione del bilancio preventivo e non sono attese modifiche alle regole per la sua costituzione.

27/02/2013 - Dalla legge anticorruzione ecco una decisa spinta alla semplificazione dei rapporti

Vietato respingere le istanze rivolte alle pubbliche amministrazioni, se inviate via mail alla posta elettronica certificata indicata nei siti istituzionali. L’articolo 1, comma 29, della legge 190/2012, meglio nota come legge anticorruzione, dà una spinta estremamente decisa verso la semplificazione dei rapporti e dei contatti tra cittadini e imprese, da una parte, e amministrazioni dall’altra, puntando sulla telematica.

27/02/2013 - Assicurazioni auto, 15 giorni di tolleranza per pagare

Chi viene pizzicato con l’assicurazione appena scaduta non incorrerà più in misure punitive. Per legge infatti ogni compagnia ora deve assicurare quindici giorni di copertura rc auto gratuita che permettono all’utente stradale di circolare in regola anche con il contrassegno appena scaduto. Lo ha chiarito il ministero dell’interno con la circolare n. 300/A/1319/13/101/20/21/7 del 14 febbraio 2013. Con l’entrata in vigore del dl 179/2012 la questione della tradizionale franchigia per il rinnovo delle polizze è stata messa a dura prova.

27/02/2013 - Il valore dei terreni indicato in atto salva dalla rettifica

Il valore di perizia del terreno indicato in atto salva dalla rettifica ai fini delle imposte sui redditi anche se il corrispettivo di cessione del bene è inferiore a quello peritato. L’assenza di tale indicazione, invece, comporta il calcolo della plusvalenza di cessione del terreno come se la perizia non esistesse. Infine, la mancata indicazione in Unico del valore peritato comporta la sola applicabilità della sanzione per violazione formali. Sono queste le indicazioni date dall’Agenzia delle entrate nella circolare n. 1 del 2013 in relazione alla procedura di rideterminazione del valore dei terreni e che sono di particolare interesse in quanto, per effetto della legge n. 228 del 2012, la rideterminazione in questione potrà avvenire entro il prossimo 30 giugno 2013.

19/02/2013 - Dichiarazioni successorie senza estratti catastali

Dichiarazioni di successione più leggere: i contribuenti non devono più allegare gli estratti catastali, perché le relative informazioni possono essere acquisite d’ufficio da parte dell’Agenzia delle entrate. Lo stabilisce la risoluzione n. 11/E dell’Agenzia, emanata il 13 febbraio 2013 in risposta ad alcune richieste di chiarimento circa la persistenza o meno dell’obbligo sancito dall’art. 30 del dlgs n. 346/90, secondo cui alla dichiarazione di successione devono essere allegati gli «estratti catastali», al fine di consentire l’esatta identificazione degli immobili caduti in successione.

19/02/2013 - Sisma Abruzzo, i parametri sugli aiuti alla ricostruzione

Definite le procedure per il riconoscimento dei contributi per la ricostruzione privata dei centri storici colpiti dal terremoto d’Abruzzo. Il 7 febbraio scorso è stato firmato, dal presidente del consiglio, Mario Monti, il dpcm (in attesa di registrazione da parte della Corte dei conti) che definisce le nuove procedure per il riconoscimento dei contributi per la ricostruzione privata dell’Aquila e degli altri comuni del cratere danneggiati dal sisma del 6 aprile 2009.

19/02/2013 - Tar Calabria punta sul giudizio d’ottemperanza

Riscossione dei crediti da lavoro a due vie per i professionisti creditori degli enti. Il rimedio dell’ottemperanza può essere azionato in contemporanea all’ordinaria esecuzione civile. In soldoni: se l’ente pubblico non versa all’avvocato l’importo della parcella portato dal decreto ingiuntivo non opposto, il legale ottiene soddisfazione grazie al giudizio di ottemperanza. È quanto emerge dalla sentenza 58/2013, pubblicata dal Tar Calabria.

19/02/2013 - Armonizzata e specificata la disciplina degli Open data. Approvato dal Consiglio dei Ministri il D.Lgs che reca il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle PP.AA.

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 15 febbraio 2013, ha approvato in via definitiva il Decreto Legislativo che reca il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni, a norma dell'articolo 1, comma 35, della legge 6 novembre 2012, n. 190. Il testo conferma sostanzialmente l’impianto di quello già approvato in sede preliminare. Sono state infatti introdotte limitate modifiche, in massima parte di carattere tecnico e formale, che accolgono le osservazioni contenute nei pareri del Garante della privacy e della Conferenza Unificata. Il nuovo decreto fornisce, innanzitutto, una definizione del principio generale di trasparenza: accessibilità totale delle informazioni che riguardano l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche. Il modello di ispirazione è quello del Freedom of Information Act statunitense. Per anticipare i contenuti del nuovo quadro normativo viene di seguito riportata la sintesi delle novità più interessanti. In primo luogo si prevede l’obbligo, per i siti istituzionali delle singole PP.AA., di creare un’apposita sezione, denominata “Amministrazione trasparente”, nella quale inserire tutte le informazioni previste dal nuovo provvedimento. Viene poi disciplinato il Piano triennale per la trasparenza e l’integrità – che è parte integrante del Piano di prevenzione della corruzione – e che deve indicare le modalità di attuazione degli obblighi di trasparenza e gli obiettivi collegati con il piano della performance. Viene altresì istituito l’obbligo di pubblicità per le seguenti informazioni: situazioni patrimoniali di politici e dei loro parenti entro il secondo grado; atti relativi ai procedimenti di approvazione dei piani regolatori e delle varianti urbanistiche; dati relativi alle nomine dei direttori generali ed agli accreditamenti delle strutture cliniche. Con i precetti contenuti nell’articolo 4 e nell’articolo 26 del decreto si è poi provveduto a raccordare i nuovi obblighi con la disciplina recata dal decreto con il Codice della Privacy, escludendo espressamente la pubblicazione dei dati identificativi delle persone fisiche destinatarie di sussidi e ausili finanziari, qualora da tali dati sia possibile ricavare informazioni relative allo stato di salute o alla situazione di disagio economico-sociale degli interessati. Per quanto riguarda invece le procedure per l’affidamento di lavori, servizi e forniture la nuova norma introduce l'obbligo, per tutte le stazioni appaltanti, di pubblicare sul sito istituzionale la determina di aggiudicazione definitiva, la struttura proponente, l'oggetto del bando e dell'eventuale delibera a contrarre, l'importo dell'aggiudicazione, l'aggiudicatario, la base d'asta, la procedura e la modalità di selezione del contraente, il numero di offerenti che hanno partecipato al procedimento, i tempi di completamento dell'opera, l'importo delle somme liquidate, le modifiche contrattuali e le decisioni di ritiro e recesso dei contratti. Sotto il profilo sanzionatorio la nuova norma dispone, invece, che entro il 30 aprile di ogni anno, l'Autorità comunichi alla Corte dei Conti la lista delle amministrazioni pubbliche che non si sono conformate agli obblighi di legge, prevedendo altresì sanzioni pecuniarie fino a 51.545 euro. Da ultimo si riportano, in allegato alla presente nota informativa, il testo degli artt 26 e 27 del decreto legislativo in commento che meglio specificano gli obblighi di trasparenza già introdotti dall’art. 18 del cd. Decreto Sviluppo (Decreto Legge 22 giugno 2012, n.83 recante “Misure urgenti per la crescita del Paese”) che, peraltro, viene espressamente abrogato dal comma 1, lettera 16), del successivo art. 53. Ad ogni buon conto, a fugare ogni dubbio sulla sopravvivenza degli Open data, è il tenore letterale dell'art. 7 del nuovo provvedimento legislativo, con il quale viene espressamente previsto che i documenti, le informazioni oggetto di pubblicazione obbligatoria costituiscono dati di tipo aperto ai sensi dell'art. 68 del D.Lgs n. 82/2005 (c.d. "Codice dell'Amministrazione digitale") e sono liberamente riutilizzabili.

11/02/2013 - Trasparenza PA: Garante privacy, servono più garanzie a tutela delle persone. Depotenziato l'effetto innovativo della cd. "amministrazione aperta"

E’ questo il possibile effetto dei rilievi contenuti nel parere del Garante privacy allo schema di decreto legislativo delegato attuativo della legge 06.11.2012 n° 190 (recante disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione). Con il comunicato pubblicato in data 8 febbraio 2013 sul sito del Garante per la protezione dei dati personali, il Consiglio dell’Autorità ha reso infatti note le proprie osservazioni sullo schema di decreto legislativo concernente il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubblica Amministrazione. Il Garante, pur esprimendo parere favorevole al testo di legge per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione, ha rilevato la necessità di emendare il provvedimento, introducendo maggiori garanzie a tutela delle persone. Ha, infatti, precisato la stessa Autorità che l’esigenza di trasparenza sull'attività della Pubblica amministrazione, non può condurre a forme sproporzionate di diffusione di informazioni, potenzialmente idonee a ledere i diritti di cittadini. Del resto, come già accaduto in passato in merito al rapporto tra diritto di accesso e diritto la riservatezza, si ripropone oggi l’esigenza di individuare il bilanciamento costituzionale tra diritti egualmente meritevoli di tutela, ma di rango differente, in ragione del maggior valore che essi esprimono. Fermo restando il principio della pertinenza della pubblicazione e dunque, la necessaria correlazione tra obiettivo prefissato e mezzo impiegato, il Garante ha confermato la necessità che sui siti istituzionali delle singole pubbliche amministrazioni non vengano diffuse informazioni di particolare delicatezza (si pensi ai dati sullo stato di salute oppure quelli relativi a particolari condizioni economiche-sociali); così pure non appare giustificata, a giudizio della stessa Autority, la diffusione di dati non pertinenti rispetto alle finalità perseguite, quali, ad esempio, l'indirizzo di casa, il codice fiscale o le coordinate bancarie e, più in generale, la conoscibilità di atti o documenti “non indispensabili rispetto alle finalità di trasparenza che si intendono perseguire nel caso concreto”. Altra osservazione degna di nota è quella relativa alla durata della pubblicazione e del diritto all'oblio. Lo schema di decreto legislativo prevede un termine di cinque anni indifferenziato. Il garante suggerisce di rimodulare la scadenza, anche in considerazione di termini molto diversi previsti dalla normativa di settore. Nel parere del garante si evidenzia che è necessario rendere nota la sorte delle informazioni diffuse allo scadere del termine di pubblicazione, non essendo sufficiente, in ogni caso, la conservazione in altre sezioni del sito ad accesso selezionato.

23/01/2013 - Approvato dal Consiglio dei Ministri del 22 gennaio 2013 il decreto legislativo che attua, in materia di trasparenza e diffusione delle informazioni, l’articolo 1 della legge 190 del 2012

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, nella seduta n. 66 del 22/01/2012, il decreto legislativo che attua la legge 190 del 2012 recante: “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”. Tale provvedimento, composto da 53 articoli, riordina tutte le norme che riguardano gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle PA ed introduce un sistema sanzionatorio per il mancato rispetto di questi vincoli. Il nuovo testo normativo, prima di divenire concretamente applicabile, dovrà passare al vaglio della Conferenza Stato-Regioni ed essere scrutinato dal Garante per la protezione dei dati personali. Si provvede alla pubblicazione, in allegato, del testo del decreto legislativo e si riportano, in apposita scheda di sintesi, le principali novità introdotte dal provvedimento stesso.

22/01/2013 - Riforma forense: la nuova legge professionale pubblicata in Gazzetta Ufficiale

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 15 del 18 gennaio 2013 la legge 31 dicembre 2012, n. 247 recante la nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense. Il testo normativo rivisita, nel rispetto dei principi costituzionali, della normativa comunitaria e dei trattati internazionali, la disciplina della professione forense. La nuova norma, che entrerà in vigore il 02 febbraio 2013, è suddivisa in 67 articoli contenenti numerose innovazioni, riguardanti fra l’altro, la deontologia forense, le associazioni tra professionisti, la pratica forense e l’esame di Stato, le specializzazioni, l’obbligo di esercizio effettivo della professione, l’incompatibilità e lo status degli avvocati incardinati nelle pubbliche avvocature, il procedimento disciplinare.

18/01/2013 - INVALIDITÀ: L’Istituto ripristina il vecchio criterio in attesa dei chiarimenti del ministero del lavoro

Dietrofront dell’Inps sul nuovo limite di reddito per le pensioni agli invalidi civili. Per ora, anche se sposati, gli invalidi continueranno a ottenere il riconoscimento della pensione con riferimento solo al proprio reddito personale, senza cioè tener conto del reddito del coniuge come invece aveva stabilito l’Inps a partire da quest’anno. Dopo l’allarme lanciato da Italia- Oggi (8 gennaio), l’istituto di previdenza fa marcia indietro su indicazione del ministero del lavoro che ha annunciato l’arrivo di una circolare a chiarimento della vicenda. Lo rende noto lo stesso Inps nel messaggio n. 717 di ieri.

18/01/2013 - Il Cds sulle strutture dei ristoranti non più asportabili

È abusivo il gazebo installato in un ristorante se non è più amovibile e facilmente smontabile e asportabile. Infatti, se un gazebo perde le sue caratteristiche di precarietà per la sostituzione delle strutture portanti (dirette a soddisfare esigenze permanenti), si determina un’alterazione dello stato dei luoghi e un sicuro incremento del carico urbanistico. Questo è il costrutto normativo tracciato dal consiglio di stato (sezione sesta) con la sentenza del 12 dicembre 2012 n. 6382.

18/01/2013 - CIRCOLARI MIT: in arrivo nuove patenti

Tra pochi giorni andrà in soffi tta il patentino per i ciclomotori che sarà gradualmente sostituito da una normale patente AM. E arriveranno 15 nuove categorie di patenti che renderanno la vita più diffi cile agli organi di vigilanza e agli aspiranti conducenti. Nessun problema burocratico però per chi ha già la patente in tasca a parte nuove regole sanzionatorie.

18/01/2013 - Le novità in arrivo sui pagamenti

Con il decreto legislativo 192/2012, in vigore dal 1˚gennaio, è stata recepita la direttiva 2011/7/UEdelParlamentoeuropeoedelConsigliodel16febbraio 2011 relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali.Lanormativa integra quella già dettata dal decreto legislativo 231/2002, con l’intento di evitare abusi da posizionedominante,soprattuttodapartedellapubblicaamministrazione. Lanuovadisciplina trova applicazione per ogni pagamento effettuato, a titolo di corrispettivo, in una transazione commerciale e, quindi, sia tra privati che tra questi e un soggetto pubblico.

18/01/2013 - Professioni. Il Tar Brescia sul compenso di un avvocato chiamato a svolgere una difesa d’ufficio

I compensi minimi per gli avvocati possono essere rivisti al ribasso, anche al di sotto dei parametri ministeriali, qualora l’opera professionale risulti di minima complessità. Lo precisa il Tar Brescia (ordinanza 1528/2012), dimezzando il compenso ad un legale che difendeva d’ufficio un cittadino extracomunitario ammesso al gratuito patrocinio. La pronuncia è applicabile anche all’indomani dell’entrata in vigore della legge sulla professione forense, che dedica l’articolo 13 ai compensi.

18/01/2013 - Pubblicate sul BURA la legge finanziaria e la legge di bilancio

Pubblicate sul BURA Speciale n. 7 del 16 gennaio 2013 la legge regionale 10 gennaio 2013 n. 2, recante: "Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2013 e pluriennale 2013 – 2015 della Regione Abruzzo" (Legge Finanziaria Regionale 2013) e la legge regionale 10 gennaio 2013 n. 3, recante: "Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2013 – Bilancio pluriennale 2013 - 2015", con i relativi allegati

18/01/2013 - Si pubblica il documento relativo agli adempimenti previsti dall'articolo 18 del decreto legge n. 83/2012 - Amministrazione aperta

L'art. 18 del Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83 ("Decreto Sviluppo") prevede l'obbligo per tutte le amministrazioni di pubblicare sul proprio sito web, nella specifica sezione dedicata alla "Trasparenza, valutazione e merito", informazioni dettagliate in ordine a concessioni di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese, ad attribuzione di corrispettivi e compensi a persone, professionisti, imprese ed enti privati, nonchè vantaggi economici di qualunque genere concessi dall'amministrazione stessa. Le pubbliche amministrazioni hanno l'obbligo di conformarsi a tali prescrizioni entro il 31 dicembre 2012.

17/01/2013 - Le novità del dl 174 che non necessitano dell’approvazione del regolamento sui controlli

Anche le determinazioni adottate dai dirigenti devono contenere l’attestazione di regolarità amministrativa; i pareri di regolarità devono essere contenuti nei testi delle deliberazioni; i responsabili dei settori finanziari devono attestare che i provvedimenti non determinano alterazioni negli equilibri finanziari degli enti e le attribuzioni dei revisori sul terreno dei pareri sono accresciute in misura assai rilevante. Sono queste le principali novità immediatamente operative contenute nel dl n. 174/2012 sul versante istituzionale, novità che non hanno bisogno della adozione del regolamento sui controlli interni per diventare operative.

17/01/2013 - LEGGE DI STABILITÀ: Imu ai comuni. Parte la Tares, congelato il riordino delle province

I comuni incassano 1,2 miliardi fra sconti sul Patto e minori tagli. Le province ottengono 200 milioni per alleggerire i vincoli di finanza pubblica, ma soprattutto il congelamento del percorso di riordino. Per le regioni, oltre al bonus vincolato allo sblocco dei residui passivi degli enti locali (che vale fino a 800 milioni), arriva un fondo rotativo da 50 milioni a sostegno del risanamento dei bilanci sanitari, oltre che il rinvio al 2014 del potere di introdurre agevolazioni sull’addizionale Irpef. Una misura, quest’ultima, che peraltro rischia anche di produrre effetti negativi sui contribuenti a basso reddito. Sono queste alcune delle principali novità introdotte al disegno di legge di stabilità 2013 dopo il passaggio al senato, oltre alla revisione della disciplina dell’Imu e del nuovo tributo comunale su rifiuti e servizi (Tres). Oggi la legge di bilancio è attesa al voto definitivo della camera.

17/01/2013 - LEGGE DI STABILITÀ: Se il privato sfora i termini deve assumere il lavoratore

È un’istigazione all’abuso del lavoro precario la proroga dei contratti a tempo determinato nella pubblica amministrazione, inserita dagli emendamenti al disegno di legge di stabilità. Se da un lato l’emendamento dà ossigeno a migliaia di lavoratori, che possono così contare su altri mesi di reddito, dall’altro gli effetti derivanti da simile proroga appaiono davvero perversi. Si apre, di fatto, uno spazio a una nuova ondata di stabilizzazioni, parola che, non a caso, in questi giorni sta tornando molto di moda. Gli emendamenti, è vero,riproducono nella sostanza anche la disciplina dell’articolo 17, commi 13 e seguenti, della legge 102/2009, i quali limitano, per i lavoratori «precari» gli effetti dello svolgimento di un pregresso rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione al beneficio di poter partecipare a concorsi con riserva di posti non superiore al 40%.

17/01/2013 - Una nota dell’Ifel che produce effetti anche sulla determinazione dell’Irpef

I terreni montani «incolti» devono pagare l’Imu. Ad affermarlo è stata l’Ifel (il braccio destro in campo fiscale dell’Associazione dei comuni) la quale, con una nota del 3 gennaio, ha ritenuto che l’esenzione dall’imposta spetta solo ai terreni «agricoli», cioè quelli adibiti ad una delle attività di cui all’art. 2135 c.c. (coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse). Si tratta di una questione che coinvolge anche l’Irpef, atteso che il reddito dominicale dei terreni non affittati deve essere assoggettato all’imposta sui redditi solo in caso di esenzione dall’Imu.

17/01/2013 - L’Inps cambia il criterio di valutazione del requisito economico valido per la pensione

Cattive notizie per gli invalidi civili. Se pensionati e coniugati, a partire da questo mese di gennaio potrebbero ritrovarsi senza più la pensione. L’Inps, infatti, ha cambiato il criterio di valutazione del requisito economico e, da quest’anno, il limite di 16.127 euro di reddito che dà diritto alla pensione d’invalidità non va più riferito al solo titolare della pensione (cioè all’invalido) ma pure al coniuge. Lo si apprende da una minuscola nota apposta dall’Inps alle tabelle riepilogative dei trattamenti pensionistici per l’anno 2013 allegate alla circolare n. 149/2012.

17/01/2013 - Dopo la cura Fornero, nel 2013 servono tre mesi in più

Dal 1° gennaio la pensione di vecchiaia e quella anticipata per anzianità contributiva si allontana di altri tre mesi per tutto il personale della scuola che alla data del 31 dicembre 2011 non ha potuto fare valere i requisiti anagrafi ci e contributivi richiesti dalla normativa previgente l’entrata in vigore della riforma Fornero. Quella di vecchiaia si matura infatti, fino al 2015, a sessantasei anni e tre mesi sia per gli uomini che per le donne (nel 2012 erano sessanta anni); quella anticipata si consegue per le donne con quarantuno anni e cinque mesi, per gli uomini quarantadue anni e cinque mesi(nel 2012 erano richiesti rispettivamente quarantuno e un mese e quarantadue e un mese).

17/01/2013 - Non decolla l’operazione che avrebbe dovuto trasferire al ministero la gestione dei cedolini

La centralizzazione degli stipendi degli statali presso il Mef si sta rivelando un flop. Almeno per quanto riguarda il comparto dei comuni. A sei mesi di distanza dall’entrata in vigore della norma, contenuta nella spending review (dl 95/2012) che ha imposto a tutte le pubbliche amministrazioni di stipulare convenzioni con il Mef per la fruizione dei servizi connessi al pagamento delle retribuzioni ai dipendenti (o, in alternativa, di utilizzarne i parametri di qualità e di prezzo per l’acquisizione dei medesimi servizi sul mercato), sono solo 67 i comuni che hanno aderito. E chi lo ha fatto se ne sta pentendo amaramente.

17/01/2013 - Accesso agli atti gratis fino a cinque euro

Bonus di 5 euro dall’Inps per la riproduzione di atti e documenti, ottenibili anche in via fax o telematica e su supporto informatico fornito dal richiedente (per esempio cd o pen drive). Oltre tale soglia invece il servizio si paga. Lo stabilisce, tra l’altro, l’Inps nella circolare n. 4/2013, illustrando il nuovo regolamento sul diritto di accesso a documenti e atti dell’istituto di previdenza.

31/12/2012 - Pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 29 dicembre 2012 la legge di stabilità 2013

Sul Supplemento Ordinario n. 212/L della Gazzetta ufficiale del 29 dicembre 2012, n. 302 è stata pubblicata la legge 24.12.2012, n° 228, recante: "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2013)". La maggior parte delle norme contenute nella legge 228/2012 hanno natura fiscale ed avranno decorso dal primo giorno dell'anno nuovo. Per agevolare la lettura del provvedimento, composto da un solo articolo e da 561 commi, vengono di seguito indicate le principali novità fiscali e le relative decorrenze previste dalle diverse disposizioni della legge di stabilità 2013.

28/12/2012 - In corso di pubblicazione sulla in Gazzetta Ufficiale la legge di stabilità 2013

Interventi su un numero amplissimo di comparti economici, detassazione dei salari di produttività, proroga dei contratti a tempo determinato della Pubblica amministrazione, aumento delle detrazioni per i figli, a blocco degli sfratti, misure in favore dei malati di Sla. Sono queste alcune delle misure previste dalla Legge di stabilità 2013 (ex legge finanziaria) approvata , in via definitiva, il 21 dicembre 2012. Il testo della norma sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29 dicembre. E' comunque disponibile nell'area intranet - sezione "in evidenza" - il testo del provvedimento, commentato, comma per comma, dagli esperti dei quotidiani di informazione economico-giuridica.

07/12/2012 - Notifiche telematiche: pubblicate in Gazzetta Ufficiale le nuove regole tecniche

Sulla Gazzetta Ufficiale 5 dicembre 2012, n. 284 è stato pubblicato il D.M. Giustizia 15 ottobre 2012, n. 209 recante: “Regole tecniche per l’adozione nel processo civile e penale delle tecnologie dell’informazione e comunicazione – modifiche al decreto ministeriale 21 febbraio 2011, n. 44». Come noto, con il D.M. n° 44/2011 si era provveduto a dare concreta attuazione alle disposizioni legislative in materia di informatizzazione della giustizia (D.L. 193/2009, convertito nella L. 24/2010), attraverso la definizione delle regole tecniche per l’adozione nel processo civile e nel processo penale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Con il nuovo regolamento ministeriale si provvede, invece, ad aggiornare le specifiche tecniche per automatizzare i flussi informativi e documentali tra utenti esterni ed uffici giudiziari. Si riporta di seguito il testo del decreto e la sintesi delle novità previste dal provvedimento che, come sopra anticipato, modifica il precedente D.M. Giustizia 21 febbraio 2011, n. 44 disciplinante il regolamento concernente le regole tecniche per l'adozione nel processo civile e nel processo penale delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Inserire qui Testo pubblicato in GU

07/12/2012 - Approvato nella seduta del Consiglio dei Ministri n° 57 del 06 dicembre il Decreto Legge recante : Disposizioni urgenti volte a evitare l'applicazione di sanzioni dell'Unione europea (cd. Decreto Salva Sanzioni)

Dai congedi a ore per i genitori alle novità fiscali, dalla fattura elettronica ai fondi per i turisti frodati. Adottato dal Consiglio dei Ministri il decreto che eviterà allo Stato italiano 21 procedure d’infrazione di obblighi comunitari. Di seguito il testo provvisorio del decreto, un breve commento ed una sintesi delle principali novità.

07/12/2012 - Materiale didattico sulla giornata di studio "La responsabilità amministrativa e contabile dei dipendenti pubblici alla luce delle recenti innovazioni normative"

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, il materiale didattico sulla giornata di approfondimento tecnico del 22 novembre 2012

06/12/2012 - Interviene l'ARAN con proprio parere sulle somme, destinate alla contrattazione integrativa, non utilizzate nell'anno precedente

L’Aran su sollecitazione Dipartimento della Funzione Pubblica interviene con un proprio parere 30 ottobre 2012, Prot. 23858, al fine di chiarire la corretta applicazione delle previsioni di cui all’art. 17, comma 5 del C.c.n.l. 1 aprile 1999 con particolare riferimento alla quantificazione delle risorse dei contratti integrativi in coerenza con le limitazioni previste dall’art. 9, comma 2-bis, del d.l. n. 78/2010, convertito nella legge n. 122/2010. Sulla questione si erano espresse alcune Corte dei Conti e la stessa Ragioneria Generale dello Stato, la cui posizione, in molti casi, è risultata contrastante, generando confusione e preoccupazione da parte degli operatori locali.

26/09/2012 - Materiale didattico sulla giornata di studio "L'affidamento dei contratti pubblici dopo i due decreti sulla spending review"

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'Area Intranet di questo sito, il materiale didattico sulla giornata di approfondimento tecnico del 27 settembre 2012.

Codice processo amministrativo: pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto correttivo. Il provvedimento entra in vigore il 03/10/2012

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (n. 218 del 18 settembre 2012) del Decreto legislativo 14 settembre 2012, n. 160, sono state apportate importanti novità al D. Lgs. 104 del 2010 (Codice del processo amministrativo). Scopo dichiarato dell’intervento correttivo è quello di accelerare i tempi del processo amministrativo e migliorare la funzionalità di diversi istituti processuali. In allegato viene pubblicato il Decreto Legislativo n.160/2012 e il Testo Coordinato del Codice per il Processo Amministrativo.

05/09/2012 - Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (GURI n. 204, 1.9.2012) il Decreto del 26 giugno 2012, recante le disposizioni relative alla Zona Franca Urbana dell'Aquila.

Con decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 204 del 1 settembre 2012, il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito le condizioni, i limiti e le modalità di applicazione delle agevolazioni in favore delle piccole e micro imprese localizzate all'interno della Zona Franca Urbana del Comune di L'Aquila.

Pubblicato in gazzetta ufficiale il decreto ministeriale con i nuovi parametri per liquidare i compensi professionali

E’ in vigore dal 23 agosto 2012 il decreto ministeriale recante i nuovi parametri per liquidare i compensi dei professionisti. Il provvedimento, pubblicato sulla G. U. n° 195 del 22 agosto, completa il percorso di liberalizzazione dei servizi professionali avviatosi con i decreti Bersani e proseguito con il decreto legge sulle liberalizzazioni. Abrogato ogni riferimento alle tariffe, allo stato attuale, le parcelle vengono concordate tra professionista e cliente. Nell’ipotesi in cui manchi tale accordo e la determinazione del valore della prestazione professionale venga affidata al tribunale, il giudice adito potrà fare riferimento ai parametri fissati dal decreto ministeriale. Quella riconosciuta al giudice è comunque una facoltà e non un obbligo.

Pubblicata sulla G.U. n. 189 del 14/08/2012 la legge 7 agosto 2012, n. 135, di conversione il testo del D.L. n. 95/2012 (c.d."spending review"). La norma è entrata in vigore il 15 agosto, giorno successivo a quello della pubblicazione.

Con la pubblicazione in gazzetta ufficiale della legge di conversione entrano in vigore le misure contenute nel decreto sulla spending review. Il programma degli interventi di revisione della spesa è vasto ed estremamente eterogeneo: si va dal taglio degli organici della pubblica amministrazione, alla riduzione delle auto blu, dai buoni pasto alla sanità. Proprio in materia sanitaria si registrano le prime importanti novità, a cominciare dal fatto che dal 15 agosto sulle ricette rosse non dovrà più essere indicato il nome commerciale del farmaco prescritto ma, solo il suo principio attivo. Sempre in tema di sanità vien previsto un aumento dello sconto dovuto al Servizio sanitario nazionale dai farmacisti (2,25%) e di quello che grava sulle aziende farmaceutiche che viene portato al 4,1%. Tra le altre novità introdotte dall’ulteriore intervento normativo, si evidenziano le disposizioni relative alle tasse universitarie (con aumenti per gli studenti fuori corso, scaglionati secondo le fasce di reddito Isee) e quelle relative settore della pubblica amministrazione, ove a partire dalla data di entrata in vigore della norma saranno nulli i contratti che violano l’obbligo di approvvigionarsi mediante gli strumenti di acquisto messi a disposizione da Consip. Viene altresì previsto un nuovo quadro regolatorio delle relazioni sindacali, vietata la monetizzazione delle ferie non godute e l’affidamento di consulenze ai dipendenti posti in quiescenza, ridotti automaticamente del 15% tutti i canoni di locazione passivi, stipulati o rinnovati, tagliati altri enti pubblici, fissato il limite massimo di 7 euro per i buoni pasto. I tagli alla spesa pubblica introdotti dalla norma dovrebbero determinare un risparmio di circa 25 miliardi in tre anni: 3,7 miliardi per il 2012, 10,23 per il 2013 e 11,17 per il 2014.

13/08/2012 - Pubblicata in G.U. la L. 7.8.2012 n. 124 di conversione del DL 83/2012

Viene di seguito pubblicato il testo del DL 22.06.2012 n. 83, coordinato con la Legge di conversione 7.8.2012 n. 134 recante: "Misure urgenti per la crescita del Paese".

08/08/2012 - Il decreto sulla Spending Review

Nell'area intranet del sito è disponibile il testo completo della Spending Review realizzata da IlSole24Ore.

07/08/2012 - Corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare: il testo della circolare Ministero dell'economia e delle finanze con la rivalutazione dei livelli di reddito decorrenti dal 1° luglio 2012

Con la circolare 21/6/2012 n. 22, il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato ha individuato, in applicazione dell’art. 2 del Decreto Legge n. 69/1988, la percentuale di rivalutazione annua dei livelli di reddito familiare e delle relative maggiorazioni ai fini del riconoscimento dell’assegno per il nucleo familiare. A tal fine, la variazione percentuale rilevata dall’ISTAT è del 2,7% e la decorrenza della correlata rivalutazione è fissata al 1° luglio 2012.

07/08/2012 - Il D.L. 22 giugno 2012 n. 83, contenente misure urgenti per la crescita, è stato convertito in legge

Il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione del decreto legge 22 giugno 2012 n. 83, contenente misure urgenti per la crescita. In allegato vengono pubblicati il testo del disegno di legge A.S. n. 3426 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, recante misure urgenti per la crescita del Paese" così come approvato dal Senato e le misure di maggior rilievo contenute nel provvedimento per la crescita del paese.

18/07/2012 - Corte costituzionale, sentenza 11 luglio 2012, n. 177. Principio del pubblico concorso.

Accesso al pubblico impiego: il concorso pubblico resta la regola fondamentale. I Giudici costituzionali statuiscono la fondatezza di una questione di legittimità costituzionale sollevata dal TAR Abruzzo, dichiarando illegittimol'articolo 16, comma 13, della legge della Regione Abruzzo 10 maggio 2002, n. 7 (Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2002 e pluriennale 2002-2004 della Regione Abruzzo. Legge finanziaria 2002),che prevedeva che il 60 per cento dei posti vacanti della qualifica di dirigente, individuati nell’ambito delle dotazioni organiche, fosse coperto mediante concorso interno per titoli ed esami riservato al personale di ruolo in possesso di determinati requisiti professionali e di anzianità. Una simile previsione, peraltro già oggetto di altri arresti da parte della Consulta, è valutata in contrasto, uniformemente alla doglianza del Giudice abruzzese, con gli articoli 51 e 97 della Costituzione. La norma censurata confligge, infatti, con «il principio del pubblico concorso che costituisce, pur sempre, la regola per l’accesso all’impiego alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, da rispettare allo scopo di assicurare la loro imparzialità ed efficienza». Si tratta di un principio, sostiene la Corte, al quale può derogarsi solo in virtù di peculiari e straordinarie ragioni di interesse pubblico: circostanze, invero, non ricorrenti nel caso di specie. Il che giustifica l’accoglimento della questione di legittimità costituzionale, così come sollevata dal Giudice amministrativo. Nella motivazione della sentenza in commento si richiama la sentenza n° 81 del 2006, adottata dalla stessa Corte, ed inerente analoga fattispecie. Anche in quel caso era stato affermato il principio secondo cui il pubblico concorso costituisce la regola per l’accesso al pubblico impiego, da rispettare per assicurare l’imparzialità e l’efficienza delle pubbliche amministrazioni coinvolte , principio al quale è ammesso derogare solo in presenza si peculiari e straordinarie ragioni di interesse pubblico. (cfr, ex multis: Corte Cost. sentenze n° 293 del 2009; n° 299 del 2011, n°30 del 2012)

16/07/2012 - Speciale Spending Review Bis

E' disponibile, nella sezione "In evidenza" dell'area INTRANET del sito, la guida realizzata dagli esperti di Maggioli Editore dal titolo "Speciale Spending Review Bis".

