Danni da fauna selvatica

La rinaturalizzazione della collina e della montagna, le vaste aree protette e la disponibilità di cibo, hanno determinato  in Abruzzo negli ultimi anni, un considerevole incremento demografico delle popolazioni di alcune   specie selvatiche,  in particolare di cinghiali, cervi, caprioli.

Questo fenomeno, sta  provocando l’aumento della frequenza di attacchi a colture e allevamenti zootecnici e di  incidenti stradali provocati da impatti fortuiti con quelle specie animali, che comportano ingenti danni a cose e persone.

Per fronteggiare tale emergenza, la Regione Abruzzo ha  attivato la caccia di selezione e piani di controllo per il contenimento della fauna.

Al tempo stesso, le segnalazioni inviate agli uffici regionali da cittadini e imprese hanno consentito di redigere  un censimento, certamente incompleto ma significativo, sia degli incidenti avvenuti sulle strade abruzzesi, sia degli attacchi a colture e allevamenti, da cui si possono desumere frequenza e localizzazione degli eventi. Tali banche dati saranno oggetto di aggiornamento e perfezionamento.

Nello spirito di collaborazione con le amministrazioni coinvolte e nell’interesse delle popolazioni, si ritiene utile rendere disponibili i dati raccolti, affinché ogni amministrazione interessata possa adottare gli interventi più opportuni di prevenzione.