Espropri

Indirizzi per l'istituzione, la formazione e l'aggiornamento degli elenchi degli atti da cui deriva la dichiarazione di pubblica utilità, ovvero con cui è disposta l'espropriazione, nei procedimenti espropriativi relativi ad opere la cui realizzazione non è attribuita alla competenza delle amministrazioni statali.

Gli adempimenti di cui all'art. 14, del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità approvato con D.P.R. 327/2001 e successive modifiche ed integrazioni, relativi ad opere pubbliche o di pubblica utilità la cui realizzazione non è attribuita alla competenza delle amministrazioni statali, sono demandati alla competenza dell'Ufficio Espropri istituito ai sensi dell'art. 6 comma 2 del citato DPR 327/2001 nell'ambito del Servizio Infrastrutture e Servizi della Direzione Regionale Lavori Pubblici con deliberazione di Giunta Regionale n. 180 del 05 aprile 2004. Tali adempimenti riguardano sia l'espletamento delle attività di monitoraggio sui provvedimenti di dichiarazione di pubblica utilità e di espropriazione, distinti in relazione alle diverse Autorità esproprianti competenti ad adottarli, sia l'emanazione di direttive ed indirizzi alle autorità esproprianti, in ambito regionale, per la corretta applicazione della normativa espropriativa.

L'autorità che emana uno degli atti previsti dall'articolo 12, comma 1 del T.U., per la realizzazione di un'opera pubblica o di pubblica utilità non attribuita alla competenza delle amministrazioni statali, nei 30 giorni successivi alla data in cui il provvedimento è divenuto esecutivo ne trasmette una copia al Presidente della Regione, al seguente indirizzo: Giunta Regionale d'Abruzzo - Direzione LL. PP. - Servizio Infrastrutture e Servizi, Ufficio Espropri - Portici di San Bernardino n. 25 - 67100 L'Aquila.

Al fine di consentire la formazione e l'aggiornamento degli elenchi di cui all'art. 14, comma 2, le "autorità esproprianti" preposte alla realizzazione delle opere pubbliche o di pubblica utilità la cui realizzazione non è di competenza statale comunicano alla struttura regionale sopra indicata i dati e le notizie previste dal T.U e precisamente: a. lo stato del procedimento d'esproprio; b. se sia stato eseguito entro il prescritto termine il decreto d'esproprio ovvero se il medesimo termine sia inutilmente scaduto; c. se siano stati impugnati gli atti di adozione e di approvazione del piano urbanistico generale, l'atto che dichiara la pubblica utilità dell'opera o il decreto di esproprio.

Le comunicazioni sono effettuate utilizzando i Modelli di rilevazione allegati al presente atto. I Modelli, debitamente compilati e sottoscritti dal responsabile del procedimento espropriativo, devono essere inviati al Servizio Infrastrutture e Servizi - Ufficio Espropri secondo le seguenti scadenze.

  • Modello 1 - Comunicazione di emanazione dell'atto che dichiara la pubblica utilità (art. 14, comma 1 T.U.) - Da trasmettere entro 30 giorni dalla data di esecutività dell'atto in questione.
  • Modello 2 - Comunicazione sullo stato del procedimento (art. 14, comma 3, lettera a, T.U.) - Da trasmettere - solo se non è stato emesso il decreto di espropriazione - non prima di sei mesi e non oltre tre mesi dalla scadenza degli effetti della dichiarazione della pubblica utilità.
  • Modello 3 - Comunicazione di esecuzione del decreto di espropriazione (art. 14, comma 1, T.U.) - Da trasmettere non prima di sei mesi e non oltre tre mesi dalla scadenza del termine perentorio per l'esecuzione del decreto di esproprio.

Si precisa che le schede vanno inviate esclusivamente per i procedimenti la cui pubblica utilità è stata dichiarata successivamente al 30 giugno 2003, data di entrata in vigore del DPR 327/2001.