09/07/2012 - Pubblicato nel supplemento ordinario alla gazzetta ufficiale n° 156 del 6 luglio 2012 il Decreto legge n° 95/ 2012, recante: “Disposizioni urgenti per la riduzione della spesa pubblica a servizi invariati.”

Nella seduta n° 38 del 05 luglio 2012 il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto legge recante “Disposizioni urgenti per la riduzione della spesa pubblica a servizi invariati” (c.d. spending review). Il provvedimento, composto da 25 articoli e tre allegati, reca misure destinate a ridurre la spesa pubblica ed a trovare, in tempo utile, risorse per scongiurare, tra l’altro, l’aumento dell’IVA nell’anno in corso. L’espressione spendig review, importata dal lessico anglosassone ed introdotta nel panorama finanziario italiano da Padoa Schioppa, equivale nel nostro idioma al concetto di “revisione della spesa” e persegue, appunto, la riduzione degli eccessi di spesa. Per applicarla al sistema della pubblica amministrazione il Governo si è avvalso dell’analisi svolta dal Commissario straordinario nominato per lo specifico scopo. Tale scrutinio ha permesso di individuare un indicatore di valore mediano di spesa in base al quale stimare l’eccesso di tale voce finanziaria nell’ambito dei budget delle singole amministrazioni pubbliche. L’indicatore, che tiene conto delle peculiarità di ciascuna amministrazione, costituisce la base analitica per superare una metodologia di riduzione della spesa che colpisce nella stessa proporzione sia i soggetti virtuosi che quelli meno virtuosi: la nuova metodologia che, con il decreto legge in commento ha ricevuto un valore vincolante per tutti i soggetti destinatari della norma, dovrebbe dunque allineare i centri di spesa meno performanti a quelli efficienti e divenire la necessaria premessa per conseguire riduzioni di spesa selettive. Considerata la trasversalità delle disposizioni contenute nel provvedimento che mira ad iscrivere il funzionamento degli appartai pubblici in un contesto più razionale di valutazione e programmazione della spesa, si provvede alla pubblicazione del testo di legge e di alcuni commenti apparsi sui quotidiani economico giuridici.

09/07/2012 - Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la conversione in legge del decreto legge n.52 del 7 maggio 2012 recante disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica

Il decreto convertito, approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 9 maggio 2012 era composto da 16 articoli e conteneva i caratteri generali della task force incaricata di redigere le linee guida del risparmio. L'iter di approvazione della norma dopo aver conosciuto, per alcune settimane, la vagazione tra i due rami del Parlamento ha subito un'improvvisa accelerazione in prossimità del termine di scadenza per la conversione in legge. Con la pubblicazione del testo di legge definitivamente approvato dal Senato si avvia a compimento la prima fase della spending review.

09/07/2012 - Nuove assunzioni, check list dei datori di lavoro

Riforma del lavoro. Le regole per applicare correttamente le norme ed evitare contenziosi o sanzioni

06/07/2012 - La Spending Review è legge

Nella seduta n° 38 del 05 luglio 2012 il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto legge recante “Disposizioni urgenti per la riduzione della spesa pubblica a servizi invariati” (c.d. spending review). Il provvedimento, composto da 25 articoli e tre allegati, reca misure destinate a ridurre la spesa pubblica ed a trovare, in tempo utile, risorse per scongiurare, tra l’altro, l’aumento dell’IVA nell’anno in corso. Dal 31 luglio inizia la discussione alla Camera dei deputati.

05/07/2012 - Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la riforma del mercato del lavoro

E' stata pubblicata sul supplemento ordinario 136 alla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 3 luglio 2012 la legge 28 giugno 2012 n.92, comunemente conosciuta come Riforma Fornero.

04/07/2012 - Pubblicati in Gazzetta Ufficiale due decreti su certificazione e compensazione dei crediti verso la P.A.

I DM, entrambi datati 25 giugno 2012, riguardano le somme dovute da Regioni, Enti locali ed Enti del Servizio Sanitario Nazionale Sulla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 2 luglio 2012, sono stati pubblicati due dei decreti attuativi annunciati dal Governo a maggio per accelerare i pagamenti della Pubblica Amministrazione alle imprese fornitrici . I due decreti del Ministero dell’Economia e delle finanze, entrambi datati 25 giugno 2012, riguardano, rispettivamente, le modalità di certificazione del credito, anche in forma telematica, di somme dovute da parte di Regioni, Enti locali ed Enti del Servizio Sanitario Nazionale, e le modalità con le quali i crediti non prescritti, certi liquidi ed esigibili, maturati nei confronti di Regioni, Enti locali ed Enti del Servizio Sanitario Nazionale, possono essere compensati, con le somme dovute a seguito d’iscrizione a ruolo. Più specificatamente, il primo dei due decreti concerne il meccanismo della certificazione dei crediti per somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti, introdotto dall’art. 9, comma 3-bis del DL 185/2008, mentre ulteriori interventi in materia sono stati realizzati con l’art. 13 della L. 183/2011 e con l’art. 12 del DL 16/2012. Oggetto della certificazione sono i crediti vantati nei confronti di Regioni, Enti locali ed enti del Servizio Sanitario Nazionale in relazione a rapporti di somministrazione, fornitura e appalto, a esclusione dei crediti vantati verso gli enti commissariati, ma soprattutto nei confronti delle Regioni in deficit sanitario. A regime, il sistema di certificazione sarà interamente telematico (art. 4 del DM) ed utilizzerà una piattaforma elettronica di cui dovranno avvalersi sia le amministrazioni debitrici sia le imprese creditrici, per presentare l’istanza di certificazione. In base all’art. 3 del DM, finché non sarà disponibile la procedura telematica, verrà seguito il metodo “ordinario”, che prende avvio con la presentazione di un’istanza cartacea da parte dell’impresa. Entro 60 giorni dalla presentazione dell’istanza da parte dell’impresa, da predisporsi in conformità al modello contenuto nell’allegato 1 del decreto, l’amministrazione debitrice dovrà rilasciare la certificazione, numerata progressivamente, utilizzando il modello di cui all’allegato 2 del medesimo DM. Il secondo decreto pubblicato in Gazzetta riguarda, invece, la compensazione dei crediti con le somme dovute a seguito d’iscrizione a ruolo, e dà attuazione a quanto disposto dal DL 78/2010. L’art. 31 del citato DL, infatti, ha inibito, dal 1° gennaio 2011, la compensazione in presenza di debiti per imposte e relativi accessori, iscritti a ruolo e non pagati, di importo superiore a 1.500 euro. Il comma 1-bis del predetto articolo 31 ha ampliato le possibilità di estinzione del debito verso l’Erario, introducendo un nuovo art. 28-quater nel corpo del DPR 602/1973: la norma in questione prevede che i crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili maturati nei confronti delle Regioni, degli Enti locali e degli enti del Servizio sanitario nazionale per somministrazione, forniture e appalti, possono essere compensati con le somme dovute a seguito d’iscrizione a ruolo. La norma, la cui decorrenza era fissata al 1° gennaio 2011, trova solo ora concreta applicazione, con il DM 25 giugno 2012. La disposizione del DL 78/2010 prevede che l’utilizzo del credito vantato nei confronti della P.A. per il pagamento, totale o parziale, delle somme dovute a seguito dell’iscrizione a ruolo, sia condizionato all’acquisizione della certificazione prevista dal comma 3-bis dell’art. 9 del DL 185/2008. I contribuenti, quindi, potranno compensare i propri crediti nei confronti di Regioni ed Enti locali con debiti iscritti a ruolo alla data del 30 aprile 2012 per tributi erariali e per tributi regionali e locali, per contributi assistenziali e previdenziali e per premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali. Il decreto attuativo prevede l’esclusione per i crediti verso Enti locali commissariati e Regioni sottoposte ai piani di rientro.

04/07/2012 - Spending Review: bozza di decreto legge illustrata a enti locali e parti sociali. L’obiettivo è sterilizzare l’aumento dell’Iva

I tagli della spending review fanno rotta sulla sanità. Gli importi e le prestazioni per contratti di appalto e fornitura di beni e servizi (con esclusione degli acquisti dei farmaci, stipulati da aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale) sono ridotti del 5% a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto i cui contenuti sono stati illustrati ieri dal governo agli enti locali e alle parti sociali.

13/06/2012 - Requisito della regolarità contributiva e previdenziale. Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, sentenza 4 maggio 2012, n.8

L'adunanza plenaria del Consiglio di Stato ha stabilito che il DURC è vincolante per le stazioni appaltanti La sentenza pone definitivamente termine al contrasto giurisprudenziale circa l’interpretazione dell’art. 38, comma 1, lettera i) del Codice dei contratti pubblici, che così recita: “Sono esclusi dalla partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi, né possono essere affidatari di subappalti, e non possono stipulare i relativi contratti i soggetti che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti”. Si contrapponevano, infatti, una tesi formalistica ed una sostanzialistica: la prima imponeva alla stazione appaltante di fare esclusivo riferimento alle risultanze del D.U.R.C., senza possibilità alcuna di sovrapporre ad esse le proprie valutazioni discrezionali; la seconda, invece, rimetteva alla stazione appaltante la valutazione circa la gravità delle violazioni ai fini della specifica gara. Come afferma la stessa Adunanza Plenaria, la questione è per il vero già stata risolta dal legislatore con la sostituzione del comma 2 dell’art. 38 del Codice dei contratti pubblici ad opera dell’art. 4, del D.L. 13/5/2011, n. 70 (c.d. Decreto Sviluppo), convertito in L. 12/7/2011, n. 106 (pubblicata sulla Gazzzetta Ufficiale n. 160 del 12/7/2011). La nuova norma prevede che: “Ai fini del comma 1, lettera i), si intendono gravi le violazioni ostative al rilascio del documento unico di regolarità contributiva di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 25 settembre 2002, n. 210, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 novembre 2002, n. 266; i soggetti di cui all’articolo 47, comma 1, dimostrano, ai sensi dell’ articolo 47, comma 2, il possesso degli stessi requisiti prescritti per il rilascio del documento unico di regolarità contributiva.” Se ne evince che, se il D.U.R.C. è negativo, la Stazione appaltante non può che prenderne atto ed escludere la concorrente. L’Adunanza Plenaria ritiene che, seppure sia intervenuto il legislatore, sia opportuno dettare un principio di diritto sulla questione per quelle procedure di gara che, ratione temporis, sono sottratte alla nuova disciplina e giunge ad affermare il principio riportato nell’incipit di questo commento. Le argomentazioni giuridiche dell’Adunanza Plenaria a sostegno della vincolatività del D.U.R.C. per la stazione appaltante anche prima dell’entrata in vigore del c.d. decreto sviluppo sono le seguenti: “a) gli enti previdenziali sono istituzionalmente e specificamente competenti a valutare la gravità o meno delle violazioni previdenziali; b) il d.u.r.c. è il documento pubblico che certifica in modo ufficiale la sussistenza o meno della regolarità contributiva, da ascrivere al novero delle dichiarazioni di scienza, assistite da fede pubblica privilegiata ai sensi dell'art. 2700 c.c., e facenti piena prova fino a querela di falso; c) le stazioni appaltanti non sono gli enti istituzionalmente e specificamente competenti a valutare la gravità o meno delle violazioni previdenziali; d) il codice degli appalti deve essere letto e interpretato non in una logica di separatezza e autonomia, ma come una parte dell’ordinamento nel suo complesso, e nell’ambito dell’ordinamento giuridico la nozione di "violazione previdenziale grave" non può che essere unitaria e uniforme, e rimessa all’autorità preposta al rispetto delle norme previdenziali; pertanto, l’art. 38, comma 1, lett. i), laddove menziona le "violazioni gravi" delle norme previdenziali, intende riferirsi alla nozione di "violazione previdenziale grave" esistente nell’ambito dell’ordinamento giuridico, e in particolare nello specifico settore previdenziale; e) ne consegue che le stazioni appaltanti non hanno né la competenza né il potere di valutare caso per caso la gravità della violazione previdenziale, ma devono attenersi alle valutazioni dei competenti enti previdenziali”.

12/06/2012 - Sentenza Corte Costituzionale n. 139/2012 in tema di stabilizzazione finanziaria e competitività economica

Con la sentenza n. 139/2012 la Corte Costituzionale ha respinto le censure di legittimità costituzionale sollevate da alcune regioni in merito alle misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica contenute in D.L. 78/10 convertito con l. 122/10. Di seguito il testo della sentenza corredato da una sintetico commento.

12/06/2012 - Neve: l’assenza è giustificata, ma l’azienda non paga

La «neve» grazia gli impiegati pubblici. Quale causa di mancata prestazione lavorativa, infatti, giustifi ca in pieno i dipendenti statali, che per il giorno in cui saltano il lavoro (come è successo per cinque giorni a febbraio, nel Lazio), conservano comunque il diritto alla retribuzione. Nel settore privato, invece, la neve giustifi ca sia i lavoratori (per l’assenza sul lavoro) che le imprese (per la mancata erogazione della retribuzione). Lo precisa il ministero del lavoro nell’interpello n. 15/2012.

08/06/2012 - Circolare Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione 31/5/2012 n. 6

La circolare fornisce chiarimenti sull'ambito di applicazione del'art. 40, comma 02, d.P.R. n. 445 del 2000. In particolare conferma che le disposizioni in materia di decertificazione si applicano anche al Documento di regolarità contributiva (DURC), che però deve essere sempre acquisito d'ufficio dalla amministrazione interessata.

04/06/2012 - Appalti e gare pubbliche: tutte le novità per gli affidamenti della Pa

La valanga di ben 70 modifiche correttive del Codice dei contratti pubblici disperse nell'ultimo anno in 15 provvedimenti (dal decreto sviluppo di maggio 2011 a quello sulla spending review di pochi giorni fa) ha avuto almeno il merito di introdurre strumenti e soluzioni che semplificano l'accesso alla gara degli operatori economici, in particolar modo delle Pmi.

21/05/2012 - Il Dipartimento delle Finanze pubblica la prima circolare sull’IMU: chiariti alcuni dubbi interpretativi

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha diramato la circolare n. 3/DF del 18 maggio 2012 con la quale vengono chiariti alcuni aspetti relativi all’applicazione dell’Imposta municipale propria (IMU). Più in particolare, la circolare precisa quali sono le modalità di calcolo dell’IMU, dedicando uno specifico paragrafo alle agevolazioni ed alle esenzioni; individua, quindi, le categorie di soggetti ai quali si applica l’imposta e chiarisce le modalità di applicazione delle agevolazioni per particolari categorie di immobile (es. fabbricati rurali) o di terreno (es. terreni agricoli).

11/05/2012 - La Corte costituzionale dichiara infondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 71, D.L. 25 giugno 2008, n. 112

La Corte costituzionale dichiara infondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 71, D.L. 25 giugno 2008, n. 112 che dispone per i periodi di assenza per malattia dei pubblici dipendenti la non corresponsione del salario accessorio.

10/05/2012 - Comuni, accolta l’anagrafe digitale

Da ieri i comuni devono agevolare l’invio delle dichiarazioni anagrafiche dei cittadini evidenziando sui siti web istituzionali tutti i recapiti a disposizione degli utenti. E utilizzare le nuove procedure informatiche messe a disposizione degli ufficiali d’anagrafe dal dipartimento per gli affari interni e territoriali. Lo ha stabilito il ministero dell’Interno con la circolare n. 10 dell’8 maggio 2012.

10/05/2012 - Circolari dell’Interno su autovelox e autotrasporto

La distanza minima di un chilometro dall’inizio del limite per il posizionamento corretto dell’autovelox fuori centro abitato deve essere calcolata nuovamente da ogni incrocio per consentire lo stesso trattamento a ogni utente. Ma questa regola non vale nel caso in cui su tutte le strade dell’intersezione vige lo stesso limite di velocità. Intanto aumenta la cauzione da versare in strada agli agenti in caso di mancato pagamento immediato della multa obbligatorio in certi casi per il trasporto professionale.

10/05/2012 - Autoblu, al via il monitoraggio

Scatta il monitoraggio sui costi del parco auto delle pubbliche amministrazioni. Entro il prossimo 15 giugno, infatti, dovranno essere comunicati al dipartimento della funzione pubblica le informazioni relative alle spese sostenute per la gestione delle autovetture di servizio, per il personale adibito alla gestione e alla custodia, nonché quelle relative ai chilometri percorsi annualmente.

10/05/2012 - Imu: agevolazioni anche al coniuge che risiede in altro comune

T Il coniuge che per motivi di lavoro risiede in un comune diverso da quello del proprio nucleo familiare ha comunque diritto alle agevolazioni Imu per l’abitazione principale. È quanto dovrebbe affermare la circolare del ministero delle finanze ora al vaglio del direttore Fabrizia Lapecorella e la cui pubblicazione è attesa nelle prossime ore.

10/05/2012 - Provvedimento dell’Agenzia delle entrate specifi ca la trasmissione delle informazioni all’Anagrafe

Lidi, ombrelloni e lettini in anagrafe tributaria. Dal 1° gennaio 2013, le concessioni delle aree demaniali marittime saranno comunicate, a cura delle pubbliche amministrazioni, esclusivamente con una procedura semplificata che evita una doppia imputazione dei dati dei beneficiari. Si conferma, inoltre, che in sede di prima applicazione e per le concessioni «attive» al 31 dicembre scorso, il termine per la comunicazione è fissato al 31 dicembre 2012.

10/05/2012 - Resistenza a oltranza contro le sentenze a favore dei lavoratori

Proporre appello avverso ogni sentenza dei giudici del lavoro che riconosca ai dipendenti pubblici miglioramenti economici derivanti da progressioni di carriera. Questa è l’unica indicazione contenuta nella spending review in merito al lavoro pubblico, anche se molte sono le voci che circolano in merito a possibili interventi per licenziamenti o tagli alle retribuzioni.

10/05/2012 - Saltano le tre fasce di merito, tavolo negoziale per la mobilità

Le sanzioni disciplinari e la mobilità volontaria e d’ufficio ritornano nel contratto. E anche il merito, a cui sarà data attuazione con regole scritte al tavolo negoziale e non più per decreto. É quanto prevede l’intesa siglata il 3 maggio scorso a palazzo Vidoni tra il governo e i sindacati. L’accordo farà da base, dopo il via libera delle rtegioni previsto per giovedì prossimo, a una legge delega con la quale sarà dato mandato al governo per rivedere la riforma Brunetta.

10/05/2012 - Nonostante la natura assistenziale e non retributiva dei buoni pasto, l'esecuzione del recupero non viene fermato

La recente ordinanza del Tar Campania, Napoli n.281 del 23 febbraio 2012, con cui il giudice amministrativo, a fronte di una richiesta di sospensione del provvedimento impugnato, ha rigettato il ricorso presentato da alcuni dipendenti appartenenti al Corpo militare della Croce Rossa Italiana, è di particolare interesse in quanto, anche se trattasi non di giudizio di merito, chiarisce ulteriormente il concetto di recupero del buono pasto erroneamente percepito dal personale di una PA.

10/05/2012 - Guida all'IMU

Nella sezione "In evidenza" dell'area INTRANET del sito è disponibile la guida realizzata dagli esperti di Italia Oggi dal titolo "Guida all'IMU"

02/02/2012 - Il nuovo decreto "Semplificazione e Sviluppo"

Viene di seguito pubblicata l'ultima bozza del decreto "Semplificazione e Sviluppo" approvata dal Consiglio dei Ministri del 26 gennaio 2012 ed in attesa della firma del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, per la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. Tra le novità si segnalano: -l'istituzione presso l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici della "Banca dati nazionale dei contratti pubblici"; - la responsabilita’ solidale negli appalti tra datore di lavoro, appaltatore ed eventuali subappaltatori; - la dichiarazione unica ambientale per le piccole e medie imprese; - snellismento delle procedure per la verifica dell'interesse culturale nell'ambito della dismissione del patrimonio immobiliare pubblico.

01/02/2012 - La guida pratica alle liberalizzazioni

Viene di seguito pubblicata la guida sul decreto legge n. 1/2012 varato dal Governo commentato comma per comma, realizzata dagli esperti de "Il Sole 24 Ore"

25/01/2012 - Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del Decreto Legge su concorrenza e liberalizzazioni

Viene di seguito allegato il testo del decreto legge recante il titolo "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività" così come pubblicato sulla G.U. n.19 del 24/01/2012 S.O.

23/01/2012 - Dossier: "Come cambiano le pensioni"

Viene di seguito pubblicato il dossier realizzato da "Corriere della sera" sulla riforma delle pensioni

23/01/2012 - Liberalizzazioni: il testo del decreto legge

Il Consiglio dei Ministri nella seduta di venerdì scorso (20 gennaio) ha approvato il decreto-legge cosiddetto delle “liberalizzazioni” che, rispetto al testo circolato qualche giorno fa, contiene abbondanti novità anche per il fatto che il testo, che un primo momento constava di un numero limitato di articoli, oggi ne ha ben 97 suddivisi in tre Titoli che trattano la Concorrenza, le Infrastrutture e l'Europa. Il testo, definitivamente approvato dal Consiglio dei Ministri, contiene molteplici novità che dovrebbero avere l'obiettivo di creare più concorrenza con la possibilità di una maggiore occupazione per i giovani; nel provvedimento è possibile riscontrare, tra l'altro, le seguenti misure: professionisti, notai, farmacie, imprese, tribunale per le imprese, banche, edicole, infrastrutture, assicurazioni, energia, carburanti.

13/01/2012 - Dossier: "Le nuove pensioni"

Viene di seguito pubblicato il dossier realizzato da "IL Sole 24 Ore" sulla riforma delle pensioni

13/01/2012 - Dossier: "La riforma delle pensioni"

Viene di seguito pubblicato il dossier realizzato dagli esperti di "Italia Oggi" sulla recente riforma delle pensioni

13/01/2012 - Dossier: "La manovra salva Italia"

Viene di seguito pubblicata la Guida Pratica della rivista "Guida Normativa" sulla recente manovra del governo Monti

07/12/2011 - Testo ufficiale "Decreto Salva Italia"

Viene di seguito allegato il testo ufficiale del decreto legge 201/2011, comunemente conosciuto come "Decreto Salva Italia", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - Supplemento ordinario 06.12.2011 n. 284

05/12/2011 - Il Sole 24 Ore: Speciale sul decreto legge 4.12.2011

Viene di seguito pubblicato il dossier edito da "Il Sole 24 Ore" che esplicita le novità contenute nel decreto legge del 4 dicembre 2011, denominato, su suggerimento dello stesso Presidente del Consiglio dei Ministri, "Salva-Italia".

24/11/2011 - A novembre Irpef più bassa del 17%

La riduzione dell'acconto Irpef dovuto entro il 30 novembre per il 2011 è di 17 punti percentuali: il decreto del presidente del Consiglio dei ministri ne porta infatti la misura dal 99 all'82 per cento. Lo stesso decreto prevede inoltre la riduzione di tre punti percentuali anche per l'acconto Irpef relativo al 2012, che sarà pertanto pari al 96 per cento.

17/11/2011 - Pubblicati in Gazzetta Ufficiale la legge di stabilità 2012 e il bilancio di previsione

Riforma del lavoro, pensioni, dismissioni del patrimonio pubblico, nuove norme per la velocizzazione delle opere pubbliche necessarie alla realizzazione delle infrastrutture energetiche strategiche (project financing, defiscalizzazioni), credito di imposta per la ricerca scientifica, liberalizzazione dei servizi pubblici locali e degli ordini professionali. E' quanto prevede la Legge 12 novembre 2011, n. 183 (Legge di stabilità 2012, ex legge finanziaria) approvata in via definitiva dal Parlamento il 12 novembre 2011 e pubblicata in Gazzetta Ufficiale 14 novembre 2011, n. 265.

25/10/2011 - La Riforma dello Sportello Unico Attività Produttive - Diapositive

Vengono di seguito pubblicate le diapositive proiettate dal Prof. Gianluigi Spagnuolo durante la giornata di studio del 24 ottobre.

21/10/2011 - Materiale didattico sulla giornata di studio "La Riforma dello Sportello Unico Attività Produttive"

E' disponibile nella sezione "In evidenza" il materiale didattico sulla giornata di studio in oggetto, che si svolgerà a L'Aquila il 24 ottobre 2011.

01/10/2011 - Guida completa alla Manovra di Finanziaria - da parte XIV a parte XV

Continua la pubblicazione, con cadenza giornaliera, del commento, edito da "Il Sole 24 Ore", alla Manovra Finanziaria di cui alla legge n. 148/2011.

29/09/2011 - Guida completa alla Manovra Finanziaria - da parte IX a parte XIII

Continua la pubblicazione, con cadenza giornaliera, del commento, edito da "Il Sole 24 Ore", alla Manovra Finanziaria di cui alla legge n. 148/2011.

29/09/2011 - La Manovra di Ferragosto: lo speciale di "Guida Normativa"

Viene di seguito pubblicato il numero speciale dal titolo "La Manovra di Ferragosto. Tutte le novità dopo la conversione del DL 138" realizzato dagli esperti della rivista "Guida Normativa"

26/09/2011 - La Manovra commentata

Viene di seguito pubblicato il testo della manovra appena approvata, commentato comma per comma dagli esperti del quotidiano "Italia Oggi"

26/09/2011 - Guida completa alla Manovra Finanziaria - da parte III a parte VIII

Continua la pubblicazione, con cadenza giornaliera, del commento, edito da "Il Sole 24 Ore", alla Manovra Finanziaria di cui alla legge n. 148/2011.

23/09/2011 - Guida completa alla Manovra Finanziaria

Si provvede alla pubblicazione, con cadenza giornaliera, del commento, edito da "Il Sole 24 Ore", alla Manovra Finanziaria di cui alla legge n. 148/2011.

20/09/2011 - Manovra Finanziaria

Sulla GU n. 216 del 16 settembre 2011 é stato pubblicato il testo coordinato del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138 : Testo del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 188 del 13 agosto 2011), coordinato con la legge di conversione 14 settembre 2011, n. 148, recante: «Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo.»

09/09/2011 - La Manovra correttiva

Si pubblica di seguito il testo della Manovra correttiva approvata dal Consiglio dei Ministri e dal Senato della Repubblica

06/09/2011 - Borse a picco e scioperi rimettono in discussione la manovra

Un settembre difficile per l’Italia e per il governo che ieri sera ha aperto un’ulteriore riflessione sul da farsi in un drammatico vertice notturno. Nello scenario di un altro lunedì nero in Borsa, che ha impresso un’altra accelerazione alle norme in via di approvazione, il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha tenuto un vertice inatteso a Milano con Umberto Bossi e si è precipitato immediatamente a Roma tralasciando precedenti impegni.

06/09/2011 - La commissione bilancio al Senato reintroduce il sistema di tracciabilità, ma ordina un check up

Obbligatorietà del Sistri a partire dal febbraio 2012, con deroghe per gestori di rifiuti non pericolosi a bassa criticità ambientale e semplificazioni per operatori che conferiscono coattivamente i beni a fine vita a consorzi di recupero. Il tutto previa verifica tecnica del sotteso sistema informatico e sua eventuale modifica.

06/09/2011 - Delibera della Corte dei conti a sezioni riunite precisa l’applicazione per gli enti locali

Negli enti locali sottoposti al patto di stabilità, nei quali l’incidenza delle spese di assunzione non è superiore al 40% delle spese di personale, il vincolo di spesa per assunzioni del 20 per cento, imposto dall’articolo 14, comma 9 della manovra correttiva dei conti pubblici del 2010, si intende riferito alle assunzioni di personale a qualsiasi titolo e con qualsiasi tipologia contrattuale, in quanto, nell’ordinamento vigente, non esiste un principio di «favor» nei confronti delle assunzioni temporanee o precarie rispetto a quelle a tempo indeterminato.

06/09/2011 - Gli effetti della sentenza della Cassazione secondo cui il diritto al risarcimento non è prescritto

Il diritto dei medici specializzandi ha una prescrizione più che decennale. E l’Italia avendo recepito in ritardo e, non in maniera retroattiva, quelle direttive europee che hanno imposto di retribuire i camici bianchi in formazione, è costretta ora a pagare. Con tanto di interessi.

06/09/2011 - La manovra di ferragosto spinge gli enti locali a risparmiare dovunque, pure sulle spese

Tariffari calmierati per i legali delle amministrazioni locali. Ai professionisti si chiede di tenere basse le parcelle. La manovra bis (decreto legge 138/2011) spinge gli enti pubblici, sempre alla ricerca di un difficile equilibrio tra bisogno di consulenza e assistenza legale e vincoli di finanza pubblica, a preferire risparmi di spesa. L’articolo 5, comma 5, lettera d) del decreto legge 138/2011, infatti, assoggetta al tariffario forense le prestazioni legali a favore di un ente pubblico, ma solo se l’ente non abbia pattuito con il professionista deroghe al tariffario stesso, anche nei minimi. Quindi all’ente conviene stipulare un contratto con tariffe derogate.

06/09/2011 - Il ministro ridisegna la manovra: in carcere chi ha nascosto redditi per oltre 3 milioni

Arrivano insieme con il ministro dell’economia l’inasprimento della lotta dell’evasione che eliminerà dalla manovra il contributo di solidarietà sui redditi a partire da 90.000 euro e la destinazione dell’intero gettito della Robin tax, l’addizionale Ires sulle società energetiche, agli enti locali per compensare parte della maxistangata appena inferta.

06/09/2011 - Via libera dal Consiglio dei ministri al decreto legislativo sullo snellimento dei procedimenti

Meno tempo per impugnare le multe: il ricorso dovrà essere presentato entro trenta giorni, contro i sessanta previsti dal codice della strada (articolo 204-bis). È quanto prevede il decreto legislativo recante disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplifi cazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell’articolo 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69, approvato ieri defi nitivamente dal Consiglio dei ministri.

06/09/2011 - Nel dl 138 un colpo di spugna alla riforma Brunetta che ha applicato i dettami della Consulta

Torna lo spoil system per la dirigenza pubblica. È l’effetto dell’articolo 1, comma 18, del dl 138/2011, ai sensi del quale «al fine di assicurare la massima funzionalità e flessibilità, in relazione a motivate esigenze organizzative, le pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, possono disporre, nei confronti del personale appartenente alla carriera prefettizia ovvero avente qualifi ca dirigenziale, il passaggio ad altro incarico prima della data di scadenza dell’incarico ricoperto prevista dalla normativa o dal contratto.

06/09/2011 - Il dl 138/2011 fissa un limite per regolamentare le attività economiche soggette a nullaosta p.a.

Con la sola presentazione della Scia (segnalazione certificata d’inizio attività) sarà possibile esercitare tutte quelle attività attualmente soggette al nulla osta della Pubblica amministrazione (comuni e regioni, in particolare) come quella di somministrazione alimenti e bevande, di bar e ristorazione, di attività ricettive alberghiere, con qualche riserva per la reale liberalizzazione delle attività sanitarie, di commercio dei prodotti farmaceutici e dei generi di monopolio.

06/09/2011 - In cdm il decreto che semplifi ca i giudizi. Risarcimenti più veloci per il danno da privacy

Processo sprint per il risarcimento del danno da violazione della privacy: si applicherà il rito del lavoro. È una delle principali novità di dettaglio del decreto legislativo attuativo della legge delega 69/2009, che porta avanti il lavoro di semplificazione della complessa architettura dei processi civili italiani.

06/09/2011 - Manovra bis: il dl 181/2011 introduce un nuovo istituto, che anticipa la riforma costituzionale

Per aprire un’attività economica basterà una Sia. Ovvero una Segnalazione di inizio attività. Senza bisogno di certificazione. È quanto stabilito dall’articolo 3, comma 3 del decreto 138/2011 (manovra economica), che fissa il principio della libertà di iniziativa economica privata, salvo specifi ci limiti e divieti. La norma preannuncia una modifica dell’articolo 41 della Costituzione e nel frattempo si affi da agli strumenti della normativa ordinaria e dei provvedimenti amministrativi (a legislazione vigente) per sciogliere i nodi all’imprenditoria.

06/09/2011 - Nel prossimo Cdm il dlgs di riforma dei procedimenti di lavoro e cognizione

Tutti i processi civili a legislazione speciale saranno raggruppati in tre categorie: processo del lavoro, processo sommario di cognizione oppure rito ordinario di cognizione. Così, accadrà che il rito delle cause di lavoro verrà seguito per i processi sulle multe, per le controversie agrarie e per i processi sugli aiuti di stato.

06/09/2011 - Il decreto legge 138/2011 affida a una delibera quadro dell’ente la scelta delle attività interessate

Liberalizzazione dei servizi pubblici locali nelle mani degli enti locali. Dovranno individuare quali servizi affi dare al libero mercato e quali, invece, mantenere in regime di esclusiva. Le imprese dovranno attendere che l’amministrazione approvi la delibera quadro sui servizi liberalizzati.

06/09/2011 - La liberalizzazione obbligata espone i comuni a perdite ingenti

Rischio di perdite per gli enti locali dalla liberalizzazione dei servizi pubblici locali. L’obbligo di mettere sul mercato i servizi pubblici potrebbe, infatti, comportare la dismissione di attività redditizie, con conseguenti perdite per l’ente locale. Questo il possibile effetto della manovra economica bis (decreto 138/2011), che all’articolo 4 si occupa dell’adeguamento della disciplina dei servizi pubblici locali alla normativa comunitaria (con una disciplina speciale per i settori acqua, gas, energia elettrica, ferrovie regionali e farmacie comunali).

06/09/2011 - La liberalizzazione obbligata espone i comuni a perdite ingenti

Rischio di perdite per gli enti locali dalla liberalizzazione dei servizi pubblici locali. L’obbligo di mettere sul mercato i servizi pubblici potrebbe, infatti, comportare la dismissione di attività redditizie, con conseguenti perdite per l’ente locale. Questo il possibile effetto della manovra economica bis (decreto 138/2011), che all’articolo 4 si occupa dell’adeguamento della disciplina dei servizi pubblici locali alla normativa comunitaria (con una disciplina speciale per i settori acqua, gas, energia elettrica, ferrovie regionali e farmacie comunali).

06/09/2011 - La liberalizzazione obbligata espone i comuni a perdite ingenti

Rischio di perdite per gli enti locali dalla liberalizzazione dei servizi pubblici locali. L’obbligo di mettere sul mercato i servizi pubblici potrebbe, infatti, comportare la dismissione di attività redditizie, con conseguenti perdite per l’ente locale. Questo il possibile effetto della manovra economica bis (decreto 138/2011), che all’articolo 4 si occupa dell’adeguamento della disciplina dei servizi pubblici locali alla normativa comunitaria (con una disciplina speciale per i settori acqua, gas, energia elettrica, ferrovie regionali e farmacie comunali).

