Struttura e Competenze

Struttura Speciale di Supporto "Tutela della Salute e Sicurezza sul Lavoro"

La Struttura Speciale di Supporto "Tutela della Salute e Sicurezza sul Lavoro", con sede in L'Aquila e sede decentrata in Pescara, è stata formalmente istituita con L.R. 10 maggio 2002, n. 7 ed inserita nell'ambito delle strutture organizzative permanenti della Giunta Regionale dell'Abruzzo, previste dagli articoli 10 e 14 della L.R. 14 settembre 1999, n. 77, e s.m.i., recante "Norme in materia di organizzazione e rapporti di lavoro della Regione Abruzzo".
La Struttura svolge in modo organico ed esclusivo, sulla base della vigente disciplina normativa comunitaria, statale e regionale, i compiti e le attribuzioni inerenti alla salvaguardia della salute dei lavoratori della Giunta Regionale d'Abruzzo durante l'attività lavorativa ed alla promozione di tutte le iniziative volte a migliorare le condizioni di sicurezza negli ambienti e nelle sedi di lavoro della Giunta Regionale.
Le iniziative e le attività di supporto erogate dalla Struttura nella specifica materia, hanno natura trasversale e vengono espletate nei confronti di tutte le Direzioni e sedi di servizio della Giunta Regionale in modo unitario a cura del Datore Unico di Lavoro, che ne assume ex lege anche la responsabilità civile e penale, per il tramite del Dirigente Responsabile nominato dalla Giunta Regionale d'Abruzzo, su proposta dell'Assessore preposto alle Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali e Tutela della salute e sicurezza, all'uopo delegato dal Presidente della Giunta Regionale.
La legislazione sulla sicurezza ha conosciuto negli ultimi anni una stagione di forte rinnovamento soprattutto con la emanazione del T.U. della Salute e Sicurezza sul Lavoro di cui al Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, come modificato dal Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106, le cui disposizioni, analiticamente descritte nella sezione normativa di questo sito web, riguardano i principi e i "livelli essenziali in materia di salute e sicurezza sul lavoro", che devono essere uniformi sull'intero territorio nazionale ai sensi dell'art. 117, 2° comma lett. m) e non possono subire differenziazioni nei diversi contesti territoriali per ovvie esigenze di omogeneità.

Elenco delle macro attività imposte dal D.Lgs. 81/2008 modificato dal D.Lgs. 106/2009.

  • Attività del Servizio di Prevenzione e Protezione dei rischi;
  • Attività di prevenzione incendi, evacuazione e primo soccorso;
  • Attività per la Sorveglianza Sanitaria;
  • Attività di Informazione, Formazione e Addestramento dei Lavoratori;
  • Attività di Statistica degli infortuni e delle malattie professionali;
  • Interventi, lavori, forniture di beni e servizi finalizzati al miglioramento, adeguamento e conservazione delle condizioni di sicurezza delle sedi regionali e dei luoghi di lavoro nonché le attività connesse e funzionali (progettazione, direzione e collaudo degli interventi stessi);
  • Attività per l'uso corretto delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuali;
  • Attività di previsione e di valutazione dei rischi negli ambienti di lavoro in relazione alla loro destinazione ed utilizzazione, acquisendo anche istruttorie tecniche ed amministrative dai Servizi Tecnico, Demanio e Patrimonio Immobiliare e delle competenti Strutture informatiche;
  • Attività finalizzata al rispetto degli obblighi del Datore di Lavoro e dei soggetti interessati;
  • Emissione di atti di Indirizzo, Coordinamento e Controllo in materia antinfortunistica e di sicurezza per la Giunta Regionale;
  • Attività finalizzata al rispetto degli obblighi del Datore di Lavoro e dei soggetti interessati.