22/08/2011 - La manovra di ferragosto. il DL 138/2011, in vigore da sabato 13 agosto 2011, commentato comma per comma

Nella sezione "In evidenza" dell'area INTRANET del sito sono disponibili gli inserti relativi alle nuove norme previste dalla manovra di ferragosto in materia di pubblica amministrazione ed imprese, lavoro e professioni.

19/08/2011 - La manovra di ferragosto. il DL 138/2011, in vigore da sabato 13 agosto 2011, commentato comma per comma - Parte III

Nella sezione "In evidenza" dell'area INTRANET del sito è disponibile la III parte del commento alla manovra bis, così come pubblicato nell'inserto "Documenti" del quotidiano Il Sole 24 ore. Nei giorni seguenti proseguirà la pubblicazione on line degli ulteriori inserti.

18/08/2011 - La manovra di ferragosto. il DL 138/2011, in vigore da sabato 13 agosto 2011, commentato comma per comma - Parte II

Nella sezione "In evidenza" dell'area INTRANET del sito è disponibile la II parte del commento alla manovra bis, così come pubblicato nell'inserto "Documenti" del quotidiano Il Sole 24 ore. Nei giorni seguenti proseguirà la pubblicazione on line degli ulteriori inserti.

18/08/2011 - La manovra di ferragosto. il DL 138/2011, in vigore da sabato 13 agosto 2011, commentato comma per comma - Parte I

Nella sezione "In evidenza" dell'area INTRANET del sito è disponibile il commento alla manovra bis, così come pubblicato nell'inserto "Documenti" del quotidiano Il Sole 24 ore. Nei giorni seguenti proseguirà la pubblicazione on line degli ulteriori inserti. Nella stessa sezione sono inoltre presenti anche altri commenti, apparsi sul quotidiano economico-giuridico Italia Oggi.

16/08/2011 - Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la manovra bis

Il decreto legge 13 agosto 2011, n. 138 recante: "Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo" è stato pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» n. 188 del 13 agosto 2011. Entrato in vigore lo stesso giorni della pubblicazione, passerà all'esame del Senato lunedì 22 agosto e perderà la sua efficacia se non sarà convertito in legge entro 60 giorni dalla data di pubblicazione in G.U. La manovra contenuta nel D.L. 138 del 13 agosto 2011 ha lo scopo di anticipare il pareggio del bilancio dal 2014 al 2013 e, quindi, si propone di prelevare in due anni 45,5 miliardi oltre a quelli già previsti dalla Manovra anticrisi approvata solo un mese fa con il D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111.

27/07/2011 - Manvora correttiva: chi e quanto perderà dopo il taglio alle agevolazioni fiscali

Una batosta in arrivo per le famiglie. Un nucleo familiare monoreddito (30 mila euro), con due figli e moglie a carico fiscale, che oggi chiede al fisco il rimborso delle spese mediche (500 euro) e d’istruzione (2.100 euro), dovrà sborsare 795 euro in due anni (636 euro a regime). È il quadro che si attende dal taglio automatico di incentivi e agevolazioni, previsto nella legge n. 111, la cosiddetta Manovra correttiva, pubblicata sulla Gazzetta Uffi ciale n. 164 del 16 luglio, in caso di mancata attuazione della riforma dell’assistenza.

27/07/2011 - Manovra correttiva: uomini, donne, pubblico e privato: per tutti c’è da aspettare

La pensione di fa sempre più lontana. Vecchiaia: dal 2032 tutti, uomini e donne, pubblici e privati, matureranno il diritto alla pensione dopo i 65 anni e 3 mesi (c’è da aggiungere la speranza di vita), anche se per l’effettiva decorrenza della pensione dovranno poi aspettare ancora un altro anno, o un anno e mezzo se lavoratori autonomi. A quell’epoca, che è la stessa situazione del 2014, i lavoratori dipendenti matureranno la pensione di anzianità a 61 anni e 3 mesi (più la speranza di vita) e i lavoratori autonomi un anno più tardi.

27/07/2011 - Manovra correttiva: iter leggero per rateizzare accertamenti con adesione e conciliazioni

Non servirà più la fideiussione per rateizzare gli accertamenti con adesione e le conciliazioni giudiziali; occhio però alle scadenze: il mancato pagamento anche solo di una rata determinerà non solo la decadenza dalla rateizzazione, ma anche l’iscrizione a ruolo della sanzione raddoppiata sulle somme ancora dovute a titolo di tributo.

26/07/2011 - Decreto sviluppo: le novità che intervengono a modificare il codice dei contratti pubblici

Più spazio alle trattative private nei lavori, ammesse fino a un milione, e agli affidamenti diretti di incarichi di progettazione, consentiti fino a 40 mila euro; introduzione delle white list per fornitori e prestatori di servizi, limite del 20% per le riserve in sede di esecuzione dei lavori; divieto di varianti sui progetti validati, disincentivate le liti temerarie con una sanzione minima di 4 mila euro; limiti alla rinegoziazione dei prezzi contrattuali; possibile fino al 2013 l’esclusione automatica delle offerte anomale per appalti fino alla soglia comunitaria; rinvio di sei mesi per i nuovi certifi cati Soa; nuova disciplina per le cause di esclusione e verifica dei requisiti attraverso la Banca dati nazionale dei contratti pubblici.

26/07/2011 - L’orientamento sui risarcimenti alla luce di due sentenze della Cassazione (n. 12408 e n. 14402)

Danno biologico e morale e più in generale danno non patrimoniale liquidato con criteri uniformi su tutto il territorio nazionale. Salgono sul podio come parametro di riferimento le nuove tabelle milanesi, approvate poco più di un mese fa. Ad ogni modo la personalizzazione di tali danni, per esempio l’età della vittima e le condizioni psico-fisiche precedenti l’incidente, non dovrà mai essere messa in discussione da parte dal giudice.

26/07/2011 - Il caro-vita spinge a cercare alternative per tutelare i risparmi: ecco gli elementi da considerare

L’inflazione che sale (2,7% il dato di giugno, seguendo un trend sempre al rialzo negli ultimi mesi) e i rendimenti sul conto corrente che sfi orano lo zero, per diventare negativi se si aggiungono i costi commissionali. Non è un bel periodo per chi vuole tutelare i propri risparmi, anche perché le alternative sui mercati finanziari non lasciano tranquilli, tra pressioni sui debiti sovrani e saliscendi dei listini azionari.

25/07/2011 - Manovra correttiva: oggi l’ok definitivo al dl 98. Domani in G.U. (legge 111/2011)

I giovani che avviano un’attività potranno avvalersi del nuovo regime per i contribuenti minimi anche oltre il quarto periodo d’imposta, fino al compimento del trentacinquesimo anno di età. Lo stabilisce il dl 98/2011 (manovra correttiva), approvato ieri al senato con fi ducia sul maxiemendamento del governo e oggi al sì definitivo della camera (la legge di conversione, n. 111/2011, sarà pubblicata domani sera in G.U.).

25/07/2011 - Cosa prevede l’accordo siglato nei giorni scorsi dal governo e dalle organizzazioni sindacali

L’apprendistato apre alla pubblica amministrazione. L’accordo sull’apprendistato siglato da governo e sindacati prevede per la prima volta che anche gli enti pubblici potranno assumere apprendisti, in particolare in applicazione della tipologia di contratti prevista dall’articolo 1, comma 2, lettere b) e c), del testo unico, e cioè l’apprendistato professionalizzante (o contratto di mestiere), nonché l’apprendistato di alta formazione e ricerca. Resta escluso, invece, l’apprendistato per la qualifi ca professionale.

25/07/2011 - Appalti: la determina dell’Authority sui pagamenti

Tracciabilità dei pagamenti obbligatoria anche per le acquisizioni in economia mediante amministrazione diretta, quando sia necessario approvvigionarsi dei beni e servizi necessari per l’effettuazione dell’opera o del servizio. L’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori servizi e forniture rivede il suo precedente avviso e corregge il tiro. Il punto 3.13 della determina 7 luglio 2011, n. 4, che contiene le linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’articolo 3 della legge 136/2010 prende atto che gli appalti necessari all’amministrazione diretta non possono sfuggire alla tracciabilità.

19/07/2011 - Manovra correttiva 2011 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 164 del 16 luglio 2011, la Legge n. 111 del 15 luglio 2011, di conversione, con modificazioni, del D.L. n. 98/2011 (c.d. "Manovra correttiva 2011"), recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria. Approvata a tempo di record con 314 sì, 280 no e 2 astenuti, la Manovra correttiva 2011, firmata il 15 luglio dal Capo dello Stato, dopo il via libera definitivo dalla Camera, è entrata in vigore il 17 luglio 2011. Fonti: Il Sole 24 Ore, G.U.R.I., Leggi Oggi.it

14/07/2011 - Le regioni devono restituire allo Stato i soldi non spesi

Se le regioni non spendono, è giusto che lo Stato si riprenda indietro i soldi che gli ha messo a disposizione. Dopo tre anni, di soldi nel cassetto, è infatti giusto che le autorizzazioni di spesa mai utilizzate dai governatori vengano defi nanziate e che le relative risorse vengano riassegnate al fondo ammortamento dei titoli di stato, come previsto dal dl 78/2010.

14/07/2011 - Manovra correttiva: emendamento del governo rinvia le riforme al confronto con le parti

Il governo mette in stand-by le liberalizzazioni delle professioni. Dopo una giornata di passione, il braccio di ferro fra gli ordini (e i parlamentari iscritti agli albi) e l’ala più intransigente dell’esecutivo (capitanata dal ministro dell’economia Giulio Tremonti) si è concluso con un rinvio della riforma. La manovra correttiva dei conti, che oggi approda in Aula al Senato con una serie di emendamenti, infatti, lascia otto mesi di tempo per ritornare con più calma sulla materia.

14/07/2011 - Le novità degli emendamenti

Solo mitigata la stretta sugli ammortamenti finanziari dei beni in concessione : la quota massima di deducibilità fiscale passa dall’1 al 2 per cento riallineandosi, dunque, alla percentuale contenuta nelle prime versioni della manovra. Per le imprese concessionarie di costruzione e gestione di autostrade e trafori, invece, una modifica ad hoc riguarda la deducibilità dei fondi di ripristino. Infine, una ulteriore stretta viene apportata alla tassazione dei bonus e dei compensi percepiti dai dirigenti del settore finanziario anche sotto forma di stock option.

14/07/2011 - Manovra correttiva: contributo di solidarietà tra il 5 e il 10% dai pensionati d’oro

Finestra di pensionamento più lunga a chi raggiunge i 40 anni di lavoro. Dal prossimo anno, infatti, chi matura il diritto alla pensione con il massimo dei contributi (appunto i 40 anni di servizio) dovrà lavorare un mese in più per poter incassare il primo assegno di pensione, ossia 13 mesi se è un lavoratore dipendente, 19 mesi se è lavoratore autonomo.

14/07/2011 - Manovra correttiva: mantenuto il doppio step temporale: incrementi già dal 2011

L’imposta di bollo sui dossier titoli conquista scaglioni ed equità. Per i dossier titoli di importo più modesto l’incremento dell’imposta di bollo si ridurrà a circa un quarto di quanto previsto nella prima versione della manovra fi nanziaria. Riduzione che verrà ricompensata con aumenti elevati per i depositi titoli di valore superiore al mezzo milione di euro.

14/07/2011 - Lo prevede lo schema di dpr attuativo della riforma del pubblico impiego

Dipendenti pubblici, l’inidoneità psicofisica assoluta fa scattare il licenziamento. Inoltre, in presenza di comportamenti gravi e ripetuti del dipendente statale (ovvero in presenza di condizioni fi siche critiche), quando ci sia il fondato motivo che tali fattispecie possano generare pericolo per sé, per gli altri lavoratori o per l’utenza, la pubblica amministrazione può disporre la sua sospensione cautelare dal servizio.

13/07/2011 - Manovra correttiva: verso la fiducia le correzioni con l’anticipo della clausola di salvaguardia

Taglio di tutte le agevolazioni fiscali del 15%, attraverso l’immediata introduzione della clausola di salvaguardia per compensare l’eventuale, mancata approvazione della delega fi scale (che è necessaria per la copertura della manovra economica) entro il 2013. E un incremento graduale dell’imposta sui conti titoli, con probabili esenzioni per la fascia più bassa (i pacchetti sotto i 50 mila euro), oltre a una soluzione analoga per l’annunciato stop alla rivalutazione delle pensioni, tutelando i più deboli, che sarebbero stati soggetti a una riduzione del 45%.

13/07/2011 - Circolare del ministero dell’interno invita i prefetti ad adottare le misure verso gli esercenti

Ai minori di anni 16 è vietata anche la vendita e non soltanto la somministrazione delle bevande alcoliche. Il ministero dell’interno, Ufficio per gli affari polizia amministrativa e sociale con circolare del 1° giugno scorso invita i prefetti e i commissari di governo rispettivamente delle province e della regione di Bolzano, Trento e Aosta ad «adottare i provvedimenti indispensabili per la tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza pubblica, stante la costante crescita del fenomeno di abuso di alcolici, soprattutto da parte dei giovani, con conseguenze dannose per la salute degli assuntori e anche per la sicurezza causa di ripetuti episodi di risse, aggressioni e violenze compiute nelle ore serali e notturne da persone in stato di ebbrezza».

13/07/2011 - Meno burocrazia per affittacamere e bed & breakfast

Torna amministrativa la sanzione per chi non comunica il nominativo degli alloggiati nella propria struttura ricettiva, ma a quest’obbligo di adempiere all’invio dei dati non sono più tenuti i soggetti che forniscono alloggio in tende, roulotte, nonché i proprietari o gestori di case e di appartamenti per vacanze, gli affittacamere e i bed and breakfast, ivi compresi i gestori di strutture di accoglienza non convenzionali.

12/07/2011 - Le indicazioni del ministero del lavoro nell’interpello n. 26/2011 sulla pausa settimanale

Il turno di lavoro sposta il riposo settimanale in un giorno diverso dalla domenica. A prescindere dal tipo di lavorazione effettuata, infatti, nell’ipotesi in cui l’azienda adotti un modello di lavoro a turni, fi nalizzato ad assicurare la continuità della produzione, è possibile che per il personale coinvolto nel sistema di turnazione il riposo settimanale venga fi ssato in un giorno diverso dalla domenica. Lo ha precisato il ministero del lavoro nell’interpello n. 26/2011.

12/07/2011 - Manovra correttiva: Dl in gran parte operativo. Superforfettino in attesa di attuazione

Una manovra pronta all’uso. Spacchettando il decreto legge 98, la manovra correttiva, in quella che è la fase attuativa si evidenzia una fase bis più snella rispetto ad altri provvedimenti del passato. Sul fronte fiscale, in particolare le disposizioni sono già pronte per essere pienamente operative. I decreti che faranno prendere forma alle disposizioni tributarie sono infatti solo sette.

12/07/2011 - Multe stradali, più caro ricorrere al giudice di pace

È scattato il 6 luglio l’aumento del contributo unifi cato che deve essere pagato da chi presenta ricorso al giudice di pace contro una multa stradale. Lo prevede l’art. 37, comma 6, della manovra correttiva di cui al decreto legge n. 98 del 6 luglio 2011. Fino al 31 dicembre 2009 tutte le opposizioni al giudice di pace regolate dall’art. 23 della legge n. 689 del 24 novembre 1981, inclusi i ricorsi al giudice di pace contro le multe stradali, erano gratuiti, esenti da ogni tassa e imposta.

12/07/2011 - Manovra correttiva: non c’è alcun blocco delle assunzioni per gli enti locali

Non vi è alcun blocco delle assunzioni per gli enti locali; anche per il personale delle regioni, dei comuni e delle province potranno invece scattare il blocco della contrattazione collettiva per l’anno 2014 e il prolungamento per tale anno anche del tetto al trattamento economico individuale.

12/07/2011 - Affi damenti diretti limitati. E un solo servizio

Una società in house di un comune non può essere affi dataria diretta di lavori, se non entro i ristretti limiti previsti per i lavori in economia e, comunque, entro i 100 mila euro; se la società in house ha in affi damento anche il servizio farmaceutico, non può svolgere altre attività.

07/07/2011 - Manovra correttiva: con la pubblicazione in G.U. obbligo operativo per le società emittenti

Lo Spesometro imbarca bancomat e carte di credito. Cacciato dalla porta, l’obbligo per gli operatori fi nanziari di comunicare all’Agenzia delle entrate le spese sull’estratto conto superiori ai 3.600, effettuate con i pos, rientra dalla fi nestra della manovra correttiva. E con una sorpresa. Le regole di comunicazione dello spesometro sono entrate in vigore venerdì primo luglio e la norma per gli operatori finanziari, inserita nel dl della manovra non contiene nessuna decorrenza particolare; ciò vuol dire che una volta pubblicato in Gazzetta Uffi ciale il provvedimento le banche e gli intermediari dovrebbero essere già pronti ad adempiere all’obbligo o quanto meno sapere di dover conservare il dato.

07/07/2011 - Manovra correttiva: per valori entro i 50.000 euro si passa da 22,80 a 120 euro

Aumento, da cinque a sedici volte l’imposta di bollo attuale, sulle comunicazioni, anche on line, relative ai depositi titoli, prodotte da ciascun intermediario fi nanziario (banche, poste e altri soggetti); passa, infatti, da 22,80 a 120 euro fi no al 2012 e a 150 (o 380) euro dal 2013, l’imposta di bollo gravante su dette comunicazioni a cadenza annuale. Con due elementari modifi che all’art. 13, della tariffa allegata al testo unico dell’imposta di bollo, di cui al dpr 26/10/1972 n. 642, è stata incrementata l’entità dell’imposta di bollo, applicata dal 1° febbraio del 2005 (art. 7, dl 7/2005, convertito nella legge n. 43/2005), inerente alle comunicazioni del deposito titoli, di cui all’art. 119, dlgs n. 385/1993.

07/07/2011 - Gli interventi nel settore dell’edilizia contenuti nel dl sviluppo, ispirati alla sburocratizzazione

Silenzio-assenso sui permessi di costruire, definitivo sdoganamento della Scia in edilizia e piano città. Sono i tre punti dell’intervento nel comparto dell’edilizia privata del decreto sviluppo, tutti ispirati alla sburocratizzazione delle procedure amministrative e a consentire una edifi cazione più libera e incentivata.

07/07/2011 - Termine di prescrizione decennale per i riposi non goduti

L’indennità sostitutiva delle ferie non godute ha natura risarcitoria. Il termine di prescrizione è quello di dieci anni. Questo l’orientamento espresso dalla Corte di cassazione con la sentenza 10341 dell’11 maggio 2011. La corte ha così deciso di uniformarsi a diverse prese di posizioni precedenti della suprema corte secondo cui «l’indennità sostitutiva delle ferie e dei riposi settimanali non goduti ha natura non retributiva ma risarcitoria e, pertanto, è soggetta alla prescrizione ordinaria decennale, decorrente anche in pendenza del rapporto di lavoro» (Cass. n. 9999/2009, Cass. n. 3298/2002, Cass. n. 13039/97, Cass. n. 8212/97, Cass. n. 2231/97, Cass. n. 8627/92).

07/07/2011 - La richiesta di trasmissione di copia del protocollo in entrata e uscita

L’esercizio del diritto di accesso è previsto dall’articolo 43, comma 2, del dlgs 267/2000, defi nito dal Consiglio di Stato (sent. n. 4471/2005) «diritto soggettivo pubblico funzionalizzato», fi nalizzato al controllo politico - amministrativo sull’ente nell’interesse della collettività e, come tale, diverso dal diritto di accesso, di cui agli artt. 22 e ss. della legge n. 241/1990, riconosciuto ai soggetti interessati allo scopo di predisporre la tutela di posizioni soggettive lese.

06/07/2011 - Il presidente di Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, invita il governo a non fare retromarce

Il presidente confederale, Corrado Sforza Fogliani, ha dichiarato: «Le critiche dei grandi enti locali sono la prova più bella della validità della coraggiosa manovra varata dal governo. Finalmente si incide sulla spesa di tali enti, che (altro che auto blu e che la stessa sanità…) sono la maggiore fonte di speco. Proprio Errani, presidente della Conferenza delle regioni e alfiere primo delle critiche alla manovra, sa che la via Emilia è stata riempita, e rovinata, da tutta una serie di costose, e inutili, rotonde milionarie.

06/07/2011 - Manovra correttiva: dalla relazione tecnica emerge un superforfettino per il 4% dei minimi

Una patrimoniale sul conto titoli da 8 miliardi e un superforfettino per pochi. Dalla sanatoria sulle liti pendenti per un valore entro i 20 mila euro arriveranno invece 112 mln di euro Mentre dalla tracciabilità degli estratti conto per spese superiori ai 3.600 euro arriveranno con la tax compliance 150 mln dal 2012. Infine l’occhio del fisco sul codice fiscale degli atti giudiziari consentirà di portare nelle casse dell’erario 195 mln destinato dal 2013 a crescere fino a 300 mln di euro.

06/07/2011 - Manovra correttiva: sotto 6.300 € di titoli di stato non si recuperano neanche le spese

Il Governo inasprisce la tassazione sui conti titoli e allora è meglio investire in depositi liberi e vincolati offerti dalle banche. I gusti dei risparmiatori potrebbero cambiare nel corso dei prossimi 18 mesi. Le norme approvate con la manovra correttiva potrebbero avere come effetto uno spostamento dai titoli di stato e le obbligazioni agli strumenti di impiego della liquidità.

30/06/2011 - Risposte del Lavoro agli interpelli

Riposo settimanale anche non di domenica. Se l’azienda adotta un modello di lavoro a turni, infatti, può stabilire per il personale coinvolto nella turnazione la fruizione del riposo settimanale in giorno diverso. Lo precisa, tra l’altro, il ministero del lavoro nell’interpello n. 26 di ieri, in risposta ad una richiesta di chiarimento della Confindustria.

30/06/2011 - In arrivo il dlgs che recepisce la direttiva 2008/99/Ce sulla tutela penale dell’ambiente

Fino a 750 mila euro per gestione illecita dei rifi uti, più di 380 mila euro per l’inquinamento di suolo, acque, e aria, oltre 350 mila euro per danneggiamento di habitat, specie vegetali e animali protette. Queste le sanzioni che colpiranno direttamente società, persone giuridiche ed associazioni di fatto per gli illeciti ambientali commessi in loro interesse dagli organi dell’ente.

30/06/2011 - Consulenti del lavoro: ok al nuovo regolamento

Un anno in meno per il tirocinio dei futuri consulenti del lavoro. A patto però che il giovane praticante abbia in tasca una laurea magistrale in una delle classi stabilite da un’apposita convezione tra Consiglio dell’ordine e ministero dell’università.

30/06/2011 - Un quarto delle province ha già portato l’Rc al 16%

Arriva il primo salasso da federalismo. E a farne le spese saranno gli automobilisti. Come prevedibile le province non si sono fatte pregare nell’aumentare al massimo l’aliquota dell’imposta sull’ Rc auto e hanno colto in pieno la chance offerta dal federalismo fiscale.

30/06/2011 - Dopo il dietrofront della Civit anche per la Corte conti la legge Brunetta non è cogente sul punto

Organismi indipendenti di valutazione solo facoltativi per gli enti locali. Dopo che anche la Civit ha modificato il suo iniziale avviso, secondo il quale anche comuni e province avevano l’obbligo di istituire gli Oiv, è la Corte dei conti a chiarire definitivamente che l’articolo 14 del dlgs 150/2009 non è operante per gli enti locali.

28/06/2011 - Il Regolamento dei contratti pubblici

Viene di seguito pubblicato il numero speciale della rivista "Guida agli Enti Locali" n. 24/2011 che riporta le novità introdotte dal Dpr n. 207/2010 in materia di contratti pubblici.

24/06/2011 - Seminario sui servizi pubblici locali. Pubblicazione del materiale illustrato durante il convegno

Pubblichiamo il materiale relativo al seminario sui servizi pubblici locali, organizzato presso l'Auditorium della Giunta Regionale dall'Ufficio Biblioteca e Documentazione dell'Avvocatura Regionale.

23/06/2011 - Pubblica Amministrazione: all'esame della conferenza unificata il Dpcm sulla razionalizzazione per i piccoli comuni

Almeno due "funzioni fondamentali" associate dal 1° gennaio prossimo, quattro dal 1° gennaio 2013 e tutte e sei dal 2014. E' il calendario delle gestioni associate obbligatorie previste per i Comuni fino a 5 mila abitanti dalla manovra salva-deficit dell'anno scorso. Il tema, dopo aver alimentato accese discussioni estive nei quasi 5.700 Comuni (il 70% del totale) interessati dall'obbligo di unirsi, era poi finito in sordina per la mancanza del decreto attuativo.

20/06/2011 - Dal 1° luglio in vigore il trattamento uniforme targato Ue

Dall’Ue un carico di istruzioni per orientarsi nella riforma dell’Iva. Sono contenute nel regolamento del consiglio n. 282/2011 del 15 marzo 2011, in vigore da qualche mese ma giuridicamente vincolante, riguardo agli aspetti innovativi, per tutti gli stati membri e per i contribuenti soltanto dal 1° luglio prossimo.

20/06/2011 - Ok al ddl Lo Presti che concede alle Casse la possibilità di aumentare il contributo fi no al 5%

La parcella dell’avvocato costerà qualcosa in più. Pure quella del commercialista e dell’ingegnere o dell’architetto. Qualcosa in più che servirà a finanziare la pensione dei liberi professionisti. Dipende dalle casse di previdenza che, con l’approvazione definitiva del «ddl Lo Presti», hanno la possibilità di elevare il contributo integrativo, oggi al 2%, fino al 5% (il governo ha l’impegno a vigilare affinché non si vada oltre il 4%).

20/06/2011 - L’intervento del Garante della privacy per blindare le informazioni sui correntisti

Pugno duro contro le talpe bancarie. Se la privacy bancaria significa che nessuno, senza averne titolo, può venire a sapere quanto il cliente ha sul conto o se riceve lo stipendio in banca o se ha un conto titoli e che investimenti ha fatto, bisogna fare in modo che siano posti degli argini di natura tecnica e organizzativa. Magari per impedire di spifferare informazioni al conoscente e per consentirgli di pignorare conti e titoli o comunque per un uso personale, come per esempio dimostrare la ricchezza del coniuge contro cui si è iniziata una pratica di divorzio.

03/06/2011 - Ultimatum di Attilio Befera, presidente della società pubblica, in commissione fi nanze alla camera

Equitalia scarica i comuni. Attilio Befera, nel suo ruolo di presidente della società per la riscossione, intervenendo ieri in commissione finanze alla camera, nel corso di un’audizione informale sul decreto sviluppo lancia il suo ultimatum agli enti locali: «Alla luce della normativa che entrerà in vigore dal prossimo 1° gennaio e soprattutto alla luce dei tanti problemi scaricati su Equitalia invece attribuibili alle inefficienze di molti enti locali si sta valutando se partecipare o meno alle gare che i comuni, a partire da quella data, dovranno bandire per gestire la loro riscossione».

03/06/2011 - Durc per tutti i contratti pubblici, salva l’esplicita deroga

Nuove regole sul Durc negli appalti pubblici. La certificazione di regolarità contributiva va richiesta anche nei confronti di fondazioni e università; ogni attestazione, inoltre, è vincolata alla richiesta (contratto) per cui è stata emessa, con la sola eccezione dell’ipotesi di acquisizioni in economia di beni e servizi con affi damento diretto da parte del responsabile del procedimento (valore al di sotto dei 20 mila euro). Le novità arrivano dall’entrata in vigore (dall’8 giugno) del nuovo regolamento di attuazione del codice dei contratti pubblici.

03/06/2011 - Rassegna sulle più recenti pronunce dell’Authority in materia di privacy dei lavoratori

Si può controllare la presenza del lavoratore in servizio, monitorando con appositi tagliandi le assenze temporanee. E con una lettera interna il responsabile di un reparto può sollecitare la visita medica di un dipendente che gli ha rivelato di avere una malattia potenzialmente incompatibile con le sue mansioni. Ma non si possono far circolare i dati di tutti i dipendenti con una lettera inviata «in chiaro» a ciascun addetto, che deve essere, comunque, nominato incaricato del trattamento.

03/06/2011 - Le misure contenute nella circolare del presidente del Consiglio di stato, Pasquale De Lise

Stop ai ricorsi fiume nella giustizia amministrativa. Gli avvocati dovranno presentare atti non più lunghi di 20-25 pagine, e la stessa regola dovrà essere osservata anche dal giudice. Lo prevede una lettera circolare che il presidente del Consiglio di stato Pasquale De Lise sta per inviare a tutti gli organi della giustizia amministrativa per dare attuazione all’articolo 3 del codice del processo amministrativo, che prevede appunto la snellezza degli atti.

03/06/2011 - La Cassazione ha riconosciuto la responsabilità dello Stato inadempiente

Il cittadino italiano danneggiato dalla mancata attuazione di una direttiva comunitaria ad applicazione non automatica, ha diritto al risarcimento del danno. Tale risarcimento è imprescrittibile se la legge non interviene ad attuare la direttiva. Mentre se arriva la norma attuativa della direttiva, il ristoro potrà essere chiesto entro dieci anni.

03/06/2011 - I dipendenti pubblici andranno in pensione in massa, lo Stato deve riorganizzare i servizi

Aiuto, s’è imbiancato il travet. Una bella gatta da pelare per il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, e per chi verrà dopo di lui. La burocrazia italiana invecchia a ritmi ancora superiori a quelli della popolazione. La diagnosi è certa: sarà shock demografico.

16/05/2011 - Dossier sulla tracciabilità

E' disponibile nella sezione "In evidenza" del sito, il testo del dossier "Tracciabilità nei contratti pubblici" realizzato dagli esperti del quotidiano "Italia Oggi"

29/04/2011 - Nuovo Suap: il procedimento automatizzato

In questo articolo, dopo un accenno ai problemi della semplificazione, viene analizzato il procedimento automatizzato per l’avvio dell’esercizio dell’attivita` d’impresa e per la modifica dell’impianto produttivo

29/04/2011 - Riforma Brunetta. L’applicazione delle fasce di merito alle autonomie locali: fasce chiuse o fasce aperte

Anche in tema di fasce di merito il decreto n. 150/2009 attuativo della legge n. 15/2009 configura un regime particolare per le autonomie locali: queste ultime infatti non sono soggette al rispetto dell’art. 19, D.Lgs. n. 150/2009 e possono quindi evitare l’obbligatorietà delle tre fasce di merito rigidamente contingentate

29/04/2011 - Il sistema di misurazione della performance dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna: un esempio applicativo

Il passaggio da un sistema di rendicontazione ‘‘autoreferenziale‘‘ ad un sistema di misurazione che da` conto dei risultati ai cittadini va interpretato in primis come salto culturale: il punto di arrivo dell’azione amministrativa non e` piu` l’output ma l’outcome e, soprattutto, non si misura per distribuire produttivita` ma per rispondere alle esigenze espresse dai cittadini fornendo servizi di qualita`. Il percorso partecipativo attivato dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna traduce in chiave ‘‘manageriale’’ la riforma Brunetta, innovando e migliorando gli strumenti di programmazione, misurazione e diffondendo una nuova cultura della valutazione

29/04/2011 - Il nuovo sistema di cure domiciliari integrate e di standard assistenziali: un’analisi epidemiologica per la stima del fabbisogno in Calabria

Le cure domiciliari (CD) rivestono un ruolo sempre più importante nel migliorare l’appropriatezza degli interventi, i benefici in termini di salute per la popolazione e l’ottimizzazione della spesa sanitaria. In relazione ai bisogni di tipo complesso a cui rispondono, le CD si articolano in Cure Domiciliari Integrate (CDI) e Cure Domiciliari Palliative (CDP). La programmazione delle CD dovrebbe sempre avere alla base una valutazione del fabbisogno assistenziale per evitare squilibri tra domanda ed offerta. Questo lavoro indaga il fabbisogno di assistenza domiciliare nella Regione Calabria utilizzando come metodo una standardizzazione indiretta, avvalendosi di tassi specifici di bisogno assistenziale recentemente definiti dall’ARS Toscana. I risultati portano ad una stima di assistibili in CDI e CDP, per tutta la Regione, di 14.927 individui. Di questi, 14.347 sono soggetti anziani corrispondenti al 3,78 % del totale degli anziani, un valore di poco superiore a quello dell’indicatore S.06 (3,5% – percentuale di anziani assistiti in ADI sul totale degli ultra sessantaquattrenni), obiettivo di servizio da raggiungere entro il 2013. Per quanto riguarda il fabbisogno di personale, si stima, per l’intera Regione, un fabbisogno di 463 unità infermieristiche e 726 Operatori Socio-Sanitari (OSS), corrispondenti ad un numero di unità di personale ogni 100.000 abitanti di 23 per gli infermieri e 36 per gli OSS. Il lavoro rappresenta un primo contributo, da integrare nel tempo, a supporto della Regione nei processi di programmazione dell’offerta dei servizi.

29/04/2011 - Management Pills I costi del turnover nelle organizzazioni sanitarie

Un’attenta revisione sui costi di turnover condotta in uno dei maggiori ospedali universitari americani (Waldman et al., 2010) richiama l’attenzione sulle problematiche e le conseguenze, non solo economiche, connesse all’avvicendamento del personale. In particolare in questa rubrica i costi considerati comprendono l’assunzione, la formazione e i costi legati al calo di produttività, rilevando una perdita minima superiore al 5% del budget complessivo annuale. I dati vengono qui proposti allo scopo di aiutare i manager a prendere coscienza, e acquisire conoscenze, circa l’entità e le determinanti di questa sfida manageriale, per meglio valutarne le implicazioni per l’efficacia organizzativa.

29/04/2011 - Il caso “Di Paolo” e il diritto alla cannabis terapeutica: un precedente di emancipazione giudiziaria dell’assistenza sanitaria in Italia

Va riconosciuto quale massimo dispiegamento del diritto inviolabile alla vita e alla salute quello dell’assistito ad ottenere dal Ssn, a totale carico di ques’ultimo, il farmaco che assicuri la più ampia e migliore sopravvivenza o, comunque, la migliore cura per la propria malattia. L’art. 32 della Costituzione è norma immediatamente precettiva e di immediata applicabilità al cittadinopaziente affetto da Sclerosi Multipla che, con procedimento cautelare ex art. 700 c.p.c., chiede che gli sia garantita gratuitamente la tutela del diritto alle cure in grado di alleviare la progressione infausta della patologia d’affezione, mediante somministrazione di farmaci cannabinoidi di cui sia scientificamente comprovata l’efficacia.

29/04/2011 - Riqualificazione orizzontale. Progetti di recupero e valorizzazione per la qualità urbana

Due progetti di spazi pubblici affrontano il tema della riqualificazione e della valorizzazione del paesaggio urbano attraverso interventi sulle superfici orizzontali: nuove grafiche a terra e strategie di traffic calming per un asse stradale di Ponte Nossa, in provincia di Bergamo, e una nuova pavimentazione lapidea per Piazza del Popolo, nel centro storico di Sacile, in provincia di Pordenone.

29/04/2011 - Rifiuti abbandonati sulle strade: un curioso (e pericoloso) caso di allontanamento dalla normativa ambientale

Il t.u. ambiente (d.lgs. 152/06 e s.m.i.) attribuisce, in generale, l’onere della gestione di rifiuti a coloro che quei rifiuti hanno materialmente generato. Anche se la nuova normativa comunitaria (Dir. 2008/98/CE) parla di una “responsabilità estesa del produttore”, che, appunto, ne “estende” l’ambito applicativo, in caso di rifiuti sulle strade vigono disposizioni particolari che si allontanano da quanto detto, con un certo stravolgimento di regole e di principi consolidati.

29/04/2011 - La Scia in edilizia? Un errore e tanta confusione

La Scia non sostituisce la Dia nell’attività edilizia; tuttavia, ove si volesse ritenere il contrario, la sostituzione coinvolgerebbe necessariamente anche la c.d. super Dia

29/04/2011 - Il vuoto normativo lasciato dall’abrogazione dell’art. 43 d.P.R. n. 327/01 richiede un immediato intervento legislativo

A distanza di quattro mesi dalla declaratoria di illegittimità costituzionale dell’art. 43 t.u. espropri, nonostante la preoccupante situazione nella quale sono piombate le p.a. alle prese con occupazioni illegittime perpetrate nel corso degli anni e, spesso, dei decenni, gli operatori sono in attesa di un intervento del legislatore in grado di superare il vuoto normativo creatosi.

29/04/2011 - Funzioni e compiti della camera arbitrale dei contratti pubblici

Con questo breve scritto l’autore esamina alcune delle caratteristiche dell’arbitrato amministrato, ovvero in cui il terzo arbitro è scelto dalla camera arbitrale sui contratti pubblici, e segnala le differenze con l’arbitrato rituale e con le procedure di conciliazione introdotte dal d.lgs. n. 28 del 2010

28/04/2011 - In preconsiglio il Codice del turismo. Rating nazionale sulla qualità. Regolati i bed and breakfast

Basterà una semplice segnalazione certificata d’inizio attività per aprire una struttura turistico-ricettiva. Tra queste rientreranno a pieno titolo i bed and breakfast, per cui arriva, finalmente, una definizione unica nazionale. Il governo stilerà poi un indice di rating per definire standard minimi di qualità dell’offerta.

28/04/2011 - Certificato di malattia telematico: il confine sottile tra semplificazione e trascuratezza

La protagonista di questo mese intende dimostrare che la riforma attuata, nell'intento di semplificare il procedimento di trasmissione e acquisizione dei certificati di malattia, è stata concepita, in realtà, monca. Il certificato di malattia telematico, infatti, risulta privo di due elementi essenziali per la sua creazione prima e la sua conservazione poi: la firma digitale e le norme regolanti il processo di conservazione di tali documenti digitali. (Articolo a cura dell'Avv. Francesca Giannuzzi tratto dalla rivista "eHealth Care" di Marzo/Aprile 2011)

22/04/2011 - Illegittima una legge dell’Abruzzo

Turni lavorativi sull’apertura domenicale riservati alla legge statale. Infatti le norme regionali non possono regolare il rapporto dell’esercizio commerciale con i dipendenti.

22/04/2011 - Dal 2012 contributi più alti per i medici e pensioni più basse

L’Ente nazionale di previdenza dei medici e dei dentisti promette di mettere i conti in ordine a partire già dal 1° gennaio 2012, data in cui dovrebbe entrare in vigore la riforma delle pensioni attualmente allo studio e che prevede contributi più salati per i professionisti in attività.

22/04/2011 - L'annuncio del ministro dell'economia all'assemblea dei geometri. Semplificazioni per la Scia

Arriverà a maggio, probabilmente con decreto legge, il restyling del piano casa. Che consentirà ampliamenti di cubatura fi no al 20% per i vecchi edifici e del 30% per gli immobili demoliti e ricostruiti. Lo ha annunciato il ministro dell’economia, Giulio Tremonti, all’assemblea del Consiglio nazionale dei geometri.

22/04/2011 - I limiti imposti dal dlgs 150/2009 possono essere superati dalle amministrazioni locali

I limiti dettati dal decreto Brunetta al conferimento di incarichi dirigenziali a tempo determinato possono essere superati attraverso le assunzioni tramite concorsi pubblici e il ricorso ai posti extra dotazione organica.

22/04/2011 - Come muoversi nelle maglie del nuovo istituto normativo. Che non è un processo anticipato

Il mediatore non è un giudice. Bisogna fare attenzione a non scambiare il procedimento di conciliazione per un processo sommario anticipato. Mediante il procedimento, descritto dal decreto legislativo 28/2010, infatti, non si persegue lo scopo di individuare ragioni o torti delle parti, quanto quello di verificare se ci sono margini per una composizione amichevole.

22/04/2011 - Corsi per 4 mila euro e lezioni in luoghi di fortuna

Corsi da 50 ore per 4 mila euro, lezioni in scantinati e attestati da mediatore professionista che poi restano soltanto sulla carta. Sono i rischi dietro l’angolo per chi decide di diventare mediatore professionista. Gli enti formatori si stanno infatti moltiplicando nel registro del ministero della giustizia, creando un vero e proprio mare magnum dove il problema principale, per un neolaureato o un giovane professionista, diventa quello di riuscire a valutare ex ante la serietà dei formatori che si appresta a pagare.

22/04/2011 - Il Tar del Lazio ha dichiarato rilevanti le motivazioni dell'Oua. Senza sospendere la legge

La mediazione obbligatoria è appesa al filo della Corte costituzionale. Il 12 aprile scorso, infatti, il Tar del Lazio ha emesso un’ordinanza dichiarando rilevanti alcune delle questioni di legittimità costituzionale sollevate, tra gli altri, dall’Organismo unitario dell’avvocatura contro il dlgs n. 28/2010 e il regolamento di attuazione (dm n. 180/2010), che disciplinano l’istituto della mediazione obbligatoria, entrato in vigore il 21 marzo scorso.

21/04/2011 - Il "Milleproroghe" punto per punto

A seguito della conversione in legge presentiamo una guida esauriente e dettagliata di tutte le novità (proroghe di termini ed altre disposizioni) introdotte dal decreto legge, corredata da un completo indice analitico e alfabetico degli argomenti trattati.

21/04/2011 - Acque: modifiche al Testo Unico Ambientale

Recenti aggiornamenti al D. Leg.vo 152/2006 in materia di acque, finalizzati all'adeguamento tecnico delle norme vigenti ed al recepimento di alcune direttive comunitarie. Disposizioni transitorie per le Autorità di bacino.

18/04/2011 - La mappa delle regioni senza strade e reti. All'esame il decreto per recuperare il deficit di infrastrutture.

A Matera neanche a parlarne, perché la ferrovia semplicemente non c'è (unico capoluogo d'Italia in questa condizione). Anche arrivare in treno a Campobasso, però, è un'impresa non semplice, che impone a chi parte da Roma più di tre ore di viaggio su una linea appenninica percorsa da pendolini d'antan (quando va bene) e chiede a chi arriva dall'Adriatico di inerpicarsi su «littorine» a gasolio altrove scomparse da decenni. Cercate una biblioteca in Calabria, o la banda larga nei paesi dell'Umbria, e avrete chiaro il concetto di «gap infrastrutturale».

13/04/2011 - Più facile il licenziamento in caso di inidoneità psico-fi sica

Il rischio finale del licenziamento ora sarà molto più concreto. Perché quando si avranno problemi di salute, anche solo presunti in base ai comportamenti, scatteranno accertamenti d’ufficio da parte dell’amministrazione-datore di lavoro a cui sarà arduo sottrarsi. E questo grazie alle nuove norme sulle inidoneità psico-fisica dei dipendenti pubblici varate ieri dal consiglio dei ministri e ora la vaglio del Consiglio di stato per il prescritto parere.

13/04/2011 - Una norma potrebbe frenare il continuo turn over di presidenti

L’hanno definita «toccata e fuga dei presidenti della Corte» (Sergio Rizzo, sul Corriere della Sera del 5 scorso). L’abitudine, ormai inveterata, di eleggere presidenti della Corte costituzionale destinati a durare in carica pochi mesi è stata fortemente criticata (per tutti, basti rinviare a Davide Giacalone su Libero del 6 aprile).

13/04/2011 - Consiglio dei Ministri: disco verde a due schemi di dlgs su nucleare e difesa del territorio

Giro di vite ai reati ambientali, con l’introduzione di due nuove fattispecie di reato nel codice penale. Una serve a incriminare chi danneggia l’habitat naturale all’interno di un sito protetto. L’altra punta a sanzionare la condotta di chi uccide, distrugge, preleva o possiede, fuori dai casi consentiti, esemplari di specie animali o vegetali selvatiche protette.

13/04/2011 - Consiglio dei Ministri: via libera al dpr sui costi di giustizia e le modalità di versamento

Caro copia in tribunale. Aumentano i diritti da pagare alle cancellerie per avere la riproduzione di documenti di causa, in formato cartaceo. Decisamente più convenienti le copie in formato elettronico. In ogni caso, per i versamenti sarà possibile pagare con modalità telematiche e anche con carte. Questo anche per il contributo unificato. Sono questi gli effetti del DPR all’esame del Consiglio dei Ministri di ieri sulle spese di Giustizia e sulle modalità di pagamento. Si tratta del regolamento che disciplina la determinazione degli importi dei diritti di copia e di certificato, anche con riferimento ai nuovi supporti offerti dai mezzi tecnologici.

13/04/2011 - La Consulta boccia la norma del pacchetto sicurezza sui poteri straordinari dei primi cittadini

Sindaci ridimensionati dalla Consulta. Stop ai poteri «straordinari» offerti agli amministratori dal pacchetto sicurezza: bocciato l’articolo 54, comma 4, del Testo unico degli enti locali (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267) così come modificato dal decreto legge 92/2008. Lo stabilisce la sentenza 115/2011 della Corte costituzionale che dichiara illegittima la norme laddove consente al sindaco, in quanto ufficiale del governo, di adottare provvedimenti a «contenuto normativo ed efficacia a tempo indeterminato», per prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano la sicurezza urbana, anche fuori dai casi di «contingibilità e urgenza».

13/04/2011 - Disco rosso della Corte conti Veneto sull’assunzione di un nuovo agente nel corso dell’anno

Il pensionamento di figure uniche infungibili non sfugge al divieto, per i comuni non soggetti al patto, di assumere personale cessato in corso d’anno, anche se il turnover riguarda agenti di polizia municipale. La mobilità in uscita può essere considerata come cessazione solo se l’ente destinatario del dipendente trasferito non sia soggetto a vincoli assunzionali. La Corte dei conti, sezione regionale di controllo per il Veneto fornisce questi due importanti chiarimenti.

13/04/2011 - Nessun rinvio per le nuove norme sulle relazioni sindacali e sui procedimenti disciplinari

La legge Brunetta è pienamente operativa e deve essere applicata dalle singole amministrazioni pubbliche: solamente le disposizioni che premiano i meritevoli sono in buona parte state rinviate. E l’introduzione delle fasce di merito è stata limitata alle risorse aggiuntive nello stato e una intesa tra governo, sindacati ed associazioni degli enti locali ne defi nirà la sorte immediata per le regioni, i comuni e le province.

06/04/2011 - In vigore da domani il decreto legislativo sulla cedolare secca ma manca il provvedimento sulle modalità attuative

Occorrono al più presto i chiarimenti necessari per l’applicazione concreta della cedolare secca sugli affitti, altrimenti vi è il rischio di impedire il decollo della nuova misura e la realizzazione dell’obiettivo di rilancio della locazione che la stessa si prefigge. È quanto rileva la Confedilizia.

06/04/2011 - Cassazione sugli impianti autovelox gestiti da soggetti privati

Annullabile la multa per eccesso di velocità se, presso l’autovelox gestito e installato da un’azienda privata, non c’era il vigile. A questa importante conclusione è giunta la Corte di cassazione che, con la sentenza numero 7785 depositata ieri, ha respinto il ricorso di un piccolo comune che aveva multato una automobilista per eccesso di velocità con un autovelox installato e gestito da una ditta privata.

06/04/2011 - Parte dall’Abruzzo il versamento della sostitutiva sugli affitti

Debutto per la cedolare secca sulle locazioni abitative. E si parte dall’Abruzzo. Con l’istituzione dei codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva dovuta per l’anno 2010 sugli immobili ubicati in provincia dell’Aquila, il fi sco completa i tasselli mancanti per l’avvio della nuova modalità sperimentale di tassazione che anticipa quella al debutto dal 1° gennaio 2011 su tutto il territorio nazionale.

06/04/2011 - Stop ai ricorsi milionari e un piano di assunzioni sui posti liberi

Respingere l’ondata dei ricorsi, evitando di dover mettere mano al portafogli, e al tempo stesso dare una risposta se non definitiva di certo di svolta sul fronte del reclutamento.

06/04/2011 - Dopo 18 mesi di malattia possibili proroghe ma senza stipendio

L’amministrazione scolastica può legittimamente, in assenza di una diversa manifestazione di volontà implicita o esplicita del lavoratore, procedere alla risoluzione del rapporto di lavoro di un suo dipendente che abbia superato il periodo di assenza per malattia previsto dall’art. 17, comma 1, del contratto collettivo nazionale di lavoro 29 novembre 2007. Il dipendente assente per malattia ha diritto alla conservazione del posto per un periodo di diciotto mesi. Alle assenze dovute all’ultimo episodio morboso si sommano quelle per malattia verificatesi nel triennio precedente.

06/04/2011 - Dalle addizionali Irpef all’Irap: professionisti e imprese rischiano di fi nire in un labirinto di norme

Con l’avvento del federalismo si rischia la babele tributaria. L’aumento della potestà impositiva degli enti locali preoccupa gli operatori che temono una giungla normativa nella quale districarsi correttamente sarà veramente arduo. Sebbene la maggior parte delle misure previste nei due decreti sul federalismo fi scale, quello su base municipale e quello su base regionale e provinciale, saranno introdotte solo a partire dal 2013, anche nell’immediato ci sono norme già efficaci per le quali sono tuttavia ancora oscuri aspetti essenziali. Il federalismo fi scale incide, in maniera più o meno profonda, su tutti i principali tributi del nostro ordinamento tributario.

06/04/2011 - Prova pratica e foglio rosa per guidare il ciclomotore

Lezione teorica sulla guida in situazioni di emergenza, rilascio del foglio rosa e prova pratica: sono queste le importanti novità per il conseguimento del certifi cato di idoneità alla guida dei ciclomotori entrate in vigore venerdì 1° aprile. Le nuove regole, introdotte dalla legge di riforma stradale n. 120/2010 e dal decreto legge milleproroghe n. 225/2010, come convertito dalla legge n. 10/2011, sono state attuate con l’emanazione dei decreti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 1° marzo 2011 («Disciplina del rilascio dell’autorizzazione ad esercitarsi alla guida del ciclomotore e delle modalità dell’esercitazione ») e del 23 marzo 2011 («Riordino della disciplina dei corsi di preparazione alla prova teorica e le modalità di espletamento della prova teorica e pratica utili al conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore»), pubblicati sulla G.U. n. 73 del 30 marzo.

06/04/2011 - Sentenza della Corte di giustizia sul recepimento della direttiva contro le emissioni industriali

Italia fuori legge sulla prevenzione e riduzione dell’inquinamento. Negli ultimi 15 anni l’Italia non ha provveduto al corretto recepimento della normativa ambientale comunitaria contro le emissioni industriali: la direttiva 96/61/Ce, detta anche direttiva «Ippc» (da «Integrated pollution prevention and control», ovvero «prevenzione e riduzione integrata dell’inquinamento »). Più in particolare, non sono stati effettuati controlli adeguati sugli impianti «esistenti», quelli che al 30 ottobre ’99 erano già in funzione o erano autorizzati. Una leggerezza operativa che ieri si è tradotta in sentenza di condanna della Corte di giustizia nella causa C-50/10.

06/04/2011 - Federalismo: il consiglio dei ministri ha approvato defi nitivamente il testo del decreto

Con decorrenza dal 1° gennaio 2013 le regioni potranno trasformare in tributi propri o sopprimerle, una serie di tasse, imposte e concessioni. Si tratta, fra le altre, della tassa per l’abilitazione all’esercizio professionale, alle tasse sulle concessioni regionali e all’imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio marittimo.

06/04/2011 - Ctp di Lecce esclude l’assimilazione all’attività alberghiera

I Bed and Breakfast sono locali funzionali e strutturati come abitazioni, pertanto la tariffa Tarsu di riferimento, per capacità e produttività di rifi uto, non può che essere quella deliberata per le utenze domestiche. Così si è espressa la commissione tributaria provinciale di Lecce sez. I con la sentenza n.118/1/11 depositata lo scorso 21 marzo.

06/04/2011 - Può costruire di più chi installa impianti energetici puliti

Chi costruisce o ristruttura installando fonti di energia rinnovabili avrà diritto a un premio di cubatura (potrà costruire il 5% in più). Procedure semplificate per gli impianti: basta una comunicazione preventiva, come per gli interventi edilizi liberi. Ma anche obbligo di progetto energetico per le pratiche edilizie. È quanto prevede la sezione amministrativa del decreto legislativo 28/2011 sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, pubblicato sul supplemento ordinario n. 81 alla Gazzetta Uffi ciale n. 71 del 28 marzo 2011, in vigore dal 29 marzo 2011.

06/04/2011 - Analisi della recente sentenza della Cassazione in materia di cemento armato: non cambia nulla

I geometri non restano senza cemento armato. In riferimento ad una recente sentenza della Cassazione è doveroso esprimere alcune precisazioni, per evitare che la impropria considerazione del contenuto della sentenza possa avere ripercussioni generalizzate sull’ operato dei professionisti geometri e procurare ingiusti danni ai cittadini. Per quanto autorevole, la sentenza della Corte di cassazione decide sulle questioni di legittimità del caso giudicato e fa stato solo tra le parti.

06/04/2011 - I dati della Ragioneria sulla programmazione 2007-2013. Si salva solo la Basilicata

Un mare di risorse comunitarie buttate al vento. Lasciate inutilizzate perché utilizzarle richiederebbe programmazione e efficiente gestione amministrativa. Troppo per le regioni italiane. Sul banco degli imputati ci sono i territori dell’ex Obiettivo 1 (in pratica tutto il Sud) che non ne vogliono proprio sapere di spendere i fondi stanziati dall’Unione europea e che invece dovrebbero servire a promuovere lo sviluppo economico e sociale.

06/04/2011 - Sentenza della Cassazione eleva ancora una volta la soglia per la valutazione del reato

Si moltiplicano le pronunce di legittimità che hanno elevato la soglia per l’applicabilità dell’aggravante dell’ingente quantità. Infatti l’inasprimento di pena scatta al di là delle quantità prestabilite dalla Suprema corte tempo fa (2 kg per droghe pesanti e 50 per droghe leggere). Sarà il giudice, ha ribadito la Corte di cassazione con la sentenza numero 12404 depositata ieri, a valutare l’esistenza dell’aggravante alla luce di tre parametri (nessuna quantità prestabilita, dunque).

06/04/2011 - Una circolare concede più tempo ai comuni ancora non in regola con le procedure informatiche

Sportello Unico delle imprese, partenza in due tempi. Per il Suap telematico era iniziato il conto alla rovescia, perché oggi, 29 marzo avrebbe dovuto decollare lo sportello unico per le attività produttive, in modalità telematica, l’attuazione dell’impresa in un giorno. Invece, una circolare del 25 marzo a firma congiunta dei due responsabili dell’ufficio legislativo del ministero dello sviluppo economico e della semplificazione normativa, concede una moratoria per i comuni che ancora non hanno messo a regime la sola modalità di invio telematico.

06/04/2011 - Dal Tar del Lazio un vademecum per visionare e ottenere copia dei certificati amministrativi

L’amministrazione scolastica può negare l’accesso agli atti amministrativi che possiede in mera disponibilità. Perchè non basta averli a disposizione per far insorgere il diritto di accesso. Ma non può sottrarsi all’obbligo di garantire l’accesso in riferimento agli atti da essa stessa formati o che detenga stabilmente.

06/04/2011 - Settimana clou per il futuro dell’energia fotovoltaica in Italia. Governo e imprese all’opera

Definire un cap, come si dice in gergo, ovvero un tetto massimo ai contributi erogabili e/o alla potenza finanziabile. Sembra essere questo l’orientamento del governo per uscire dall’impasse generata dal decreto 3/3/2011 che manderà in pensione, a partire dalla fine di maggio, gli incentivi alle rinnovabili varati soltanto qualche mese fa nell’ambito del terzo conto energia. Partita a pieno regime da qualche settimana, la staffetta pubblico-privata per defi nire l’ossatura del sostegno pubblico allo sviluppo delle rinnovabili entro il 30 aprile, è entrata adesso nella fase calda in cui si cerca una mediazione tra le proposte governative e le esigenze delle imprese.

06/04/2011 - Anche il legale esterno risponde per responsabilità erariale

Assumere un incarico da un ente pubblico espone l’avvocato a responsabilità erariale. Il legale del libero foro può essere, infatti, chiamato a rispondere davanti alla Corte dei conti. Il principio è stato affermato dalla sezione Sicilia della Corte dei conti, con la sentenza n. 198, depositata dal 24 gennaio 2011. Questo orientamento mette sul chi va là gli avvocati, i quali, anche se non dipendenti delle pubbliche amministrazioni, si trovano assoggettati allo stesso regime di responsabilità dei funzionari pubblici.

06/04/2011 - L’Inail fa il punto sulle nuove regole in materia di regolarità contributiva in vigore dall’8 giugno

Il Durc non ammette deroghe. Occorre per tutti i contratti pubblici, siano essi di lavoro, di servizi o di forniture, e anche nel caso di acquisti in economia o di modesta entità. Nell’aggiudicazione di un appalto, tuttavia, vale il criterio dello «scostamento non grave». Per cui omissioni contributive fino al 5% del dovuto o, se superiori, fi no a 100 euro, non pregiudicano la regolarità.

06/04/2011 - La Bicamerale ha dato parere favorevola al federalismo. Decisiva l’astensione del Pd

Nessun aumento delle tasse regionali fino al 2013. Il pericolo che i governatori potessero fin da quest’anno premere sulla leva fiscale delle addizionali Irpef è stato scongiurato nell’ultima, definitiva, versione del dlgs sul federalismo fiscale regionale. Che ieri ha incassato il parere favorevole della Bicamerale e si avvia ora ad essere approvato definitivamente dal consiglio dei ministri senza passare dalle camere (come invece accaduto per il decreto sul fisco comunale).

06/04/2011 - Applicare la riforma non costituisce condotta antisindacale

L’applicazione della riforma Brunetta non può configurare condotta antisindacale, perché è un dovere del dirigente pubblico. Si spezza decisamente il fronte, fino a poco tempo fa, compatto delle decisioni dei giudici del lavoro, che avevano ritenuto costituisse violazione dell’articolo 28 dello statuto dei lavoratori l’applicazione del dlgs 150/2009, anche in assenza della nuova stagione della contrattazione nazionale collettiva. Dopo la sentenza del tribunale di Pesaro 417/2010 è il giudice del lavoro di Venezia, con decreto 14 marzo 2011 a chiarire che la riforma- Brunetta è immediatamente operativa, respingendo direttamente l’ennesimo ricorso presentato da una sigla sindacale.

06/04/2011 - A Strasburgo corso di formazione per gli amministratori

L’accesso ai fondi europei da parte degli enti locali rappresenta un’opportunità di sviluppo per il territorio. La diffi coltà del sistema Italia nell’utilizzo delle risorse europee-fondi strutturali e fondi settoriali ha tra le maggiori cause l’immobilismo delle amministrazioni collegato alla mancanza di strumenti e risorse per poter ottenere finanziamenti, la distanza tra beneficiari e istituzioni europee per l’accesso alle risorse dei fondi a gestione diretta e la scarsa conoscenza delle opportunità.

04/04/2011 - Conferimento incarichi dirigenziali esterni a tempo determinato dopo la sentenza della Corte costituzionale, n. 324/2010

Con la recentissima sentenza del 12 novembre 2010, n. 324, la Consulta ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale – sollevate in riferimento agli artt. 117, commi 2 e 3, e 119 della Costituzione – dell’art. 40, comma 1, lett. f), d.lgs. 27 ottobre 2009, n. 150, il quale prevede l’applicabilità della disciplina dettata dall’art. 19, commi 6 e 6-bis, d.lgs. n. 165/2001 (T.u.p.i.) in tema di incarichi dirigenziali conferiti a soggetti esterni all’amministrazione nella parte in cui si applica anche alle amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2 del d.lgs. n. 165 del 2001 e, dunque, anche alle regioni e agli enti locali.

04/04/2011 - Il rapporto di lavoro a termine la sentenza Affatato e il collegato al lavoro 2010

La normativa italiana è conforme alla clausola 5 dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, siglato il 18 marzo 1999, recepito dalla direttiva del Consiglio 28 giugno 1999, 1999/70/CE, in quanto riconosce anche nel settore del pubblico impiego, oltre al diritto al risarcimento del danno, previsto dall’art. 36, comma 5, del d.lgs. n. 165/2001, anche la trasformazione a tempo indeterminato dei rapporti di lavoro, prevista dall’art. 5, comma 4-bis, del d.lgs. n. 368/2001 nell’ipotesi di abuso derivante dal ricorso a contratti di lavoro a tempo determinato stipulati in successione per oltre 36 mesi anche non continuativi.

04/04/2011 - Modello 770/2011 semplificato: la nuova sezione dedicata al pagamento a terzi di crediti di lavoro pignorati

Il d.l. 78/2009 perfeziona il meccanismo di effettuazione della ritenuta nella ipotesi di pagamento conseguenti al pignoramento presso terzi. La norma, in caso di somme liquidate mediante pignoramento presso terzi, prevede che questi ultimi, se sostituti d’imposta, all’atto del pagamento devono operare una ritenuta del 20% come acconto dell’Irpef dovuta dal creditore pignoratizio (sempre che il credito si riferisca a somme o valori assoggettabili a ritenuta alla fonte). Alla norma è stata poi data attuazione con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 3 marzo 2010. La previsione normativa trova adesso riscontro nel modello 770 semplificato e, precisamente, nell’inedito prospetto SY, appositamente “dedicato”.

04/04/2011 - Assunzioni: la forza attrattiva del concorso vince ancora sulla mobilità

La prassi, seguita da taluni enti locali nell’indire le procedure di mobilità – prodromiche all’espletamento del concorso pubblico – evidenzia non una priorità tra le domande di trasferimento, bensì la presunta inidoneità dei singoli aspiranti (pure in possesso di tutti i requisiti soggettivi), mediante procedura di esame simile a quella concorsuale. Tale prassi è illegittima, perché elusiva dell’obbligo del preventivo esperimento della mobilità.

31/03/2011 - Il federalismo municipale

Si pubblica l'inserto n. 11 della rivista "Guida agli Enti Locali" del 12 marzo 2011 recante novità in materia di federalismo municipale.

24/03/2011 - Molti dubbi in ordine all’ambito applicativo della SCIA in materia edilizia

L’art. 49, comma 4 bis, D.L. 31 maggio 2010, n. 78, riformulando interamente l’art. 19 della legge n. 241/1990, ha sostituito la previgente dichiarazione di inizio attività (DIA) con la nuova segnalazione certificata di inizio attività (SCIA). Cosa è cambiato rispetto alla previgente DIA? In particolare, la SCIA si applica anche in materia edilizia? Quali sono le conseguenze sulla tutela dei terzi lesi dall’attività intrapresa sulla base di una SCIA?

24/03/2011 - Come fare il piano delle performance

Tutte le risposte sulla redazione del piano delle performance. Regole, vincoli e tempistica per amministrazioni statali ed enti locali

24/03/2011 - Nessun compenso alle performance senza metodologia di valutazione

In caso di mancata adozione della metodologia di valutazione di segretari, dirigenti, titolari di posizioni organizzative e personale, l’art. 18 del Dlgs 150 prevede che non siano erogati i compensi legati a performance, cioè le indennità di risultato e quella di produttività

24/03/2011 - Prende forma il nuovo trattamento di fine servizio

Pagamento rateale e calcolo di Tfr e Tfs: ulteriori indicazioni operative in arrivo dall’Inpdap. Dopo le prime istruzioni fornite dall’Inpdap con circolare 8 ottobre 2010, n. 17, sulle rilevanti novità introdotte dall’art. 12 del Dl n. 78 del 2010, arrivano da Via Ballarin, con nota n. 6/2011, ulteriori indicazioni operative riguardo, tra l’altro, le nuove modalità di pagamento rateale e di calcolo di Tfr e Tfs.

24/03/2011 - Il modello 770 per gli enti pubblici

Gli enti preparano il 770. Vediamo in dettaglio gli adempimenti relativi alla predisposizione del modello

24/03/2011 - Il primo e l’ultimo mese di servizio nel nuovo Tfs

Con nota operativa n. 5 del 17 febbraio scorso, l’Inpdap corregge il precedente orientamento circa le modalità di calcolo dei periodi di servizio inferiori al mese all’inizio e alla fine del rapporto di lavoro

24/03/2011 - Cud 2011: tutte le novità della certificazione unica

L’Agenzia delle Entrate ha approvato il “Cud 2011”. Facciamo il punto sulle novità che riguardano il modello di certificazione unica

23/03/2011 - FAQ sulla tracciabilità dei flussi finanziari

Si rende noto che nella sezione FAQ del sito istituzionale della Biblioteca "Benedetto Croce" sono presenti i quesiti e le relative risposte in materia di tracciabilità dei flussi finanziari.

11/03/2011 - Il decreto sul federalismo municipale è un passo avanti importante, ma è soltanto l’inizio di un cammino che diventa sempre più lungo

L’approvazione del decreto legislativo sul federalismo municipale ha reso evidente a tutti che la riforma fortemente voluta dalla Lega è ormai un cantiere del quale non si riesce più a vedere la fine. Quello approvato dal Consiglio dei ministri di giovedì scorso è infatti solo il quarto decreto attuativo di una ventina di deleghe previste dalla legge numero 42 del 2009. Altri quattro sono l’esame delle camere o ci andranno nei prossimi mesi.

11/03/2011 - Dall’Imu alla tassa di soggiorno: più colpiti i non residenti

Quella del federalismo fiscale non è una riforma come tante. Dopo un decennio di prove e discussioni, due cambiamenti della Costituzione già attuati (di cui uno bocciato da referendum ed uno tuttora vigente), infiniti dibattiti, molteplici commissioni tecniche, né il centrodestra né il centrosinistra erano riusciti a tanto.

10/03/2011 - Debutto con Irpef e tassa di soggiorno. Addizionali regionali sbloccate nel 2012

Finalmente si parla davvero di fisco. Con il decreto sull’autonomia comunale arriva al traguardo il primo dei pilastri del federalismo fiscale, che finora aveva portato all’approvazione solo provvedimenti meno cruciali - Roma capitale e demanio - o destinati ad avere effetti futuribili come i fabbisogni standard di comuni e province. Il decreto approvato giovedì scorso dal consiglio dei ministri, invece, va al cuore del problema e getta le basi di un’architettura tributaria che - nella sua estensione massima(cioè con tutte le addizionali applicate al livello più alto) - potrà muovere in regioni, province e comuni 80 miliardi all’anno: insieme ai 68 miliardi di compartecipazioni, la partita federalista arriva a ridisegnare la sorte di 150 miliardi di soldi pubblici ogni anno.

09/03/2011 - Approfondimento sul federalismo fiscale municipale

Il 2 marzo scorso la Camera dei Deputati ha approvato il decreto legislativo noto come “Federalismo fiscale municipale”. Lo stesso testo normativo ha poi ricevuto l’approvazione definitiva in Consiglio dei Ministri e non appena intervenuta la promulgazione del Presidente della Repubblica sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento recentemente approvato costituisce uno degli snodi principali della riforma sul federalismo fiscale e prevede una tempistica applicativa articolata in due fasi. Al fine di consentire una prima disamina della nuova normativa viene pubblicata una scheda esplicativa ed i primi commenti apparsi sui maggiori quotidiani economico-giuridici.

09/03/2011 - Il nuovo tributo, fino a 5 € a notte, introdotto con il decreto delegato sul federalismo fiscale

Tra le tante problematiche poste all’attenzione delle associazioni di enti locali e degli studiosi dallo schema di decreto delegato, messo a punto dal ministro della semplificazione Roberto Calderoli, sul cosiddetto federalismo municipale, vi è anche quella della imposta di soggiorno di nuova istituzione.

09/03/2011 - Consiglio dei Ministri: approvato il pacchetto di semplificazione della burocrazia verde

Adempimenti amministrativi a salvaguardia dell’ambiente, ma a misura di pmi. Questo l’obiettivo di un primo pacchetto di interventi di semplificazione degli oneri burocratici in materia di prevenzione degli incendi e di tutela dell’ambiente, approvato ieri dal consiglio di ministri. Le nuove norme snelliranno, infatti, alcune delle procedure richiesta a circa 2 milioni di piccole e medie imprese italiane.

09/03/2011 - Il ministero del lavoro conferma la posizione Inps sulla contribuzione

È legittimo il mancato rilascio del Durc all’impresa edile che non versa la contribuzione virtuale sui part-time eccedenti il limite (3%) fissato dal Ccnl. Perché anche in tal caso si verifi ca un’omissione contributiva. Lo precisa il ministero del lavoro nell’interpello n. 8/2011. I chiarimenti arrivano in risposta al quesito dell’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) che chiedeva al ministero la corretta interpretazione dell’articolo 1, comma 3, del dlgs n. 61/2000.

08/03/2011 - Codice della strada. La riforma amplia casi ammessi e limitazioni

Teoricamente, si può essere colti in eccesso di velocità ovunque: basta che l’apparecchio utilizzato sia presegnalato e ben visibile. Ma di fatto i controlli sono radi. Non solo perché spesso non ci sono le condizioni tecniche (spazio, elettricità, visuale), ma anche perché non ci sono abbastanza agenti: le rilevazioni completamente automatiche sono ammesse solo a condizioni ben precise. Altri vincoli si sono aggiunti l’estate scorsa con la riforma del codice della strada, che ha creato parecchi problemi ai corpi di polizia. Però la stessa riforma ha anche ampliato l’elenco delle infrazioni accertabili in automatico.

03/03/2011 - Risarcimento per chi somatizza l’ansia da permesso lumaca

Per colpa delle pastoie burocratiche del Comune l’imprenditore rischia di ammalarsi: il permesso di costruire in variante arriva con due anni di ritardo e l’ente locale, accanto al danno patrimoniale, paga anche quello biologico come lesione alla salute dell’interessato scaturita dall’inerzia della pubblica amministrazione; è stata la legge 69/2009, quella che contiene fra l’altro la riforma del processo civile, a introdurre tra i livelli essenziali delle prestazioni da garantire su tutto il territorio nazionale due elementi importanti come l’obbligo costituito in capo all’ente di concludere il procedimento entro il termine prefissato e le disposizioni relative alla durata massima dei procedimenti.

03/03/2011 - Visure catastali gratis online, rinnovata la convenzione

Si è rinnovata la convenzione tra Confedilizia e Agenzia del territorio per la fornitura ai proprietari di casa del Servizio di visure catastali e ipotecarie online.

03/03/2011 - In consiglio dei ministri arriva lo small act business dell’ambiente per le pmi. Risparmi da 800 mln €

Semplificazione degli oneri amministrativi per le pmi in materia di acque refl ue e impatto acustico, senza però pregiudicare i livelli di tutela ambientale. A regime, il risparmio economico per le piccole e medie imprese italiane dovrebbe attestarsi intorno agli 800 milioni di euro all’anno.

03/03/2011 - Per il Garante l’hard disk del dipendente può essere conservato ma non letto integralmente

Off limits per il datore di lavoro i file personali del lavoratore licenziato, tenuti sul computer aziendale, restituito all’impresa. Così ha deciso, dando parzialmente ragione al dipendente, il Garante, che, con altra pronuncia, è intervenuto a dare il semaforo verde alle prenotazioni e ai ritiri degli esami specialistici in farmacia. Ma vediamo di esaminare i due provvedimenti di cui ha dato notizia ieri la newsletter dell’Authority n. 346 del 1° marzo 2011.

03/03/2011 - Disabili, privacy più tutelata

Privacy più tutelata per il disabile che acquista un’auto con benefici fiscali (Iva al 4%, esenzione del bollo). Il Garante ha prescritto ad Asl e concessionarie di usare solo i dati sanitari strettamente necessari (newsletter 346 del 1° marzo 2011). Nelle certificazioni vanno indicati solo i dati personali effettivamente necessari.

03/03/2011 - Aran e sindacati hanno siglato defi nitivamente il Ccnl per il biennio economico 2008-2009

Segretari comunali e provinciali pagati come i dirigenti. La tanto sospirata equiparazione della categoria al trattamento stipendiale dei manager locali giunge a compimento grazie all’intesa raggiunta ieri tra l’Aran e tutte le organizzazioni sindacali sul Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al biennio economico 2008-2009.

03/03/2011 - Riparte il tavolo sulla conciliazione lavoro-famiglia

Entro il 7 marzo («il giorno prima della Festa della donna») il ministero del welfare confi da nel via libera delle parti sociali alle linee guida per la conciliazione dei tempi di lavoro e di cura familiare, all’insegna della modulazione fl essibile degli orari. A dichiararlo Maurizio Sacconi, che ieri ha riaperto il tavolo con sindacati e associazioni datoriali, premettendo che la contrattazione collettiva deve farsi carico delle esigenze della famiglia ricercando «e implementando soluzioni innovative, tanto di tipo normativo, che organizzativo »; fra le reazioni, finora la Cgil è «molto critica», l’Ugl apprezza l’iniziativa.

23/02/2011 - Pubblico impiego: accordi collettivi, spazi ristretti

Si conferma la stretta sulle relazioni sindacali, prevista dalla riforma- Brunetta. L’atto di indirizzo attuativo del punto 5 dell’intesa stipulata tra il Governo e sindacati lo scorso 4 febbraio non fa sconti e intende mantenere integralmente in piedi la forte restrizione al ruolo della contrattazione, scaturente dal dlgs 150/2009.

23/02/2011 - Raffi ca di pareri dello Sviluppo economico sulle attività commerciali e sui titoli per esercitarle

L’apprendista, anche se lavora nel settore commercio, non matura titolo per acquisire il requisito professionale prescritto per il settore del commercio o della somministrazione, mentre l’operaio addetto al controllo qualità in una fabbrica che acquista materie da aziende agricole e produce semilavorati per imprese alimentari va considerato idoneo all’esercizio dell’attività di vendita di prodotti alimentari.

23/02/2011 - Enti Locali: circolare del ministero dell’interno sui tagli al via dalle prossime elezioni

Anno di cura dimagrante, il 2011, per le amministrazioni locali. Con la tornata elettorale della prossima primavera, infatti, scatta la riduzione del 20% dei consiglieri comunali e provinciali. E su questa base ridotta andrà riparametrato il numero degli assessori, i quali dunque diminuiranno anch’essi (intorno a un 25%).

23/02/2011 - La cessazione d’attività va segnalata

Anche per la cessazione dell’attività, e non soltanto quindi per il suo inizio, è necessario presentare allo Suap, lo sportello unico per la attività produttive, una Scia; ma la Segnalazione certifi cata di inizio attività dovrà essere corredata soltanto dalle asseverazioni per i presupposti espressamente prescritti dalla disciplina di settore.

23/02/2011 - La nuova misura del saggio legale comporta aggravi d’imposta in vari casi previsti dal Tuir

Il nuovo tasso di interesse legale all’1,5% appesantisce ancor più il ravvedimento operoso; peraltro, la nuova misura del saggio legale comporta aggravi d’imposta sparsi nelle varie disposizioni del Tuir. Dopo che il dm 21/5/09 aveva modificato i principali tassi di interesse per rateizzazioni, sospensioni e rimborsi di imposta, il dm 7 dicembre 2010 completa l’opera ritoccando direttamente il tasso di interesse legale e, indirettamente, le residue disposizioni fiscali che prendono tale parametro a base del calcolo degli interessi.

23/02/2011 - La regolarità contributiva stenta a diventare condizione per il rilascio delle licenze comunali

La regolarità contributiva non piace alle regioni. Solo tre su 20, infatti, hanno adottato il Durc tra i requisiti per il rilascio dell’autorizzazione al commercio su aree pubbliche. Così, l’ambulante di Napoli, Palermo, Roma, Firenze o Venezia può vendere anche quando non abbia regolarmente versato i contributi all’Inps, ma non il «vu cumprà» di Milano o Torino. Una differenza di trattamento dunque, che falsifica la concorrenza e consegna un risultato esattamente contrario del fine al quale mira la regolarità contributiva.

23/02/2011 - Dal 21 febbraio diventa operativa la procedura telematica per il contenzioso amministrativo

I ricorsi all’Inps viaggiano online. A partire da lunedì 21 febbraio, infatti, l’impugnazione di tutti i provvedimenti dell’istituto previdenziale (prestazioni pensionistiche, contributi ecc.) può avvenire anche tramite internet, da casa o da ufficio, collegandosi al sito web dell’Inps dove è operativa una specifica procedura guidata.

10/02/2011 - Materiale didattico sulla giornata di studio "La tracciabilità dei flussi finanziari relativi agli appalti"

E' disponibile nella sezione "In evidenza" il materiale didattico sulla giornata di studio in oggetto, svoltasi a Pescara il 10 febbraio 2011.

25/01/2011 - Le misure disposte dalla Finanziaria 2011: maggiore autonomia anche in materia di aiuti

Anticipo di federalismo per il Friuli-Venezia Giulia e la Valle d’Aosta. Agli oneri finanziari a carico delle regioni fanno da contrappeso una serie di disposizioni che ampliano la loro autonomia finanziaria. È quanto dispone la legge finanziaria per il 2011 che all’art. 1, commi 152 e 160, prevede che, nel rispetto dei principi indicati nella legge 5 maggio 2009, n. 42, rispettivamente, la regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e la regione Valle d’Aosta contribuiscono all’attuazione del federalismo fiscale attraverso varie misure di carattere finanziario.

25/01/2011 - Sempre più difficile per il Fisco aggredire i beni conferiti

Risulta sempre più difficile per il fisco aggredire e iscrivere ipoteche su immobili conferiti in fondi patrimoniali. Con diverse sentenze, infatti, negli ultimi mesi, le commissioni tributarie sono orientate a negare a Equitalia azioni cautelari, per debiti fiscali, su beni conferiti in fondo patrimoniale. Tale orientamento, appare sempre più seguito, seppur con qualche eccezione, dalle Commissioni tributarie a seguito di due sentenze della Cassazione del luglio 2009 e di giugno 2010.

18/01/2011 - Appalti: il TAR Lazio fornisce una lettura comunitariamente orientata dell'art. 90 del Codice

Chi ha predisposto gli atti progettuali posti a base di gara di un appalto non può partecipare alla procedura di affidamento dell’appalto stesso; lo svolgimento delle attività di supporto, anche progettuale, svolte per la stazione appaltante determinano una posizione di indebito vantaggio rispetto agli altri concorrenti, anche se la prestazione progettuale svolta è stata parziale.

18/01/2011 - L’analisi delle novità di carattere tributario delle leggi finanziarie varate per il 2011

Irap, tasse auto, imposta regionale sulla benzina e addizionale regionale all’Ire nel mirino delle manovre finanziarie delle regioni per il 2011. Sono questi i tributi regionali sui quali si è concentrata l’attenzione dei governatori per ridisegnare l’assetto tributario regionale che resta comunque ancora vincolato al «blocco» del potere di deliberare aumenti dei tributi sino all’attuazione del federalismo fi scale ribadito dal’art. 1, comma 123 della legge 13/12/2010, n. 220, che fa salvi gli aumenti necessari per far fronte alle esigenze del settore sanitario.

18/01/2011 - Parere della Corte conti sugli enti socioassistenziali

I consorzi fra comuni per la gestione associata di servizi socio-assistenziali vanno sciolti alla prima scadenza dei rispettivi organi direttivi. Lo ha confermato la sezione regionale di controllo per il Piemonte della Corte dei conti con il parere n. 101/2010, ribadendo l’orientamento già espresso pochi mesi fa dalla corrispondente magistratura campana con il parere n. 118/2010.

18/01/2011 - Entrata in vigore il 24 novembre, la legge 183/2010 introduce novità per il pubblico impiego: dalla mobilità ai permessi, ecco cosa cambia

Entrata in vigore il 24 novembre, la legge n.183/2010, più nota come «collegato lavoro», introduce novità signifi cative anche per il pubblico impiego. Il provvedimento, che segue la manovra fi nanziaria per gli anni 2009/2013, contiene infatti, al di là delle disposizioni in tema di controversie sul lavoro su cui si è molto dibattuto, norme in materia di riorganizzazione di enti, congedi, aspettative e permessi, mobilità, ammortizzatori sociali, trasparenza, servizi per l’impiego.

18/01/2011 - Informatizzazione. Il 25 gennaio entra in vigore il codice per realizzare la piena digitalizzazione del settore pubblico

Accessibilità online,gestione elettronica, trasmissione elettronica e conservazione sostitutiva di dati, informazioni e comunicazioni. IlnuovoCodicedell’amministrazione digitale – in vigore dal prossimo 25 gennaio – definisceilquadronormativodestinato a rivoluzionare i rapporti trapubblicheamministrazioni, cittadini e imprese. Le tecnologiediventanolachiaveperassicurare maggiore produttività all’apparato statale. Ai cittadini e alle imprese sono inoltre riconosciuti veri e propri diritti all’uso delle tecnologie, sia nelle comunicazioni che nella partecipazione al procedimento amministrativo.

18/01/2011 - Con lo stop alla «riforma Fitto» tornano le spa pubbliche in house

Lo chiamano «referendum sulla privatizzazione dell’acqua» ma la vulgata e il marketing referendario in questo caso non corrispondono a verità o, almeno, non a tutta la verità. Perché il quesito numero 149, il più pesante in termini di fatturato economico fra i quattro ammessi dalla Consulta mercoledì, non riguarda solo il servizio di acquedotto e di erogazione dell’acqua al rubinetto, ma anche tutti gli altri servizi pubblici locali «di rilevanza economica».

18/01/2011 - Due decreti ripartiscono gli stanziamenti

Via libera alla ripartizione territoriale delle risorse per le politiche sociali. I fondi, relativi all’anno 2010, ammontano a oltre 835 milioni di euro da destinare in via prioritaria agli interventi di lotta alla povertà, all’esclusione sociale, all’inclusione sociale degli immigrati, all’accoglienza dei minori fuori della famiglia di origine. A stanziarli sono due decreti ministeriali datati 4 ottobre 2010, pubblicati sulla Gazzetta Uffi ciale n. 8 del 12 gennaio.

18/01/2011 - Il contratto a termine secondo la giurisprudenza

Il Collegato lavoro (legge 183 del 04 11 2010), nel caso di conversione del contratto a termine, ha previsto all’art.32, la condanna del datore di lavoro al risarcimento del lavoratore mediante la corresponsione di un’indennità omnicomprensiva variabile da 2,5 a 12 mensilità della retribuzione di fatto spettante, da stabilire secondo i parametri fissati dalla legge 604 del 15/07/1966 in materia di licenziamento individuale.

18/01/2011 - Pubblicata la legge regionale 59/2010 - Legge comunitaria regionale 2010 -

E' stata pubblicata sul BURAT Ordinario n. 2 del 12.01.2011 la legge regionale 22.12.2010, n. 59 che dà attuazione, per l'anno 2010, all'articolo 5 della legge regionale 30.10.2009 n. 22. La legge regionale 30.10.2009 n. 22 fissa le regole per la partecipazione della Regione Abruzzo ai processi normativi dell'Unione Europea (c.d. fase ascendente) e definisce le procedure per l'esecuzione degli obblighi comunitari (c.d. fase discendente). In riferimento a quest'ultima fase, l'articolo 5 della predetta norma individua nella legge comunitaria regionale lo strumento per l'adeguamento periodico dell'ordinamento regionale agli obblighi derivanti da atti normativi comunitari ovvero la conformazione alle sentenze della Corte di Giustizia. In realtà la Regione Abruzzo aveva già provveduto, con la L.R. 18.02.2010 n.5, ad adeguare numerosi settori del proprio ordinamento alla direttiva relativa ai servizi nel mercato interno. Con la L.R. 59 del 2010 si completa il processo di adeguamento conformando l'ordinamento regionale alle direttive 2006/123/CE, 92/43/CEE e 2006/7/CE nonchè agli articoli 101, 102, 106, 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione Europea.

14/01/2011 - Pubblicate sul BURA la legge finanziaria e la legge di bilancio

Pubblicate sul BURA Speciale n. 6 del 14 gennaio 2011 la legge regionale 10 gennaio 2010 n. 1, recante: "Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2011 e pluriennale 2011 – 2013 della Regione Abruzzo" (Legge Finanziaria Regionale 2011) e la legge regionale 10 gennaio 2010 n. 2, recante: "Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011 – Bilancio pluriennale 2011 – 2013", con i relativi allegati

13/01/2011 - Guida ai servizi pubblici locali: un'analisi dettagliata della nuova normativa, delle relative criticità e della sentenza della Corte Costituzionale 17 novembre 2010, n. 325

E' disponibile nella sezione "In evidenza" la guida ai servizi pubblici locali, edita da ItaliaOggi. L'opuscolo contiene un primo commento alle novità normative introdotte nel biennio 2009-2010 nella materia dei servizi pubblici locali e rappresenta un'occasione di riflessione sul riordino degli stessi proponendo altresì anche una breve analisi della sentenza della Corte Costituzionale n. 325/2010.

11/01/2011 - Le nuove regole per impugnare i licenziamenti

Ultima chance per impugnare i vecchi contratti a termine. Il 23 gennaio scade il periodo (60 giorni) a disposizione dei lavoratori che sono stati titolari di un contratto a tempo determinato scaduto al 24 novembre 2010 (data di entrata in vigore del «collegato lavoro») per adire un giudice al fi ne di far dichiarare la nullità del termine e ottenere così la trasformazione in contratto a tempo indeterminato (stabilizzazione). L’impugnazione del contratto, che è possibile anche in via stragiudiziale, a pena di nullità deve essere seguita dalla presentazione del ricorso al giudice o dalla richiesta del tentativo di conciliazione nei successivi 270 giorni.

11/01/2011 - Le novità introdotte dall’Autorità per l’energia: opzione bioraria estesa a 20 milioni di famiglie

Bolletta della luce e del gas più semplice da leggere e tariffa bioraria estesa a 20 milioni di famiglie. Il nuovo anno si è aperto con due novità introdotte dall’Autorità per l’energia. Le nuove bollette sono composte da un quadro sintetico e uno di dettaglio. Il primo contiene le informazioni principali, come le caratteristiche della fornitura, il riepilogo dei consumi e dell’importo da pagare, la scadenza del pagamento, i numeri per i reclami e per il servizio guasti. Nel secondo quadro vengono, invece, spiegate nel dettaglio le diverse voci di spesa, suddivise fra servizi di vendita (liberalizzati) e servizi di rete (tariffati), consentendo così alle aziende di vendita di chiarire le diverse componenti previste nei contratti e ai consumatori di controllare e verifi care al meglio la corretta applicazione del contratto stesso.

11/01/2011 - Il modello europass non piace alle aziende. E crescono in rete le alternative per farsi notare

Circa 10 milioni di persone in Europa lo usano, ma le aziende sembrano essersi stancate di rivedere curriculum fatti con lo stampino. Il curriculum europeo (Cv europass), il modello sviluppato nel 2005 dal centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop) per aiutare i giovani nella ricerca di lavoro offrendo un modello preorganizzato per la compilazione esatta del curriculum, è usato solo in Italia da oltre 200 mila persone e ha semplifi cato la vita di chi cerca un primo impiego rendendo più schematica la compilazione del famigerato Cv.

11/01/2011 - Sentenza della Cassazione n. 16041 del 7 luglio 2010 sulla stabilizzazione dei precari delle amministrazioni pubbliche.

Spetta al giudice ordinario stabilire se sussista il diritto all’assunzione nell’ambito delle procedure di stabilizzazione per il personale precario delle amministrazioni pubbliche previste dalla l. n. 296 del 2006 e, in particolare, con riferimento alla pretesa azionata, se le norme di legge contemplino l’esclusione dalla stabilizzazione di coloro che abbiano già in corso con una diversa pubblica amministrazione un rapporto di lavoro a tempo indeterminato. (tratto da "Il Foro Italiano" n.11/2010)

11/01/2011 - Sentenza della Cassazione n. 10435 del 17 settembre 2010 circa il ristoro dei danni da vaccinazioni obbligatorie e trasfusioni di sangue

Posto che, ai fini del riconoscimento dell’assegno una tantum in favore dei familiari superstiti di soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni ed emoderivati, quando la morte sia conseguenza di tali trattamenti, trova applicazione il principio dell’equivalenza delle cause, va cassata la pronuncia di merito che, nonostante avesse accertato la sussistenza della gravissima epatite da cui era affetta una persona sottoposta a trasfusioni necessarie per la cura della talassemia, ha escluso l’efficienza causale dell’epatite, attribuendo l’evento letale ad uno scompenso cardiaco in situazione di grave cardiomiopatia da emocromatosi, cagionata dalla talassemia, senza spiegare se la prima malattia, pur avendo gravemente compromesso la salute del paziente, avesse avuto una qualsiasi incidenza nel determinismo della morte. (tratto da "Il Foro Italiano" n. 11/2010)

11/01/2011 - Sentenza della Cassazione n. 32357 del 12 agosto 2010 circa la responsabilità del datore di lavoro per lesioni colpose da inosservanza della normativa antinfortunistica, non escludibile per avvenuta designazione del responsabile per la sicurezza

La responsabilità del datore di lavoro nella verificazione dell’evento infortunistico non è esclusa dal ricorrere di una condotta del lavoratore che, pur improvvida, non configura un’abnorme deviazione rispetto al normale profilo comportamentale richiesto durante lo svolgimento dell’attività lavorativa (nella specie, la Suprema corte ha ritenuto che la caduta del lavoratore da una scala esterna al cantiere — però strumentale allo svolgimento dell’attività lavorativa — sprovvista dei requisiti minimi di sicurezza non costituisca un comportamento idoneo ad escludere la responsabilità colposa del datore di lavoro, trattandosi di condotta del lavoratore non consapevolmente diretta a violare le cautele impostegli, né del tutto estranea al profilo delle mansioni svolte). La responsabilità del datore di lavoro per l’inosservanza delle norme in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro non è esclusa dalla designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, trattandosi di mero «ausiliario» della parte datoriale, al quale non è delegabile alcuna funzione. (tratto da "Il Foro Italiano" n. 11/2010)

10/01/2011 - Finanziarie taglia e cuci per i governi delle regioni

Continuare a sostenere il lavoro, con misure antidisoccupazione. Investire (per quanto possibile) ancora in ricerca, innovazione, cultura. Sostenere le famiglie, i consumi, i soggetti deboli: con le risorse che ci sono, certo, oppure rimodulando qualche aliquota fiscale. E nel caso delle imprese, facendo ricorso a strumenti di garanzia di sostegno al credito. Hanno fatto i salti mortali, quest’anno, le regioni, per far quadrare i conti e rispondere contemporaneamente alle necessità di cittadini e aziende alle prese con un periodo di crisi che non è ancora terminato. Il frutto di queste acrobazie sono le manovre finanziarie 2011, approvate stavolta in tempo da 15 regioni e province autonome: lo stesso numero dell’anno scorso (16, considerando anche il Trentino-Sudtirol). Mentre sono sei le regioni che non hanno tagliato il traguardo del 31 dicembre, quest’anno si tratta di Campania, Molise, Sicilia, Sardegna, Umbria e Veneto.

31/12/2010 - Pubblicato in Gazzetta Ufficiale 29 dicembre 2010, n. 303, recante "Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie"

Nel decreto di fine anno è stata prevista, come anticipato dagli organi di stampa, la proroga di numerosi provvedimenti, puntualmente elencati nella tabella allegata al Decreto Legge. E' peraltro prevista la possibilità che il Presidente del Consiglio, con uno o più decreti successivi (da adottare ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400), possa disporre l'ulteriore proroga fino al 31 dicembre 2011. Tra i provvedimenti rinviati al nuovo esercizio si segnalano: • l’obbligo di foto e impronte digitali sui documenti di identità; • l'obbligo di adeguamento delle strutture alberghiere alla normativa antincendio; • la dichiarazione di aggiornamento catastale; • l'obbligo della prova di guida pratica per ottenere la patente per i ciclomotori; • le misure sperimentali per il gioco del Bingo; • la sospensione, fino al 30 giugno 2011, delle imposte a carico dei terremotati in Abruzzo

31/12/2010 - Firmata l'OPCM 3917 del 30.12.2010: Ulteriori interventi diretti a fronteggiare gli eventi sismici

OPCM n. 3917 del 30.12.2010: Ulteriori interventi diretti a fronteggiare gli eventi sismici verificatisi nella Regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009. Proroghe di scadenze, provvedimenti per contributo di autonoma sistemazione, Fondo immobiliare, vigili del fuoco, ReLUIS, Cineas, fabbricati di pregio storico ed artistico, SED del Comune dell'Aquila, esercito, m.a.p. non assegnati, ricostruzione fabbricati classificati E, Abruzzo Engineering, Azienda per il Diritto agli studi universitari dell'Aquila, personale in servizio alla struttura commissariale, gestione c.a.s.e. e m.a.p., funivia del Gran Sasso e molte altre novità in questa nuova ordinanza.

30/12/2010 - Le missioni nel pubblico impiego: la questione dell'utilizzo del mezzo proprio dopo la legge 122/2010

Come noto, il comma 12 dell’art. 6 del decreto legge n. 78/2010 dispone che: “ a decorrere dall'anno 2011 le amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi del comma 3 dell'articolo 1 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, incluse le autorità indipendenti, non possono effettuare spese per missioni, anche all'estero, con esclusione delle missioni internazionali di pace e delle Forze armate, delle missioni delle forze di polizia e dei vigili del fuoco, del personale di magistratura, nonché di quelle strettamente connesse ad accordi internazionali ovvero indispensabili per assicurare la partecipazione a riunioni presso enti e organismi internazionali o comunitari, nonché con investitori istituzionali necessari alla gestione del debito pubblico, per un ammontare superiore al 50 per cento della spesa sostenuta nell'anno 2009. Gli atti e i contratti posti in essere in violazione della disposizione contenuta nel primo periodo del presente comma costituiscono illecito disciplinare e determinano responsabilità erariale. Il limite di spesa stabilito dal presente comma può essere superato in casi eccezionali, previa adozione di un motivato provvedimento adottato dall'organo di vertice dell'amministrazione, da comunicare preventivamente agli organi di controllo ed agli organi di revisione dell'ente. Il presente comma non si applica alla spesa effettuata per lo svolgimento di compiti ispettivi. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto le diarie per le missioni all'estero di cui all'art. 28 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito con legge 4 agosto 2006, n. 248, non sono più dovute; la predetta disposizione non si applica alle missioni internazionali di pace e a quelle comunque effettuate dalle Forze di polizia, dalle Forze armate e dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Con decreto del Ministero degli affari esteri di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze sono determinate le misure e i limiti concernenti il rimborso delle spese di vitto e alloggio per il personale inviato all'estero. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto gli articoli 15 della legge 18 dicembre 1973, n. 836 e 8 della legge 26 luglio 1978, n. 417 e relative disposizioni di attuazione, non si applicano al personale contrattualizzato di cui al D. Lgs. n. 165 del 2001 e cessano di avere effetto eventuali analoghe disposizioni contenute nei contratti collettivi.” Stante il tenore letterale della norma è preliminarmente necessario chiarire che cosa si intenda per utilizzo del mezzo proprio e quando si possa ritenere sussistente l’esigenza di utilizzarlo. E’ invero intuitivo come l’utilizzo del mezzo proprio rappresenti un’esigenza eccezionale e pertanto può essere autorizzato solo quando nessun altro mezzo di trasporto consenta di raggiungere per tempo la località di svolgimento della missione: naturale corollario è che tale utilizzo non può essere considerato una normale modalità di svolgimento dell’attività lavorativa. Tutto ciò è del resto conforme a quanto prevede il codice civile nell’ambito del rapporto di lavoro subordinato, laddove appare evidente che sia il datore di lavoro a dover mettere a disposizione del lavoratore tutti gli strumenti necessari per lo svolgimento delle attività richieste: ivi compreso l’automezzo per lo svolgimento della missione. La possibilità che il dipendente metta a disposizione il proprio mezzo di trasporto è dunque una situazione eventuale e correlata, in ogni caso, a eventi di eccezionalità o a particolari caratteristiche di svolgimento della propria attività lavorativa (es. attività ispettiva, di vigilanza, etc). Nella presente introduzione è poi necessario tener conto che nel formulare la norma in commento, il legislatore non ha né abrogato né disapplicato l’art. 9 della legge n. 417/1978, limitatosi, invece, ad intervenire sull’art. 8 della medesima legge. E’ perciò opportuno, per completezza espositiva e per facilitare i dovuti collegamenti sistematici, prendere le mosse dal tenore letterale della norma non disapplicata (art. 9 della legge n. 417/1978) che puntualmente dispone: “quando particolari esigenze di servizio lo impongano e qualora risulti economicamente più conveniente, l’uso del proprio mezzo di trasporto può essere autorizzato, con provvedimento motivato, anche oltre i limiti della circoscrizione provinciale”. Com’è possibile notare, tale disposizione legittima l’utilizzo del proprio mezzo di trasporto, purché sussistano due condizioni specifiche: le particolari esigenze di servizio e l’economicità della scelta. Stante il descritto quadro normativo, già al momento dell’entrata in vigore del decreto legge n. 78/2010 non sono mancati, a seguito dei dubbi esposti dagli operatori della pubblica amministrazione, chiarimenti ed interpretazioni da parte di diversi organismi ufficiali. Spesso l’analisi si è tradotta in vere e proprie circolari interpretative, quali, ad esempio, quella diramata dall’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia con la nota prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 9628 del 21 giugno 2010. Tali interventi non sono comunque apparsi dirimenti. Sull’argomento è altresì intervenuta la Regione Friuli Venezia Giulia: con un primo parere (prot. n. 11373 del 06.07.2010) il consulente regionale aderisce alla tesi che il divieto valga solo per il personale ispettivo. Con un successivo responso ( prot. n. 13886/1.3.18 del 25.08.2010) e, nell’ambito di un’analisi più ampia e completa, lo stesso ufficio regionale afferma, invece, che sarebbe più opportuno, in via cautelativa, assumere un comportamento prudente e rispondente allo spirito della legge: il divieto di utilizzo del mezzo proprio potrebbe, quindi, estendersi a tutti i lavoratori degli enti locali. Il nocciolo di tutta la questione sembrerebbe, quindi, incentrarsi sul divieto di utilizzo o meno all’utilizzo del mezzo per i soli i servizi ispettivi ovvero per tutte le tipologie di attività. A tal proposito giova segnalare un’articolazione interpretazione che cerca di fare chiarezza sui comportamenti che le pubbliche amministrazioni dovranno adottare nei prossimi mesi. La sezione regionale di controllo della Corte dei Conti della Lombardia, rispondendo ad una specifica richiesta della Provincia di Bergamo, ha infatti formalizzato, con la delibera n° 949/2010, una risposta concreta sulla possibilità di garantire una serie di servizi istituzionali ascritti agli enti locali che, per una ormai consolidata carenza del parco macchine, abbinata alla necessità di coprire un territorio ampio e frammentato, vengono regolarmente svolti con l’utilizzo del mezzo proprio dei dipendenti. Il punto focale del citato atto consultivo risiede nell’assunto che l’aver mantenuto in vita l’art. 9 della legge n. 417/1978 costituisce una precisa volontà del legislatore e non una semplice svista. I giudici contabili nel raccomandare all’amministrazione provinciale richiedente un’attenta valutazione della fattispecie, secondo i criteri di buon andamento di cui all’art. 97 Cost. e ferma restando l’autonomia decisionale dell’ente territoriale, ritengono che la norma di cui all’art. 6, comma 12, del decreto legge n. 78/2010, letta in senso costituzionalmente orientato, non può intervenire nell’organizzazione dei servizi degli enti locali. Pertanto, in vigenza dell’art. 9 della legge n. 417/1978 e in presenza delle due condizioni previste dalla medesima norma, vale a dire le particolari esigenze di servizio e la convenienza economica, l’uso del mezzo proprio può essere autorizzato tenuto conto della peculiarità del servizio espletato e delle funzioni dell’ente locale, garantite dall’ordinamento.

28/12/2010 - Pubblicati in Gazzetta Ufficiale la legge di stabilità 2011 e il bilancio di previsione

Pubblicati sul Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 297 del 21 dicembre 2010 le leggi n. 220 e n. 221 del 13.12.2010 recanti rispettivamente "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2011)" e "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2011 e per il triennio 2011-2013"

28/12/2010 - La Legge di stabilità 2011 commentata

E' stato pubblicato nella sezione "In Evidenza" dell'Area Intranet del sito, il testo della manovra finanziaria 2011 commentato comma per comma dagli esperti del quotidiano "Italia Oggi"

28/12/2010 - Sentenza 17 novembre 2010, n. 325 della Corte Costituzionale sull’affidamento dei servizi pubblici locali

In questo numero della Rivista proponiamo all’attenzione dei lettori una selezione di massime giurisprudenziali sulle modalità di affidamento e di gestione dei servizi pubblici locali, a partire dalla recente sentenza della Corte Costituzionale 17 novembre 2010, n. 235, che ha dichiarato conforme alla normativa comunitaria l’art. 23-bis del d.l. n. 112/2008, nella parte in cui consente l’affidamento diretto della gestione del servizio, “in via ordinaria”, ad una società mista, alla doppia condizione che la scelta del socio privato “avvenga mediante procedure competitive ad evidenza pubblica” e che a tale socio siano attribuiti “specifici compiti operativi connessi alla gestione del servizio” (cosiddetta gara ad evidenza pubblica a doppio oggetto: scelta del socio e attribuzione degli specifici compiti operativi). (fonte "La Finanza Locale" n. 6/2010)

28/12/2010 - Commercio internazionale. Meno complessa la disciplina per l’accesso di beni realizzati in paesi fuori dall’Unione europea

Dal 1˚ gennaio imprese e autorità doganali dovranno confrontarsi con una serie di novità destinate a incidere su rapidità e fluidità delle operazioni con l’estero e sulle modalità di produzione di molteplici beni da parte dei loro fornitori o degli stabilimenti direttamente controllati ma situati in Paesi terzi. Le innovazioni, infatti, riguardano l’obbligatorietà della dichiarazione sommaria di entrata per le merci introdotte nel territorio doganale comunitario (si veda nel dettaglio l’articolo in basso) e le modalità di concessione dell’origine preferenziale nell’ambito del sistema delle preferenze generalizzate.

28/12/2010 - Adempimenti: i soggetti interessati sono chiamati ad acquisire, gestire e conservare adeguatamente i dati relativi alle transazioni eseguite

Anche nel 2011 l’agenda Iva non risparmia novità agli operatori. Oltre alle nuove regole sulla territorialità (si veda l’articolo a lato), scatta l’obbligo di schedatura anagrafica e di conseguente (necessaria) archiviazione per le operazioni compiute nei confronti di soggetti privati che non richiedono la fattura e che acquistano beni o servizi per importi superiori a 3.600 euro, al lordo dell’Iva. L’adempimento ha trovato attuazione nel provvedimento delle Entrate del 22 dicembre.

28/12/2010 - Alcune considerazioni sull’obbligo di ricognizione delle società partecipate dagli enti locali, ai sensi dell’art. 3, commi 27-31 della legge 244/2007 e s.m.i.

Le disposizioni della legge 244/2007 richiamata (art. 3, comma 27, in particolare) impongono agli enti locali una ricognizione di tutte le partecipazioni societarie direttamente detenute o che si intende acquisire attraverso la costituzione di un nuovo organismo societario, ricognizione finalizzata a stabilire se la propria partecipazione sia vietata ex lege, nell’ipotesi di attività di produzione di beni e servizi non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, o se invece sia normativamente consentita, nel caso di produzione di servizi di interessi generale o di servizi di committenza e di centrali di committenza. L’articolo nell’evidenziare la complessità di tale attività, individua un possibile percorso metodologico e riporta una proposta di schema di deliberazione. (fonte "La Finanza Locale" n. 6/2010)

13/12/2010 - Co.co.pro., il progetto non può identificarsi con l’attività aziendale

La specificità del «progetto» esclude la standardizzazione di contratti. Infatti poiché il progetto deve risultare specifico nel suo contenuto caratterizzante, non può essere uniformato con riferimento ad una pluralità di contratti e nemmeno identificarsi con l’attività aziendale.

13/12/2010 - Il Consiglio di stato ha spiegato cosa cambia con il Codice del processo amministrativo

Nel valutare le istanze cautelari va tenuto conto delle novità introdotte dal nuovo Codice. Il nuovo processo amministrativo accelera sulle spese. È una delle novità entrate a regime dallo scorso 15 novembre in seguto all’applicazione del nuovo codice del processo amministrativo.

13/12/2010 - Qualità della vita 2010. La classifica sul benessere nelle province conferma il primato dei centri alpini

L’inchiesta sulla qualità della vita, ormai giunta alla sua dodicesima edizione, ha subito quest’anno un processo di revisione e razionalizzazione dei suoi indicatori per meglio rappresentare una realtà che cambia molto velocemente.

13/12/2010 - Regolamento di esecuzione Codice dei Contratti Pubblici

E' stato pubblicato nella sezione "In Evidenza" dell'Area Intranet del sito, il Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE» pubblicato sul Supplemento alla Gazzetta Ufficiale n° 288 del 10.12.2010.

09/12/2010 - Le statistiche della Corte di Strasburgo sull’applicazione della Convenzione in Europa

Il 7% dei ricorsi pendenti dinanzi la Corte europea dei diritti dell’uomo parla italiano. Sul totale di 141.450 contenziosi sono, infatti 9.950 quelli provenienti dall’Italia che si colloca quindi al quinto posto della classifica. Svetta la Russia (28, 3%), seguita da: Turchia (11,3%); Romania (8,6%); e Ucraina (7,6%). Questo è quanto emerge dalle statistiche della Corte (aggiornate al 31 ottobre 2010) le quali rilevano, inoltre, che, in quarant’anni di attività, sono state 2023 le sentenze che hanno visto coinvolta l’Italia.

09/12/2010 - Legge di stabilità: blocco dei pignoramenti nelle «regioni canaglia» su debiti per 14,2 miliardi

La legge di stabilità «blindata » vedrà la luce in settimana. Gli imprenditori che lavorano con lapubblica amministrazione e provano a sopportare l’eterno rallentatore che caratterizza i suoi pagamenti a singhiozzo si mettano l’anima in pace: nella nuova manovra incontreranno più brutte notizie che aiuti scaccia-crisi.

09/12/2010 - Immigrazione: esame obbligatorio per ottenere la «carta». Da giovedì le prenotazioni online

Il test di italiano rischia di diventare più difficile per le prefetture che per gli immigrati. Giovedì parte la procedura online,mentre gli esami veri inizieranno a febbraio(entro 60 giorni dalla prime richieste). Dove? Nei «centri provinciali per l’istruzione degli adulti» che la circolare del 16 novembre del ministero definisce «capillarmente diffusi sul territorio», ma che le prefetture si affannano a individuare in queste ore. Per quanti immigrati? Sui numeri, gli uffici territoriali hanno ancora meno certezze. Gli aspiranti sono tanti, l’impatto è stato finora sottostimato.

09/12/2010 - Agevolazioni fiscali. Per le 18 città del sud già selezionate possibile un ripescaggio come aree a burocrazia zero

Zone franche urbane addio. L’epitaffio è contenuto nella bozza del decreto di riforma degli incentivi alle imprese. Dovevano essere la chiave per il rilancio di 22 aree depresse del paese ad alto disagio sociale ed economico, attraverso esenzioni fiscali automatiche per le piccole e micro imprese. Il governo,però, ha fatto dietrofront, preferendo a questa formula le Zone a burocrazia zero. Non più sconti su Ici, Irap e contributi da pagare ai dipendenti, dunque, ma aiuti concessi dai sindaci a beneficio delle nuove iniziative produttive.

09/12/2010 - Sicurezza. Per il nuovo obbligo più certezze con le linee guida vincolanti emanate dalla commissione consultiva del Welfare

Da gennaio è operativo l’obbligo di valutare lo stress lavoro- correlato.Una novità per tutti i datori, pubblici e privati, prevista dal Testo unico sulla sicurezza che trova finalmente, dopo numerosi rinvii, un po’ più di certezze: dalla commissione consultiva permanente per la salute nei luoghi di lavoro (istituita presso il ministero del Welfare) arrivano, infatti, le linee guida che permetteranno alle imprese di adeguarsi alle norme. Cominciando, da subito, a programmare le fasi della valutazione dei rischi da stress.

09/12/2010 - Accertamento. L’amministrazione non può più effettuare la rettifica nei confronti della compagine - Valgono i limiti del codice civile per la soddisfazione dei creditori

La cancellazione dal registro delle imprese determina l’estinzione della società, con tutte le conseguenze del caso –fiscali e non– ma anche la perdita dei poteri rappresentativi dei liquidatori e degli amministratori, che,quindi,non possono stare in giudizio, se non nei limiti stabiliti dall’articolo 2495 del codice civile. È questo l’importante principio che deriva dall’ordinanza 21195/2010 della Cassazione.

09/12/2010 - Società. Nel mirino i conferimenti diretti che non rispettano almeno uno dei presupposti richiesti dalla riforma

Le gestioni dei servizi pubblici locali affidati impropriamente cessano il 31 dicembre 2010 e le amministrazioni locali devono sottoporre a verifica le gestioni esistenti. Il comma 8 dell’articolo 23-bis del Dl 112/2008 individua quattro fattispecie di concretizzazione degli affidamenti di servizi di rilevanza economica secondo il quadro previgente alla riforma, prevedendo per ciascuna una diversa deadline e stabilendo che l’attribuzione con modalità diverse da quelle indicate comporti la cessazione della gestione a fine 2010.

09/12/2010 - Le novità del Collegato lavoro. Tentativo facoltativo ma con diverse formule

Il Collegato lavoro, in vigore dal 24 novembre, è composto da 50 articoli che spaziano innumerosi e diversificati ambiti del lavoro, pubblico e privato: dalla maxisanzione per il lavoro sommerso al regime sanzionatorio in materia di orario di lavoro, fino alle modifiche alla disciplina in materia di permessi per l’assistenza ai portatori di handicap. Le innovazioni più significative sono quelle in tema di processo del lavoro e le altre novità connesse alle modalità di risoluzione delle controversie di lavoro –che coinvolgono anche le controversie in materia di risoluzione del rapporto–attraverso il potenziamento delle misure alternative al giudizio ordinario, quali la conciliazione e l’arbitrato.

09/12/2010 - I limiti su Dia e fonti rinnovabili

Bocciate le norme della Toscana che avevano previsto la Dia (al posto dell’autorizzazione unica) per impianti fotovoltaici fino a 200kW (limite nazionale:20kW) e per impianti eolici fino a 100kW (limite nazionale:60kW). Bocciata anche lanorma secondo cui, in caso di impianto realizzato dalla regione o da altro ente locale e in armonia con il piano energetico regionale, veniva considerata sufficiente la Dia per impianti fotovoltaici ed eolici fino a 1MW, e idraulici fino a 200kW (limite nazionale: 100kW). La Corte costituzionale ha poi ricordato che la norma salva-Dia varata con la legge 129/2010,che ha di fatto concesso una sanatoria per gli impianti a fonti rinnovabili fino a 1MW di potenza autorizzati con Dia da leggi regionali dichiarate illegittime è nata per sanare una situazione straordinaria e temporanea: infatti gli impianti "sanati" devono entrare in esercizio entro il 16 gennaio 2011.

09/12/2010 - Imposte erariali: non impugnabilità degli avvisi bonari

Nell’ambito delle funzioni di indirizzo e coordinamento dell’attivita` di gestione del contenzioso tributario, la scrivente ha rilevato la pendenza di controversie concernenti l’impugnazione delle comunicazioni (c.d. ‘‘avvisi bonari’’) emesse ai sensi degli artt. 36-bis, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e 54-bis, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. (Tratto da Azienditalia Finanza e Tributi n. 22/2010)

09/12/2010 - Contenzioso tributario: condanna alle spese di giudizio per gli avvocati dell’ente impositore

Nei giudizi di legittimita` costituzionale dell’art. 15, comma 2-bis, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell’articolo 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413) - comma introdotto dall’art. 12 del decreto-legge 8 agosto 1996, n. 437 (Disposizioni urgenti in materia di imposizione diretta ed indiretta, di funzionalita` dell’Amministrazione finanziaria, di gestioni fuori bilancio, di fondi previdenziali e di contenzioso tributario), quale convertito dalla legge 24 ottobre 1996, n. 556 -, promossi con ordinanze depositate il 7 maggio 2009, il 7 maggio 2009 ed il 22 maggio 2009 dalla Commissione tributaria regionale del Veneto in tre distinti giudizi di appello, vertenti, rispettivamente, tra gli appellanti s.p.a. Grandi Molini Italiani, s.p.a. Agritalia, s.p.a. Crivellari & Zerbini e l’appellata Agenzia delle entrate, iscritte al n. 294, al n. 295 ed al n. 296 del registro ordinanze 2009 e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 50, prima serie speciale, dell’anno 2009. (Tratto da Azienditalia Finanza e Tributi n. 22/2010)

11/11/2010 - Pubblicato in Gazzetta il c.d. "Collegato lavoro"

Pubblicato sul Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 262 del 9 novembre 2010 la legge del 4 novembre 2010 n. 183, comunemente indicata come "Collegato lavoro". L'entrata in vigore delle relative norme che è fissata al 24 Novembre p.v. inciderà su molti istituti del lavoro pubblico e privato. In allegato è possibile consultare il testo ufficiale della legge, una sintetica scheda esplicativa ed i relativi commenti pubblicati dai maggiori quotidiani economico-giuridici.

11/11/2010 - "Collegato lavoro" commentato

Nella sezione "In Evidenza" dell'Area Intranet è stato pubblicato il testo commentato sul c.d. "Collegato lavoro".

05/11/2010 - La «riforma» della trasparenza amministrativa negli enti locali

L’articolo analizza la trasparenza amministrativa negli enti locali e le possibili applicazioni della «riforma» introdotta a livello nazionale nell’arco dell’ultimo biennio. In particolare sviluppa le scelte possibili, nell’ambito dell’autonomia normativa degli enti terriotoriali, soffermandosi sulle possibilita` di disciplinare a livello locale, tanto nello Statuto quanto nei regolamenti, in generale gli istituti correlati alla trasparenza amministrativa e in particolare l’Albo pretorio telematico, il Sito istituzionale e la «trasparenza totale», con specifico riferimento alla materia dell’organizzazione e del personale pubblico

05/11/2010 - Servizio di cremazione: forme di gestione e considerazioni operative ed economico-finanziarie

La cremazione e` una pratica a diffusione crescente a livello nazionale, con notevoli tassi di sviluppo. Ferma quindi la necessita` di adeguare le infrastrutture ed il servizio a detto crescente bisogno a livello collettivo, in questa sede si evidenziano le caratteristiche della cremazione quale servizio pubblico, le conseguenti problematiche relative alle forme di gestione, gli equilibri in tema di finanziamento ed investimento infrastrutturale e di relativa gestione di esercizio

05/11/2010 - Gli incarichi dirigenziali negli enti locali tra riforma Brunetta e manovra anticrisi

La manovra economico-finanziaria approvata con il D.L. n. 78 del 31 maggio 2010, convertito in legge n. 122 del 30 luglio 2010, reintroduce un’ampia liberta` d’azione sugli incarichi, con norme che sembrano andare in senso contrario rispetto alla riforma del pubblico impiego. In particolare, l’art. 9, c. 32 riscrivendo la disciplina della mancata conferma/revoca degli incarichi dirigenziali si pone in controtendenza rispetto all’assetto normativo di recente riformato

05/11/2010 - Sanzioni disciplinari: applicabilità art. 7, commi 6 e 7, legge n. 300/1970 alle controversie relative al lavoro pubblico

Si fa riferimento alla lettera del 18 giugno 2010, prot. 15/VII/13681/14.01.12, con la quale codesta Direzione ha chiesto l’avviso del Dipartimento della funzione pubblica circa l’applicabilita` alle controversie inerenti le sanzioni disciplinari irrogate nei confronti dei pubblici dipendenti della procedura prevista nell’art. 7, commi 6 e 7, dello Statuto dei lavoratori. l. n. 300 del 1970, a seguito dell’entrata in vigore della riforma operata con il D.Lgs. n. 150 del 2009.

04/11/2010 - Pubblicato il regolamento sui servizi pubblici locali

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 239 del 12 ottobre 2010 il Decreto del Presidente della Repubblica del 7 settembre 2010, n. 168, “Regolamento in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica, a norma dell’articolo 23-bis, comma 10, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133″. Il dpr entrerà in vigore il 27 ottobre 2010 (decorsi i quindici giorni di vacatio legis). Entro un anno gli enti locali dovranno aprire al mercato, alla concorrenza e quindi mettere in gara il settore delle utility. Resteranno esclusi dall’applicazione del il servizio di distribuzione del gas naturale, dell’energia elettrica, il trasporto ferroviario regionale, le farmacie comunali e i servizi strumentali. Il provvedimento è stato più volte rivisto e rimodulato e approda in Gazzetta a circa 10 mesi dalla prima approvazione in Consiglio dei Ministri (17 dicembre 2010): è formato complessivamente da 12 articoli. * articolo 1 disciplina l’ambito di applicazione del regolamento, che concerne i servizi pubblici locali di rilevanza economica; * articolo 2 prevede misure in materia di liberalizzazione, demandando agli Enti locali le ulteriori attività da effettuare; * articolo 3 prevede i parametri che le procedure competitive ad evidenza pubblica devono rispettare; * articolo 4 stabilisce la soglia (200.000,00 euro) oltre la quale gli affidamenti di servizi pubblici locali assumono rilevanza ai fini dell’espressione del parere dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato; * articolo 5 assoggetta al patto di stabilità interno gli affidatari “in house” di servizi pubblici locali; * articolo 6 prevede che le società “in house”, e quelle a partecipazione mista pubblica e privata affidatarie di servizi pubblici locali, applichino, per l’acquisto di beni e servizi, le disposizioni del codice dei contratti pubblici; * articolo 7, poi, contiene disposizioni riguardanti l’assunzione di personale per le citate società; * articolo 8 riporta alcune disposizioni tese a distinguere le funzioni di regolazione da quelle di gestione; * articolo 9 prevede il principio di reciprocità per le imprese estere non appartenenti a Stati membri dell’Unione europea con riguardo alla possibilità di ammissione alle procedure competitive ad evidenza pubblica per l’affidamento di servizi pubblici locali; * articolo 10 disciplina, per il caso di subentro, la cessione dei beni, di proprietà del precedente gestore, necessari per la prosecuzione del servizio; * articolo 11 rimanda la disciplina della risoluzione non giurisdizionale delle controversie con gli utenti di servizi pubblici locali ai contratti di servizio o, se previste, alle carte dei servizi; * articolo 12 prevede l’abrogazione di varie disposizioni; in particolare la soppressione di diversi commi, dell’art. 113, d.lgs. 267/2000 (Testo unico enti locali).

04/11/2010 - In commissione bilancio della camera esaminate le proposte di modifi ca al ddl di stabilità

«Il governo non ha presentato emendamenti e non li presenterà». Dopo le parole del viceministro all’economia Giuseppe Vegas, le speranze degli enti locali di assistere (come emendamento al ddl di stabilità all’esame della commissione bilancio della camera) a una riforma radicale delle regole contabili per il 2011, risiedono nel relatore Marco Milanese. Che fino a ieri però non si è espresso sulle concrete possibilità di un restyling che fino a qualche giorno fa veniva dato per certo.

04/11/2010 - Si chiama Auror@ e punta sulla scannerizzazione e la catalogazione degli atti

Arriva il fascicolo digitale degli atti non più coperti da segreto istruttorio. Il progetto si chiama Auror@ e sarà il nuovo sistema di gestione documentale delle procure della repubblica. Presentato martedì nella sala Livatino del Ministero della giustizia, non è che un moderno sistema di scannerizzazione e catalogazione del cartaceo e di acquisizione dei documenti prodotti in formato digitale fi nanziato con otto milioni di euro, lanciato in via sperimentale dalla regione Puglia nelle Procure della Repubblica di Bari e di Lecce e acquisito dal Ministero.

22/10/2010 - Potrebbe essere incostituzionale la riforma Gelmini

Ordinanza interlocutoria dei giudici del Consiglio di Stato n. 349/10, che, nel dubbio, richiedono l’intervento chiarificatore del ministro Gelmini. La sentenza, prevista nel dicembre prossimo, per l’ennesimo ricorso rubricato con il n. 4139/10 A mettere a rischio la riforma che determinato, nel corrente triennio, la contrazione di oltre centomila posti tra personale docente ed A.T.A., potrebbero essere i giudici di Palazzo Spada che, in un’udienza relativa al gravame avverso la sentenza n. 3291/10 del TAR Lazio che dava il suo bene placito all’operato del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sembra dare speranza ai ricorrenti che contestano la legittimità costituzionale del D.P.R. n° 81/09 (regolamento sul dimensionamento della rete scolastica) che, come noto, costituisce la base di tutta la riforma Gelmini. I giudici di Palazzo Spada con l’ordinanza interlocutoria n. 349/2010 ritengono in fatti che, ai fini della decisione, sia necessario: “acquisire dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca documentata relazione volta a rappresentare la situazione amministrativa a valle della sentenza della Corte costituzionale n. 200 del 2009, con particolare riguardo alle fonti normative dichiarate incostituzionali e tenendo conto delle censure dedotte in appello nel presente processo”. La sentenza della corte costituzionale ha già dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 64, comma 4, lettera f-bis) e f-ter) del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112. Nel dicembre, i giudici del Consiglio di Stato, dunque, dovranno esprimersi sulla legittimità dell’art. 1, c. 1 del DPR N. 81/09 e sulla costituzionalità dell’art. 64, c. 4-quinquies, della legge 133/2008, dopo aver letto le carte del processo di I grado. Infatti, come ha precisato il giudice delle leggi nella sentenza n. 200/2009 della Corte Costituzionale, il dimensionamento delle reti scolastiche è di spettanza strettamente regionale e non può essere definito con atto regolamentare che ha invaso uno spazio, per la costituzione, riservato esclusivamente alle regioni. A questo punto potrebbe dunque essere inficiata l’intera riforma voluta dal ministro Gelmini, per la violazione dell’art. 117, terzo comma della Costituzione non essendo nei poteri dello Stato l’emanazione di una norma che è alla base di tutti regolamenti successivi approvati dal Parlamento, dal primo ciclo di istruzione ai nuovi licei e che hanno determinato i tagli perpetrati.

22/10/2010 - Un emendamento al ddl di riforma forense. Che torna in commissione per una settimana

Accesso all’albo aperto agli avvocati «impiegati ». Con un emendamento all’articolo 17 della riforma forense, approvato ieri dall’assemblea del senato, è stata infatti eliminata l’incompatibilità tra l’iscrizione all’albo forense e il rapporto di lavoro subordinato di natura privata.

22/10/2010 - Giudici vincolati alle giuste cause indicate dai contratti

Fissati i paletti alle decisioni del giudice. L’attività di controllo, infatti, non potrà mai prevaricare la legittimità della condotta e sindacare le scelte aziendali. In caso di vertenze sul licenziamento, inoltre, il giudice dovrà tener conto dei casi di giusta causa e di giustifi cato motivo previsti dal ccnl o dal contratto di assunzione (qualora certifi cato), mentre nella valutazione delle conseguenze dovrà considerare elementi quali dimensione aziendale, mercato del lavoro e comportamento delle parti prima della risoluzione del rapporto di lavoro.

22/10/2010 - Collegato Lavoro: tutte le novità per le pubbliche amministrazioni centrali e locali

Vanno posti in esubero i dipendenti di servizi trasferiti dalle amministrazioni ad altre amministrazioni o a soggetti privati se non transitano insieme con il ramo d’azienda ceduto.

22/10/2010 - Le norme limitative dell’elettorato passivo sono di stretta interpretazione

A seguito della modifica del titolo V della Costituzione, con la legge costituzionale n. 3/2001, spetta alle regioni disciplinare le cause di incompatibilità alle cariche elettive regionali e, fi no all’entrata in vigore delle discipline regionali, continuano ad applicarsi le disposizioni statali in materia, in forza del principio di cui all’art. 1, comma 2, della legge n. 131/2003.

22/10/2010 - Legautonomie chiede un piano di piccole opere subito cantierabili per far ripartire l’economia

Sintesi della relazione introduttiva di Marco Filippeschi, presidente di Legautonomie e sindaco di Pisa, al IX appuntamento di Legautonomie sulla fi nanza territoriale. Viareggio, 6 ottobre 2010 Il testo integrale della relazione è consultabile sul sito www. legautonomie.it

22/10/2010 - I manager pubblici devono avere il coraggio di smarcarsi dal giogo della politica

La dirigenza pubblica è oggi al centro di uno snodo determinate non solo rispetto alla sua funzione peculiare, ma soprattutto rispetto all’indispensabile processo di miglioramento organizzativo dei servizi pubblici. Si è chiusa infatti la fase, fi n troppo prolungata, della contrapposizione dei ruoli e della rivalità tra funzioni che per molti anni ha colpevolmente rallentato il cambiamento.

22/10/2010 - L’Europarlamento vara la direttiva che costringe amministrazioni e imprese a saldare prima i debiti

Gli enti pubblici dovranno pagare le imprese entro un mese al massimo; se non lo faranno pagheranno un interesse di mora dell’8%. Questo lasso di tempo potrà salire fino a 60 giorni, ma solo in casi eccezionali.

22/10/2010 - Carburante pagato ai dipendenti in viaggio per l’ente locale

Sì al rimborso per le spese affrontate per trasferte con utilizzo del mezzo proprio del dipendente, per lo svolgimento delle funzioni essenziali dell’ente locale, garantite dall’ordinamento.

22/10/2010 - Il senato ha approvato l’art. 12 della riforma forense: retromarcia rispetto al decreto Bersani

Ritornano le tariffe minime inderogabili e il divieto del patto di quota lite per gli avvocati. Il senato ha infatti approvato ieri l’articolo 12 della riforma forense che, di fatto, abolisce per l’avvocatura i dettami del decreto Bersani del 2006, approvato proprio per non andare incontro alle procedure di infrazione Ue. Un problema che, se il ddl dovesse passare anche l’esame della camera così com’è, di certo si riproporrà.

14/10/2010 - Cassazione Civile, Sentenza n. 21091 del 12/10/2010: autovelox legittimo anche senza decreto prefettizio

La Cassazione ha deciso che sono legittime le infrazioni rilevate da Autovelox collocati su tratti di strada liberamente individuati dalla polizia municipale e direttamente gestiti dagli organi di polizia e non appaltati a privati. Cassando una sentenza del Tribunale di Locri, i Supremi giudici hanno infatti stabilito che "l’inserimento del tratto stradale in un decreto prefettizio è condizione di legittimità dell'utilizzo delle sole apparecchiature di rilevamento “a distanza” delle infrazioni, non anche di quelle direttamente gestite dagli organi di polizia".

12/10/2010 - Le nuove misure antimafia nella legge 136/2010 e l’impatto sugli appalti pubblici

Il 7 settembre scorso è entrata in vigore la legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”. La legge contiene anzitutto una duplice delega per l’adozione, entro un anno dalla sua entrata in vigore, di un decreto legislativo recante il codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, e di un ulteriore decreto legislativo per la modifica e l’integrazione della disciplina in materia di documentazione antimafia di cui alla legge 31 maggio 1965, n. 575, e di cui all’ articolo 4 del decreto legislativo 8 agosto 1994, n. 490. Il provvedimento pare aver recepito buona parte delle indicazioni fornite dall’Autorità di vigilanza nell’audizione dell’ex Presidente Giampaolino alla Commissione parlamentare antimafia del 25 maggio scorso (alla quale è stato dedicato l’editoriale del n. 6 di Appalti&Contratti).

12/10/2010 - La Cassazione interviene sulla determinazione del valore dei terreni

Un comune, ai fi ni dell’Ici, può determinare periodicamente il valore venale dei terreni per zone omogenee; qualora questa determinazione periodica non sia stata realizzata (per il comune è una facoltà e non un obbligo), in caso di accertamento le relative sanzioni non saranno dovute.

12/10/2010 - Tfr a rate ai dipendenti pubblici

Il pagamento rateale della buonuscita non riguarda solo i dipendenti di pubbliche amministrazioni, ma anche i dipendenti di organismi che, pur non avendo natura specifi ca di pa, rientrano comunque nell’elenco degli enti i cui bilanci sono inseriti nel conto consolidato dello Stato.

12/10/2010 - La corte di appello di Brescia riconosce il diritto di essere pagati nei mesi fuori contratto

Precari retribuiti anche nei mesi di luglio e di agosto. Una bella mazzata per le casse dello statoi La sentenza dei giudici della Corte di appello di Brescia che ha riconosciuto a un’insegnante di matematica, precaria storica dal 1995, la retribuzione anche dei mesi di luglio e di agosto, non compresi nei suoi contratti di lavoro, se applicata a tutti coloro che si trovano nella sua stessa situazione, potrebbe costare all’erario circa 220 milioni di euro per anno finanziario, oltre un miliardo in un quinquennio (due mensilità per ciascuno dei 93 mila precari fi no al termine delle attività didattiche dell’anno scolastico 2009/2010).

12/10/2010 - Ecco tutto ciò che devono fare personale docente, educativo, Ata e dirigenti scolastici

Corsa agli accertamenti dei requisiti per i benefici di assistenza all’handicap. La verifica riguarda il personale docente, educativo e Ata oltre che per i dirigenti scolastici in servizio in provincia diversa da quella di residenza o proveniente da altra provincia o incluso nelle graduatorie provinciali, che fruiscono o intendono fruire dei benefici previsti dalla legge 104/92 per l’assistenza al parente disabile.

08/10/2010 - Le novità del decreto 35/2010

Nell’intervento pubblicato su questo numero l’ing. Paolo Oppini, libero professionista e consulente alla sicurezza per il trasporto su strada, descrive le principali novità introdotte dal decreto legislativo 27 gennaio 2010, con cui l’Italia ha finalmente recepito la direttiva 2008/68/CE del 24 settembre 2008 in materia di trasporto interno di merci pericolose. Le novità maggiormente rilevanti includono alcune modifiche in ordine al ruolo di consulente per la sicurezza dei trasporti e la riformulazione dell’art. 168 del codice della strada.

08/10/2010 - Qualche nota a margine del d.lgs. n. 59/2010 di attuazione della Direttiva “Bolkestein”

Con il d.lgs. n. 59/2010, entrato in vigore l’8 maggio 2010, si è compiuto il recepimento della Direttiva 2006/123/CE, meglio nota come Direttiva “Bolkestein”. “Recepimento” e non “attuazione” poiché è solo il primo tratto di un disegno di più ampia scala che dovrebbe, nei prossimi anni, trasformare il modo in cui le pubbliche amministrazioni e le imprese si confrontano con il variegato mondo dei servizi. Segnerà, con tutta probabilità, anche un cambiamento culturale sulla materia, nonostante non manchino punti dubbi in un discorso disciplinare “orizzontale” che poteva (e doveva) essere maggiormente meditato, proprio date le implicazioni sistematiche generate in discipline settoriali. (Tratto dalla rivista "Disciplina del Commercio e dei Servizi" n.2/2010)

06/10/2010 - Illegittimo l'atto di risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro adottato della p.a., senza motivazione, nei confronti di dirigente che aveva raggiunto l'anzianità contributiva di 40 anni

Un dirigente ministeriale in possesso di quatanta anni di anzianità contributiva inclusiva del riscatto della laurea, impugna in via d'urgenza dinanzi al Giudice del Lavoro il preavviso di risoluzione unilaterale del rapporto notificatogli da parte dell'amministrazione.

05/10/2010 - Ministero dell’Istruzione condannato all'assunzione di una docente precaria

Il Giudice del lavoro del Tribunale di Siena ha stabilito che anche nel pubblico impiego deve essere applicata la normativa comunitaria che prevede l'assunzione a tempo indeterminato dopo tre contratti consecutivi nella stessa sede lavorativa. La sentenza fa riferimento ad una Direttiva Comunitaria, recepita nel nostro ordinamento con l'art.1 comma 40 della Legge 247/2007 e in base alla quale qualora, per effetto di successione di contratti a termine, il rapporto di lavoro tra lo stesso datore di lavoro e lo stesso lavoratore abbia complessivamente superato i 36 mesi comprensivi di proroghe e rinnovi, indipendentemente dai periodi di interruzione intercorsi tra un contratto e l'altro, il rapporto è da considerarsi a tempo indeterminato Normativa non applicata per il comparto scuola, nonostante l’intervento di puntuali sentenze di merito: il MIUR ha infatti sempre sostenuto la sussistenza, nel contratto dei docenti precari, di un’ anomalia che non lo farebbe rientrare nella casistica della reiterazione dei contratti a tempo determinato per l'eccezionalità del rapporto di lavoro. A riprova di ciò che nel decreto n°134/2009, è stato puntualmente previsto che: " i contratti a tempo determinato stipulati per il conferimento delle supplenze..., in quanto necessari per garantire la costante erogazione del servizio scolastico ed educativo, non possono in alcun caso trasformarsi in rapporti di lavoro a tempo indeterminato e consentire la maturazione di anzianità utile ai fini retributivi prima della immissione in ruolo". Non è stato però dello stesso avviso il Giudice del Lavoro di Siena che nella reiterazione di sei contratti a tempo determinato non ha ravvisato alcuna eccezionalità, ma un "vuoto fisiologico su un posto vacante che nessun risarcimento può soddisfare del bene della mancata assunzione".

22/09/2010 - Patente di guida: test medici, contestazioni più semplici

Contro il giudizio sfavorevole della commissione medica locale l’interessato può ora richiedere a sue spese una nuova valutazione sanitaria fi nalizzata ad ottenere un provvedimento di autotutela della motorizzazione. Oppure esperire ricorso al Tar o al Capo dello stato.

22/09/2010 - Studi di settore non applicabili al praticante avvocato

Gli studi di settore non sono applicabili al praticante avvocato, anche se ha già una partita Iva. Gli standard potranno essere usati dal fisco per accertare il reddito solo dopo l’esame di stato.

22/09/2010 - I pignoramenti dei crediti impugnabili in Commissione

Il provvedimento di pignoramento crediti presso terzi, laddove non sia preceduto dalla relativa cartella di pagamento, è un atto impugnabile dinanzi alla competente commissione tributaria. Sono queste le conclusioni che emergono dalla sentenza n. 186/46/2010 della commissione tributaria provinciale di Milano, depositata in segreteria lo scorso 10 settembre.

22/09/2010 - Sisma, contributi come indennizzi

I contributi a fondo perduto previsti dal decreto legge numero 39 del 2009 convertito nella legge 77/2009, destinati alla ricostruzione, riparazione o acquisto di immobili e concessi ai privati o ai condomini, devono intendersi concessi a titolo di indennizzo agli stessi soggetti per il ristoro anche parziale dei danni causati dal sisma in Abruzzo.

22/09/2010 - Il ministero dello sviluppo economico torna sulle esperienze valide per l'apertura di esercizi pubblici

Il perito agrario, per la formazione acquisita in cinque anni di studio, ha certamente i requisiti per gestire un bar o un ristorante. Stessa cosa per il segretario d’azienda che ha ottenuto la sua qualifica anni fa, anche se, in questo caso, andrà verifi cato che le materie di studio abbiano riguardato anche il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti.

22/09/2010 - In un messaggio Inps le istruzioni per la concessione del trattamento a personale docente e ata

Via libera dell’Inps all’indennità di disoccupazione del personale precario della scuola. Lo annuncia lo stesso ente di previdenza nel messaggio 23605/2010.

21/09/2010 - Circolare del ministero dei beni culturali sugli effetti del contenitmento delle spese degli enti

Verifiche ispettive con il mezzo proprio, autorizzazioni cum grano salis. Ok all’autorizzazione delle verifiche ispettive con il mezzo proprio del dipendente ma il via libera sarà rilasciato «esclusivamente nei casi strettamente necessari, per indifferibili motivi di necessità e urgenza, con l’espressa attestazione che non vi sia altro modo per effettuare la missione di attività ispettiva che si autorizza».

21/09/2010 - In corso di approvazione al senato il ddl che rende più difficile fruire dei benefici della legge 104

Nei confronti dei dirigenti scolastici, dei docenti e del personale Ata stanno per scattare le restrizioni nella fruizione dei permessi mensili retribuiti e degli altri benefi ci previsti dall’art. 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 per l’assistenza ad un parente handicappato in stato di gravità.

21/09/2010 - Nel testo compartecipazione Iva al 25%, spunta il quoziente familiare

Lo sprint della Lega sul federalismo si ferma alla prima curva. Dopoil vertice di ieri pomeriggio all’Economiatragoverno(rappresentato dai ministri Roberto Calderoli, Giulio Tremonti, Raffaele Fitto,UmbertoBossi), regioni ed enti locali, rallentano i tempi per l’approvazione del decreto sulla finanza regionale. Giovedì igovernatori valuteranno la bozza ricevuta durante l’incontro a via XX Settembre e solo dopo il provvedimentoarriverà inConsiglio dei ministri per il via libera preliminare.

21/09/2010 - Semplificazione. Una nota del ministero delimita l'ambito di applicazione dell’istituto in vigore da un mese e mezzo

Si applica anche all’attività edilizia la Segnalazione certificata di inizio attività (Scia), introdotta con la manovra estiva, che consente di avviare un’attività produttiva senza aspettare il via liberadell’amministrazione(salvo controlli entro 60 giorni). Si applica a tutti gli interventi di costruzione prima soggetti a Dia (inizio attività dopo 30 giorni), e cioè manutenzione straordinaria su parti strutturali, restauro, ristrutturazione edilizia "leggera", e non invece a quelli più rilevanti (ristrutturazioni pesanti, ampliamenti e nuove costruzioni) soggetti ancora a permesso di costruire e Super-Dia.

21/09/2010 - Processo amministrativo. Al debutto della normativa primi dubbi legati alla sospensione feriale

Il primo giorno del codice della giustizia amministrativa è trascorso con la consapevolezza che, come per tutti gli interventi di questo tipo,non si può pensare a un prodotto finito e intoccabile. Le correzioni, insomma, saranno inevitabili, tant’è che il legislatore ha previsto la possibilità di predisporre decreti di modifica entro i prossimi due anni. Ci sono, però,ritocchi più urgenti e che riguardano la fase transitoria.

21/09/2010 - Non è più necessario attendere i 30 giorni dal deposito della pratica in municipio

La Scia si applica nell’edilizia. Con il deposito in comune della segnalazione certificata si possono immediatamente avviare i lavori di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia "fedele" e le varianti a permessi di costruire. La presenza di un vincolo non impedisce poi l’utilizzo della Scia (Segnalazione certificata di inizio attività), fatto comunque salvo l’ottenimento, prima di avviare i lavori,dell’autorizzazione specifica in caso di vincoli.

02/09/2010 - La circolare dello Sviluppo economico limita la portata della segnalazione certifi cata d’inizio attività

Semplificazione a metà per bar e ristoranti, perché la Scia non si applica alle attività soggette a programmazione. Lo ha chiarito il ministero dello sviluppo economico, dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione, con la circolare n. 3637/C del 10 agosto 2010, il cui contenuto è stato anticipato da ItaliaOggi martedì 17 agosto.

10/08/2010 - Pubblica amministrazione. Esclusione dagli uffici di gestione del personale

Il bando degli ex dirigenti sindacali e politici dalle strutture di gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni va applicato anche a regioni, sanitàed enti locali, perché sono in gioco i principi costituzionali di legalità, imparzialità e buon andamento della Pa. Il divieto, però, scatta solo negli uffici che hanno le risorse umane come «compito deputato », e non riguarda dunque i vertici amministrativi in cui il personale è solo uno dei compiti in agenda.

10/08/2010 - Manovra correttiva 2010

Lavoro, previdenza e fisco. Tutte le modifiche apportate al Dl n. 78/2010 dalla legge di conversione approvata il 29 luglio 2010.

04/08/2010 - Concorsi pubblici, stop al sindacato

Off limits per le sigle sindacali presentare ricorsi sui concorsi indetti dal ministero. Non è riconosciuta loro la legittimazione ad agire in giudizio per tutelare gli iscritti da un concorso che leda carriera e aspettative economiche. È questa la pronuncia del consiglio di stato che con la decisione del 4600 del 16 luglio scorso ha accolto il ricorso del ministero delle finanze, capovolgendo la decisione del tribunale amministrativo che, al contrario aveva accolto il ricorso di Dirstat finanze.

04/08/2010 - Arriva la service tax. Ma chi pagherà ai comuni il taglio dell'Ici?

Tributo unico comunale in dirittura d’arrivo. Il decreto legislativo sull’autonomia impositiva dei comuni andrà domani in consiglio dei ministri. Come promesso da Giulio Tremonti e Roberto Calderoli che hanno fatto del nuovo tributo (Imu o service tax che dir si voglia), sostitutivo di almeno 17 forme di imposizione fiscale che a vario titolo gravano sugli immobili e, secondo alcune stime, in grado di generare 25 miliardi di gettito l’anno per i comuni, la contropartita politica per compensare i sindaci dai tagli della manovra.

04/08/2010 - Cresce il contributo unifi cato per rivolgersi ai giudici di pace

È scattato il 31 luglio l’aumento del contributo unificato che deve essere pagato da chi presenta ricorso al giudice di pace contro una multa stradale. Lo prevede l’art. 48-bis introdotto dalla legge n. 122 del 30 luglio 2010, che ha convertito con modifi cazioni il decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010 («manovra economica»).

04/08/2010 - Manovra 2010: gli enti continueranno a versare gli oneri al Mininterno

Abrogata l’Agenzia per la gestione dell’albo dei segretari comunali e provinciali e le relative funzioni tornano in capo al ministero dell’interno. I comuni e le province si vedono abrogati i contributi per la corresponsione del trattamento economico ai segretari in mobilità, mentre per la parte precedentemente destinata al fi nanziamento della Agenzia i contributi saranno ridotti. Tale abrogazione non tocca in alcun modo la Scuola superiore della pubblica amministrazione locale, cioè la scuola dei segretari comunali.

04/08/2010 - Manovra 2010: salvi i trattamenti variabili legati a risultato e mansioni

Salvi dal congelamento degli stipendi al 2010 i trattamenti economici variabili legati al risultato o a particolari mansioni. Il maxiemendamento al disegno di legge di conversione del dl 78/2010 corregge il tiro sul tetto alle retribuzioni dei singoli dipendenti pubblici e lo limita alle sole componenti fi sse e continuative, mentre rivolge il congelamento della spesa al fondo delle risorse decentrate. Che, però, dovrà essere ridotto in proporzione alle cessazioni dei dipendenti.

04/08/2010 - Il Consiglio di stato fornisce un'interpretazione operativa della classica espressione della prassi

Le circolari amministrative sono atti diretti agli organi periferici o sottordinati e non hanno, di per sé, né valore normativo o provvedimentale né vincolante, per i soggetti estranei all’amministrazione. I destinatari di atti applicativi non hanno l’onere di impugnare le circolari, ma possono contestarne la legittimità, sostenendo che l’atto è illegittimo in quanto scaturisce da una circolare illegittima che doveva essere disapplicata. Questo il principio contenuto nella sentenza n. 3877 del 21 giugno 2010 del Consiglio di stato.

04/08/2010 - Ordinanza Tar Catania sulla Finanziaria 2010: scelta da effettuare con legge regionale

Nelle regioni a statuto speciale i difensori civici non sono stati abrogati dalla legge finanziaria 2010: tale scelta deve essere effettuata dalla legge regionale e fi no ad allora la norma statale è da considerare inapplicabile in queste realtà. Sono questi i principi fi ssati dalla ordinanza 864 del 6 luglio 2010 del Tar della Sicilia, sede di Catania, sezione 3.

04/08/2010 - In arrivo finestra mobile e maxi scalone per le dipendenti pubbliche

Sempre più lontana l’uscita dal lavoro. Con il Dl 78 fanno il loro ingresso nel cantiere delle riforme del sistema pensionistico scadenze personalizzate, una “finestra mobile” e un super gradone per la pensione di vecchiaia femminile nel pubblico impiego.

04/08/2010 - Il ruolo del vertice politico per la sicurezza sul lavoro

Missione, compiti e responsabilità delle figure di vertice politico delle amministrazioni pubbliche in relazione alla normativa sulla sicurezza sul lavoro rappresentano profili poco approfonditi dell’analisi giuridica sulla vigente normativa sulla tutela della salute sul lavoro.

04/08/2010 - Visite fiscali nella PA: ora chi le paga?

Una recente sentenza della Corte costituzionale ha riaperto la questione della soggettività dei costi della visita fiscale e della sua sostenibilità ed effettività. Facciamo il punto sulla materia e sulle sue numerose implicazioni.

04/08/2010 - In discussione la revisione degli strumenti di pianificazione e gestione

Facciamo il punto sul percorso metodologico per l’attuazione della riforma Brunetta, alla luce del Dl n. 78/2010: dalla revisione del regolamento sull’ordinamento degli uffici e servizi al piano della performance, alla rideterminazione dei contratti decentrati integrativi. Tre tappe assolutamente necessarie per l’affermazione del modello budgetizzato.

04/08/2010 - Manovra finanziaria: tagli a stipendi e personale

Il Dl 78 contiene numerose misure dirette al contenimento della spesa pubblica: dalla previsione del congelamento degli aumenti alla riduzione percentuale degli stipendi, dalla fissazione di un tetto massimo ai rinnovi contrattuali a tagli sugli incarichi dirigenziali, passando per la revisione della disciplina del personale soprannumerario

04/08/2010 - Una manovra che riduce la spesa “buona” e disincentiva il personale

Il contesto economico finanziario europeo e internazionale rischia, tra i suoi effetti, di giustificare un modo di legiferare che da anni gli addetti ai lavori criticano, sia per la tecnica utilizzata del decreto legge convertito con la fiducia sia per la non omogeneità di materie pur nella rilevanza delle stesse trattate in maniera affrettata e disorganica, con gravi riflessi sulla chiarezza del quadro giuridico di riferimento.

04/08/2010 - Codice della strada, si parte In vacanza con nuove sanzioni

Immediata anche se parziale l'entrata in vigore di alcuni articoli del Codice della strada appena aggiornati dal Ddl «Disposizioni in materia di sicurezza stradale» definitivamente approvato dal Parlamento il 28 luglio. Gran parte delle disposizioni che inaspriscono fronti di particolare allarme sociale – dall'alcol zero per i neo patentati al giro di vite su sanzioni per superamento dei limiti di velocità alla guida in stato di ebbrezza – entreranno in vigore da venerdì 30 luglio data di inizio non ufficiale dell'esodo di agosto.

12/07/2010 - Lesioni micropermanenti: indicati i nuovi importi per il risarcimento dei danni da incidenti stradali

Il ministero dello Sviluppo economico ha emanato il decreto (27 maggio 2010 pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 137 del 15 giugno 2010) sull’«aggiornamento annuale degli importi per il risarcimento del danno biologico per lesioni di lieve entità, derivanti da sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti». Le cifre costituiscono la base di calcolo per lo sviluppo della tabella di liquidazione del danno biologico di lieve entità di cui all’articolo 139 del codice delle assicurazioni (Dlgs 209/2005), adottato per il risarcimento da sinistro stradale.

09/07/2010 - Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo che modifica il processo amministrativo

Nel supplemento ordinario n. 148 della Gazzetta ufficiale del luglio 2010 è stato pubblicato il decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 con il quale il Governo ha dato attuazione alla delega per il riordino del processo amministrativo. Il testo normativo pubblicato in gazzetta risulta formato da due articoli con i quali vengono approvati quattro distinti allegati, così suddivisi: 1. allegato 1 - Codice del processo amministrativo. Reca la parte più importante del decreto legislativo e in 137 articoli disciplina il riordino delle norme sul processo amministrativo; 2. allegato 2 - Norme di attuazione. Riporta le disposizioni di tipo organizzativo quali quelle adottate in materia di registri e orario di segreteria, fascicoli di parte e d'ufficio, ordine di fissazione dei ricorsi e udienze, processo amministrativo telematico e spese di giustizia; 3. allegato 3 - Norme transitorie. Con questo corpo di norme viene disciplinata la definizione dei ricorsi pendenti da più di cinque anni alla data di entrata in vigore del codice del processo amministrativo; 4. allegato 4 - Norme di coordinamento e abrogazioni. Questa parte del decreto delegato reca una serie di disposizioni finalizzate a modificare gli atti normativi già in vigore ed a individuare quelli da abrogare.

08/07/2010 - Sei mesi di reclusione ai tre dirigenti Google per il video sul disabile picchiato a scuola

I nmateria di “diritto della rete”, “Google-Vividown” rappresenta uno tra i casi di maggior complessità giuridica e di più intenso clamore mediatico; analoghi caratteri si possono attribuire alla relativa decisione di primo grado, con la quale il tribunale di Milano ha condannato tre dirigenti di Google a sei mesi di reclusione (pressoché il minimo della pena, tenuto conto della scelta processuale del rito abbreviato), per violazione della normativa sul trattamento dei dati personali, assolvendoli in ordine al reato di diffamazione. (Il commento di Carlo Melzi D’Eril e Giulio Enea Vigevani)

08/07/2010 - Qualificazione del contratto a progetto: la certificazione non basta

Il tribunale di Bergamo annulla la certificazione operata su di un contratto di lavoro a progetto convertendolo ex tunc in un contratto di lavoro subordinato; le modalità di esecuzione della prestazione contenuta nel contratto di lavoro erano risultate infatti incompatibili rispetto al loro inquadramento in un contratto di lavoro autonomo.

08/07/2010 - Leggi regionali: insindacabili gli atti di formazione della legge

Le sezioni unite hanno ribadito il principio secondo cui gli atti relativi alla fase di formazione di una legge regionale sono sottratti al sindacato giurisdizionale sia del giudice ordinario sia del giudice amministrativo in quanto sono espressione dell’esercizio della potestà legislativa della regione.

08/07/2010 - Tris di requisiti per la qualifica di "organismo di diritto pubblico"

Secondo le sezioni unite affinché una società venga qualificata come “organismo di diritto pubblico” deve necessariamente essere istituita per soddisfare specifiche esigenze di interesse generale aventi carattere non industriale o commerciale.

08/07/2010 - Riforma Brunetta e ciclo della performance: i motivi del cambiamento

A distanza di sei mesi dall’adozione del D.Lgs. n. 150/2009, gli enti locali si stanno interrogando su quali disposizioni contenute nei titoli II e III richiederanno degli adeguamenti nei propri regolamenti interni e in che misura dovra` mutare il modo di programmare e valutare le rispettive performance individuali, di unita` organizzative e complessive come amministrazione. Il presente contributo, dopo aver richiamato le motivazioni che hanno spinto il legislatore a intraprendere l’ennesimo sforzo normativo finalizzato a un orientamento al conseguimento del risultato, illustra quelle che dovranno essere verosimilmente le direzioni di mutamento organizzativo e gestionale, anche alla luce delle indicazioni contemplate nel primo documento di linee guida redatto dall’Anci.

08/07/2010 - Revisione dei conti: il bilancio di previsione 2010

La Sezione delle autonomie della Corte dei conti nell’adunanza del 31 marzo 2010, con deliberazione n. 9/AUT/2010/INPR, depositata il 16 aprile 2010, ha approvato le linee guida cui devono attenersi, ai sensi dell’art. 1, commi 166 e 167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali nella predisposizione della relazione sul bilancio preventivo.

07/07/2010 - Sanità, i conti malati che affondano i bilanci

Deficit particolarmente pesanti, piani di rientro severi, Regioni a rischio commissariamento, tagli di personale e razionalizzazione delle strutture: il riequilibrio del settore impone scelte drastiche e coraggiose. Perché gli indicatori, tutti di segno negativo, non danno tregua.

07/07/2010 - Regioni in bilico tra spesa, servizi e risorse

Dall’assistenza ai ricoveri alle prestazioni: 110 miliardi di euro sono insufficienti a garantire i bilanci in regola. Perché le scelte locali non sempre rispondono ai criteri di efficienza e di economicità. A danno dei conti e della qualità.

07/07/2010 - Strutture e posti letto, parte la cura dimagrante

Il nostro Paese presenta, nel confronto internazionale, un alto numero di medici ma una bassa dotazione di posti letto. L’Italia si colloca al sesto posto in Europa per numero di medici: 363,5 ogni centomila abitanti, molto al di sopra della media europea pari a 314. Viceversa, con 3,9 posti letto ogni mille abitanti, siamo al di sotto della media europea, che è pari a 5,9 posti letto. Il sistema sanitario è uno dei settori a maggiore intensità di manodopera. Il personale costituisce un decimo dell’intera forza lavoro e circa il 70 per cento dei bilanci sanitari. è destinato alla sua remunerazione.

07/07/2010 - Aziende locali, la radiografia del debito

Asl, enti sanitari, istituti a carattere scientifico, strutture di ricovero: nonostante la diffusione di buone pratiche e gestioni virtuose l’intero settore fa segnare una tendenza negativa. Che colpisce gli utenti del servizio e le aziende fornitrici.

07/07/2010 - Medici, assistenza, ospedali: la pagella dei cittadini

Punte di eccellenza ma anche situazioni di particolare disagio e criticità. L’indagine sulla qualità dei servizi sanitari conferma le debolezze di un settore in cerca di risorse e profondamente diverso nelle realtà locali. Come dimostra la forte mobilità ospedaliera.

29/06/2010 - Ai comuni nuova tassa con Ici, Irpef, imposta catastale e di registro. Spunta la cedolare secca

Quattro "mattoni" da 25 miliardi di euro totali. I comuni se li divideranno dal 2012, quando entrerà in vigore la nuova tassa sugli immobili. Che la si chiami "service tax" o "imposta municipale unica" la sostanza non muta: i sindaci si vedranno recapitare il gettito dell’Ici (dalla seconda casa in poi), dell’Irpef immobiliare, e delle imposte ipo-catastale e di registro. Il tributo con uno dei decreti attuativi del federalismo sull’autonomia fiscale dei comuni attesi a inizio luglio.

28/06/2010 - Il Tribunale di Bergamo sulla conversione del lavoro a progetto in rapporto a tempo indeterminato

Non c’è timbro che tenga per un posto di lavoro. Nemmeno la certificazione del contratto di lavoro. Se l’attività è svolta in forma subordinata, infatti, non conta nulla il fatto che il contratto di lavoro a progetto sia stato preventivamente certificato da una commissione: va immediatamente convertito in contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato (posto di lavoro), con effetto dal momento della sottoscrizione. Questo, in sintesi, quanto stabilito dal Tribunale di Bergamo nella sentenza n. 2844 del 20 maggio 2010.

28/06/2010 - Gli effetti dell’approvazione del nuovo codice. Crescono le somiglianze con il giudizio civile

Anche il diritto amministrativo trova il suo codice di procedura e le regole del giusto processo approdano anche davanti ai Tar e al Consiglio di stato. La giustizia amministrativa cessa di essere lo strumento della verifica della legittimità degli atti della pubblica amministrazione e si avvia a essere lo strumento di tutela del cittadino contro la mala amministrazione.

28/06/2010 - Prove a carico di privati e p.a.

Il processo amministrativo cessa di essere un processo a tavolino, in cui si valutano solo le carte. Il magistrato deve entrare nel «fatto» e comprenderne tutte le sfaccettature. Non a caso uno dei pilastri del codice è la disciplina analitica delle prove e dell’attività istruttoria. Vediamo in che termini.

28/06/2010 - La riforma del processo amministrativo

Stop alle ordinanze-sentenze. La decisione sulla domanda di sospensione dei provvedimenti amministrativi non è «per sempre». Il codice del processo amministrativo, approvato ieri dal consiglio dei ministri, prevede l’obbligo di fissazione dell’udienza di merito con la decisione che accoglie la richiesta di provvedimento d’urgenza. Si pone fi ne, dunque, a una situazione molto diffusa e cioè la cristallizzazione degli effetti dell’ordinanza cautelare, che da provvisori si trasformavano in defi nitivi. Tanto che talvolta vincere la sospensiva signifi cava vincere il ricorso, in quanto se non seguiva l’udienza di merito, i rapporti tra le parti venivano fissati proprio dalla ordinanza.

28/06/2010 - La manovra ha legato l’entrata in vigore a un provvedimento con tipologie e modalità applicative

Partenza a breve e con handicap per la ritenuta del 10% sui bonifici bancari e postali relativi ai pagamenti degli oneri detraibili e deducibili: l’obbligo entra in vigore il prossimo 1° luglio, ma mancano indicazioni sulle tipologie e sulle modalità applicative e, soprattutto, regna l’incertezza sul gettito realizzabile.

28/06/2010 - Manovra: un’interpretazione restrittiva del dl 78 avrebbe un impatto fortissimo sui comuni

A rischio nel 2011 i contributi che gli enti locali destinano alle varie iniziative, dallo sport allo spettacolo, dagli interventi nel sociale, alla cultura. L’articolo 6, comma 9, del dl 78/2011 contiene una norma di complessa interpretazione, ai sensi della quale a decorrere dall’anno 2011 le amministrazioni pubbliche, compresi comuni e province non possono effettuare spese per sponsorizzazioni.

28/06/2010 - I governatori fanno fronte comune con Anci e Upi e chiedono un incontro a Berlusconi

Le regioni restituiscono le proprie competenze allo stato. Perché senza soldi, dicono, è impossibile gestire le deleghe attribuite dalle leggi Bassanini. Si tratta di una una serie di materie che vanno dal trasporto pubblico locale alla viabilità, passando per agricoltura, protezione civile, energia, incentivi, di cui i governatori sono intenzionati a privarsi, a causa dei tagli della manovra.

28/06/2010 - Consiglio dei Ministri: oggi previsto il via alla riforma del processo amministrativo

Chi perde paga, anche al Tar. Il Codice del processo amministrativo, oggi all’esame del consiglio dei ministri, ridisegna le regole dei giudizi che si svolgono davanti ai tribunali amministrativi regionali e al consiglio di stato. In molte parti il codice completa il percorso di adeguamento alle regole del processo civile: ad esempio in relazione alla disciplina delle prove e alla disciplina delle spese. Il codice avrà una vacatio legis breve, visto che entrerà in vigore il 16 settembre 2010.

28/06/2010 - Tar Lombardia, principi in materia di valutazione strategica

Il controllore non può essere allo stesso tempo anche il controllato. Si tratta di un principio di elementare civiltà giuridica che il Tar Lombardia ha desunto da una corretta interpretazione del dlgs 4/2008, che ha innovato le procedure Vas (Valutazione ambientale strategica) nel territorio nazionale, e che ha ora sancito nella sentenza della seconda sezione n. 01526/2010 depositata lo scorso 18 maggio 2010.

28/06/2010 - Intesa tra Abi e ministero per dare impulso all’accelerazione del rito

Il processo civile telematico fa passi avanti. Finita la fase sperimentale, questo è l’anno dell’operatività e quindi del valore legale degli atti telematici. Secondo i dati Abi, sono quattordici i tribunali coinvolti sul fronte esecuzioni: Verona, Brescia, Genova, Milano, Padova, Roma, Bologna, Torino, Catania, Monza, Palermo, Firenze, Bari e Napoli.

28/06/2010 - Salvo che per gli abusi più eclatanti, serve un condono

Il drastico e quasi risentito «no» opposto dal governo a qualunque ipotesi di condono edilizio versa del sale su una ferita mai curata del Sistema paese, che ha del surreale e del tragico. Quella dell’abusivismo su vasta scala.

28/06/2010 - Denuncia al parlamento dell’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici

È allarme corruzione, che dilaga negli appalti pubblici, secondo la denuncia al parlamento del presidente dell’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici, Luigi Giampaolino, che per lottare contro la corruzione ha chiesto un rafforzamento dei poteri dell’Authority e una contestuale creazione della Banca dati nazionale sui contratti pubblici.

28/06/2010 - Le nuove norme sul processo amministrativo prevedono la riduzione a 30 giorni del termine per opporsi

Il recepimento della «direttiva ricorsi»: le nuove norme sul processo amministrativo (II parte). Il decreto legislativo 20 marzo 2010 n. 53 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 84 del 12 aprile 2010 (in vigore dal 27 aprile 2010) attuativo della legge delega modifica anche le norme processuali.

08/06/2010 - La manovra correttiva: aumenta l’incentivo economico, ma scattano anche obblighi

Il decreto correttivo riscrive compiti e funzioni dei comuni nella lotta all’evasione e al lavoro sommerso. Incrementa l’incentivo economico a favore dei comuni che sale dal 30 al 33%, ma scattano nuovi obblighi a carico degli enti locali, fra i quali quello di dotarsi, entro breve termine dei consigli tributari.

08/06/2010 - La manovra correttiva: tracciabilità obbligatoria per importi da 5 mila euro in su

Passa da 12.500 euro a 5 mila il limite al di sotto del quale è ammessa la trasferibilità del denaro contante fra soggetti privati, nonché l’emissione di assegni bancari e postali senza indicazione del nome o della ragione sociale del benefi ciario e la clausola di non trasferibilità.

08/06/2010 - La stretta sulle pensioni interesserà chi raggiunge i requisiti dal 2011

Accesso al pensionamento sempre più difficile, grazie alla finestra «mobile». La manovra economica (art. 12 del dl n. 78/2010), che lascia inalterate le regole circa i requisiti richiesti per la pensione di anzianità e vecchiaia, sposta in avanti la decorrenza del trattamento spettante, per tutti coloro che raggiungono il diritto a partire dal 2011.

08/06/2010 - Più chance al taglio dell’imposta. Parte l’operazione «no burocrazia»

Meno Irap e meno burocrazia. Sono le due leve su cui agisce lamanovraperrilanciaregliinvestimentinelmeridione. Duemisure e un unico denominatore comune: lo zero.

08/06/2010 - Con le nuove regole buonuscite ridotte anche del 40% e sopra i 90mila euro scattano le rate

Non ci sono solo le rate per gli importi sopra i 90mila euro a complicare i conti delle buonuscite dei dipendenti pubblici. La manovra correttiva entrata in vigore la settimana scorsa cambia anche le regole con cui gli stipendi attuali si trasformeranno nella liquidazione per chi è stato assunto prima del 2001, e quindi contava su un assegno di addio calcolato secondo i vecchi, generosi, parametri del pubblico impiego.

04/06/2010 - Malpractice: nell’attesa di un riordino normativo la conciliazione ricuce il rapporto medico-paziente

Sono trascorse alcune settimane dall’entrata in vigore del Dlgs 4 marzo 2010 n. 28 che disciplina la «mediazione delle liti in materia civile e commerciale» finalizzata alla conciliazione delle controversie aventi a oggetto diritti disponibili e si susseguo incessanti, moltiplicandosi, le iniziative promozionali e gli incontri finalizzati ad approfondire le numerose tematiche connesse.

04/06/2010 - Emilia Romagna: documentazione per DIA, permesso di costruire e progetti in zona sismica

Approvato l’atto che coordina a livello regionale la documentazione necessaria per le richieste di titoli abilitativi edilizi e la modulistica relativa ai procedimenti in zona sismica.

04/06/2010 - L’impatto della Direttiva Servizi sulle attività commerciali

A partire dal 28 dicembre 2009 è scattato l’obbligo, per gli Stati membri, di adeguarsi alla Direttiva 2006/123/CE, relativa ai servizi nel mercato interno. La direttiva mira a realizzare una maggiore competitività nel mercato dei servizi, essenziale per garantire crescita economica ed aumento dell’occupazione. Essa incide, ovviamente, anche in materia di commercio: sia lo Stato che le regioni, per le rispettive competenze, sono chiamati ad adeguare le proprie normative.

26/05/2010 - Nella manovra spunta il congelamento della riforma della valutazione dei dipendenti pubblici

Nella stretta del Tesoro sui conti pubblici rischiano di finire stritolati anche i premi al merito previsti dal ministro Renato Brunetta per differenziare il salario accessorio dei lavoratori statali. Tutto congelato fino al 2013. Ma questo non significa che nel frattempo nuovi aumenti possano essere dati a pioggia, come avvenuto finora in tante amministrazioni. Semplicemente non ce ne saranno, di nuovi aumenti. (Articolo tratto dal quotidiano "Italia Oggi" del 26 maggio 2010)

26/05/2010 - Pacchetto igiene: evoluzione normativa

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle nuove Linee guida del 17 dicembre 2009 ci fornisce l’occasione per fare il punto della situazione sul pacchetto igiene e ripercorrerne l’evoluzione normativa. In tutta Europa dal 1° gennaio 2006 è entrata in vigore la nuova normativa comunitaria in materia di sicurezza alimentare che nel suo complesso costituisce il cosiddetto “pacchetto igiene”, un insieme di norme che disciplinano la materia dell’igiene e sicurezza degli alimenti ed i controlli connessi. La riorganizzazione della legislazione alimentare a livello comunitario ha prodotto un forte impatto sulla normativa preesistente ed ha determinato l’abrogazione di normative specifi che e la modifica di procedure consolidate.

26/05/2010 - Il recepimento della direttiva servizi 123/2006/CE “Bolkestein” da parte delle Regioni Umbria ed Emilia-Romagna

La Regione Umbria e la Regione Emilia-Romagna hanno recepito in anticipo rispetto al decreto nazionale la direttiva Bolkestein, dando così approvazione alle nuove norme di modifica alla disciplina del commercio, della somministrazione e delle attività turistico-ricettive. (Articoli di Daniela Tedoldi)

25/05/2010 - L'attività amministrativa delle società in mano pubblica, alla luce delle recenti modifiche della legge n. 241/1990

Le modifiche apportate dalla legge n. 69/2009 alla legge n. 241/1990 offrono all’autore lo spunto per approfondire i temi relativi all’attivita` amministrativa delle societa` inmano pubblica. In particolare sono affrontati i rapporti tra la norma generale sull’attivita` oggettivamente amministrativa, di cui all’art. 1, comma 1 ter, della legge sul procedimento amministrativo e la disposizione speciale relativa alle societa` a totale o prevalente capitale pubblico di cui al successivo art. 29, comma 1.

25/05/2010 - Natura giuridica della polizza fideiussoria stipulata dall'appaltatore a garanzia delle obbligazioni verso la p.a.

La polizza fideiussoria stipulata a garanzia delle obbligazioni assunte da un appaltatore assurge a rango e funzione di garanzia atipica, a cagione della insostituibilita` dell’obbligazione principale, onde il creditore può pretendere dal garante soltanto un risarcimento, prestazione ontologicamente diversa da quella cui aveva in origine diritto.

25/05/2010 - La qualificazione dei servizi pubblici locali privi di rilevanza economica

Il Consiglio di Stato interviene sulla delicata questione della qualificazione dei servizi pubblici locali privi di rilevanza economica, accelerando il processo di conformazione della giurisprudenza interna a quella comunitaria. In particolare, il commento segnala la tendenza a superare una ricostruzione della categoria "per settori" e la necessità di un’attenta analisi, caso per caso, di taluni indici rivelatori del carattere economico della singola attivita` oggetto di organizzazione e conferimento da parte dell’amministrazione pubblica.

25/05/2010 - I servizi pubblici locali e la concorrenza

Il 19 novembre 2009 la Camera dei deputati ha approvato (con voto di fiducia) la conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 25 settembre 2009, n. 135. Il decreto contiene una serie eterogenea di disposizioni volte ad appianare alcune situazioni di contrasto con i principi comunitari. Fra queste, l’art. 15 del citato decreto, che ha apportato modifiche significative all’art. 23-bis del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133. A poco più di un anno di distanza, le ambiguita` e le lacune che caratterizzavano la disciplina dei servizi pubblici locali hanno richiesto un nuovo intervento, volto a risolvere alcune criticità mostrate nelle prime applicazioni e a chiarire l’utilizzo di alcuni modelli dall’incerta collocazione. Le modifiche che assumono maggior rilievo, sotto il profilo concorrenziale, riguardano l’ambito di applicazione della disciplina generale e il rapporto fra questa e le discipline settoriali, gli affidamenti diretti alle società miste pubblico-private, la procedura prevista per il rilascio del parere da parte dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato e il regime transitorio.

25/05/2010 - Ancora dubbi sulla giurisdizione nel pubblico impiego: il caso paradigmatico delle graduatorie del personale della scuola

Numerose sono le questioni problematiche che, ancora, dopo molti anni dalla privatizzazione del pubblico impiego, si pongono in ordine ai criteri di riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo. L’analisi delle pronunce giurisprudenziali più recenti conferma l’insussistenza di un orientamento giurisprudenziale univoco soprattutto nell’area delle cosiddette “procedure concorsuali per l’assunzione” idonee a radicare ex art. 63, comma 4, D.Lgs. n. 165 del 2001, la giurisdizione amministrativa. L’area delle controversie relative alle graduatorie scolastiche sembra essere paradigmatica delle perplessità ancora esistenti: se in relazione al personale Amministrativo Tecnico Ausiliario non sembrano esservi più dubbi sulla sussistenza della giurisdizione ordinaria, qualche incertezza permane per le controversie relative alle graduatorie del personale docente.

25/05/2010 - La stabilizzazione dei dirigenti pubblici e dei collaboratori degli organi politici

La Corte Costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale della normativa regionale veneta tesa ad estendere la stabilizzazione a categorie di lavoratori “precari” diverse da quelle prese in considerazione dalla normativa statale. A tale fine la Corte pone l’accento principalmente sulla questione relativa alla violazione del principio del concorso pubblico di cui all’art. 97 Cost., senza approfondire i profili soggettivi della controversa disciplina. Non viene colta così l’occasione per chiarire i motivi per i quali la categoria dei dirigenti pubblici deve ritenersi esclusa da tale meccanismo e se, eventualmente, all’interno di tale composita categoria possano essere compiute alcune distinzioni, ad esempio per i dirigenti medici e sanitari del Servizio sanitario nazionale. La sottolineatura delle peculiarità di tali figure dirigenziali, fra le quali, in particolare, l’assenza di una relazione fiduciaria con il potere politico, potrebbe invece portare a negare una loro aprioristica esclusione da forme di stabilizzazione, e ciò per le medesime ragioni per le quali si deve, per converso, ritenere del tutto ragionevole l’esclusione da tali meccanismi del personale di diretta collaborazione degli organi politici.

07/05/2010 - Direttiva ricorsi: dal 27 Aprile operative le nuove regole sui lavori

Il testo del Dlgs 53/2010, l'appendice con tutte le modifiche al codice, la mappa del provvedimento e i commenti degli esperti

30/04/2010 - Progressioni verticali per non più del 50% dei posti

Da quest’anno, gli enti locali non possono più bandire concorsi interamente riservati al personale interno ma, per espressa previsione dell’articolo 62 della riforma Brunetta del pubblico impiego, potranno riservare a questi una quota che non superi il 50% dei posti messi a concorso. Articolo tratto dal quotidiano "Italia Oggi" del 30 aprile 2010

15/04/2010 - Chiarimenti dopo la sentenza della Corte costituzionale in materia di Tarsu e Tia

A oltre sei mesi dalla pubblicazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 238/2009, con cui e` stata sancita la natura tributaria della Tariffa di Igiene Ambientale (TIA) prevista dall’articolo 49 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 e sono state individuate alcune conseguenze sulla gestione, in assenza di qualsiasi provvedimento legislativo che abbia recepito le indicazioni fornite dalla Corte e di qualsiasi indicazione da parte degli organi istituzionali interessati (Ministero dell’Economia e delle Finanze e Ministero dell’Ambiente, Agenzia delle Entrate) ANCI ritiene necessario fornire a tutti i Comuni italiani interessati alcune linee di indirizzo su come possono essere affrontati i problemi posti dalla sentenza.

12/04/2010 - Il rilevamento gps degli spostamenti dell'indagato non costituisce intercettazione

Con sentenza depositata il 10 marzo scorso, la n. 9667, la Corte di cassazione ha rigettato il ricorso presentato da tre uomini a cui il Tribunale della Libertà di Torino aveva confermato la custodia cautelare in carcere. Detta misura era stata irrogata a seguito del rilevamento satellitare Gps dei loro spostamenti. Gli uomini si erano opposti sostenendo l'erroneità dell'applicazione della misura cautelare non solo in quanto era stata violata la loro privacy ma anche perchè mancava l'autorizzazione del magistrato ai pedinamenti. Di diverso avviso i giudici di legittimità, secondo i quali “la localizzazione mediante il sistema di rilevamento satellitare (c.d. gps) degli spostamenti di una persona nei cui confronti siano in corso indagini costituisce una forma di pedinamento non assimilabile all'attività d'intercettazione di conversazioni o comunicazioni”; ne consegue che per la stessa non è necessaria alcuna autorizzazione preventiva da parte del giudice.

12/04/2010 - I requisiti dei quesiti di diritto previsti per il ricorso per cassazione

La Corte di Cassazione con una recente ordinanza del 18 febbraio 2010 n. 3955 ha evidenziato quali requisiti deve possedere il ricorso per cassazione per soddisfare le indicazioni previste dall'art. 366 bis c.p.c. e non risultare inammissibile. I Giudici di legittimità hanno infatti indicato che, considerata la sua funzione, l'art. 366 bis c.p.c. va interpretato nel senso che per, ciascun punto della decisione, e in reazione a ciascuno dei vizi, corrispondenti a quelli indicati dall'art. 360 c.p.c., per cui la parte chiede che la decisione sia cassata, va formulato un distinto motivo di ricorso.

09/04/2010 - Con la Dia cade l'obbligo di regolarità Inps-Inail della ditta

Articolo tratto dal quotidiano "Italia Oggi" del 9 aprile 2010

09/04/2010 - Il Consiglio Superiore di Sanità esprime il proprio parere sull'utilizzo degli occhiali per la visione dei films in 3D

Secondo il Consiglio di Sanità al momento non sussistono criticità sotto il profilo clinico ma, l'uso di occhiali 3D è controindicato per i bambini al di sotto dei 6 anni e, in generale, viene evidenziata la necessità che l'utilizzo degli stessi debba essere garantito agli spettatori con fornitura del tipo monouso.

01/04/2010 - Autostrade, Tar Lazio annulla aumenti sulle arterie A24 e A25 dal 2006 in poi

Sono illegittimi gli aumenti delle tariffe autostradali, adottati nel 2006 e nel 2008, sulla A24 Roma-L'Aquila e sulla A25 Torano-Pescara, le due arterie autostradali gestite dalla Società Strada dei Parchi. Lo ha stabilito la Terza sezione del Tar del Lazio con la sentenza n. 5108/2010 con la quale ha accolto i ricorsi, presentati nel 2006 dalla Provincia di Teramo, dalla Comunità montana del Gran Sasso e dal Codacons per contestare gli aumenti tariffari decisi dal predetto gestore ed autorizzati dall'Anas.

31/03/2010 - Vengono di seguito pubblicate le slides relative al Convegno dal titolo: "Il Nuovo Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro" tenutosi presso l'Auditorium di Palazzo Silone il giorno 25 Marzo 2010

Eventuali correlazioni e/o approfondimenti sono possibili consultando il Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro la cui prima di copertina viene pubblicata a fianco per facilitarne l'eventuale ricerca. Il volume, aggiornato ai più recenti orientamenti giurisprudenziali, contiene il D.Lgs. 81/2008 con un dettagliato commentario dei singoli articoli dedicando un particolare approfondimento agli argomenti di maggiore importanza. Le disposizioni la cui violazione comporta delle sanzioni sono accompagnate da apposite tabelle riportanti il soggetto sanzionato, la norma sanzionatoria e l'entità della sanzione stessa. Si segnala che la stessa pubblicazione è disponibile per la consultazione presso la Biblioteca Regionale "Benedetto Croce" che ha curato e promosso l'evento formativo cui il materiale si riferisce.

30/03/2010 - Il decreto legislativo numero 40 del 2010 ha modificato le regole edilizie: niente DIA per le opere interne

Rinnovare la casa sarà più semplice per la metà degli italiani: è infatti immediatamente applicabile, nelle nove regioni che non hanno adottato una specifica disciplina edilizia, la semplificazione delle procedure introdotta dal decreto numero 40/2010.

29/03/2010 - Dal 3 aprile documenti on-line all’Inps

Articolo tratto dal quotidiano "Italia Oggi" del 23 Marzo 2010

29/03/2010 - Via libera al regolamento del Codice dei contratti

Il Consiglio di Stato con il parere n. 313 del 24 febbraio 2010 si è espresso positivamente sullo schema del regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui all’art. 5 del Dlgs n. 163/2006.

24/03/2010 - Dall’Anci le linee guida per la valutazione

Le linee guida dell’Anci per l’applicazione negli enti locali del Dlgs n. 150/2009, c.d. legge Brunetta, sono il primo documento che si cimenta a 360 gradi con i numerosi problemi applicativi posti da tale importante provvedimento. È questo il valore essenziale di tale documento, che sicuramente deve essere considerato come la prima tappa di un processo di progressivo approfondimento, ma che comunque consente agli amministratori, ai segretari, ai dirigenti, ai responsabili ed alle organizzazioni sindacali di avere un punto di riferimento concreto con cui confrontarsi nell’attività di applicazione del provvedimento.

24/03/2010 - Con il cedolino unico più semplice pagare gli stipendi agli statali

Dal mese di novembre 2010 diventerà più semplice pagare gli stipendi ai dipendenti delle amministrazioni statali. Sarà istituito infatti il cedolino unico, che riunisce in un’unica busta paga le competenze fisse e quelle accessorie. Ma vediamo più nel dettaglio in cosa consiste e quali sono i vantaggi dell’adozione di questa nuova forma di pagamento.

24/03/2010 - Autonomie locali: una riforma ad andamento lento

Una riforma “in differita” quella prevista per regioni ed enti locali dal Dlgs 150 attuativo della riforma Brunetta, con tempi ed adempimenti di “adeguamento” ad hoc. Il nostro esperto passa al setaccio le principali novità in materia di termini e tempi.

12/03/2010 - Decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 195, coordinato con la legge di conversione 26 febbraio 2010, n. 26

Viene di seguito reso noto il suddetto decreto, recante il titolo: "Disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifi uti nella regione Campania, per l’avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile"

12/03/2010 - Elezioni regionali 2010: i permessi per i lavoratori dipendenti

Articolo tratto dalla rivista "Informatore" n. 9 dell'1 marzo 2010

11/03/2010 - I danni causati da fauna selvatica risarciti da chi gestisce l'area

La responsabilità aquiliana per i danni provocati da animali selvatici alla circolazione dei veicoli deve essere imputata all'ente, sia esso Regione, Provincia, Ente parco, federazione o Associazione ecc, a cui siano stati concretamente affidati, nel singolo caso, i poteri di amministrazione del territorio e di gestione della fauna ivi insediata, sia che i poteri derivino da delega o concessione di altro ente. In quest'ultimo caso, sempre che sia conferita al gestore autonomia decisionale e operativa sufficiente a consentirgli di svolgere l'attività in modo da poter adottare le misure normalmente idonee a prevenire, evitare o limitare tali danni.

10/03/2010 - Patto di Stabilità 2009: firmato il decreto ministeriale per la certificazione del rispetto degli obiettivi

Firmato il D.M. relativo alla verifica del rispetto del patto di stabilità interno 2009 (art. 77-bis, co.15, d.l. 25/06/2008, n. 112). Le province e i comuni sopra i 5.000 abitanti sono tenuti ad inviare, entro il termine perentorio del 31 marzo 2010, al Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, una certificazione, sottoscritta dal rappresentante legale e dal responsabile del servizio finanziario, secondo un prospetto e con le modalità definiti nel citato D.M. La certificazione potrà essere predisposta, attraverso l'apposita applicazione web, a partire dall'11 marzo 2010.

08/03/2010 - Ricorribili per Cassazione per violazione di legge i decreti della Corte d’Appello nelle procedure ex art. 317 bis c.c.

Per la prima volta due sentenze gemelle della Cassazione affermano il principio della ricorribilità per violazione di legge dei decreti della Corte d’Appello, resi su reclamo avverso decreti del Tribunale per i minorenni in tema di affidamento ed esercizio della potestà.

08/03/2010 - Quando la moglie impedisce al marito di incontrare il figlio al fine di indurlo a corrisponderle l’assegno di separazione

L’Autore dell'articolo sottopone a vaglio due affermazioni della Suprema Corte: quando riconduce al reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice la fattispecie della ex moglie che impedisce al marito di incontrare il figlio; ed allorché riscontra il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni e non quello di violenza privata, come affermato nel giudizio di merito, ove tale comportamento ostruzionistico sia un mezzo per indurre il coniuge a corrisponderle l’assegno di separazione disposto dal giudice.

08/03/2010 - Intercettazioni illegali: la Corte costituzionale riequilibra un bilanciamento “claudicante”

È costituzionalmente illegittimo l’art. 240, commi 4 e 5, c.p.p. nella parte in cui, disciplinando la procedura per la distruzione dei documenti, supporti o atti recanti dati illegalmente acquisiti inerenti a comunicazioni telefoniche o telematiche o informazioni illegalmente raccolte, attraverso un’udienza dinanzi al giudice per le indagini preliminari, non prevede, per la disciplina del contraddittorio, l’applicazione dell’art. 401, commi 1 e 2, c.p.p. È costituzionalmente illegittimo l’art. 240, comma 6, c.p.p. nella parte in cui, disciplinando la procedura per la distruzione dei documenti, supporti o atti recanti dati illegalmente acquisiti inerenti a comunicazioni telefoniche o telematiche o informazioni illegalmente raccolte, attraverso un’udienza dinanzi al giudice per le indagini preliminari, non esclude dal divieto di far riferimento, nel verbale di distruzione, al contenuto degli atti di cui è disposta la eliminazione, le circostanze inerenti all’attività di formazione, acquisizione e raccolta degli stessi documenti.

26/02/2010 - Trasparenza nella pubblica amministrazione: tutte le informazioni da mettere on line

Articolo tratto dalla rivista "Guida agli Enti Locali" n. 7 del 13 febbraio 2010

26/02/2010 - Obblighi estesi anche alle Autonomie locali

Articolo tratto dalla rivista "Guida agli Enti Locali" n. 7 del 13 febbraio 2010

25/02/2010 - Piccoli Comuni in cerca di futuro

Viene di seguito pubblicato l'inserto speciale della rivista "Guida agli Enti Locali" n. 7 del 13 febbraio 2010

25/02/2010 - La Riforma Gelmini: il nuovo volto della scuola italiana dal prossimo anno scolastico

È stata avviata, a partire dalle prime classi del nuovo a.s. 2010-2011, la Riforma della Secondaria Superiore. Entro il 26 marzo di quest’anno le famiglie dovranno presentare le domande e con il 1° settembre saranno avviati i Nuovi licei, i Nuovi tecnici e i Nuovi professionali.

24/02/2010 - Promulgata e pubblicata la legge regionale numero 5 del 2010, recante “Disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento giuridico regionale agli obblighi derivanti dalla direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 dicembre 2006”

In data 18 febbraio 2010 il Presidente della Regione Abruzzo ha promulgato la legge regionale numero 5, recante “Disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento giuridico regionale agli obblighi derivanti dalla direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 dicembre 2006, relativa ai servizi nel mercato interno, nonché per la semplificazione e miglioramento dell’efficacia dell’azione amministrativa della Regione e degli Enti locali per le attività aventi rilevanza economica, e per la manutenzione normativa di leggi regionali di settore”, il cui testo è stato pubblicato sul BURA Straordinario n. 5 del 19/02/2010.

23/02/2010 - Cartellini identificativi per i dipendenti che svolgono attività a contatto con il pubblico

I dipendenti delle amministrazioni pubbliche che svolgono attività a contatto con il pubblico sono tenuti dal 13 febbraio scorso a rendere conoscibile il proprio nominativo mediante l'uso di cartellini identificativi o di targhe da apporre presso la postazione di lavoro. E' quanto dispone la circolare esplicativa n.3 del 2010 del ministro Renato Brunetta indirizzata a tutte le amministrazioni centrali e periferiche che intende dare indicazioni più concrete sull'obbligo di identificazione introdotto dall' art. 69 del decreto legislativo n. 150/2009 (Riforma della Pubblica Amministrazione) che persegue l'obiettivo di attuare la trasparenza nell'organizzazione e nell'attività delle pubbliche amministrazioni e comprende tutti i dipendenti pubblici “contrattualizzati”, mentre non riguarda direttamente il personale di cui all'art. 3 del d.lgs n. 165 del 2001. La norma non si applica quindi ai magistrati e agli avvocati dello Stato, ai professori universitari, al personale appartenente alle forze armate e alle forze di polizia, al corpo nazionale dei vigili del fuoco, al personale delle carriere diplomatica e prefettizia e alle altre categorie che sono disciplinate dai propri ordinamenti. Ma rimane in ogni caso salva, anche in questi casi, la possibilità per le amministrazioni di adottare direttive e introdurre misure per consentire una rapida identificazione del personale a contatto con il pubblico, mediante cartellini e targhe, nel rispetto dei principi di non eccedenza e pertinenza relativi al trattamento dei dati personali. Le deroghe comunque, debbono essere indicate in decreti del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, adottati su proposta del Ministro competente, ovvero, in relazione al personale delle amministrazioni pubbliche non statali, previa intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni o Stato-Città e autonomie locali. Per quanto riguarda il concetto di attività con il pubblico - quella svolta in luogo pubblico e luogo aperto al pubblico nei confronti di un'utenza indistinta -, si legge nella circolare del ministro Brunetta, vale l'obbligo di identificazione per i dipendenti della pubblica amministrazione, e dal momento che la tipologia di funzioni e servizi svolti dalle pubbliche amministrazioni varia, l'individuazione delle attività rilevanti è rimessa alla valutazione di ciascuna amministrazione. A titolo esemplificativo, rientrano nel concetto in esame le attività svolte per il pubblico allo sportello o presso la postazione del dipendente, quelle svolte dall'ufficio relazioni con il pubblico, le attività di servizio nelle biblioteche aperte al pubblico, le attività svolte dagli addetti ai servizi di portierato nelle pubbliche amministrazioni, le attività del personale sanitario a contatto con il pubblico nelle strutture ospedaliere e sanitarie. Sulla scelta di adoperare cartellini identificativi o targhe da apporre presso la postazione di lavoro, la circolare lascia alle singole amministrazioni la scelta che sarà effettuata a seconda della tipologia di attività, fermo restando che possono essere adottate contemporaneamente entrambe le modalità e che non è tanto rilevante lo strumento di per sè quanto piuttosto il soddisfacimento dell'esigenza sottesa che è quello dell'identificazione dell'addetto. L'amministrazione può valutare se e quando attuare l'identificazione anche attraverso ulteriori elementi soprattutto in riferimento al ruolo del soggetto nell'ambito dell'organizzazione: posizione professionale, profilo, qualifica se dirigente, ufficio di appartenenza. Infine, la circolare indica che la disposizione dell'obbligo del cartellino si riferisce direttamente ai pubblici dipendenti. Le amministrazioni di appartenenza -viene chiarito- debbono da un lato diramare istruzioni operative, dall'altro fornire gli strumenti per l'identificazione ai dipendenti interessati, in modo che la norma venga attuata in maniera uniforme nell'ambito della stessa amministrazione. L'inosservanza della prescrizione verrà valutata secondo i criteri ordinari della responsabilità disciplinare con l'irrogazione delle sanzioni in relazione alle violazioni accertate. Fonte: Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione

23/02/2010 - Rassegna di articoli in materia di Finanza Locale ed Edilizia

Articoli tratti dalla rivista "Guida agli Enti Locali" n. 6 del 6 febbraio 2010

16/02/2010 - Alle Sezioni unite la parola sulla mancata consegna al difensore delle trascrizioni delle intercettazioni

Alle Sezioni unite l'ultima parola sulla validità delle misure cautelari adottate senza che il difensore abbia avuto copia delle registrazioni che le hanno determinate. I giudici di piazza Cavour, con la sentenza n. 5968, chiamano la "formazione collegiale" a dirimere un annoso contrasto giurisprudenziale sulle conseguenze che l'inosservanza del diritto della difesa di poter disporre delle trascrizioni delle intercettazioni, del relativo supporto audio e dei brogliacci messi a punto da carabinieri o polizia giudiziaria, debba avere sulle decisioni prese dal tribunale del riesame. L'esigenza, per i difensori, di acquisire tutto il materiale sia magnetico sia cartaceo, nasce dalla necessità di poter verificare la fedeltà delle trascrizioni utilizzate come prova per disporre, confermare o annullare una misura cautelare.

08/02/2010 - I nuovi criteri di attribuzione di meriti e premi nella pubblica Amministrazione

Articolo tratto dalla rivista "Nuova Rassegna" n. 23-24 del 16 dicembre 2009

04/02/2010 - LA SPESA STATALE REGIONALIZZATA – ANNO 2008 – Stima provvisoria

Per la prima volta la Ragioneria generale dello Stato pubblica, ad un solo anno dalla fine del periodo di riferimento, un’anticipazione dei dati sulla ripartizione della spesa statale a livello regionale, relativamente al 2008. Per tale anno sono presentati, in una versione provvisoria, i dati relativi ai pagamenti del bilancio dello Stato; i risultati complessivi, comprensivi di quelli usualmente diffusi relativamente alla spesa sostenuta da Enti pubblici, da Amministrazioni ed altri Organismi e da Fondi alimentati con risorse nazionali e comunitarie, saranno diffusi con la consueta tempistica, insieme alla versione definitiva di quelli rilasciati in via provvisoria nel presente volume. Lo studio annuale, curato dal Servizio Studi Dipartimentale (Se.S.D.), costituisce un aggiornamento dei risultati di un filone di ricerca avviato nel 1993 sviluppato per fornire informazioni circa l’entità della redistribuzione di risorse da parte dello Stato nei confronti delle regioni, intese come aree geografiche. I dati elaborati riguardano i pagamenti complessivi erogati dallo Stato a qualsiasi titolo per spese correnti e spese in conto capitale, distinti per regione di destinazione. Si tratta di voci quali stipendi, acquisti di beni e servizi, trasferimenti ad amministrazioni ed enti pubblici, a imprese e famiglie, interessi, investimenti diretti e contributi agli investimenti. Rimangono escluse le spese per rimborsi di prestiti. Viene presentata la distribuzione regionale dei pagamenti del bilancio dello Stato per operazioni finali, pari a 524 miliardi di euro, articolati secondo la classificazione economica (33 categorie e sottocategorie) e secondo la classificazione funzionale (67 settori di intervento, individuati dalle funzioni obiettivo e da sotto-aggregati di queste): di questi 249 sono stati “regionalizzati”, cioè attribuiti a livello territoriale, mentre 143 miliardi non sono stati allocati, trattandosi in larga parte di partite puramente contabili, poste correttive e compensative delle entrate o di spese dirette all’estero. La restante parte, pari a 132 miliardi di euro, rappresenta erogazioni ad Enti e Fondi di cui, in occasione della pubblicazione dei dati definitivi, sarà esposta la regionalizzazione della spesa direttamente sostenuta nell’anno in esame.

04/02/2010 - Bilanci in formato XBRL, i chiarimenti dell’IRDCEC

Articolo tratto dalla rivista "Informatore Pirola" n. 2 dell'11 gennaio 2010

04/02/2010 - Progressioni ancora possibili nel 2010

Le linee guida Anci per l'applicazione del Dlgs 150/2009

04/02/2010 - La Finanziaria 2010 - Lavoro in tabella

A cura di Pietro Gremigni, tratto dalla rivista "Informatore Pirola" n. 2 dell'11 gennaio 2010

04/02/2010 - Piani casa locali e rilancio dell’edilizia: la legislazione regionale al microscopio

Articolo tratto dalla rivista "Guida agli Enti Locali" n. 2 del 9 gennaio 2010

04/02/2010 - Assenze per malattia: al via nuove fasce di reperibilità

Articolo tratto dalla rivista "Guida al Pubblico Impiego" n. 1/2010

04/02/2010 - Rebus stabilizzazioni: la parola a Palazzo Vidoni

Articolo tratto dalla rivista "Guida al Pubblico Impiego" n. 1/2010

04/02/2010 - Chi vince il concorso non sempre vince il posto

Articolo tratto dalla rivista "Guida al Pubblico Impiego" n. 1/2010

04/02/2010 - Con la digitalizzazione del sistema giudiziario il processo si allinea al progresso tecnologico

Articolo tratto dalla rivista "Guida al Diritto" n. 3 del 16 gennaio 2010

04/02/2010 - Diffusa la prima bozza del mod. 770/2010 semplificato

Articolo tratto dalla rivista "Informatore" n. 3 del 18 gennaio 2010

04/02/2010 - Nuova versione della certificazione CUD 2010

Articolo tratto dalla rivista "Informatore" n. 3 del 18 gennaio 2010

21/01/2010 - La riforma del processo: il Senato approva il ddl sul processo breve

Articolo tratto dal quotidiano "Il Sole 24 Ore" del 21 gennaio 2010

19/01/2010 - Pubblicate sul BURA la legge finanziaria e la legge di bilancio

Pubblicate sul BURA Straordinario n. 1 del 15 gennaio 2010 la legge regionale 9 GENNAIO 2010 n. 1, recante: "Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2010 e pluriennale 2010 - 2012 della Regione Abruzzo" (Legge Finanziaria Regionale 2010) e la legge regionale 9 gennaio 2010 n. 2, recante: "Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2010. Bilancio pluriennale 2010 - 2012", con i relativi allegati

13/01/2010 - Atto Senato n. 1880

Viene di seguito pubblicato il dossier relativo al disegno di legge A.S. 1880 recante misure per la tutela del cittadino contro la durata indeterminata dei processi, in attuazione dell'articolo 111 della Costituzione e dell'articolo 6 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali

12/01/2010 - La Finanziaria 2010 commentata

Viene di seguito pubblicato il testo della manovra finanziaria 2010 commentato comma per comma dagli esperti del quotidiano "Italia Oggi"

12/01/2010 - Le novità del 2010: le spese di giustizia

Guida tratta dal quotidiano "Il Sole 24 Ore" dell'11 gennaio 2010

12/01/2010 - Promulgate la legge finanziaria regionale e la legge di bilancio

Nella sezione news dell'area intranet della Regione Abruzzo sono state pubblicate, a cura dell'ufficio Biblioteca e Documentazione,la legge finanziaria regionale 2010 (L.R. 9 gennaio 2010, n. 1) e la legge di bilancio (L.R. 9 gennaio 2010, n. 2), promulgate il giorno 09/01/10 dal Presidente della regione Abruzzo ed attualmente in corso di pubblicazione sul BURA.

18/12/2009 - Presidente della Giunta Regionale d'Abruzzo commissario post-sisma

Sono pubblicate le bozze delle proposte dei decreti presentati alla seduta del Consiglio dei Ministri del 17 dicembre e come tali suscettibili di modifiche ed integrazioni. I predetti documenti sono stati acquisiti dal sito www.italiaoggi.it/documenti

16/12/2009 - Segnalazioni a Brunetta se non si vede la busta paga on line

Articolo apparso sul quotidiano "Italia Oggi" del 15 dicembre 2009

16/12/2009 - I conti pubblici territoriali della regione Friuli Venezia Giulia

Il Friuli Venezia Giulia pubblica la banca dati CPT che descrive gli andamenti di spese e entrate pubbliche in tale regione, mettendoli a confronto con gli andamenti degli stessi aggregati nelle altre regioni italiane

15/12/2009 - Pubblicata la Circolare n. 6/09 relativa al Decreto legge 1° luglio 2009, n. 78. Articolo 17, comma 7. Divieto di nuove assunzioni

È stata pubblicata in data odierna la Circolare n. 6 del 2009, recante le indicazioni relative ai destinatari del blocco delle assunzioni di cui al Decreto legge 1° luglio 2009, n. 78. La Circolare è in attesa della registrazione da parte della Corte dei Conti.

09/12/2009 - Con la pubblicazione della Circolare n. 9 del 27 novembre 2009 il Dipartimento della Funzione Pubblica chiarisce alcuni aspetti applicativi del nuovo Procedimento Disciplinare

Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha diffuso il testo della circolare n. 9 del 27.11.2009, in corso di registrazione presso la Corte dei Conti, chiarendo sia alcuni aspetti applicativi del nuovo procedimento disciplinare previsto dal D.lgs. 150/2009, che il rapporto intercorrente tra procedimento disciplinare e procedimento penale. Si segnala, inoltre, che lo stesso Dipartimento della Funzione Pubblica ha pubblicato il testo della Direttiva n. 8 del 26.11.2009, inerente il miglioramento della qualità dei siti web istituzionali delle pubbliche amministrazioni.

03/12/2009 - Affidamento diretto di servizi pubblici locali in favore della società a capitale misto

Articolo tratto dalla rivista "Guida al Diritto" n. 48 del 5 dicembre 2009

01/12/2009 - Speciali Guida al Diritto: Riforma Brunetta

Viene di seguito pubblicato l'inserto speciale di "Guida al Diritto" sulle innovazioni del decreto legislativo 150/2009

27/11/2009 - Servizi locali, nuove regole e vecchi problemi

Articolo tratto dalla rivista "Guida agli Enti Locali" n. 47 del 28 novembre 2009

27/11/2009 - Piano casa, edilizia abitativa e urbanistica

Articolo tratto dalla rivista "Guida agli Enti Locali" n. 47 del 28 novembre 2009

27/11/2009 - Protezione civile, le modalità di trasferimento del Fondo regionale per i programmi 2008

Articolo tratto dalla rivista "Guida agli Enti Locali" n. 47 del 28 novembre 2009

27/11/2009 - Distacchi e permessi sindacali osservati speciali

Articolo tratto dalla rivista "Guida agli Enti Locali" n. 47 del 28 novembre 2009

27/11/2009 - Speciale: Sicurezza lavoro un modello per la Pa

Viene di seguito pubblicato l'inserto de "Il Sole 24 Ore" apparso sulla rivista "Guida agli Enti Locali" n. 47 del 28 novembre 2009

25/11/2009 - Approda in G.U. il decreto legge che riduce l’aliquota

Entro il prossimo 30 novembre va versata la seconda o unica rata dell’IRPEF e dell’IRAP dovuta dalle persone fisiche. Quest’anno, a pochi giorni dal termine di versamento, con il D.L. n. 168/2009 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 novembre), sono arrivate nuove regole di calcolo che, sostanzialmente, hanno ridotto di 20 punti percentuali l’aliquota da utilizzare per determinare l’importo dell’acconto ai soli fini IRPEF. Infatti, le nuove regole non riguardano l’IRAP, i cui acconti non subiscono alcuna riduzione.

24/11/2009 - Sentenza del Tar Lazio sull'applicabilità del divieto del decreto Bersani

Viene pubblicata la sentenza del Tar Lazio, Roma, sez. III ter, 6 novembre 2009, n. 10891, sull'applicabilità del divieto disposto dall'art. 13 del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, (c.d. decreto Bersani) alle sole società caratterizzate dalla strumentalità e sull'ambito applicativo dell'art. 3, comma 27, della legge n. 244 del 2007, rispetto a quello dell'art. 13 del decreto legge n. 223/2006

17/11/2009 - Riforma del processo civile: nuove regole sulla consulenza tecnica

La recente legge di riforma del processo civile ha investito anche le norme relative alla consulenza tecnica d’ufficio, mirando a rendere più rapidi e definiti i tempi delle operazioni peritali, con un generale risparmio di attività processuale. (a cura di Francesca Sirianni)

17/11/2009 - Depositi e investimenti effettuati singolarmente dai coniugi in comunione dei beni

Distinzione tra denaro acquistato dal coniuge ai sensi dell’art. 179 c.c. sui beni personali e denaro destinato alla comunione differita ai sensi dell’art. 177 c.c. quale criterio per determinare la sorte dei depositi bancari e degli investimenti finanziari, effettuati dai coniugi singolarmente, nella comunione legale dei beni. (a cura di Andrea Gragnani)

17/11/2009 - La gestione concorrente dei fondi strutturali nella programmazione 2007/2013: l’Autorità di Audit

La gestione dei fondi strutturali richiede procedure che garantiscano ai cittadini trasparenza nella spesa. La “gestione concorrente” è una risposta data dall’Unione europea a questa esigenza. Mediante questa modalità di gestione la Commissione affida agli Stati membri la gestione di fondi previsti dal bilancio comunitario mediante un atto di delega a condizione che questi dimostrino di essere in grado di poter ottemperare ad una efficace, effi ciente e trasparente gestione delle somme messe a disposizione. Tale principio viene applicato ovviamente anche nella gestione dei fondi strutturali. Le regioni, infatti, devono presentare alla Commissione la descrizione dei propri sistemi di gestione e controllo relativa alle somme messe a disposizione con i Programmi operativi, allo scopo di dimostrare la propria capacità gestionale. L’Autorità di Audit, ai sensi del Regolamento 1083 del 2006, ha la funzione di vagliare tale documento e di elaborare un proprio parere diventando così un soggetto di primo piano nella nuova programmazione.

12/11/2009 - Proposta di modifica dell'articolo 68 della Costituzione

Viene di seguito pubblicato il testo del disegno di legge costituzionale A.S. 1818 - Modifica dell'art. 68 della Costituzione, d'iniziativa del senatore Valentino.

27/10/2009 - Arbitro bancario finanziario: nuovo organismo indipendente per la tutela nei rapporti tra utenti e istituti di credito

Dal 15 Ottobre è operativo l'ABF, organismo indipendente ed imparziale istituito da Banca Italia per favorire soluzioni stragiudiziali nelle controversie tra clienti e banche o intermediari finanziari. Per informazioni ed approfondimenti consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it

22/10/2009 - CUD 2010, tutte le novità

L'Agenzia delle Entrate ha reso disponibile la bozza della certificazione CUD 2010 recante alcune novità dovute all'evoluzione normativa ed alla necessità di riformulare alcune informazioni

20/10/2009 - Le tematiche dei settimanali del Sole 24 Ore in materia di personale

All'esito di periodica disamina dei settimanali del Sole 24 Ore vengono di seguito pubblicati alcuni articoli concernenti la materia di amministrazione del personale e diritto e sicurezza del lavoro

14/10/2009 - Dalla delega all'attuazione: la riforma Brunetta della pubblica amministrazione

Vengono di seguito pubblicati alcuni primi commenti ai provvedimenti di riforma del lavoro pubblico comunemente conosciuti come "Legge Brunetta"

7/10/2009 - Decreto 28 aprile 2009 n.132

Viene di seguito pubblicato il regolamento di esecuzione per la fissazione dei criteri in base ai quali definire le transazioni da stipulare con soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie che abbiano instaurato azioni di risarcimento danni tuttora pendenti

7/10/2009 - Vaccinazione

Viene di seguito pubblicata l'ordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali dell'11 settembre 2009, recante misure urgenti in materia di profilassi vaccinale dell'influenza pandemica A(H1N1)

21/09/2009 - Sicurezza sul lavoro

Viene di seguito pubblicato un articolo tratto dalla rivista "Informatore" n.33/09 riguardante il Testo Unico della Sicurezza e le novità della riforma recentemente approvata

21/09/2009 - Revisione economico-finanziaria: pubblicati linee guida e questionari per le Autonomie

Viene di seguito pubblicato un articolo apparso sulla rivista "Guida agli Enti Locali" n. 36/09 riguardante linee guida e relativi questionari per gli organi di revisione economico-finanziaria degli Enti locali

21/09/2009 - Norma sul giudicato

Viene di seguito pubblicato un commento a una sentenza, apparso sulla rivista "Guida al Diritto" n. 37/09, riguardante la disapplicazione della norma sul giudicato al fine di garantire l'operatività delle regole comunitarie.

21/09/2009 - Articoli tratti da "Guida al Lavoro"

Vengono di seguito pubblicati alcuni articoli apparsi sulla rivista "Guida al Lavoro" n. 35/09 riguardanti rispettivamente: le novità introdotte nella conversione del D.L. n.78/09 in materia di pubblico impiego, rassegna del merito di alcune recenti sentenze e le nuove disposizioni Inps sulla sospensione dei contributi nei comuni abruzzesi colpiti dal sisma.

17/09/2009 - Legge n.15/2009 sulla riforma della dirigenza pubblica. Una prima analisi dei suoi contenuti.

Vengono di seguito pubblicate le prime riflessioni di sintesi sulla legge delega n. 15 del 2009, a cura di Alessandro Boscati, così come pubblicate sulla rivista "Risorse Umane nella Pubblica Amministrazione"

17/09/2009 - La stabilizzazione del personale precario: la problematica degli uffici di diretta colalborazione degli organi politici.

La legge finanziaria per l'anno 2007 ha consentito la stabilizzazione del personale precario in possesso dei requisiti richiesti dalla norma stessa. La rivista "Risorse Umane nella Pubblica Amministrazione" dedica all'argomento uno specifico approfondimento a cura di Gianni Rossi

10/09/2009 - Interventi in favore delle popolazioni abruzzesi colpite dagli eventi sismici

Convertito il decreto legge recante gli interventi in favore delle popolazioni abruzzesi colpite dagli eventi sismici. Testo e commento.

10/09/2009 - La legge comunitaria 2008

Approfondimenti e commenti a cura degli esperti de Il Sole 24 Ore

10/09/2009 - Entrate in vigore le nuove disposizioni in materia di salute e sicurezza del lavoro

Guida al decreto legislativo 3 Agosto 2009 n. 106 di Riforma del Testo Unico sulla Salute e Sicurezza del Lavoro.

27/08/2009 - Nuove disposizioni normative. Testo e commento.

Sono disponibili, giusta segnalazione dell'Ufficio Biblioteca e Documenti, le seguenti novità normative: - il decreto legislativo 3 agosto 2009, n.106 recante:"Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro" pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 180 del 5 agosto 2009 supp. ord.; - la legge 15 luglio 2009, n.94 corredata dei relativi commenti degli esperti, così come pubblicati sui numeri 32 e 33 della rivista Guida al Diritto.

05/08/2009 - Legge comunitaria 2008

E` disponibile, giusta segnalazione dell'Ufficio Biblioteca e Documenti, la legge n. 88 del 7 luglio 2009 dal titolo "Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle comunità europee - Legge comunitaria 2008".

03/08/2009 - Nuovo CCNL delle Regioni-Autonomie Locali

Sono disponibili, giusta segnalazione dell'Ufficio Biblioteca e Documenti, gli articoli e le schede di sintesi, recentemente pubblicati dai maggiori quotidiani economico-giuridici e recanti notizie in ordine al nuovo contratto per il personale dei livelli del comparto Regioni-Autonomie Locali.

29/07/2009 - Abruzzo. Gli aiuti per la ricostruzione. La guida pratica de Il Sole 24 Ore.

E` disponibile, giusta segnalazione dell'Ufficio Biblioteca e Documenti dell'Avvocatura Regionale, il dossier “Guide pratiche” de Il Sole 24 Ore dal titolo “Abruzzo. Gli aiuti per la ricostruzione”. Il dossier, redatto da esperti e giornalisti della medesima testata specializzata, contiene una guida agevole e sintetica per ricevere informazioni puntuali ed esaustive in ordine agli aiuti previsti per le popolazioni residenti nei comuni dell’area sismica.

02/04/2009 - Novità dalla Gazzetta Ufficiale

E` disponibile, giusta segnalazione dell'Ufficio Biblioteca e Documenti dell'Avvocatura Regionale, la newsletter ufficiale n.6/09 della Gazzetta Ufficiale, contenente novità di particolare rilievo della serie generale e delle cinque serie speciali.